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CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri: tabelle retributive e minimi 2025-2028
Il rinnovo del 10 febbraio 2026 ha definito la nuova struttura retributiva per oltre 10.000 lavoratori del settore orafo, argentiero e della gioielleria: aumenti medi di 200 euro lordi mensili al livello 5, distribuiti in tre tranche fino al 2028.
Il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri (vigenza 2025-2028, rinnovo 10 febbraio 2026) prevede minimi da 1.574 € (liv. 2) a 2.520 € (liv. 7Q). L’aumento medio complessivo è di 200 € lordi al livello 5, pari al 10,51%, erogato in tre tranche: ottobre 2026, giugno 2027, giugno 2028.
Tabella riepilogativa dei minimi tabellari
| Livello | Minimo mensile | Indennità funzione | Totale | Scatto biennale |
|---|---|---|---|---|
| 7Q (Quadro) | 2.405,58 € | 114,00 € | 2.519,58 € | 40,96 € |
| 7 | 2.405,58 € | 59,39 € | 2.464,97 € | 40,96 € |
| 6 | 2.212,40 € | — | 2.212,40 € | 36,41 € |
| 5S (Super) | 2.058,07 € | — | 2.058,07 € | 13,43 € |
| 5 | 1.928,22 € | — | 1.928,22 € | 29,64 € |
| 4 | 1.804,87 € | — | 1.804,87 € | 26,75 € |
| 3 | 1.734,59 € | — | 1.734,59 € | 25,05 € |
| 2 | 1.574,39 € | — | 1.574,39 € | 21,59 € |
Nota: importi al lordo di trattenute previdenziali e fiscali, aggiornati al 1° giugno 2025 (rinnovo 2021-2024). Le tranche dell’accordo 2025-2028 (ottobre 2026, giugno 2027, giugno 2028) incrementeranno proporzionalmente tutti i livelli. La retribuzione giornaliera si calcola dividendo il minimo mensile per 26; quella oraria per 173.
Struttura dei livelli e logica retributiva
Il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri articola la struttura retributiva su 7 livelli (dal 2 al 7, più il 7Q per i quadri e il 5S come livello intermedio). Il primo livello è stato abolito con il rinnovo del 23 dicembre 2021: i lavoratori che vi erano inquadrati sono stati automaticamente riclassificati al secondo livello a decorrere dal 1° giugno 2022.
Alla retribuzione minima tabellare si aggiungono:
- Indennità di funzione: prevista per i livelli 7 (59,39 €/mese) e 7Q (114,00 €/mese), a riconoscimento delle responsabilità gestionali e di coordinamento.
- Scatti di anzianità: 5 scatti biennali, il cui importo varia per livello (da circa 21 a 41 € mensili per scatto).
- Superminimi individuali: importi aggiuntivi concordati con il datore, assorbibili o non assorbibili dagli aumenti contrattuali.
- Welfare contrattuale: 200 € annui per il periodo 2022-2024, elevati a 220 € dal giugno 2028 secondo il rinnovo 2026.
Gli aumenti del rinnovo 2025-2028
L’ipotesi di accordo firmata il 10 febbraio 2026 tra Confindustria Federorafi e FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL ha definito un piano di incrementi retributivi articolato su tre tranche, con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2025:
| Decorrenza | Aumento mensile (liv. 5) | Cumulato | Nota |
|---|---|---|---|
| 1° giugno 2025 | incluso nell’IPCA | — | Adeguamento IPCA già riconosciuto |
| Ottobre 2026 | prima tranche | parziale | Primo incremento accordo 2026 |
| Giugno 2027 | seconda tranche | parziale | Secondo incremento |
| Giugno 2028 | terza tranche | ~200 € | Aumento medio a regime |
L’incremento medio complessivo a regime (dicembre 2028) è di 200 € lordi mensili al livello 5, pari al 10,51% della retribuzione tabellare. Gli importi precisi per tranche e per livello saranno pubblicati nelle tabelle ufficiali allegate all’accordo definitivo. Gli aumenti degli altri livelli sono proporzionali al parametro retributivo del livello di riferimento (livello 5).
