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Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri prevede 7 livelli di inquadramento (2-7, più il 7Q per i quadri). Il livello 2 copre le mansioni esecutive di base; il livello 7 le figure di alta specializzazione e coordinamento. Il primo livello è stato abolito nel 2021 con confluenza automatica nel secondo.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri

CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri: livelli, qualifiche e mansioni

Dall’operaio comune che lucida semilavorati al quadro responsabile di produzione: il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri articola l’inquadramento in sette livelli, ciascuno con declaratorie precise che definiscono competenze, autonomia e responsabilità.

In sintesi

Il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri prevede 7 livelli di inquadramento (2-7, più il 7Q per i quadri). Il livello 2 copre le mansioni esecutive di base; il livello 7 le figure di alta specializzazione e coordinamento. Il primo livello è stato abolito nel 2021 con confluenza automatica nel secondo.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confindustria Federorafi · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Ultimo rinnovo
10 febbraio 2026 (ipotesi di accordo)
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2028
Ambito
Industria orafa, argentiera, gioielleria, posateria in metalli preziosi, bigiotteria

Tabella riepilogativa dei livelli

Struttura dei livelli – CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri
Livello Categoria Profili tipici Minimo mensile (giu. 2025)
7Q Quadro Responsabile di produzione, responsabile qualità, direttore di distretto 2.519,58 € (incl. ind. funzione)
7 Alta specializzazione Incisore master, modellista CAD senior, capo reparto con responsabilità tecnica 2.464,97 € (incl. ind. funzione)
6 Specializzato superiore Incassatore di pietre, cesellatore esperto, impiegato tecnico senior, programmatore CNC 2.212,40 €
5S Specializzato super Lavoratore con competenze specializzate riconosciute, livello intermedio tra 5 e 6 2.058,07 €
5 Specializzato Orafo specializzato, fonditore a cera persa, trafilatore, impiegato tecnico, addetto CNC 1.928,22 €
4 Qualificato Montatore, pulitore esperto, addetto al controllo qualità, impiegato d’ordine qualificato 1.804,87 €
3 Qualificato base Operaio qualificato su mansioni ripetitive complesse, impiegato d’ordine 1.734,59 €
2 Comune Addetto a operazioni semplici e ausiliarie, manovale, fattorino interno 1.574,39 €

Il primo livello è stato soppresso con il rinnovo del 23 dicembre 2021. I lavoratori già inquadrati in prima categoria sono stati automaticamente riclassificati in seconda categoria a decorrere dal 1° giugno 2022.

Come funziona l’inquadramento contrattuale

L’inquadramento nel CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri segue le declaratorie contenute nel contratto: descrizioni analitiche dei requisiti di ciascun livello in termini di competenze tecniche, grado di autonomia, responsabilità e complessità delle mansioni. Il datore di lavoro è tenuto ad assegnare il lavoratore al livello corrispondente alle mansioni effettivamente svolte, indipendentemente dal titolo di studio o dall’anzianità.

I criteri di inquadramento tengono conto di:

  • Complessità tecnica: grado di difficoltà delle lavorazioni su metalli e pietre preziose.
  • Autonomia operativa: capacità di lavorare senza supervisione continua e di risolvere problemi in autonomia.
  • Responsabilità: gestione di materiali preziosi, coordinamento di altri lavoratori, contatto con clientela.
  • Formazione: percorsi scolastici, apprendistato completato, corsi specialistici riconosciuti.

Figure professionali specifiche del settore

Il settore orafo-argentiero-gioielliero presenta figure professionali peculiari, spesso radicate nella tradizione artigianale dei distretti:

  • Incassatore di pietre: tecnico che monta le pietre preziose o semipreziose nelle montature metalliche con tecniche quali castoni, griffe, pavé. Generalmente inquadrato al livello 6.
  • Cesellatore: artigiano che lavorazione a mano le superfici metalliche con bulini e scalpelli per creare rilievi decorativi. Livelli 5-6 a seconda dell’esperienza.
  • Fonditore a cera persa: specialista della tecnica di fusione in cui un modello in cera viene sostituito dal metallo fuso. Livello 5.
  • Modellista CAD/CAM: progettista che utilizza software 3D per la creazione di modelli destinati alla stampa o fresatura CNC. Livelli 5-7 a seconda dell’autonomia progettuale.
  • Incisore: maestro incisore manuale o su pantografo. Livelli 6-7 per le competenze più elevate.
  • Trafilatore: addetto alla trafilatura di fili e lamine preziose su macchine specializzate. Livello 4-5.
  • Addetto al controllo qualità: verifica le caratteristiche dimensionali, di finitura e di purezza del metallo. Livello 4-5.

Distinzione tra operai e impiegati

Il CCNL mantiene la distinzione tra la categoria degli operai (lavoratori prevalentemente manuali, addetti alla lavorazione diretta dei metalli preziosi) e quella degli impiegati (lavoratori con mansioni amministrative, commerciali, tecniche o direzionali). Entrambe le categorie possono essere inquadrate nei livelli da 2 a 7, con declaratorie specifiche.

La distinzione ha rilevanza pratica su alcuni istituti, tra cui:

  • La durata del periodo di prova, tradizionalmente espressa in settimane per gli operai e in mesi per gli impiegati.
  • Il trattamento di malattia, con regole sul periodo di comporto differenziate.
  • Alcune modalità di calcolo dell’indennità sostitutiva di preavviso.

