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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Calzaturiero Industria 2024-2026 fissa minimi tabellari da 1.530 € (livello 1) a 2.488,94 € (livello 8) con indennità di funzione. Il rinnovo del 17 luglio 2024 prevede aumenti complessivi di 191 € al 4° livello in tre tranche: agosto 2024, agosto 2025 e agosto 2026.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Calzaturiero (Industria)

CCNL Calzaturiero Industria: tabelle retributive e minimi 2024-2026

Il rinnovo del 17 luglio 2024 ha aggiornato i minimi tabellari del settore calzaturiero industriale con aumenti complessivi di 191 euro al 4° livello, distribuiti in tre tranche fino ad agosto 2026. Ecco la guida completa alle tabelle retributive, agli scatti di anzianità e agli elementi accessori della busta paga.

In sintesi

Il CCNL Calzaturiero Industria 2024-2026 fissa minimi tabellari da 1.530 € (livello 1) a 2.488,94 € (livello 8 con indennità di funzione). Il rinnovo del 17 luglio 2024 prevede aumenti complessivi di 191 € al 4° livello in tre tranche: agosto 2024, agosto 2025 e agosto 2026.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assocalzaturifici · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
17 luglio 2024 (Milano)
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Platea
~75.000 addetti in ~4.000 aziende
Settore
Industria calzaturiera (distinte da tessile-abbigliamento-moda)

Tabella riepilogativa dei minimi tabellari

Minimi tabellari mensili lordi — in vigore dal 1° agosto 2025
Livello Minimo mensile Ind. funzione Totale Scatto biennale
1.530,00 € 1.530,00 € 6,89 €
1.751,40 € 1.751,40 € 7,41 €
2° Super 1.787,21 € 1.787,21 € 7,41 €
1.843,95 € 1.843,95 € 7,98 €
3° Super 1.884,57 € 1.884,57 € 7,98 €
1.930,50 € 1.930,50 € 8,47 €
2.002,93 € 2.002,93 € 9,19 €
2.109,29 € 2.109,29 € 9,94 €
2.295,70 € 2.295,70 € 12,01 €
2.447,63 € 41,31 € 2.488,94 € 12,24 €

Nota: importi lordi mensili. L’8° livello (quadri) beneficia di una specifica indennità di funzione di 41,31 € mensili. La retribuzione giornaliera si ottiene dividendo il mensile per il divisore convenzionale 26; quella oraria dividendo ulteriormente per le ore contrattuali settimanali (39 ore = 6,5 ore/giorno).

Gli aumenti programmati 2024-2026

Il rinnovo siglato il 17 luglio 2024 ha definito un piano di incrementi suddiviso in tre tranche, calcolate al 4° livello (parametro di riferimento) e proporzionalmente riparametrate sugli altri livelli:

Piano di aumenti — riferimento 4° livello
Decorrenza Aumento mensile (4° liv.) Aumento cumulato
1° agosto 2024 +90,00 € +90,00 €
1° agosto 2025 +51,00 € +141,00 €
1° agosto 2026 +50,00 € +191,00 €

L’aumento economico complessivo (TEC) è di 196,75 € al 4° livello, pari a circa l’11% della retribuzione tabellare. Gli incrementi per i livelli superiori e inferiori sono proporzionali al parametro retributivo di ciascun livello.

Il primo livello ha beneficiato di un incremento aggiuntivo pari a 186,76 € a decorrere dal 1° gennaio 2025, quale misura di rafforzamento dei minimi per le fasce più basse. Da agosto 2025 il suo minimo ammonta a 1.530 € mensili.

