Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Calzaturiero (Industria)

CCNL Calzaturiero Industria: livelli, qualifiche e mansioni 2024

Il sistema di classificazione del CCNL Calzaturiero Industria articola i lavoratori in 10 posizioni – 8 livelli ordinari e 2 «super» – valorizzando la progressione di competenza dall’operaio comune ai quadri aziendali. Conoscere il proprio livello significa capire retribuzione, preavviso e diritti nel distretto calzaturiero.

In sintesi

Il CCNL Calzaturiero Industria articola l’inquadramento in 8 livelli principali più due livelli «super» (2S e 3S), dalla prima assunzione (1°) ai quadri (8°). Le mansioni tipiche – orlatura, montaggio, taglio, finissaggio – ricadono tra il 2° e il 4° livello a seconda della complessità e dell’autonomia richiesta.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assocalzaturifici · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
17 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Settore
Industria delle calzature (non tessile-abbigliamento)

Tabella riepilogativa dei livelli e delle mansioni

Struttura classificatoria CCNL Calzaturiero Industria
Livello Categoria Profili e mansioni tipiche Minimo (ago 2025)
Operai comuni Lavoratori di prima assunzione, mansioni ausiliarie semplici, addetti al confezionamento di scatole, pulizia locali produttivi 1.530,00 €
Operai comuni / impiegati d’ordine Operai con mansioni semplici ripetitive (incollaggio, applicazione suole standard, imbustatrice), impiegati d’ordine con attività esecutiva 1.751,40 €
2° Super Operai qualificati base Addetti scarnitura tomaia, ripiegatura tomaia a macchina, sviluppo modelli a macchina, personale di magazzino, aiuto-meccanici, autisti, carrellisti, centralinisti 1.787,21 €
Operai qualificati / impiegati d’ordine Orlatori su tomaie standard, cucitori, addetti al montaggio su forme, inserimento e controllo qualità base, impiegati d’ordine con attività più articolata 1.843,95 €
3° Super Operai qualificati specializzati Taglio delle parti principali della tomaia, ripiegatura manuale di tomaie in pellame pregiato, modellisti, preparatori di clichés e stampi 1.884,57 €
Operai specializzati / intermedi Montatori specializzati, addetti alla finissaggio e rifinitura di lusso, tacchettisti, operai autonomi su macchinari complessi, impiegati intermedi 1.930,50 €
Impiegati di concetto Impiegati con autonomia operativa, addetti ufficio tecnico, acquisti, pianificazione produzione, capi-squadra con responsabilità diretta 2.002,93 €
Impiegati di concetto superiori Responsabili di funzione operativa, stilisti, modellisti senior, responsabili logistica, contabili con autonomia decisionale 2.109,29 €
Funzioni direttive Responsabili di reparto o funzione aziendale con potere di coordinamento, capi area commerciale, responsabili HR, direttori di stabilimento 2.295,70 €
Quadri Figure con alta professionalità e autonomia gestionale, elevata incidenza sulle strategie aziendali; beneficiano di tutela ex L. 190/1985 2.488,94 €

I livelli «super» (2S e 3S) non sono una categoria separata ma posizioni intermedie all’interno della scala, che riconoscono specializzazioni tecnico-artigianali tipiche del distretto calzaturiero.

Le mansioni tipiche del distretto calzaturiero

La produzione di una calzatura industriale si articola in fasi distinte, ognuna con figure professionali specifiche che il CCNL inquadra in livelli precisi:

  • Taglio (tomaia e fodera): il tagliatore delle parti principali della tomaia è figura di rilievo, inquadrata al 3° Super per la capacità di valorizzare il materiale e minimizzare gli scarti. Il taglio delle parti secondarie (fodera, protezioni interne) ricade al 3° livello.
  • Orlatura e cucitura: l’orlatore su tomaie semplici è al 3° livello; la lavorazione su pellami pregiati o con finiture particolari può giustificare il passaggio al 3° Super o al 4°.
  • Montaggio su forma: l’addetto al montaggio che assembla la tomaia sulla soletta (durkato, incollaggio, premontaggio) è tipicamente al 3°-4° livello secondo l’autonomia e la complessità del processo.
  • Finissaggio e rifinitura: le lavorazioni di finitura (lucidatura, applicazione tacco, rifinitura lusso) richiedono abilità manuale elevata e sono inquadrate al 4° livello nelle produzioni di qualità.
  • Controllo qualità e magazzino: la figura del controllore qualità in uscita linea è collocata al 4°-5° livello, quella del magazziniere al 2° Super.

