Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Spedizionieri e Corrieri

Ferie, permessi e ROL nel CCNL Spedizionieri e Corrieri

Quanti giorni di ferie spettano a uno spedizioniere o a un corriere, come si calcolano i permessi ROL, e cosa succede se non vengono fruiti entro l’anno: la guida pratica al tempo libero retribuito nel settore logistica e spedizioni.

In sintesi

Nel CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione le ferie sono 22 giorni lavorativi (26 per chi lavora il sabato). Il personale non viaggiante ha 40 ore di ROL e 32 ore per ex festività (72 ore totali). Per i neoassunti la maturazione dei ROL è progressiva nei primi 3 anni.

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Dati contrattuali

Contratto
CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione
Parti sindacali
Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti
Rinnovo
6 dicembre 2024, vigenza fino al 31 dicembre 2027
Riferimento
Artt. 81-83 CCNL; d.lgs. 66/2003

Tabella riepilogativa

Ferie, ROL ed ex festività – CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione
Istituto Personale non viaggiante (5 gg/sett.) Personale viaggiante
Ferie annue 22 giorni lavorativi 22 giorni lavorativi
Ferie (6 giorni/sett.) 26 giorni lavorativi 26 giorni lavorativi
ROL annui 40 ore (5 × 8 ore) 4,5 giornate lavorative
Ex festività abolite 32 ore (4 × 8 ore) 4 giorni
Totale ROL + ex festività 72 ore 8,5 giorni
Scadenza ROL 31 dicembre (liquidazione ad aprile) 31 dicembre (liquidazione ad aprile)

Le ferie: quante e come si calcolano

Il CCNL riconosce a tutti i lavoratori il diritto a un periodo di riposo annuo retribuito pari a:

  • 22 giorni lavorativi per chi lavora su 5 giorni settimanali (la cosiddetta «settimana corta», tipica degli impiegati e degli operatori spedizioni);
  • 26 giorni lavorativi per chi lavora su 6 giorni settimanali.

Questi giorni spettano indipendentemente dall’anzianità di servizio, al contrario di quanto avviene in altri CCNL dove l’anzianità incide sulla durata delle ferie.

Per assunzioni o cessazioni in corso d’anno, i giorni si calcolano per dodicesimi. Le frazioni di mese inferiori a 15 giorni non vengono conteggiate; le frazioni pari o superiori contano come mese intero. L’arrotondamento avviene alla mezza giornata superiore. Esempio: un lavoratore assunto il 10 marzo e con contratto fino al 31 dicembre (10 mesi) matura 22 × 10/12 = 18,3 giorni, arrotondati a 18,5 giorni.

Modalità di fruizione delle ferie

L’azienda fissa l’epoca delle ferie tenendo conto delle esigenze di servizio e dei desideri del lavoratore, previa consultazione delle rappresentanze sindacali (RSA/RSU) ove presenti. Il CCNL prevede che le ferie debbano essere godute di preferenza in modo continuativo; per periodi superiori a due settimane è possibile la divisione in più tranche, concordata con il lavoratore.

Attenzione: la legge (d.lgs. 66/2003) impone che almeno 4 settimane di ferie siano effettivamente godute e non possano essere monetizzate, tranne in caso di cessazione del rapporto. Le ferie eccedenti le 4 settimane possono, all’atto della cessazione del rapporto, essere liquidate in busta paga.

I permessi ROL: 40 ore per il personale non viaggiante

I permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) sono 40 ore annue per il personale non viaggiante, da fruire in gruppi di 8 ore ciascuno (5 permessi da un giorno). Per il personale viaggiante ammontano a 4,5 giornate lavorative retribuite. I ROL si aggiungono alle ferie e non le sostituiscono.

La fruizione avviene su richiesta del lavoratore, concordata con l’azienda nel rispetto delle esigenze operative. Il rifiuto aziendale di un singolo permesso è possibile per esigenze organizzative documentate, ma non può essere sistematico.

