Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Calzaturiero (Industria)

CCNL Calzaturiero Industria: welfare, Sanimoda e Previmoda 2024

Il pacchetto welfare del CCNL Calzaturiero Industria si basa su tre pilastri reali e verificati: Sanimoda per la salute integrativa, Previmoda per la pensione complementare e la nuova copertura LTC per la non autosufficienza. Il rinnovo 2024 ha rafforzato tutti e tre con incrementi dei contributi aziendali.

In sintesi

Il welfare del CCNL Calzaturiero Industria si articola su tre pilastri: Sanimoda (fondo sanitario integrativo, 15 €/mese dal 2026), Previmoda (fondo pensione complementare, contribuzione aziendale incrementata al 2025) e LTC (non autosufficienza, 2 €/mese dal 2025). Tutti e tre sono fondi reali e verificati, distinti da quelli del CCNL Tessile-Abbigliamento-Moda.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assocalzaturifici · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
17 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Fondo sanitario
Sanimoda (15 €/mese dal 1° gennaio 2026)
Fondo pensione
Previmoda
Copertura LTC
2 €/mese dal 1° gennaio 2025

Tabella riepilogativa del welfare contrattuale

Welfare CCNL Calzaturiero Industria – rinnovo luglio 2024
Pilastro Fondo/strumento Contributo aziendale Decorrenza
Sanità integrativa Sanimoda 15,00 €/mese per dipendente 1° gennaio 2026 (era 12 €)
Non autosufficienza (LTC) Copertura LTC 2,00 €/mese per dipendente 1° gennaio 2025 (nuova)
Previdenza complementare Previmoda Contribuzione base + incremento 0,04% Incremento dal 1° aprile 2025
Assicurazione infortuni/premorienza Previmoda (polizza) 0,24% della retribuzione (da 0,20%) 1° aprile 2025

I contributi sopra indicati sono a carico del datore di lavoro, salvo la quota lavoratore eventualmente prevista per Previmoda in caso di adesione volontaria del dipendente. Per i dettagli delle coperture è necessario consultare i regolamenti di Sanimoda e Previmoda direttamente sui rispettivi siti ufficiali.

Sanimoda: il fondo sanitario integrativo

Sanimoda è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell’industria tessile, abbigliamento, moda e del settore calzaturiero. È un fondo sanitario negoziale, istituito dalle parti sociali dei comparti del sistema moda italiano.

Il rinnovo del 17 luglio 2024 ha previsto un incremento del contributo aziendale di 3 euro mensili, portandolo da 12 a 15 euro mensili per dipendente a decorrere dal 1° gennaio 2026. Le coperture tipiche di Sanimoda includono:

  • Visite mediche specialistiche;
  • Accertamenti diagnostici (analisi, radiografie, TAC, risonanze);
  • Interventi chirurgici in regime ambulatoriale e di ricovero;
  • Cure odontoiatriche (in misura variabile per piano);
  • Rimborso farmaci in determinate condizioni.

L’iscrizione al fondo avviene automaticamente per tutti i lavoratori dipendenti delle aziende che applicano il CCNL Calzaturiero Industria, senza necessità di adesione individuale. Il lavoratore riceve la tessera Sanimoda e può accedere alle strutture convenzionate o presentare rimborso per cure eseguite fuori rete.

Copertura LTC: la novità del rinnovo 2024

Una delle novità più significative del rinnovo del 17 luglio 2024 è l’introduzione di una copertura per la non autosufficienza (LTC – Long Term Care) con decorrenza 1° gennaio 2025. Il contributo aziendale è di 2 euro mensili per dipendente.

La copertura LTC tutela il lavoratore (e in alcuni casi il nucleo familiare) nel caso di perdita permanente dell’autosufficienza, cioè quando la persona non è più in grado di svolgere autonomamente le principali attività della vita quotidiana (ADL: lavarsi, vestirsi, alimentarsi, spostarsi). In tal caso il fondo eroga una rendita mensile o un rimborso per le spese di assistenza.

La copertura LTC è complementare alle tutele previdenziali dell’INPS per l’invalidità e la disabilità, che seguono regole proprie.

Previmoda: la previdenza complementare di settore

Previmoda è il fondo pensione complementare negoziale di riferimento per tutti i lavoratori del sistema moda italiano (tessile, abbigliamento, calzaturiero e comparti affini). È un fondo a capitalizzazione individuale, con diverse linee di investimento (garantita, bilanciata obbligazionaria, bilanciata azionaria) che il lavoratore sceglie in base al proprio orizzonte temporale e alla propensione al rischio.