Distretto calzaturiero: aree e specificità

Il CCNL Calzaturiero Industria si applica ai lavoratori delle aziende che fabbricano calzature a carattere industriale, presenti principalmente nei distretti di Fermo-Macerata (Marche), Vigevano e Parabiago (Lombardia), Stra e Riviera del Brenta (Veneto), Montegranaro e Porto Sant’Elpidio. Si tratta di un contratto distinto rispetto al CCNL Tessile-Abbigliamento-Moda (che si applica ai laboratori di confezione, maglierie, filature) e al CCNL Pelletteria-Valigeria.

La parte datoriale è rappresentata da Assocalzaturifici, associazione di categoria aderente a Confindustria che rappresenta le imprese industriali calzaturiere, distinguendosi dalle organizzazioni della piccola e media industria e dell’artigianato calzaturiero.

Mansioni superiori e passaggio di livello

L’art. 2103 del Codice Civile, modificato dal D.Lgs. 81/2015, disciplina l’assegnazione a mansioni diverse. Il lavoratore può essere adibito a mansioni superiori in caso di vacanza di posto o sostituzione di lavoratore assente; se l’assegnazione dura oltre 6 mesi continuativi (o 6 mesi cumulati nel biennio, salvo diversa previsione contrattuale), ha diritto all’inquadramento definitivo nel livello corrispondente. Fa eccezione il caso in cui la superiore assegnazione sia disposta per sostituzione di lavoratore con diritto alla conservazione del posto (malattia, maternità, aspettativa sindacale).

Il CCNL consente altresì l’assegnazione a mansioni inferiori solo in specifici casi di riorganizzazione aziendale previsti dalla legge, con conservazione del livello retributivo acquisito.

Casi pratici

Tizio – Tagliatore inquadrato al livello sbagliato
Tizio è assunto come tagliatore delle tomaie in pellame nabuk e viene inquadrato al 3° livello. Dopo alcune settimane si accorge che il CCNL prevede il 3° Super per il «taglio delle parti principali della tomaia». Chiede al datore di lavoro la rettifica dell’inquadramento con decorrenza dall’assunzione. Il datore, verificata la mansione, corregge il livello e recupera le differenze retributive. La differenza è di circa 40,62 € mensili (1.884,57 € vs 1.843,95 €).
Caia – Passaggio da operaia a intermedia
Caia lavora come orlatrice (3° livello) da 7 anni. L’azienda la incarica di coordinare la linea di orlatura, con responsabilità sul controllo qualità e sull’addestramento delle nuove assunte. Dopo 8 mesi in questo ruolo, Caia chiede al sindacato (Filctem-Cgil) di essere inquadrata al 5° livello, corrispondente alla figura di «capoverso con responsabilità di coordinamento». L’azienda, dopo un confronto, riconosce il passaggio al 4° livello come primo step, con impegno a rivalutare dopo ulteriori 6 mesi.
Sempronio – Magazziniere o 2° Super?
Sempronio è assunto come magazziniere e il datore lo inquadra al 2° livello. Sempronio verifica che il CCNL cita esplicitamente il «personale di magazzino» tra le mansioni del 2° Super, con un minimo di 1.787,21 € anziché 1.751,40 €. La differenza è di 35,81 € mensili. Sempronio presenta istanza scritta e ottiene la rettifica con recupero delle differenze maturate nei mesi precedenti.

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Domande frequenti

Quanti livelli prevede il CCNL Calzaturiero Industria?
Il CCNL prevede 8 livelli principali numerati dall’1° all’8°, con due livelli intermedi «super»: il 2° Super e il 3° Super. In totale si contano quindi 10 posizioni classificatorie distinte.
A che livello si inquadra un orlatore di tomaie?
L’orlatura di tomaie rientra tipicamente nel 2°-3° livello a seconda della complessità del lavoro. La ripiegatura manuale di tomaie in pellame pregiato è esplicitamente citata tra le mansioni del 3° Super.
Qual è la differenza tra operaio comune e operaio qualificato?
L’operaio comune (1°-2° livello) svolge mansioni esecutive che non richiedono formazione specifica. L’operaio qualificato (3°-3°S) possiede una preparazione tecnica che gli consente di operare con maggiore autonomia su lavorazioni più complesse.
Un impiegato amministrativo a che livello viene inquadrato?
Gli impiegati d’ordine con compiti esecutivi rientrano nel 2°-3° livello. Gli impiegati di concetto con autonomia decisionale occupano il 5°-6° livello. Ruoli con funzioni direttive appartengono al 7°, i quadri all’8°.
Come si cambia livello di inquadramento?
Il passaggio di livello avviene quando il lavoratore viene adibito in modo stabile a mansioni corrispondenti al livello superiore. Dopo 6 mesi continuativi (o 6 mesi cumulati nel biennio) lo svolgimento di mansioni superiori comporta il diritto all’inquadramento nel livello corrispondente (art. 2103 c.c.).

