Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Grande Distribuzione (Federdistribuzione)

CCNL Grande Distribuzione Organizzata: tabelle retributive e minimi 2024-2027

Il CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata (DMO) firmato da Federdistribuzione con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil prevede aumenti complessivi di 240 euro al IV livello, distribuiti in sei tranche fino al 2027. Ecco come leggere la busta paga e cosa cambia per commessi, cassieri e addetti di magazzino.

In sintesi

Dal 1° novembre 2025 i minimi mensili lordi di questo contratto vanno da 1.395,89 € (Liv. VII) a 2.984,22 € (Quadri, compresa l’indennità di funzione); al IV livello sono 1.781,68 €. La tabella completa per livello è qui sotto; scatti di anzianità, indennità e premi si aggiungono.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federdistribuzione · Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Ultimo rinnovo
23 aprile 2024
Vigenza
1° aprile 2023 – 31 marzo 2027 (parte economica)
Parte normativa
in vigore dal 1° maggio 2024
Platea
~240.000 addetti della grande distribuzione

Minimi tabellari — in vigore dal 1° novembre 2025

Livello Minimo mensile lordo
Quadri (Q) 2.984,22 €
Liv. I 2.504,06 €
Liv. II 2.233,58 €
Liv. III 1.981,84 €
Liv. IV 1.781,68 €
Liv. V 1.658,01 €
Liv. VI 1.539,70 €
Liv. VII 1.395,89 €
Operatore vendita 1ª cat. 1.717,04 €
Operatore vendita 2ª cat. 1.521,07 €

Importi = totale mensile delle tabelle allegate al rinnovo: paga base + contingenza ed EDR; per il VII livello anche l’elemento aggiuntivo della paga base (5,16 €), per i Quadri l’indennità di funzione (260,76 €). È il CCNL Distribuzione Moderna Organizzata (DMO) Federdistribuzione, applicato dalle grandi catene della GDO uscite dal sistema Confcommercio. Rinnovo firmato il 23 aprile 2024 da Federdistribuzione con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e UILTuCS; la parte economica decorre dal 1° aprile 2023 e vale fino al 31 marzo 2027. Aumento a regime di 240 € al IV livello (parametro di riferimento) in 6 tranche da aprile 2023 a febbraio 2027: la tabella recepisce la tranche dal 1° novembre 2025; dal 1° novembre 2026 il IV livello sale a 1.816,68 € e dal 1° febbraio 2027 a 1.856,68 €. Ai valori in tabella si aggiungono gli scatti di anzianità. Prevista una tantum di 350 € al IV livello (due rate: luglio 2024 e luglio 2025) per i lavoratori in forza al 23/4/2024. Attenzione: il CCNL DMO è un contratto distinto dal CCNL Terziario Confcommercio, anche se paga base, contingenza e decorrenze degli aumenti coincidono.

Fonte: ipotesi di accordo DMO del 23 aprile 2024, allegato «Tabelle retributive» (PDF) e tabelle Filcams-Cgil per la Federdistribuzione. I rinnovi possono aggiornare gli importi.

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Tabelle retributive CCNL DMO 2025-2027: minimi per livello e tranche

La tabella riporta, per ogni livello, il totale mensile dell’allegato «Tabelle retributive» del rinnovo del 23 aprile 2024: paga base + contingenza ed EDR, più 260,76 € di indennità di funzione per i Quadri e 5,16 € di elemento aggiuntivo per il VII livello. Le ultime due colonne sono le tranche ancora da pagare: 1° novembre 2026 e 1° febbraio 2027.

CCNL Distribuzione Moderna Organizzata: minimi mensili lordi per livello
Livello Paga base 1/11/2025 Contingenza + EDR Totale dal 1/11/2025 Totale dal 1/11/2026 Totale dal 1/2/2027
Quadri 2.183,09 540,37 2.984,22 3.044,98 3.114,42
I 1.966,54 537,52 2.504,06 2.558,80 2.621,36
II 1.701,04 532,54 2.233,58 2.280,93 2.335,04
III 1.453,94 527,90 1.981,84 2.022,31 2.068,56
IV 1.257,46 524,22 1.781,68 1.816,68 1.856,68
V 1.136,07 521,94 1.658,01 1.689,63 1.725,77
VI 1.019,94 519,76 1.539,70 1.568,09 1.600,53
VII 873,22 517,51 1.395,89 1.420,20 1.447,98
Operatore di vendita 1ª cat. 1.187,00 530,04 1.717,04 1.750,08 1.787,84
Operatore di vendita 2ª cat. 994,96 526,11 1.521,07 1.548,81 1.580,51

Il I livello è il più alto dopo i Quadri, il VII il più basso. La quota oraria si calcola dividendo il mensile per 168 se l’orario è di 40 ore settimanali (art. 194): al V livello, dal 1° novembre 2025, sono 9,87 € l’ora (1.658,01 / 168). Fonte: ipotesi di accordo del 23 aprile 2024, allegato «Tabelle retributive».