Con il rinnovo del 17 luglio 2024, con decorrenza dal 1° aprile 2025, la contribuzione aziendale alla copertura assicurativa (premorienza e invalidità permanente da infortuni non sul lavoro) è stata incrementata dello 0,04%, portando il tasso dallo 0,20% allo 0,24% della retribuzione.

Il lavoratore che aderisce a Previmoda può versare:

  • Il TFR futuro (maturando dall’adesione in poi);
  • Una quota volontaria aggiuntiva a proprio carico;
  • Il contributo aziendale contrattualmente previsto (solo in caso di adesione con contributo del lavoratore).

Come accedere a Sanimoda e Previmoda

Per Sanimoda: l’iscrizione è automatica tramite il datore di lavoro. Il lavoratore dovrebbe ricevere le credenziali di accesso al portale Sanimoda per visualizzare le coperture attive e richiedere i rimborsi. Per informazioni: sanimoda.it.

Per Previmoda: la scelta di adesione è volontaria per il lavoratore, ma è incentivata dalla possibilità di ricevere il contributo aziendale aggiuntivo (che spetta solo agli aderenti che versano anche una quota a proprio carico). Per informazioni: previmoda.it. La decisione di destinare il TFR a Previmoda deve essere comunicata entro 6 mesi dall’assunzione.

Casi pratici

Tizio – Prima visita specialistica con Sanimoda
Tizio (3° livello, 2 anni di anzianità) deve sottoporsi a una visita cardiologica specialistica. Il ticket SSN è di 60 €, ma il tempo di attesa è 6 mesi. Accede al portale Sanimoda, verifica le strutture convenzionate e prenota privatamente una visita a 180 €. Tramite il piano Sanimoda attivo, riceve un rimborso del 70% del costo (circa 126 €), pagando di tasca propria solo 54 €, meno del ticket SSN.
Caia – Adesione a Previmoda e scelta della linea
Caia (6° livello, 35 anni) decide di aderire a Previmoda. Ha un orizzonte lavorativo di circa 30 anni prima della pensione. Sceglie la linea bilanciata azionaria, con una quota storicamente più volatile ma con rendimenti medi superiori sull’orizzonte lungo. Versa la quota minima del lavoratore (0,5% della retribuzione) e riceve il contributo aziendale previsto dal contratto. Il TFR futuro viene interamente destinato al fondo.
Sempronio – LTC e non autosufficienza
Sempronio, 55 anni, si informa sulla nuova copertura LTC introdotta dal rinnovo 2024. Viene a sapere che dal 1° gennaio 2025 l’azienda versa 2 €/mese per dipendente a titolo di copertura non autosufficienza. In caso di perdita dell’autosufficienza certificata da medici qualificati, Sempronio potrebbe ricevere una rendita mensile o rimborsi per assistenza domiciliare. Per i dettagli della copertura, il riferimento è il regolamento specifico del fondo LTC di settore.

Domande frequenti

Cos’è Sanimoda e a quanto ammonta il contributo?
Sanimoda è il fondo di assistenza sanitaria integrativa del settore moda e calzaturiero. Con il rinnovo luglio 2024, il contributo aziendale sale a 15 €/mese per dipendente dal 1° gennaio 2026 (era 12 €).
Cos’è Previmoda?
Previmoda è il fondo pensione complementare negoziale del settore moda e calzaturiero. Con il rinnovo 2024, dal 1° aprile 2025 la contribuzione aziendale alla copertura assicurativa è stata incrementata dello 0,04%.
Cos’è la copertura LTC nel CCNL Calzaturiero?
LTC (Long Term Care) è la copertura per la non autosufficienza: 2 €/mese per dipendente a carico aziendale, nuova voce introdotta dal rinnovo 2024 con decorrenza 1° gennaio 2025.
I lavoratori con CCNL Calzaturiero devono iscriversi a Sanimoda?
L’iscrizione avviene automaticamente per effetto del CCNL, senza necessità di adesione individuale. L’azienda versa il contributo per ogni dipendente in forza.
Previmoda e Sanimoda sono gli stessi fondi del CCNL Tessile?
Sì, Previmoda e Sanimoda coprono l’area moda italiana che comprende sia il tessile-abbigliamento sia il calzaturiero industriale. Sono fondi distinti da quelli di altri settori (metalmeccanici, commercio, ecc.).

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità e congedi 2024 e tredicesima e premi di risultato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024. Per le coperture esatte e aggiornate di Sanimoda e Previmoda è necessario consultare direttamente i regolamenti dei fondi sui rispettivi siti ufficiali (sanimoda.it, previmoda.it). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro o le organizzazioni sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil).

