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CCNL Calzaturiero Industria: TFR e fine rapporto 2024
Il trattamento di fine rapporto (TFR) spetta a ogni lavoratore alla cessazione del rapporto, qualunque sia la causa. Nel settore calzaturiero industria si segue la disciplina generale dell’art. 2120 c.c. e si integra con l’opzione di versamento a Previmoda, il fondo pensione complementare del settore.
Il TFR nel CCNL Calzaturiero Industria segue le regole dell’art. 2120 c.c.: si accumula annualmente dividendo la retribuzione lorda per 13,5 e rivalutando l’importo dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione. I lavoratori possono destinarlo a Previmoda (fondo pensione del settore moda e calzaturiero) o mantenerlo in azienda/INPS.
Tabella riepilogativa: TFR annuo per livello
| Livello | Retribuzione lorda annua (13 mens.) | Quota TFR annua (÷ 13,5) |
|---|---|---|
| 1° | 19.890,00 € | ~1.473,33 € |
| 2° | 22.768,20 € | ~1.686,53 € |
| 3° | 23.971,35 € | ~1.775,66 € |
| 4° | 25.096,50 € | ~1.859,00 € |
| 5° | 26.038,09 € | ~1.928,75 € |
| 6° | 27.420,77 € | ~2.031,17 € |
| 7° | 29.844,10 € | ~2.210,67 € |
| 8° | 32.356,22 € | ~2.396,76 € |
Importi calcolati su base minimo tabellare × 13 mensilità senza scatti di anzianità né superminimi. La retribuzione utile TFR include ogni compenso con carattere di continuità (minimo, scatti, superminimi). Non rientrano rimborsi spese, premi straordinari una tantum, somme occasionali.
Come si calcola il TFR: la formula di legge
Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 del Codice Civile. La quota annua si calcola con la seguente formula:
Quota TFR annua = Retribuzione lorda annua ÷ 13,5
La «retribuzione lorda annua» ai fini del TFR comprende tutte le somme erogate con carattere di continuità: minimo tabellare, scatti di anzianità, superminimi, tredicesima, indennità fisse. Sono escluse le somme occasionali (straordinari eccezionali, rimborsi spese, premi una tantum non continuativi).
Le quote già accantonate vengono rivalutate ogni anno (31 dicembre) nella misura dell’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT (FOI senza tabacco). Sulla rivalutazione si applica l’imposta sostitutiva dell’11%.
Previmoda: il fondo pensione del settore calzaturiero
Previmoda è il fondo pensione complementare di riferimento per i lavoratori dell’industria tessile, dell’abbigliamento, della moda e del settore calzaturiero (tutti i comparti afferenti all’area contrattuale Sistemi Moda). È un fondo di previdenza complementare a capitalizzazione individuale, negoziale, istituito ai sensi del D.Lgs. 252/2005.
Il rinnovo del 17 luglio 2024 ha previsto, a decorrere dal 1° aprile 2025, un incremento della contribuzione aziendale alla copertura assicurativa (premorienza e invalidità permanente) dello 0,04%, portando il tasso complessivo dallo 0,20% allo 0,24%.
L’adesione a Previmoda consente al lavoratore di destinare il TFR futuro al fondo invece che mantenerlo in azienda/INPS, con la prospettiva di una rendita complementare alla pensione pubblica. La scelta di destinazione del TFR è irrevocabile (salvo uscita dal fondo per perdita dei requisiti).
Destinazione del TFR: azienda, INPS o Previmoda
Ogni lavoratore all’assunzione deve scegliere dove destinare il TFR futuro:
- In azienda (solo per aziende con meno di 50 dipendenti): il datore lo conserva e lo liquida alla cessazione del rapporto, rivalutandolo annualmente;
- Al Fondo di Tesoreria INPS (obbligatorio per aziende con 50+ dipendenti che non aderiscono a fondo pensione): il datore versa mensilmente all’INPS il TFR maturato; alla cessazione l’INPS eroga la liquidazione;
- A Previmoda (o altro fondo pensione): il TFR viene investito sui mercati finanziari con l’obiettivo di costruire una pensione complementare; alla cessazione il lavoratore può richiedere la liquidazione in forma di capitale o rendita.
Anticipazione del TFR in costanza di rapporto
L’art. 2120 c.c. consente al lavoratore di richiedere un’anticipazione del TFR, fino al 70% di quanto maturato, al verificarsi di specifiche esigenze:
- Acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli;
- Spese sanitarie straordinarie per sé o per il coniuge o figli;
- Congedi formativi (D.Lgs. 61/2000).
L’anticipazione è concessa una sola volta nel corso del rapporto e richiede almeno 8 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore. Non può essere richiesta se il TFR è già stato destinato a Previmoda o ad altro fondo pensione.
Casi pratici
Quanto TFR hai maturato?
Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata, partendo dalla retribuzione del tuo CCNL.
Domande frequenti
Come si calcola il TFR nel CCNL Calzaturiero?
Qual è il fondo pensione di settore per i calzaturieri?
Il lavoratore può richiedere l’anticipazione del TFR?
