Indice
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  2. Vedi anche

La guida

CCNL Calzaturiero (Industria)

CCNL Calzaturiero Industria: tabelle retributive e minimi 2024-2026

Il rinnovo del 17 luglio 2024 ha aggiornato i minimi tabellari del settore calzaturiero industriale con aumenti complessivi di 191 euro al 4° livello, distribuiti in tre tranche fino ad agosto 2026. Ecco la guida completa alle tabelle retributive, agli scatti di anzianità e agli elementi accessori della busta paga.

In sintesi

Il CCNL Calzaturiero Industria 2024-2026 fissa, dal 1° agosto 2026, minimi tabellari da 1.557 € (livello 1) a 2.550,44 € (livello 8 con indennità di funzione). Il rinnovo del 17 luglio 2024 prevede aumenti complessivi di 191 € al 4° livello in tre tranche: agosto 2024, agosto 2025 e agosto 2026.

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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assocalzaturifici · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
17 luglio 2024 (Milano)
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Fonte
Testo del CCNL 17 luglio 2024: minimi art. 112, scatti art. 46, orario art. 29 e 44
Settore
Industria calzaturiera (distinte da tessile-abbigliamento-moda)

Tabella riepilogativa dei minimi tabellari

Minimi tabellari mensili lordi – in vigore dal 1° agosto 2026
Livello Minimo mensile Ind. funzione Totale Importo per scatto (art. 46)
1° 1.557,00 € – 1.557,00 € 6,89 €
2° 1.796,40 € – 1.796,40 € 7,41 €
2° Super 1.832,71 € – 1.832,71 € 7,41 €
3° 1.891,45 € – 1.891,45 € 7,98 €
3° Super 1.933,07 € – 1.933,07 € 7,98 €
4° 1.980,50 € – 1.980,50 € 8,47 €
5° 2.054,43 € – 2.054,43 € 9,19 €
6° 2.163,79 € – 2.163,79 € 9,94 €
7° 2.355,70 € – 2.355,70 € 12,01 €
8° 2.509,13 € 41,31 € 2.550,44 € 12,24 €

Nota: importi lordi mensili, come da tabella dell’art. 112 del CCNL 17 luglio 2024. Il «minimo contrattuale» è il minimo tabellare (art. 43): non esistono voci fisse separate come contingenza o EDR. Il 2° e il 3° livello hanno una versione «super», che non è un livello a sé ma una differenza economica interna (art. 26). L’8° livello (quadri) beneficia di una specifica indennità di funzione di 41,31 € mensili. La retribuzione oraria si ottiene dividendo la retribuzione mensile per 169 con l’orario di 39 ore, per 173 con l’orario di 40 ore e per 156 nei turni 6×6 (art. 44); la quota giornaliera per le festività cadute di sabato o in giorno festivo è 1/26 della retribuzione mensile (art. 42).

Gli aumenti programmati 2024-2026

Il rinnovo siglato il 17 luglio 2024 ha definito un piano di incrementi suddiviso in tre tranche, calcolate al 4° livello (parametro di riferimento) e proporzionalmente riparametrate sugli altri livelli:

Piano di aumenti – riferimento 4° livello
Decorrenza Aumento mensile (4° liv.) Aumento cumulato
1° agosto 2024 +90,00 € +90,00 €
1° agosto 2025 +51,00 € +141,00 €
1° agosto 2026 +50,00 € +191,00 €

L’art. 112 riparametra i 191 € sulla scala parametrale: al 1° agosto 2026 la terza tranche vale +61,50 € all’8° livello, +60,00 € al 7°, +54,50 € al 6°, +51,50 € al 5°, +48,50 € al 3° super, +47,50 € al 3°, +45,50 € al 2° super, +45,00 € al 2° e +27,00 € al 1° livello. In totale, sulle tre tranche, l’aumento va da 103,14 € (1° livello) a 234,93 € (8° livello).

Il primo livello ha beneficiato di un incremento aggiuntivo pari a 186,76 € a decorrere dal 1° gennaio 2025, quale misura di rafforzamento dei minimi per le fasce più basse. Il suo minimo è di 1.502,46 € da gennaio 2025, di 1.530 € da agosto 2025 e di 1.557 € da agosto 2026.

Struttura della busta paga: cosa si aggiunge al minimo tabellare

Il minimo tabellare è solo la voce di base. La retribuzione mensile effettiva comprende anche:

  • Scatti di anzianità: fino a un massimo di 5 scatti, maturati presso la stessa azienda o gruppo: i primi quattro ogni due anni, il quinto dopo un quadriennio (importi da 6,89 € a 12,24 € per scatto, secondo il livello, art. 46).
  • Indennità di funzione: presente solo per il livello 8 (quadri), pari a 41,31 € mensili.
  • Superminimo individuale: importo aggiuntivo concordato con il datore, assorbibile o non assorbibile dagli aumenti contrattuali futuri.
  • Tredicesima mensilità: erogata entro il mese di dicembre (vedi articolo dedicato).
  • Premio di risultato aziendale: eventualmente concordato a livello di contrattazione di secondo livello.
  • Maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno o festivo: disciplinate dall’art. 34 del CCNL: straordinario 27%, notturno 35%, festivo diurno 50% (vedi la guida su orario e straordinari).