Struttura della busta paga: cosa si aggiunge al minimo tabellare

Il minimo tabellare è solo la voce di base. La retribuzione mensile effettiva comprende anche:

  • Scatti di anzianità biennali: fino a un massimo di 5 scatti, maturati ogni due anni di servizio continuativo presso la stessa azienda (importi da 6,89 € a 12,24 € per scatto, secondo il livello).
  • Indennità di funzione: presente solo per il livello 8 (quadri), pari a 41,31 € mensili.
  • Superminimo individuale: importo aggiuntivo concordato con il datore, assorbibile o non assorbibile dagli aumenti contrattuali futuri.
  • Tredicesima mensilità: erogata entro il mese di dicembre (vedi articolo dedicato).
  • Premio di risultato aziendale: eventualmente concordato a livello di contrattazione di secondo livello.
  • Maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno o festivo: disciplinate dall’art. sull’orario di lavoro del CCNL.

Come calcolare il netto in busta paga

Il passaggio dal lordo al netto dipende dall’aliquota IRPEF applicabile, dalle addizionali regionali e comunali, dalla situazione familiare e dalle detrazioni da lavoro dipendente. A titolo indicativo, per un lavoratore single senza carichi familiari:

Stima netto mensile — valori orientativi 2025
Livello Lordo mensile Netto stimato Incidenza oneri (approx.)
1° (operaio comune) 1.530,00 € ~1.230 € ~20%
3° (operaio qualificato) 1.843,95 € ~1.430 € ~22%
4° (operaio specializzato) 1.930,50 € ~1.490 € ~23%
6° (impiegato di concetto) 2.109,29 € ~1.590 € ~25%
8° (quadro) 2.488,94 € ~1.800 € ~28%

Stima puramente orientativa basata sulle aliquote IRPEF 2025 e sulla contribuzione INPS a carico del lavoratore (9,19%). Il netto effettivo varia in base a regione, comune di residenza, detrazioni per carichi familiari e altri fattori individuali.

Scatti di anzianità: meccanismo e maturazione

Il CCNL Calzaturiero prevede 5 aumenti periodici di anzianità (scatti biennali) per il servizio prestato continuativamente presso la stessa azienda o gruppo aziendale. La maturazione avviene ogni due anni a decorrere dalla data di assunzione. Ogni scatto si trasforma in un importo fisso aggiunto alla retribuzione mensile base.

A differenza di altri CCNL che prevedono scatti triennali, il settore calzaturiero ha mantenuto la cadenza biennale, con un massimo di cinque scatti. Il lavoratore che ha maturato tutti e cinque gli scatti ha quindi raggiunto il tetto contrattuale degli aumenti di anzianità, salvo accordi aziendali migliorativi.

Gli scatti già maturati si conservano in caso di trasferimento di azienda ai sensi dell’art. 2112 c.c. (cessione di ramo d’azienda), mentre non si trasferiscono in caso di cambio volontario di datore di lavoro.

Casi pratici

Tizio — Orlatore al 3° livello dopo il rinnovo
Tizio lavora come orlatore di tomaie in una calzaturificio di Fermo ed è inquadrato al 3° livello. Dal 1° agosto 2025 il suo minimo tabellare è di 1.843,95 € mensili. Ha maturato 3 scatti biennali (circa 7,98 € ciascuno = 23,94 €), portando la sua base retributiva contrattuale a circa 1.867,89 € lordi mensili prima di eventuali superminimi o premi aziendali.
Caia — Impiegata di concetto (6° livello) e scatti
Caia è impiegata amministrativa al 6° livello con 9 anni di anzianità nella stessa azienda. Dal 1° agosto 2025 il suo minimo è 2.109,29 €. Ha maturato 4 scatti biennali (4 × 9,94 € = 39,76 €), per una base contrattuale di 2.149,05 €. Mancano ancora 3 anni al quinto e ultimo scatto, che aggiungerà ulteriori 9,94 € mensili.
Sempronio — Confronto con il settore tessile-abbigliamento
Sempronio ha lavorato per 5 anni con il CCNL Tessile-Abbigliamento-Moda e viene assunto al 4° livello in un calzaturificio. Scopre che il CCNL Calzaturiero (Assocalzaturifici) è un contratto distinto: il 4° livello vale 1.930,50 € con il CCNL Calzaturiero (rinnovo luglio 2024), mentre il tessile-moda segue tabelle proprie. I suoi scatti di anzianità maturati con il precedente datore non si trasferiscono: la maturazione riparte da zero nel nuovo rapporto.

