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Welfare, Sanilog ed Ebilog nel CCNL Spedizionieri e Corrieri
Il sistema di welfare contrattuale nel settore logistica e spedizioni si articola in tre pilastri: Sanilog per la salute, Priamo per la pensione complementare ed Ebilog per la bilateralità. Guida a diritti e obblighi per lavoratori e aziende.
Il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione prevede tre pilastri di welfare: Sanilog (fondo sanitario, oltre 351.000 iscritti, prestazioni via Unisalute e AXA), Priamo (pensione complementare, contributo datoriale 1,5% dal 2025) ed Ebilog (ente bilaterale, 4 euro mensili per lavoratore). L’adesione è obbligatoria per tutte le aziende che applicano il CCNL.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Ente | Tipo | Contributo mensile | Prestazioni principali |
|---|---|---|---|
| Sanilog | Fondo sanitario integrativo | Contribuzione semestrale (importo su sanilog.info) | Visite, ricoveri, odonto, maternità, fisioterapia |
| Ebilog | Ente bilaterale | 4,00 € (3,50 datoriale + 0,50 lavoratore) | Formazione, sussidi, relazioni industriali |
| Priamo | Fondo pensione complementare | 1,5% retribuzione (datoriale, dal 2025) + 1% lavoratore | Pensione complementare, anticipazioni |
L’importo esatto della contribuzione a Sanilog varia e deve essere verificato sul sito ufficiale sanilog.info (versamenti semestrali con scadenza il 16 novembre e il 16 maggio). Le percentuali di contribuzione a Priamo si riferiscono alle disposizioni del rinnovo del 6 dicembre 2024; verificare gli aggiornamenti su fondopriamo.it.
Sanilog: il fondo sanitario integrativo
Sanilog è il Fondo di Sanità Integrativa per i dipendenti del settore logistica, trasporto merci e spedizione. È stato istituito su iniziativa delle organizzazioni sindacali e datoriali firmatarie del CCNL e conta:
- oltre 11.600 aziende aderenti;
- oltre 351.815 lavoratori iscritti;
- presenza capillare su tutto il territorio nazionale.
Le prestazioni sanitarie sono erogate tramite due compagnie assicurative convenzionate:
- Unisalute: prestazioni generali (visite specialistiche, ricoveri, diagnostica, fisioterapia, pacchetto maternità);
- AXA-Odontonetwork: cure odontoiatriche.
Il lavoratore accede alle prestazioni tramite il portale Sanilog o contattando le strutture convenzionate. I rimborsi per spese già sostenute si richiedono con la documentazione medica e fiscale.
Ebilog: l’ente bilaterale e la formazione
Ebilog (Ente Bilaterale Nazionale per il settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizione) è un’associazione no profit costituita ai sensi dell’art. 36 del codice civile. È finanziato dalla contribuzione mensile di:
- 3,50 euro a carico del datore di lavoro per ogni lavoratore in forza (non in prova);
- 0,50 euro a carico del lavoratore;
- totale: 4,00 euro mensili per lavoratore, versati trimestralmente (12 euro per trimestre).
Ebilog svolge funzioni di:
- supporto alla formazione professionale dei lavoratori del settore;
- erogazione di sussidi in situazioni di difficoltà (integrazioni a cassa integrazione, sostegno a lavoratori in mobilità);
- certificazione delle commissioni per la contrattazione di prossimità;
- raccolta dati e studi sul settore.
Priamo: la pensione complementare del settore
Priamo è il fondo pensione complementare negoziale riservato ai lavoratori del settore trasporti e logistica. Dal 1° ottobre 2017 ha incorporato il precedente fondo Previlog (specifico per la logistica). Priamo è un fondo pensione aperto a contribuzione definita, autorizzato dalla COVIP.
Con il rinnovo del 6 dicembre 2024:
- il contributo datoriale per i lavoratori che si iscrivono a Priamo è stato portato all’1,5% della retribuzione utile (era 1% prima del rinnovo);
- per i lavoratori under 35 che si iscrivono per la prima volta dopo il 1° gennaio 2025, il contributo datoriale è maggiorato di un ulteriore 0,2%;
- il contributo del lavoratore è pari all’1% della retribuzione utile;
- al TFR di nuova maturazione conferito a Priamo si aggiunge la contribuzione datoriale e del lavoratore, incrementando significativamente il montante pensionistico.
Il welfare di Fedespedi per le aziende associate
Per le aziende aderenti a Fedespedi (Federazione Italiana Spedizionieri) è attiva anche una convenzione con Aon per servizi welfare aggiuntivi tramite la piattaforma OneFlex. Questa piattaforma consente ai dipendenti delle aziende aderenti di accedere a servizi di welfare aziendale (rimborsi, voucher, benefit) in aggiunta agli strumenti contrattuali di Sanilog, Ebilog e Priamo. Questo strumento è però facultativo e dipende dall’adesione aziendale a Fedespedi, non dal CCNL in sé.