Le sei tranche di aumento al IV livello

Aumenti della paga base al IV livello (riparametrati sugli altri livelli)
Decorrenza Aumento Totale IV livello
1° aprile 2023 +30 € 1.646,68 €
1° aprile 2024 +70 € 1.716,68 €
1° marzo 2025 +30 € 1.746,68 €
1° novembre 2025 +35 € 1.781,68 €
1° novembre 2026 +35 € 1.816,68 €
1° febbraio 2027 +40 € 1.856,68 €

Struttura della retribuzione nella GDO

Il minimo tabellare è la voce base della busta paga: rappresenta il trattamento minimo garantito dal CCNL per ogni livello di inquadramento. Nella grande distribuzione organizzata la retribuzione complessiva si compone di più elementi:

  • Minimo tabellare mensile: determinato dal CCNL per ciascuno dei livelli (Quadri e dal I al VII).
  • Scatti di anzianità: importi fissi per livello, uno ogni tre anni di servizio, fino a dieci scatti (vedi la tabella più sotto).
  • Tredicesima mensilità: corrisposta a dicembre, proporzionale ai mesi lavorati.
  • Quattordicesima mensilità: pagata il 1° luglio di ogni anno (art. 205), pari a una mensilità della retribuzione di fatto in atto al 30 giugno.
  • Eventuali superminimi individuali o aziendali: importi aggiuntivi concordati a livello individuale o di secondo livello, che possono essere assorbibili o non assorbibili rispetto agli aumenti contrattuali.
  • Maggiorazioni: per lavoro domenicale, festivo, notturno e per ore straordinarie.

Una tantum da 350 euro: cos’era e a chi spettava

Il rinnovo del 23 aprile 2024 ha coperto il lungo periodo di vacanza contrattuale (1° gennaio 2022 – 31 marzo 2023) con un contributo una tantum di 350 euro lordi al IV livello, riparametrato sugli altri livelli ed erogato in due rate uguali:

  • 175 euro a luglio 2024;
  • 175 euro a luglio 2025.

L’una tantum è stata corrisposta ai lavoratori in forza al momento di ciascuna erogazione, riproporzionata per i part-time e calcolata in quindici quote mensili per chi non era in forza per tutto il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2023. Non rientra nel calcolo di alcun istituto contrattuale né del TFR. Ogni rata valeva 303,81 € per i Quadri, 273,67 € al I livello, 236,73 € al II, 202,34 € al III, 175 € al IV, 158,11 € al V, 141,95 € al VI e 121,53 € al VII.

Differenza tra CCNL Federdistribuzione e CCNL Commercio Confcommercio

Un punto di frequente confusione riguarda la distinzione tra i due principali contratti che disciplinano il settore distributivo:

  • Il CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata (DMO) – Federdistribuzione è sottoscritto dall’associazione datoriale Federdistribuzione, che nel 2011 si è separata da Confcommercio. Viene applicato prevalentemente dalle grandi catene della GDO (ipermercati, supermercati, discount, grandi superfici specializzate). Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil sono le sigle firmatarie per i lavoratori.
  • Il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi – Confcommercio è il contratto applicato dal commercio tradizionale e da una parte delle imprese distributive aderenti a Confcommercio. Ha una struttura di livelli e tabelle retributive parzialmente diverse.

Il datore di lavoro è obbligato ad applicare il contratto dell’associazione a cui aderisce. In caso di dubbio è possibile verificare quale CCNL viene applicato leggendo la lettera di assunzione o la busta paga, dove il contratto deve essere indicato espressamente.

Scatti di anzianità CCNL distribuzione moderna: importi per livello

L’art. 188 riconosce dieci scatti triennali per l’anzianità nella stessa azienda o gruppo, a partire dalla data di assunzione. Ogni scatto è un importo fisso che dipende dal livello e si paga dal mese successivo a quello in cui si compie il triennio. Gli scatti non possono essere assorbiti dagli aumenti di merito.

Importo mensile di ogni scatto di anzianità (art. 188)
Livello Importo per scatto
Quadri 25,46 €
I 24,84 €
II 22,83 €
III 21,95 €
IV 20,66 €
V 20,30 €
VI 19,73 €
VII 19,47 €

Fonte: Testo unico del CCNL DMO del 29 settembre 2025, art. 188. Approfondimento: scatti di anzianità nel CCNL Grande Distribuzione; per sapere in quale livello rientra la tua mansione: livelli e mansioni del CCNL GDO.