Domande frequenti

Qual è il minimo tabellare del CCNL Calzaturiero nel 2025?
Dal 1° agosto 2025 i minimi vanno da 1.530 € mensili (livello 1) a 2.488,94 € (livello 8 con indennità di funzione). Per il livello 4, parametro di riferimento del rinnovo, il minimo è 1.930,50 €.
Quando arrivano gli aumenti previsti dal rinnovo 2024?
Gli aumenti sono scaglionati in tre tranche: 90 € dal 1° agosto 2024, 51 € dal 1° agosto 2025 e 50 € dal 1° agosto 2026, calcolati al 4° livello. Gli altri livelli sono riparametrati proporzionalmente.
Il datore di lavoro può pagare meno del minimo tabellare?
No. Il minimo tabellare è il livello retributivo minimo garantito dal CCNL. Pagare meno costituisce inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Come funzionano gli scatti di anzianità nel CCNL Calzaturiero?
Il CCNL riconosce 5 aumenti biennali di anzianità per servizio prestato presso la stessa azienda. Gli importi per scatto variano da circa 6,89 € mensili (livello 1) a 12,24 € mensili (livello 8).
Qual è la differenza tra il livello 3 e il livello 3S?
Il livello 3S è un livello «super» intermedio tra il 3 e il 4, previsto per profili con competenze specifiche superiori agli operai qualificati ordinari (livello 3) ma non ancora specializzati (livello 4). Il minimo del 3S è 1.884,57 €, superiore al 3 fermo a 1.843,95 €.
Il superminimo può essere assorbito dagli aumenti contrattuali?
Dipende da come è stato pattuito. Un superminimo «assorbibile» si riduce o scompare quando entrano in vigore aumenti contrattuali, mentre uno «non assorbibile» rimane invariato e si cumula agli incrementi tabellari. La distinzione deve risultare dalla lettera di assunzione o da un accordo scritto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Lavoratori Addetti all’Industria delle Calzature del 17 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o la associazione datoriale Assocalzaturifici, nonché l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio.

Domande frequenti

Qual è il minimo tabellare del CCNL Calzaturiero nel 2025?

Dal 1° agosto 2025 i minimi vanno da 1.530 € mensili (livello 1) a 2.488,94 € (livello 8 con indennità di funzione). Per il livello 4, parametro di riferimento del rinnovo, il minimo è 1.930,50 €.

Quando arrivano gli aumenti previsti dal rinnovo 2024?

Gli aumenti sono scaglionati in tre tranche: 90 € dal 1° agosto 2024, 51 € dal 1° agosto 2025 e 50 € dal 1° agosto 2026, calcolati al 4° livello. Gli altri livelli sono riparametrati proporzionalmente.

Il datore di lavoro può pagare meno del minimo tabellare?

No. Il minimo tabellare è il livello retributivo minimo garantito dal CCNL. Pagare meno costituisce inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Come funzionano gli scatti di anzianità nel CCNL Calzaturiero?

Il CCNL riconosce 5 aumenti biennali di anzianità per servizio prestato presso la stessa azienda. Gli importi per scatto variano da circa 6,89 € mensili (livello 1) a 12,24 € mensili (livello 8).

Qual è la differenza tra il livello 3 e il livello 3S?

Il livello 3S è un livello «super» intermedio tra il 3 e il 4, previsto per profili con competenze specifiche superiori agli operai qualificati ordinari (livello 3) ma non ancora specializzati (livello 4). Il minimo del 3S è 1.884,57 €, superiore al 3 fermo a 1.843,95 €.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.