Casi pratici

Tizio — Orafo con esperienza pregressa, inquadramento contestato
Tizio è stato assunto come «addetto alle lavorazioni di base» (livello 3), ma di fatto svolge da subito mansioni di incassatura di pietre (livello 6). Dopo tre mesi di lavoro effettivo sulle stesse mansioni, Tizio può rivendicare il trattamento economico e normativo del livello 6, con effetto retroattivo dal primo giorno di svolgimento delle mansioni superiori. Il sindacato FIM-CISL o FIOM-CGIL può supportarlo nel reclamo all’azienda o in sede conciliativa.
Caia — Modellista CAD promossa al livello 7
Caia è modellista CAD/CAM, inizialmente inquadrata al livello 5. Dopo due anni di progettazione in autonomia e la responsabilità della formazione di due colleghi junior, l’azienda le riconosce il passaggio al livello 7 con la relativa indennità di funzione (59,39 €/mese). La promozione decorre dal mese successivo alla comunicazione scritta e comporta l’adeguamento del minimo tabellare e degli scatti di anzianità.
Sempronio — Ex apprendista inquadrato al livello 2
Sempronio ha completato l’apprendistato professionalizzante per la qualifica di «addetto alle lavorazioni di base» ed è stato confermato a tempo indeterminato al livello 2 (il livello di approdo dell’apprendistato). Dopo 18 mesi di servizio, valutate le sue competenze crescenti, l’azienda gli propone il passaggio al livello 3. La promozione implica un incremento retributivo di circa 160 € mensili lordi.

Domande frequenti

Quanti livelli di inquadramento prevede il CCNL Orafi Argentieri?
Il contratto prevede 7 livelli: 2, 3, 4, 5, 5S (super), 6 e 7, più la posizione di quadro (7Q). Il primo livello è stato soppresso con il rinnovo del 2021: i lavoratori che vi erano inquadrati sono stati automaticamente promossi al livello 2 dal 1° giugno 2022.
Come si distingue un operaio qualificato da uno specializzato nel settore orafo?
Il lavoratore qualificato (livelli 3-4) svolge mansioni che richiedono competenze tecnico-pratiche acquisite con formazione specifica. Lo specializzato (livelli 5-6) possiede autonomia operativa, capacità di valutazione qualitativa e padronanza di tecniche complesse (cesellatura manuale, incassatura pietre, modellazione CAD).
Chi può essere inquadrato come quadro (7Q)?
Il quadro è il lavoratore con funzioni direttive, coordinamento di unità produttive o reparti, e responsabilità significative sull’attività aziendale. Nell’industria orafa sono tipicamente quadri i responsabili di produzione, i responsabili qualità e i responsabili di distretto commerciale. Ricevono un’indennità di funzione di 114 € mensili.
Il CCNL distingue operai e impiegati?
Sì. Il contratto mantiene la tradizionale distinzione tra operai (prevalentemente mansioni manuali) e impiegati (mansioni amministrative, commerciali, tecniche). Entrambe le categorie accedono agli stessi livelli (2-7), con declaratorie specifiche per ciascuna figura.
Cosa succede se le mansioni cambiano rispetto all’inquadramento iniziale?
Se il lavoratore svolge in modo continuativo mansioni superiori rispetto al livello di inquadramento, ha diritto al trattamento economico del livello superiore per tutto il periodo in cui le esercita (art. 2103 c.c.). Dopo un periodo definito dalla legge, l’adibizione stabile a mansioni superiori dà diritto alla promozione definitiva.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate all’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri del 10 febbraio 2026. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti livelli di inquadramento prevede il CCNL Orafi Argentieri?

Il contratto prevede 7 livelli: 2, 3, 4, 5, 5S (super), 6 e 7, più la posizione di quadro (7Q). Il primo livello è stato soppresso con il rinnovo del 2021: i lavoratori che vi erano inquadrati sono stati automaticamente promossi al livello 2 dal 1° giugno 2022.

Come si distingue un operaio qualificato da uno specializzato nel settore orafo?

Il lavoratore qualificato (livelli 3-4) svolge mansioni che richiedono competenze tecnico-pratiche acquisite con formazione specifica, come la lavorazione di semilavorati preziosi o l'utilizzo di macchinari di precisione. Lo specializzato (livelli 5-6) possiede autonomia operativa, capacità di valutazione qualitativa e padronanza di tecniche complesse (cesellatura manuale, incassatura pietre, modellazione CAD).

Chi può essere inquadrato come quadro (7Q)?

Il quadro è il lavoratore con funzioni direttive, coordinamento di unità produttive o reparti, e responsabilità significative sull’attività aziendale. Nell’industria orafa sono tipicamente quadri i responsabili di produzione, i responsabili qualità e i responsabili di distretto commerciale. Ricevono un’indennità di funzione di 114 € mensili.

Il CCNL distingue operai e impiegati?

Sì. Il contratto mantiene la tradizionale distinzione tra operai (prevalentemente mansioni manuali, lavorazione diretta dei metalli preziosi) e impiegati (mansioni amministrative, commerciali, tecniche). Entrambe le categorie accedono agli stessi livelli (2-7), con declaratorie specifiche per ciascuna figura.

Cosa succede se le mansioni cambiano rispetto all’inquadramento iniziale?

Se il lavoratore svolge in modo continuativo mansioni superiori rispetto al livello di inquadramento, ha diritto al trattamento economico del livello superiore per tutto il periodo in cui le esercita (art. 2103 c.c.). Dopo un periodo definito dalla legge, l’adibizione stabile a mansioni superiori dà diritto alla promozione definitiva.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.