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CCNL Grande Distribuzione Organizzata: tabelle retributive e minimi 2024-2027
Il CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata (DMO) firmato da Federdistribuzione con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil prevede aumenti complessivi di 240 euro al IV livello, distribuiti in sei tranche fino al 2027. Ecco come leggere la busta paga e cosa cambia per commessi, cassieri e addetti di magazzino.
Il CCNL Federdistribuzione (Distribuzione Moderna Organizzata) prevede per il 2026 aumenti a regime di 240 € al IV livello, distribuiti in sei tranche dal 2024 al 2027. Il contratto copre circa 240.000 addetti di catene della grande distribuzione organizzata.
Tabella riepilogativa
| Tranche | Decorrenza | Aumento mensile (IV livello) | Cumulato |
|---|---|---|---|
| 1ª | 1° aprile 2024 | +30,00 € | +30 € |
| 2ª | 1° ottobre 2024 | +30,00 € | +60 € |
| 3ª | 1° aprile 2025 | +40,00 € | +100 € |
| 4ª | 1° ottobre 2025 | +40,00 € | +140 € |
| 5ª | 1° agosto 2026 | +50,00 € | +190 € |
| 6ª | 1° febbraio 2027 | +50,00 € | +240 € |
Nota: gli importi indicati si riferiscono al IV livello, che è il livello parametro di riferimento del CCNL. Per gli altri livelli gli aumenti sono proporzionati al coefficiente tabellare di ciascun livello. Le tranche 1-4 erano già operative alla data del rinnovo. Per i minimi mensili aggiornati per singolo livello è necessario consultare le tabelle ufficiali pubblicate da Federdistribuzione o dai sindacati firmatari.
Struttura della retribuzione nella GDO
Il minimo tabellare è la voce base della busta paga: rappresenta il trattamento minimo garantito dal CCNL per ogni livello di inquadramento. Nella grande distribuzione organizzata la retribuzione complessiva si compone di più elementi:
- Minimo tabellare mensile: determinato dal CCNL per ciascuno dei sette livelli.
- Scatti di anzianità: importi fissi maturati ogni tre anni di servizio, per un massimo di sei scatti (vedi articolo dedicato).
- Tredicesima mensilità: corrisposta a dicembre, proporzionale ai mesi lavorati.
- Quattordicesima mensilità: corrisposta di norma entro il mese di luglio, prevista dal CCNL DMO come istituto specifico.
- Eventuali superminimi individuali o aziendali: importi aggiuntivi concordati a livello individuale o di secondo livello, che possono essere assorbibili o non assorbibili rispetto agli aumenti contrattuali.
- Maggiorazioni: per lavoro domenicale, festivo, notturno e per ore straordinarie.
Una tantum da 350 euro: cos’era e a chi spettava
Il rinnovo del 23 aprile 2024 ha coperto il lungo periodo di vacanza contrattuale (1° gennaio 2020 – 31 marzo 2024) con un contributo una tantum di 350 euro lordi, erogato in due rate uguali:
- 175 euro a luglio 2024;
- 175 euro a luglio 2025.
L’una tantum è stata corrisposta ai lavoratori in forza al momento di ciascuna erogazione, con criteri di proporzionalità per part-time e per chi non ha coperto l’intero periodo. Non rientra nella base di calcolo del TFR, della tredicesima o della quattordicesima.
Differenza tra CCNL Federdistribuzione e CCNL Commercio Confcommercio
Un punto di frequente confusione riguarda la distinzione tra i due principali contratti che disciplinano il settore distributivo:
- Il CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata (DMO) — Federdistribuzione è sottoscritto dall’associazione datoriale Federdistribuzione, che nel 2011 si è separata da Confcommercio. Viene applicato prevalentemente dalle grandi catene della GDO (ipermercati, supermercati, discount, grandi superfici specializzate). Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil sono le sigle firmatarie per i lavoratori.
- Il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi — Confcommercio è il contratto applicato dal commercio tradizionale e da una parte delle imprese distributive aderenti a Confcommercio. Ha una struttura di livelli e tabelle retributive parzialmente diverse.
Il datore di lavoro è obbligato ad applicare il contratto dell’associazione a cui aderisce. In caso di dubbio è possibile verificare quale CCNL viene applicato leggendo la lettera di assunzione o la busta paga, dove il contratto deve essere indicato espressamente.
Scatti di anzianità: struttura e importi
Il CCNL DMO prevede scatti di anzianità triennali in cifra fissa, cioè di importo fisso indipendente dal livello, fino a un massimo di sei scatti per tutta la durata del rapporto di lavoro. Il primo scatto matura dopo i primi tre anni di servizio continuativo presso lo stesso datore. Gli importi degli scatti sono tabellati dal CCNL e soggetti ad aggiornamento nei rinnovi; per i valori aggiornati consultare le tabelle ufficiali pubblicate dalle parti firmatarie.
Casi pratici
Domande frequenti
Qual è il riferimento per gli aumenti del CCNL Federdistribuzione?
Quando sono state erogate le tranche di aumento?
Cosa era l’una tantum da 350 euro?
Il CCNL Federdistribuzione è uguale al CCNL Commercio Confcommercio?
I minimi tabellari sono uguali su tutto il territorio nazionale?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata sottoscritto il 23 aprile 2024 da Federdistribuzione, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Qual è il riferimento per gli aumenti del CCNL Federdistribuzione?
Il parametro di riferimento per calcolare gli aumenti contrattuali è il IV livello. L'aumento complessivo a regime è di 240 euro mensili lordi, distribuiti in sei tranche dal 2024 al 2027.
Quando sono state erogate le tranche di aumento?
Il piano prevede sei aumenti tabellari scaglionati tra aprile 2024 e febbraio 2027. Le prime tranche erano già operative da aprile 2024.
Cosa era l'una tantum da 350 euro?
A copertura del periodo di carenza contrattuale (2020-2023), il CCNL ha previsto una una tantum di 350 euro, erogata in due rate uguali: 175 euro a luglio 2024 e 175 euro a luglio 2025.
Il CCNL Federdistribuzione è uguale al CCNL Commercio Confcommercio?
No. Sono due contratti distinti. Il CCNL Federdistribuzione (DMO) è applicato dalle grandi catene della distribuzione moderna associate a Federdistribuzione. Il CCNL Commercio è stipulato da Confcommercio. Le tabelle e alcuni istituti differiscono.
I minimi tabellari sono uguali su tutto il territorio nazionale?
Sì, i minimi sono nazionali. In alcune realtà possono esistere accordi integrativi aziendali o di secondo livello che migliorano i minimi contrattuali, ma il contratto nazionale è uniforme.