Dove viene accantonato il TFR se non aderisco a Previmoda?
Come vengono rivalutate le quote di TFR già accumulate?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità e congedi 2024 e tredicesima e premi di risultato.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024. Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 c.c. e dal D.Lgs. 252/2005 (previdenza complementare). Per informazioni su Previmoda si rimanda al sito ufficiale del fondo (previmoda.it). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro o le organizzazioni sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil).
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il trattamento di fine rapporto e la retribuzione differita per eccellenza: una somma che il lavoratore accumula anno dopo anno e che riceve quando il rapporto si chiude, qualunque ne sia la ragione. Nel comparto delle calzature industria, caratterizzato da carriere spesso lunghe e da una componente di manodopera specializzata, comprendere il meccanismo di accantonamento e rivalutazione del TFR significa saper leggere la propria busta paga finale e prevenire errori di calcolo. La disciplina ha una struttura aritmetica precisa, fissata dall'art. 2120 c.c., su cui il contratto puo incidere solo in punti definiti.
Il meccanismo di accantonamento annuo
Per ciascun anno di servizio si accantona una quota pari alla retribuzione dovuta per l'anno divisa per 13,5. La frazione di anno si calcola in proporzione ai mesi, computando come mese intero le frazioni pari o superiori a quindici giorni. Questo divisore fisso e il cuore del sistema: definisce quanto di ogni anno di lavoro si trasforma in capitale differito. Nel settore calzaturiero, dove possono concorrere voci variabili legate a turni e produzione, e importante distinguere cosa entra nella base di calcolo.
La base di calcolo e il ruolo del contratto
La retribuzione utile comprende, salvo diversa previsione contrattuale, tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto a titolo non occasionale, con esclusione dei rimborsi spese. Il CCNL puo specificare quali emolumenti del settore concorrono e quali no: per l'elenco puntuale delle voci computabili occorre fare riferimento alle tabelle del CCNL vigente del comparto calzature. Questa e una delle aree dove il contratto integra la legge senza poterne ridurre il nucleo.
La rivalutazione delle quote pregresse
Le somme accantonate fino all'anno precedente, escluso quindi l'accantonamento dell'anno in corso, si rivalutano al 31 dicembre di ogni anno applicando un coefficiente composto da una parte fissa dell'1,5% e da una parte variabile pari al 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Questo meccanismo protegge il capitale dall'erosione inflattiva e ne incrementa il valore nel tempo, premiando le anzianita lunghe tipiche del settore industriale.
Quando e come si percepisce
Il TFR spetta in ogni ipotesi di cessazione del rapporto: dimissioni, licenziamento per qualsiasi giustificato motivo, risoluzione consensuale, pensionamento. Non e una somma condizionata alla causa di interruzione, ma un diritto che matura con il solo fatto del rapporto. Va corrisposto alla cessazione; eventuali termini e modalita di liquidazione, comprese le ipotesi di pagamento dilazionato per importi rilevanti, possono essere modulati dalla contrattazione e dalle prassi aziendali nel rispetto della legge.
L'anticipazione del TFR
Il lavoratore con una certa anzianita puo chiedere, una sola volta nel corso del rapporto, un'anticipazione di una quota del TFR maturato per esigenze tipiche individuate dalla legge, come spese sanitarie straordinarie o acquisto della prima casa. La legge fissa i presupposti minimi e i tetti percentuali; la contrattazione collettiva e gli accordi aziendali possono ampliare le ipotesi e le condizioni di accesso. Per i limiti precisi applicabili e opportuno verificare sia la norma sia il CCNL vigente.
La destinazione a previdenza complementare
Il TFR maturando puo essere mantenuto in azienda oppure conferito a una forma di previdenza complementare, con effetti rilevanti sul trattamento finale e sul regime fiscale. La scelta, che segue regole e tempistiche proprie, e personale e merita una valutazione informata. Per chi resta a lungo nello stesso comparto, come accade spesso nel calzaturiero, l'opzione previdenziale incide in modo significativo sull'orizzonte di lungo periodo.
Domande frequenti
Come si calcola la quota annua di TFR?
Si accantona, per ogni anno, una quota pari alla retribuzione annua dovuta divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.). Le frazioni di anno si calcolano in proporzione ai mesi.
Come si rivaluta il TFR accantonato?
Le quote pregresse si rivalutano al 31 dicembre con un coefficiente dell'1,5% fisso piu il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per operai e impiegati.
Spetta il TFR anche se mi licenziano?
Si. Il TFR spetta in ogni caso di cessazione del rapporto, qualunque ne sia la causa, comprese dimissioni, licenziamento, risoluzione consensuale e pensionamento.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Si, a determinate condizioni di anzianita e per esigenze tipiche come spese sanitarie o acquisto prima casa. I limiti precisi sono fissati dalla legge e possono essere ampliati dal CCNL vigente.
Quali voci entrano nel calcolo del TFR?
In linea generale tutte le somme non occasionali legate al rapporto, esclusi i rimborsi spese. L'elenco puntuale delle voci computabili va letto nelle tabelle del CCNL vigente del settore calzature.