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Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Calzaturiero Industria articola l'inquadramento in 8 livelli principali più due livelli «super» (2S e 3S), dalla prima assunzione (1°) ai quadri (8°). Le mansioni tipiche — orlatura, montaggio, taglio, finissaggio — ricadono tra il 2° e il 4° livello a seconda della complessità e dell'autonomia richiesta.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Calzaturiero (Industria)

CCNL Calzaturiero Industria: livelli, qualifiche e mansioni 2024

Il sistema di classificazione del CCNL Calzaturiero Industria articola i lavoratori in 10 posizioni — 8 livelli ordinari e 2 «super» — valorizzando la progressione di competenza dall’operaio comune ai quadri aziendali. Conoscere il proprio livello significa capire retribuzione, preavviso e diritti nel distretto calzaturiero.

In sintesi

Il CCNL Calzaturiero Industria articola l’inquadramento in 8 livelli principali più due livelli «super» (2S e 3S), dalla prima assunzione (1°) ai quadri (8°). Le mansioni tipiche — orlatura, montaggio, taglio, finissaggio — ricadono tra il 2° e il 4° livello a seconda della complessità e dell’autonomia richiesta.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assocalzaturifici · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
17 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Settore
Industria delle calzature (non tessile-abbigliamento)

Tabella riepilogativa dei livelli e delle mansioni

Struttura classificatoria CCNL Calzaturiero Industria
Livello Categoria Profili e mansioni tipiche Minimo (ago 2025)
Operai comuni Lavoratori di prima assunzione, mansioni ausiliarie semplici, addetti al confezionamento di scatole, pulizia locali produttivi 1.530,00 €
Operai comuni / impiegati d’ordine Operai con mansioni semplici ripetitive (incollaggio, applicazione suole standard, imbustatrice), impiegati d’ordine con attività esecutiva 1.751,40 €
2° Super Operai qualificati base Addetti scarnitura tomaia, ripiegatura tomaia a macchina, sviluppo modelli a macchina, personale di magazzino, aiuto-meccanici, autisti, carrellisti, centralinisti 1.787,21 €
Operai qualificati / impiegati d’ordine Orlatori su tomaie standard, cucitori, addetti al montaggio su forme, inserimento e controllo qualità base, impiegati d’ordine con attività più articolata 1.843,95 €
3° Super Operai qualificati specializzati Taglio delle parti principali della tomaia, ripiegatura manuale di tomaie in pellame pregiato, modellisti, preparatori di clichés e stampi 1.884,57 €
Operai specializzati / intermedi Montatori specializzati, addetti alla finissaggio e rifinitura di lusso, tacchettisti, operai autonomi su macchinari complessi, impiegati intermedi 1.930,50 €
Impiegati di concetto Impiegati con autonomia operativa, addetti ufficio tecnico, acquisti, pianificazione produzione, capi-squadra con responsabilità diretta 2.002,93 €
Impiegati di concetto superiori Responsabili di funzione operativa, stilisti, modellisti senior, responsabili logistica, contabili con autonomia decisionale 2.109,29 €
Funzioni direttive Responsabili di reparto o funzione aziendale con potere di coordinamento, capi area commerciale, responsabili HR, direttori di stabilimento 2.295,70 €
Quadri Figure con alta professionalità e autonomia gestionale, elevata incidenza sulle strategie aziendali; beneficiano di tutela ex L. 190/1985 2.488,94 €

I livelli «super» (2S e 3S) non sono una categoria separata ma posizioni intermedie all’interno della scala, che riconoscono specializzazioni tecnico-artigianali tipiche del distretto calzaturiero.