Casi pratici

Tizio – Addetto vendita al IV livello: come leggere la busta paga nel 2026
Tizio è inquadrato al IV livello come addetto vendita in un supermercato. Dal 1° novembre 2025 ha già beneficiato dei primi quattro aumenti tabellari cumulati (+165 € rispetto ai minimi pre-rinnovo). Dal 1° novembre 2026, con la quinta tranche, il suo minimo mensile lordo cresce di ulteriori 35 € e arriva a 1.816,68 €. Tizio ha 5 anni di servizio: ha maturato il primo scatto di anzianità (20,66 € al IV livello) dopo tre anni e maturerà il secondo al sesto anno. La sua retribuzione base è quindi: minimo tabellare aggiornato + uno scatto. Il 1° luglio riceve la quattordicesima (una mensilità della retribuzione di fatto in atto al 30 giugno, art. 205) e alla vigilia di Natale la tredicesima.
Caia – Cassiera part-time: proporzionalità degli aumenti
Caia lavora 24 ore settimanali su 40 (60% dell’orario pieno). Il minimo del suo livello e gli aumenti si calcolano sul valore a tempo pieno e si proporzionano all’orario (art. 77): la quinta tranche (35 € al IV livello, dal 1° novembre 2026) vale per lei 35 × 60% = 21 € lordi al mese. L’una tantum di luglio 2025 le è stata corrisposta riproporzionata per il part-time (art. 197, c. 2).
Sempronio – Neoassunto: distinzione tra CCNL applicato e minimo contrattuale
Sempronio viene assunto in un ipermercato della grande distribuzione. Nella lettera di assunzione deve essere indicato il CCNL applicato: se l’azienda aderisce a Federdistribuzione, si applica il contratto DMO. Sempronio è inquadrato al V livello. Ha diritto sin dal primo giorno di lavoro al minimo tabellare del V livello aggiornato alle tranche già erogate, nonché alla tredicesima e alla quattordicesima in proporzione ai mesi lavorati nell’anno di assunzione.

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Domande frequenti

Qual è il riferimento per gli aumenti del CCNL Federdistribuzione?
Il parametro di riferimento per calcolare gli aumenti contrattuali è il IV livello. L’aumento complessivo a regime è di 240 euro mensili lordi, distribuiti in sei tranche dal 2024 al 2027.
Quando sono state erogate le tranche di aumento?
Il piano prevede sei aumenti tabellari scaglionati tra aprile 2023 e febbraio 2027: al IV livello 30 € (aprile 2023), 70 € (aprile 2024), 30 € (marzo 2025), 35 € (novembre 2025), 35 € (novembre 2026) e 40 € (febbraio 2027). Le prime quattro, in vigore dal 1° novembre 2025, valgono 165 €.
Cosa era l’una tantum da 350 euro?
A copertura del periodo di carenza contrattuale (1° gennaio 2022 – 31 marzo 2023), il rinnovo del 23 aprile 2024 ha previsto una una tantum di 350 euro lordi, erogata in due rate uguali: 175 euro a luglio 2024 e 175 euro a luglio 2025.
Il CCNL Federdistribuzione è uguale al CCNL Commercio Confcommercio?
No. Sono due contratti distinti. Il CCNL Federdistribuzione (DMO) è applicato dalle grandi catene della distribuzione moderna associate a Federdistribuzione. Il CCNL Commercio è stipulato da Confcommercio. Le tabelle e alcuni istituti differiscono.
Quanto prende un V livello del CCNL DMO?
Dal 1° novembre 2025 il minimo del V livello è 1.658,01 € lordi al mese; sale a 1.689,63 € dal 1° novembre 2026 e a 1.725,77 € dal 1° febbraio 2027. Il netto dipende da contributi, IRPEF e detrazioni.
Quanti scatti di anzianità prevede il CCNL Federdistribuzione?
Dieci scatti triennali, con importo fisso per livello: da 19,47 € (VII livello) a 25,46 € (Quadri); al IV livello 20,66 € per scatto.
I minimi tabellari sono uguali su tutto il territorio nazionale?
Sì, i minimi sono nazionali. In alcune realtà possono esistere accordi integrativi aziendali o di secondo livello che migliorano i minimi contrattuali, ma il contratto nazionale è uniforme.

Stesso CCNL: consulta anche come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi parentali, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata sottoscritto il 23 aprile 2024 da Federdistribuzione, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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