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità e congedi 2024 e tredicesima e premi di risultato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024. Le declaratorie di mansione riportate sono indicative: per la verifica del proprio inquadramento è consigliabile consultare il testo integrale del contratto, le organizzazioni sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil), l’associazione Assocalzaturifici o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Calzaturiero Industria articola l'inquadramento in 8 livelli ordinari più 2 posizioni «super» per i profili apicali.
  • I livelli descrivono competenze e responsabilita' crescenti, dall'operaio comune ai quadri aziendali.
  • L'inquadramento dipende dalle mansioni effettivamente svolte (art. 2103 c.c.), non dalla qualifica nominale.
  • Le declaratorie definiscono le figure tipiche del distretto calzaturiero per ciascun livello.
  • Il livello incide su retribuzione, preavviso e altri istituti contrattuali.
Indice dei contenuti

Il sistema di classificazione del CCNL Calzaturiero Industria valorizza la progressione di competenza tipica del distretto, dall'operaio comune fino ai quadri. Conoscere il proprio livello significa comprendere retribuzione, preavviso e diritti, perché l'inquadramento e' il presupposto di tutto il trattamento contrattuale.

La struttura a livelli ordinari e «super»

Il contratto articola i lavoratori in 8 livelli ordinari, ai quali si aggiungono due posizioni apicali «super» dedicate ai profili di maggiore responsabilita'. Ogni livello e' definito da una declaratoria che ne descrive autonomia, competenza tecnica e responsabilita'. La struttura riflette la filiera calzaturiera, dalle lavorazioni di base alle figure tecniche e di coordinamento, fino ai quadri.

Le figure tipiche del distretto

Nelle declaratorie si riconoscono le figure caratteristiche del settore: gli addetti alle operazioni elementari, gli operai qualificati nelle lavorazioni della tomaia e del montaggio, i modellisti e i tecnici di produzione, fino ai responsabili e ai quadri. La specializzazione artigianale tipica del calzaturiero rende particolarmente rilevante la distinzione tra mansioni generiche e qualificate.

L'inquadramento segue le mansioni effettive

Vale il principio dell'art. 2103 c.c.: conta ciò che il lavoratore fa concretamente, non la qualifica formale attribuita. Un inquadramento inferiore rispetto alle mansioni effettivamente svolte non e' legittimo. La verifica corretta parte dal confronto tra le attività quotidiane e le declaratorie dei livelli, ricostruendo con precisione il contenuto della prestazione.

Le mansioni superiori e il passaggio di livello

Quando il lavoratore svolge stabilmente mansioni di un livello superiore, decorso il periodo previsto, l'art. 2103 c.c. e il contratto riconoscono il diritto all'inquadramento superiore, salvo il caso della sostituzione di un assente con diritto alla conservazione del posto. E' una tutela essenziale contro l'utilizzo prolungato di un lavoratore in mansioni che meriterebbero un livello più alto.

perché il livello incide su molte voci

Il livello determina la retribuzione tabellare ma anche la durata del preavviso, gli scatti di anzianita' e numerosi istituti contrattuali. Un inquadramento errato si ripercuote quindi su molte componenti del rapporto. Per questo la corretta classificazione e' tra le verifiche più importanti che un lavoratore può fare sulla propria posizione.

Come verificare il proprio livello

Per controllare l'inquadramento conviene elencare le mansioni effettivamente svolte, individuare la declaratoria che meglio le descrive e confrontarla con quella del livello attribuito. In caso di scostamento, il riferimento sono il testo del CCNL vigente e l'art. 2103 c.c.; il patronato o l'organizzazione sindacale possono supportare la richiesta di corretto inquadramento.

Domande frequenti

Quanti livelli prevede il CCNL Calzaturiero Industria?

Otto livelli ordinari piu' due posizioni apicali «super», ciascuno definito da una declaratoria che ne descrive competenze, autonomia e responsabilita'.

Da cosa dipende il mio livello?

Dalle mansioni effettivamente svolte, secondo l'art. 2103 c.c., e non dalla qualifica formale attribuita. Conta l'attivita' realmente prestata in azienda.

Se svolgo mansioni superiori cambia il mio inquadramento?

Se le svolgi stabilmente, decorso il periodo previsto, hai diritto all'inquadramento superiore, salvo il caso di sostituzione di un lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto.

Perche' il livello e' cosi' importante?

Perche' incide su retribuzione, preavviso, scatti e altri istituti contrattuali: un inquadramento errato si riflette su molte voci del rapporto.

Come verifico se sono inquadrato bene?

Elenca le mansioni svolte, individua la declaratoria che le descrive e confrontala con quella del livello attribuito, facendo riferimento al CCNL vigente e all'art. 2103 c.c.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.