Dal lordo al netto

Il passaggio dal lordo al netto dipende dai contributi INPS a carico del lavoratore, dall’IRPEF, dalle addizionali regionali e comunali e dalle detrazioni da lavoro dipendente. Per un conteggio sul tuo caso usa il calcolatore stipendio lordo/netto.

Scatti di anzianità: meccanismo e maturazione

Il CCNL Calzaturiero prevede 5 aumenti periodici di anzianità per il servizio prestato presso la stessa azienda o gruppo aziendale, cioè il complesso industriale facente capo alla stessa società (art. 46). I primi quattro maturano con cadenza biennale, il quinto dopo un quadriennio: il quinto scatto arriva quindi dopo 12 anni. Ogni scatto decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si compie il biennio e si aggiunge alla retribuzione mensile come importo fisso; non è assorbito da aumenti di merito o superminimi, salvo che sia stato pattuito. Nel passaggio di livello il lavoratore mantiene in cifra gli scatti maturati e ne matura altri fino a raggiungere cinque scatti dell’importo del nuovo livello.

Il lavoratore che ha maturato tutti e cinque gli scatti ha raggiunto il tetto contrattuale degli aumenti di anzianità, salvo accordi aziendali migliorativi. Per la guida dedicata, vedi gli scatti di anzianità del CCNL Calzaturiero.

Gli scatti già maturati si conservano in caso di trasferimento di azienda ai sensi dell’art. 2112 c.c. (cessione di ramo d’azienda), mentre non si trasferiscono in caso di cambio volontario di datore di lavoro.

Casi pratici

Tizio – Orlatore al 3° livello dopo il rinnovo
Tizio lavora come orlatore di tomaie in una calzaturificio di Fermo ed è inquadrato al 3° livello. Dal 1° agosto 2026 il suo minimo tabellare è di 1.891,45 € mensili. Ha maturato 3 scatti biennali (7,98 € ciascuno = 23,94 €), portando la sua base retributiva contrattuale a 1.915,39 € lordi mensili prima di eventuali superminimi o premi aziendali.
Caia – Impiegata di concetto (6° livello) e scatti
Caia è impiegata amministrativa al 6° livello con 9 anni di anzianità nella stessa azienda. Dal 1° agosto 2026 il suo minimo è 2.163,79 €. Ha maturato 4 scatti biennali (4 × 9,94 € = 39,76 €), per una base contrattuale di 2.203,55 €. Mancano ancora 3 anni al quinto e ultimo scatto, che aggiungerà ulteriori 9,94 € mensili.
Sempronio – Confronto con il settore tessile-abbigliamento
Sempronio ha lavorato per 5 anni con il CCNL Tessile-Abbigliamento-Moda e viene assunto al 4° livello in un calzaturificio. Scopre che il CCNL Calzaturiero (Assocalzaturifici) è un contratto distinto: il 4° livello vale 1.980,50 € dal 1° agosto 2026 con il CCNL Calzaturiero (rinnovo luglio 2024), mentre il tessile-moda segue tabelle proprie. I suoi scatti di anzianità maturati con il precedente datore non si trasferiscono: la maturazione riparte da zero nel nuovo rapporto.

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Domande frequenti

Qual è il minimo tabellare del CCNL Calzaturiero nel 2026?
Dal 1° agosto 2026, con la terza e ultima tranche del rinnovo, i minimi vanno da 1.557 € mensili (livello 1) a 2.550,44 € (livello 8 con indennità di funzione). Per il livello 4, parametro di riferimento del rinnovo, il minimo è 1.980,50 €.
Quando arrivano gli aumenti previsti dal rinnovo 2024?
Gli aumenti sono scaglionati in tre tranche: 90 € dal 1° agosto 2024, 51 € dal 1° agosto 2025 e 50 € dal 1° agosto 2026, calcolati al 4° livello. Gli altri livelli sono riparametrati proporzionalmente.
Il datore di lavoro può pagare meno del minimo tabellare?
No. Il minimo tabellare è il livello retributivo minimo garantito dal CCNL. Pagare meno costituisce inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Come funzionano gli scatti di anzianità nel CCNL Calzaturiero?
Il CCNL riconosce 5 aumenti di anzianità (i primi quattro ogni due anni, il quinto dopo un quadriennio) per servizio prestato presso la stessa azienda o gruppo aziendale. Gli importi per scatto variano da circa 6,89 € mensili (livello 1) a 12,24 € mensili (livello 8).
Qual è la differenza tra il livello 3 e il livello 3S?
Il 3° livello «super» non è un livello autonomo: l’art. 26 lo definisce una differenziazione economica interna al 3° livello, con mansioni individuate esclusivamente dalle parti nazionali. Dal 1° agosto 2026 il minimo del 3° super è 1.933,07 €, contro 1.891,45 € del 3° livello. Lo stesso vale per il 2° super (1.832,71 €) rispetto al 2° (1.796,40 €).
Il superminimo può essere assorbito dagli aumenti contrattuali?
Dipende da come è stato pattuito. Un superminimo «assorbibile» si riduce o scompare quando entrano in vigore aumenti contrattuali, mentre uno «non assorbibile» rimane invariato e si cumula agli incrementi tabellari. La distinzione deve risultare dalla lettera di assunzione o da un accordo scritto.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità e congedi 2024, tredicesima e premi di risultato e malattia e infortunio 2024.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o la associazione datoriale Assocalzaturifici, nonché l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
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