Le mansioni tipiche del distretto calzaturiero

La produzione di una calzatura industriale si articola in fasi distinte, ognuna con figure professionali specifiche che il CCNL inquadra in livelli precisi:

  • Taglio (tomaia e fodera): il tagliatore delle parti principali della tomaia è figura di rilievo, inquadrata al 3° Super per la capacità di valorizzare il materiale e minimizzare gli scarti. Il taglio delle parti secondarie (fodera, protezioni interne) ricade al 3° livello.
  • Orlatura e cucitura: l’orlatore su tomaie semplici è al 3° livello; la lavorazione su pellami pregiati o con finiture particolari può giustificare il passaggio al 3° Super o al 4°.
  • Montaggio su forma: l’addetto al montaggio che assembla la tomaia sulla soletta (durkato, incollaggio, premontaggio) è tipicamente al 3°-4° livello secondo l’autonomia e la complessità del processo.
  • Finissaggio e rifinitura: le lavorazioni di finitura (lucidatura, applicazione tacco, rifinitura lusso) richiedono abilità manuale elevata e sono inquadrate al 4° livello nelle produzioni di qualità.
  • Controllo qualità e magazzino: la figura del controllore qualità in uscita linea è collocata al 4°-5° livello, quella del magazziniere al 2° Super.

Distretto calzaturiero: aree e specificità

Il CCNL Calzaturiero Industria si applica ai lavoratori delle aziende che fabbricano calzature a carattere industriale, presenti principalmente nei distretti di Fermo-Macerata (Marche), Vigevano e Parabiago (Lombardia), Stra e Riviera del Brenta (Veneto), Montegranaro e Porto Sant’Elpidio. Si tratta di un contratto distinto rispetto al CCNL Tessile-Abbigliamento-Moda (che si applica ai laboratori di confezione, maglierie, filature) e al CCNL Pelletteria-Valigeria.

La parte datoriale è rappresentata da Assocalzaturifici, associazione di categoria aderente a Confindustria che rappresenta le imprese industriali calzaturiere, distinguendosi dalle organizzazioni della piccola e media industria e dell’artigianato calzaturiero.

Mansioni superiori e passaggio di livello

L’art. 2103 del Codice Civile, modificato dal D.Lgs. 81/2015, disciplina l’assegnazione a mansioni diverse. Il lavoratore può essere adibito a mansioni superiori in caso di vacanza di posto o sostituzione di lavoratore assente; se l’assegnazione dura oltre 6 mesi continuativi (o 6 mesi cumulati nel biennio, salvo diversa previsione contrattuale), ha diritto all’inquadramento definitivo nel livello corrispondente. Fa eccezione il caso in cui la superiore assegnazione sia disposta per sostituzione di lavoratore con diritto alla conservazione del posto (malattia, maternità, aspettativa sindacale).

Il CCNL consente altresì l’assegnazione a mansioni inferiori solo in specifici casi di riorganizzazione aziendale previsti dalla legge, con conservazione del livello retributivo acquisito.

Casi pratici

Tizio — Tagliatore inquadrato al livello sbagliato
Tizio è assunto come tagliatore delle tomaie in pellame nabuk e viene inquadrato al 3° livello. Dopo alcune settimane si accorge che il CCNL prevede il 3° Super per il «taglio delle parti principali della tomaia». Chiede al datore di lavoro la rettifica dell’inquadramento con decorrenza dall’assunzione. Il datore, verificata la mansione, corregge il livello e recupera le differenze retributive. La differenza è di circa 40,62 € mensili (1.884,57 € vs 1.843,95 €).
Caia — Passaggio da operaia a intermedia
Caia lavora come orlatrice (3° livello) da 7 anni. L’azienda la incarica di coordinare la linea di orlatura, con responsabilità sul controllo qualità e sull’addestramento delle nuove assunte. Dopo 8 mesi in questo ruolo, Caia chiede al sindacato (Filctem-Cgil) di essere inquadrata al 5° livello, corrispondente alla figura di «capoverso con responsabilità di coordinamento». L’azienda, dopo un confronto, riconosce il passaggio al 4° livello come primo step, con impegno a rivalutare dopo ulteriori 6 mesi.
Sempronio — Magazziniere o 2° Super?
Sempronio è assunto come magazziniere e il datore lo inquadra al 2° livello. Sempronio verifica che il CCNL cita esplicitamente il «personale di magazzino» tra le mansioni del 2° Super, con un minimo di 1.787,21 € anziché 1.751,40 €. La differenza è di 35,81 € mensili. Sempronio presenta istanza scritta e ottiene la rettifica con recupero delle differenze maturate nei mesi precedenti.