Casi pratici
Domande frequenti
Cos’è Sanilog e chi ne beneficia?
L’adesione a Sanilog è obbligatoria?
Cos’è Ebilog e cosa offre ai lavoratori?
Cos’è Priamo e quanto contribuisce il datore?
Se l’azienda non versa i contributi a Sanilog ed Ebilog cosa succede?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima, quattordicesima e premi.
Le informazioni hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione del 6 dicembre 2024. Per le condizioni aggiornate di Sanilog consultare sanilog.info; per Ebilog consultare ebilog.it; per Priamo consultare fondopriamo.it. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel settore della logistica, del trasporto merci e delle spedizioni il welfare contrattuale ha assunto un ruolo centrale, integrando la retribuzione diretta con un sistema di tutele a più pilastri: sanita' integrativa, previdenza complementare e bilateralita'. Per il lavoratore si tratta di prestazioni dal valore economico spesso sottovalutato; per l'impresa, di obblighi contributivi precisi.
L'assistenza sanitaria integrativa
Il fondo di assistenza sanitaria di settore eroga prestazioni che integrano quelle del Servizio sanitario nazionale: rimborsi per visite specialistiche, accertamenti diagnostici, cure odontoiatriche, ricoveri e altre prestazioni, spesso attraverso reti di strutture convenzionate. L'iscrizione e' di norma obbligatoria per i lavoratori cui si applica il contratto, con contribuzione a carico del datore di lavoro secondo le regole del CCNL vigente.
La previdenza complementare
Accanto alla sanita', il sistema prevede un fondo di previdenza complementare destinato a costruire una pensione integrativa rispetto a quella pubblica. Il lavoratore può versare un proprio contributo e destinarvi il TFR maturando; in tal caso scatta anche il contributo a carico del datore, nella misura stabilita dagli accordi di settore. E' uno strumento di lungo periodo, particolarmente rilevante per le generazioni più giovani.
La bilateralita' di settore
L'ente bilaterale e' l'organismo paritetico costituito dalle organizzazioni datoriali e sindacali. Gestisce prestazioni di welfare aggiuntivo - sostegni al reddito, contributi per genitorialita' e istruzione, prestazioni in caso di eventi particolari - e svolge funzioni nel campo della formazione, della sicurezza e dell'osservazione del mercato del lavoro. Il finanziamento avviene tramite contribuzione obbligatoria a carico delle aziende e, in parte, dei lavoratori.
Il valore economico per il lavoratore
La somma di queste prestazioni costituisce una retribuzione indiretta di rilievo: la copertura sanitaria evita esborsi diretti, la previdenza complementare accresce il futuro montante pensionistico, la bilateralita' offre sostegni in situazioni di difficolta'. Per questo la mancata iscrizione del lavoratore ai fondi, dove obbligatoria, espone l'azienda all'obbligo di garantire direttamente le prestazioni perdute.
Gli obblighi dell'azienda
Per il datore di lavoro l'adesione ai fondi e il versamento dei contributi non sono facoltativi: derivano dal CCNL applicato e vanno adempiuti nei termini e nelle misure previsti. L'omissione contributiva può generare responsabilita' nei confronti dei fondi e dei lavoratori, con l'obbligo di tenere indenne il dipendente dalle prestazioni non erogate per colpa dell'azienda.
Fiscalita' del welfare
I contributi versati ai fondi sanitari e di previdenza complementare godono, entro i limiti e alle condizioni di legge, di un trattamento fiscale e contributivo agevolato. ciò rende il welfare contrattuale una forma di remunerazione efficiente: a parita' di costo per l'azienda, il beneficio netto per il lavoratore e' spesso superiore a quello di un equivalente aumento in busta paga.
Domande frequenti
Quali tutele welfare prevede il CCNL della logistica?
Un sistema a piu' pilastri: assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare e bilateralita' di settore, ciascuna con propri fondi e regole di contribuzione.
L'iscrizione al fondo sanitario e' obbligatoria?
Di norma si', per i lavoratori cui si applica il contratto, con contribuzione a carico del datore secondo le regole del CCNL vigente.
Conviene destinare il TFR alla previdenza complementare?
Destinando il TFR al fondo si attiva di norma anche il contributo a carico del datore e si costruisce una pensione integrativa, con vantaggi fiscali entro i limiti di legge. La scelta va valutata caso per caso.
Cosa fa l'ente bilaterale?
Gestisce prestazioni di welfare aggiuntivo - sostegni al reddito, contributi per genitorialita' e istruzione - e svolge funzioni di formazione e sicurezza, finanziandosi con la contribuzione obbligatoria delle aziende.
Cosa rischia l'azienda che non versa i contributi ai fondi?
Risponde verso fondi e lavoratori e deve tenere indenne il dipendente dalle prestazioni non erogate per colpa propria, oltre alle conseguenze dell'omissione contributiva.