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CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri: tredicesima, premi e mensilità aggiuntive
La tredicesima è l’unica mensilità aggiuntiva garantita a livello nazionale dal CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri. Il premio di risultato, dove presente, è negoziato nei distretti di Valenza, Vicenza e Arezzo. Tutto ciò che occorre sapere su calcolo, maturazione e ratei.
Il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri prevede la tredicesima mensilità per tutti i lavoratori, corrisposta entro dicembre. Per gli operai vale 173 ore di retribuzione; per gli impiegati è pari a una mensilità di fatto. La quattordicesima non è prevista dal contratto nazionale; eventuale premio di risultato è negoziato a livello aziendale.
Tabella riepilogativa tredicesima
| Livello | Minimo mensile (giu. 2025) | Tredicesima lorda (operai: 173 ore) | Tredicesima lorda (impiegati: 1 mese) |
|---|---|---|---|
| 7 (incl. ind. funzione) | 2.464,97 € | 2.464,97 € | 2.464,97 € |
| 6 | 2.212,40 € | 2.212,40 € | 2.212,40 € |
| 5 | 1.928,22 € | 1.928,22 € | 1.928,22 € |
| 4 | 1.804,87 € | 1.804,87 € | 1.804,87 € |
| 3 | 1.734,59 € | 1.734,59 € | 1.734,59 € |
| 2 | 1.574,39 € | 1.574,39 € | 1.574,39 € |
La tredicesima è calcolata sulla retribuzione di fatto (minimo + scatti + superminimi), non sul solo minimo tabellare. I valori indicati si riferiscono al solo minimo tabellare. La tredicesima è soggetta a tassazione ordinaria IRPEF e contribuzione previdenziale come il normale stipendio.
Cos’è la tredicesima e chi ne ha diritto
La tredicesima mensilità (o gratifica natalizia) è una retribuzione aggiuntiva che il datore è tenuto a corrispondere a tutti i lavoratori dipendenti. Nel settore privato la sua erogazione è garantita da norme di legge, dalla contrattazione collettiva e dalla prassi consolidata. Nel CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri è espressamente prevista e ne sono disciplinate le modalità di calcolo per operai e impiegati.
Ne hanno diritto tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato o determinato, i lavoratori in part-time (in misura proporzionale) e i lavoratori assunti con contratto di apprendistato (in misura proporzionale all’anzianità maturata nell’anno).
Calcolo della tredicesima: operai e impiegati a confronto
Il CCNL distingue la modalità di calcolo tra le due categorie:
- Operai: la tredicesima è pari a 173 ore di retribuzione normale (il divisore orario del contratto è 173, ottenuto dividendo il minimo mensile per il numero convenzionale di ore mensili). La retribuzione oraria è quindi: minimo mensile ÷ 173.
- Impiegati: la tredicesima è pari a una mensilità della retribuzione di fatto (minimo tabellare + scatti di anzianità maturati + eventuali superminimi non assorbibili). Non include le componenti variabili (straordinari, premi).
In entrambi i casi, se il lavoratore ha prestato servizio per l’intero anno (da gennaio a dicembre), matura l’intera tredicesima. In caso di rapporto iniziato o cessato durante l’anno, spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi interi di servizio (una frazione di mese superiore a 15 giorni si arrotonda a mese intero).
La quattordicesima: non prevista dal contratto nazionale
A differenza di alcuni altri contratti nazionali (es. commercio, turismo), il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri non prevede una quattordicesima mensilità a livello nazionale. Questo istituto può essere presente in contratti integrativi aziendali o accordi di distretto, ma non costituisce un diritto minimo garantito da questo CCNL. Prima di affidarsi alla presenza della quattordicesima, è quindi necessario verificare il proprio contratto aziendale.
Premio di risultato e contrattazione di secondo livello
Il premio di risultato (PDR) è un istituto retributivo variabile legato al raggiungimento di obiettivi definiti a livello aziendale o di distretto (es. produttività, qualità, presenza). Il CCNL nazionale non ne fissa importi: rimanda alla contrattazione di secondo livello.
Nei tre principali distretti oraferi italiani esistono accordi integrativi che prevedono premi aziendali o territoriali. Il PDR è tassato in modo agevolato: l’IRPEF sostitutiva è del 10% sui premi fino a 3.000 € (limiti e soglie ridefiniti dalla Legge di Bilancio di anno in anno), a beneficio del lavoratore che sceglie tale regime.
Casi pratici
Domande frequenti
Il CCNL Orafi Argentieri prevede la quattordicesima?
Come si calcola la tredicesima per un operaio?
Come si calcola la tredicesima per un impiegato?
Quando viene pagata la tredicesima nel settore orafo?
Il premio di risultato è previsto dal CCNL?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate all’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri del 10 febbraio 2026. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Il CCNL Orafi Argentieri prevede la quattordicesima?
No. Il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri non prevede una quattordicesima mensilità a livello nazionale. Eventuali mensilità aggiuntive oltre alla tredicesima possono essere previste da accordi aziendali o integrativi territoriali, ma non sono un istituto del contratto collettivo nazionale di settore.
Come si calcola la tredicesima per un operaio?
Per gli operai, la tredicesima (gratifica natalizia) è pari a 173 ore di retribuzione normale. Il rateo mensile è pari a 1/12 della tredicesima annua per ogni mese intero lavorato. In caso di assenza per malattia, infortunio o altra causa, il rateo è ridotto proporzionalmente ai giorni effettivamente lavorati.
Come si calcola la tredicesima per un impiegato?
Per gli impiegati la tredicesima è pari a una mensilità della retribuzione di fatto (minimo tabellare + scatti di anzianità + eventuali superminimi). Anche per gli impiegati il rateo mensile è 1/12 per ogni mese intero di servizio.
Quando viene pagata la tredicesima nel settore orafo?
La tredicesima viene corrisposta entro il mese di dicembre, di norma contestualmente alla busta paga o prima delle festività natalizie. Il termine preciso può essere definito dall’accordo aziendale.
Il premio di risultato è previsto dal CCNL?
Il CCNL non fissa importi di premio di risultato a livello nazionale. Il premio, quando previsto, viene negoziato a livello aziendale o territoriale (nei distretti oraferi di Valenza, Vicenza e Arezzo esistono accordi integrativi). È tassato in modo agevolato (10% IRPEF sostitutiva) nei limiti di legge.
Vedi anche