Domande frequenti

Quanti livelli prevede il CCNL Calzaturiero Industria?
Il CCNL prevede 8 livelli principali numerati dall’1° all’8°, con due livelli intermedi «super»: il 2° Super e il 3° Super. In totale si contano quindi 10 posizioni classificatorie distinte.
A che livello si inquadra un orlatore di tomaie?
L’orlatura di tomaie rientra tipicamente nel 2°-3° livello a seconda della complessità del lavoro. La ripiegatura manuale di tomaie in pellame pregiato è esplicitamente citata tra le mansioni del 3° Super.
Qual è la differenza tra operaio comune e operaio qualificato?
L’operaio comune (1°-2° livello) svolge mansioni esecutive che non richiedono formazione specifica. L’operaio qualificato (3°-3°S) possiede una preparazione tecnica che gli consente di operare con maggiore autonomia su lavorazioni più complesse.
Un impiegato amministrativo a che livello viene inquadrato?
Gli impiegati d’ordine con compiti esecutivi rientrano nel 2°-3° livello. Gli impiegati di concetto con autonomia decisionale occupano il 5°-6° livello. Ruoli con funzioni direttive appartengono al 7°, i quadri all’8°.
Come si cambia livello di inquadramento?
Il passaggio di livello avviene quando il lavoratore viene adibito in modo stabile a mansioni corrispondenti al livello superiore. Dopo 6 mesi continuativi (o 6 mesi cumulati nel biennio) lo svolgimento di mansioni superiori comporta il diritto all’inquadramento nel livello corrispondente (art. 2103 c.c.).

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024. Le declaratorie di mansione riportate sono indicative: per la verifica del proprio inquadramento è consigliabile consultare il testo integrale del contratto, le organizzazioni sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil), l’associazione Assocalzaturifici o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti livelli prevede il CCNL Calzaturiero Industria?

Il CCNL prevede 8 livelli principali numerati dall'1° all'8°, con due livelli intermedi «super»: il 2° Super e il 3° Super. In totale si contano quindi 10 posizioni classificatorie distinte.

A che livello si inquadra un orlatore di tomaie?

L'orlatura di tomaie rientra tipicamente nel 2° o 3° livello a seconda della complessità del lavoro (tomaie semplici o pellame pregiato). La ripiegatura manuale di tomaie in pellame pregiato è esplicitamente citata tra le mansioni del 3° Super.

Qual è la differenza tra operaio comune e operaio qualificato?

L'operaio comune (1°-2° livello) svolge mansioni esecutive che non richiedono formazione specifica o esperienza maturata. L'operaio qualificato (3°-3°S livello) possiede una preparazione tecnica acquisita attraverso formazione o esperienza sul campo, che gli consente di operare con maggiore autonomia su lavorazioni più complesse.

Un impiegato amministrativo a che livello viene inquadrato?

Gli impiegati d'ordine con compiti esecutivi rientrano nel 2°-3° livello. Gli impiegati di concetto con autonomia decisionale occupano il 5°-6° livello. Ruoli con funzioni direttive appartengono al 7°, i quadri all'8°.

Come si cambia livello di inquadramento?

Il passaggio di livello avviene quando il lavoratore viene adibito in modo stabile — secondo i principi del c.c. (art. 2103) — a mansioni corrispondenti al livello superiore. Il CCNL e la legge prevedono che dopo un certo periodo (generalmente 6 mesi continuativi o 6 mesi cumulati nel biennio) lo svolgimento di mansioni superiori comporti il diritto all'inquadramento nel livello corrispondente.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.