Cosa contiene la busta paga oltre al minimo
Il minimo tabellare è la voce base della retribuzione. Sul cedolino mensile di un lavoratore del settore orafo compaiono tipicamente anche:
- Scatti di anzianità: maturati ogni due anni, fino a un massimo di cinque.
- Maggiorazioni per lavoro straordinario: 25% per le prime due ore, 30% per le ore successive; 45% per il lavoro festivo; 55% per lo straordinario festivo; 20-30% per il lavoro notturno (dalle 22:00 alle 6:00).
- Tredicesima: mensilità aggiuntiva corrisposta a dicembre, pari a 173 ore di retribuzione per gli operai e a una mensilità per gli impiegati.
- Premio di risultato: dove presente, concordato a livello aziendale o territoriale.
- Welfare aziendale: credito annuale spendibile in beni e servizi welfare (istruzione, sanità integrativa, previdenza complementare, ecc.).
Particolarità del settore: distretti e lavorazioni pregiate
Il settore orafo italiano è organizzato attorno a tre grandi distretti produttivi: Valenza (AL), polo dell’alta gioielleria artigianale e industriale; Vicenza, distretto a forte vocazione manifatturiera con Vicenzaoro tra le principali fiere mondiali; Arezzo, distretto della gioielleria in serie e della catena d’oro. In questi territori la contrattazione di secondo livello (accordi territoriali o aziendali) può integrare i minimi nazionali con premi di distretto o integrativi locali.
La specificità del lavoro su metalli preziosi — oro, argento, platino, pietre preziose — richiede figure professionali altamente specializzate: incassatori, cesellatori, incisori, modellisti CAD/CAM, fonditori a cera persa. Il CCNL tiene conto di queste specificità nell’inquadramento e nelle indennità di funzione.
Casi pratici
Domande frequenti
Qual è il minimo tabellare del livello 5 nel CCNL Orafi 2025?
Quanti livelli prevede il CCNL Orafi Argentieri?
Quando arrivano gli aumenti del rinnovo 2025-2028?
Come si calcolano la retribuzione giornaliera e oraria?
Gli scatti di anzianità sono ancora previsti?
Il datore può pagare meno del minimo tabellare?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate all’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri del 10 febbraio 2026. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Le tabelle retributive ufficiali sono disponibili presso Confindustria Federorafi e le organizzazioni sindacali firmatarie.
Domande frequenti
Qual è il minimo tabellare del livello 5 nel CCNL Orafi 2025?
Dal 1° giugno 2025 il minimo tabellare del livello 5 è di 1.928,22 euro lordi mensili. Con il primo aumento contrattuale in vigore da ottobre 2026, il minimo salirà in base alla tranche definita dall'accordo del 10 febbraio 2026.
Quanti livelli prevede il CCNL Orafi Argentieri?
Il contratto prevede 7 livelli: 2, 3, 4, 5, 5S (super), 6 e 7, più la posizione 7Q (quadro) con indennità aggiuntiva. Il primo livello è stato eliminato con il rinnovo 2021, con confluenza automatica nel secondo.
Quando arrivano gli aumenti del rinnovo 2025-2028?
L'accordo del 10 febbraio 2026 prevede tre tranche di aumento: ottobre 2026, giugno 2027 e giugno 2028. L'incremento medio complessivo al livello 5 è di 200 euro lordi mensili (10,51% sulla retribuzione tabellare).
Come si calcolano la retribuzione giornaliera e oraria?
La retribuzione giornaliera si ottiene dividendo il minimo mensile per 26 (divisore contrattuale). La retribuzione oraria si ottiene dividendo il minimo mensile per 173. Questi divisori sono fissati dal CCNL e valgono per operai e impiegati.
Gli scatti di anzianità sono ancora previsti?
Sì, il CCNL Orafi Argentieri prevede 5 scatti biennali di anzianità. Il valore dello scatto varia per livello (indicativamente da 21 a 41 euro mensili) e matura ogni due anni di servizio continuativo presso la stessa azienda.
Il datore può pagare meno del minimo tabellare?
No. Il minimo tabellare è la soglia retributiva inderogabile garantita dal CCNL. Il datore può corrispondere importi superiori (superminimi), ma non può scendere al di sotto dei minimi contrattuali, pena inadempimento contrattuale e possibile ricorso all'Ispettorato del Lavoro.
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