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il welfare del CCNL Calzaturiero Industria si articola su tre pilastri: sanita' integrativa, previdenza complementare e copertura per la non autosufficienza (LTC).
  • La sanita' integrativa di settore integra il SSN; i versamenti sono tipicamente a carico del datore.
  • La previdenza complementare di filiera offre una rendita aggiuntiva con contributo del datore, del lavoratore ed eventuale TFR.
  • La copertura LTC tutela il rischio di perdita di autosufficienza, distinta dalla sanita' ordinaria.
  • I contributi godono del regime dell'art. 51 TUIR; importi e fondi sono nel CCNL vigente.
Indice dei contenuti

Il comparto calzaturiero, parte della filiera moda industriale, ha costruito nel tempo un sistema di welfare dedicato e distinto da quello del tessile-abbigliamento. Tre pilastri - sanita', previdenza e non autosufficienza - compongono una protezione che il rinnovo contrattuale ha progressivamente rafforzato.

L'identita' dei fondi di filiera

Una precisazione importante: i fondi del calzaturiero sono propri della filiera e non coincidono con quelli del tessile-abbigliamento, pur appartenendo entrambi al mondo moda. Verificare l'esatto fondo di iscrizione e' essenziale per accedere correttamente alle prestazioni e non confondere coperture differenti.

La sanita' integrativa

Il fondo sanitario di settore integra le prestazioni del SSN: rimborsa o eroga visite specialistiche, diagnostica, cure odontoiatriche e prestazioni soggette a lunghe liste d'attesa nel pubblico. L'iscrizione e' obbligatoria per i lavoratori del settore e il contributo e' tipicamente a carico del datore. Non sostituisce il SSN, lo affianca alzando il livello di protezione.

La previdenza complementare

Il fondo pensione di filiera consente di costruire una rendita aggiuntiva. Il finanziamento e' a tre componenti: contributo del datore, contributo del lavoratore e conferimento del TFR maturando. Il rinnovo contrattuale ha incrementato la contribuzione aziendale: poiché il contributo datoriale spetta solo agli iscritti, l'adesione consente di intercettare risorse che diversamente andrebbero perse.

La copertura per la non autosufficienza (LTC)

Il pilastro più innovativo e' la copertura Long Term Care, introdotta o rafforzata con il rinnovo: tutela il rischio di perdere l'autosufficienza nello svolgimento degli atti quotidiani. E' una protezione distinta dalla sanita' ordinaria, perché interviene non sull'episodio di malattia ma sulla condizione di non autosufficienza prolungata, con prestazioni o rendite dedicate. Il contributo e' a carico del datore.

Il regime fiscale: l'art. 51 TUIR

Come per gli altri sistemi di welfare contrattuale, i contributi ai fondi sanitari, alla previdenza complementare e alle coperture assistenziali godono dell'esclusione dal reddito di lavoro dipendente prevista dall'art. 51 TUIR, entro le soglie annue di legge. E' la ragione per cui il welfare contrattuale ha un valore netto superiore a un equivalente importo in denaro tassato.

Cosa verificare in concreto

Per il lavoratore del calzaturiero conviene controllare: il fondo sanitario di iscrizione e le prestazioni coperte, l'adesione alla previdenza complementare e l'importo del contributo datoriale, l'attivazione della copertura LTC. Gli importi mensili dei contributi sono fissati dal CCNL vigente e dai regolamenti dei singoli fondi.

Domande frequenti

Quali sono i pilastri del welfare nel CCNL Calzaturiero Industria?

Tre: la sanita' integrativa di settore, la previdenza complementare di filiera e la copertura per la non autosufficienza (LTC). Sono fondi propri del calzaturiero, distinti da quelli del tessile-abbigliamento.

I fondi del calzaturiero sono gli stessi del tessile?

No. Pur appartenendo entrambi al mondo moda, i fondi del calzaturiero sono propri della filiera e non coincidono con quelli del tessile-abbigliamento. Verificare l'esatto fondo di iscrizione e' essenziale per accedere alle prestazioni.

Cos'e' la copertura LTC e cosa tutela?

La Long Term Care tutela il rischio di perdere l'autosufficienza negli atti quotidiani della vita. E' distinta dalla sanita' ordinaria perche' interviene sulla condizione di non autosufficienza prolungata, con prestazioni o rendite dedicate. Il contributo e' a carico del datore.

Chi paga la previdenza complementare di settore?

Il finanziamento e' a tre componenti: contributo del datore, contributo del lavoratore e conferimento del TFR maturando. Il contributo datoriale spetta solo agli iscritti, percio' l'adesione consente di non perdere quella quota.

I contributi welfare sono esenti da tasse?

I contributi a fondi sanitari, previdenza complementare e coperture assistenziali godono dell'esenzione dell'art. 51 TUIR entro le soglie annue di legge. Per questo il welfare contrattuale vale piu' di un pari importo in denaro tassato.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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