Le ex festività abolite: 32 ore aggiuntive

Oltre ai ROL, il CCNL riconosce 32 ore annue per le festività abolite dalla legge (d.P.R. 28 dicembre 1985, n. 792). Queste 32 ore sono distinte dai ROL e spettano a tutti i lavoratori indipendentemente dall’anzianità. La fruizione avviene con le stesse modalità dei ROL, ma le aziende spesso le anticipano a febbraio di ogni anno.

La maturazione progressiva per i neoassunti

Per i lavoratori nei primi tre anni di servizio, il diritto ai permessi ROL matura progressivamente:

Maturazione ROL per neoassunti – personale non viaggiante
Anno di servizio ROL maturati
1° anno 12 ore (30% di 40)
2° anno 24 ore (60% di 40)
3° anno 36 ore (90% di 40)
Dal 4° anno 40 ore (100%)

Le ex festività abolite (32 ore) spettano per intero anche ai neoassunti, senza progressività.

Casi pratici

Tizio – Neoassunto al primo anno di lavoro
Tizio è assunto il 1° gennaio 2026 come operatore spedizioni (3° livello). Nel 2026 matura 12 ore di ROL (maturazione al 30%) e 32 ore per ex festività, per un totale di 44 ore di permessi retribuiti aggiuntivi alle ferie. Non avendo raggiunto il 4° anno di servizio, non ha diritto ai 40 ore pieni di ROL. Se non li fruisce entro il 31 dicembre 2026, vengono liquidati in busta ad aprile 2027.
Caia – Ferie in corso di assunzione
Caia è assunta il 15 settembre 2026 come addetta al customer service (3° Super). Dal 15 settembre al 31 dicembre sono 3 mesi e mezzo. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni si contano come mese intero: settembre (16 giorni restanti = 1 mese), ottobre, novembre, dicembre = 4 mesi. Le ferie maturate nel 2026 sono 22 × 4/12 = 7,3 giorni, arrotondati a 7,5 giorni. Potrà goderne entro il 30 giugno 2027 (periodo di carenza annuo).
Sempronio – ROL non fruiti a fine anno
Sempronio ha 40 ore di ROL e ne ha fruiti solo 16 (2 giorni) entro il 31 dicembre 2026 perché l’azienda ha sistematicamente respinto le sue richieste per «esigenze di servizio». Le 24 ore residue non decadono senza liquidazione: vengono monetizzate e pagate ad aprile 2027. Tuttavia, se il rifiuto sistematico dell’azienda è ingiustificato, Sempronio può segnalare la situazione alle OO.SS. o all’ITL.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano a un corriere o spedizioniere?
22 giorni lavorativi per chi lavora su 5 giorni settimanali (settimana corta), 26 giorni per chi lavora su 6 giorni. I giorni spettano indipendentemente dall’anzianità di servizio.
Cosa sono i permessi ROL e quante ore sono?
I permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) sono 40 ore annue per il personale non viaggiante (5 permessi da 8 ore). Per il personale viaggiante ammontano a 4,5 giornate. Si aggiungono alle ferie e si affiancano alle 32 ore per ex festività abolite.
I ROL scadono se non vengono fruiti?
Sì. I permessi ROL non fruiti entro l’anno solare decadono. Le ore maturate e non godute vengono liquidate monetariamente nel mese di aprile dell’anno successivo.
Un neoassunto ha subito diritto ai 40 ore di ROL?
No. Per i neoassunti la maturazione è progressiva: 12 ore nel 1° anno, 24 ore nel 2°, 36 ore nel 3°, 40 ore a partire dal 4° anno. Le ex festività (32 ore) spettano invece per intero fin dal primo anno.
Le ferie possono essere monetizzate?
Solo all’atto della cessazione del rapporto. Il d.lgs. 66/2003 impone che almeno 4 settimane di ferie siano effettivamente godute: non possono essere sostituite da denaro durante il rapporto di lavoro in corso.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, maternità, paternità e congedi, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.

Le informazioni hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione del 6 dicembre 2024. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Nel CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione le ferie sono di norma 22 giorni lavorativi (26 per chi lavora anche il sabato), nel rispetto del minimo legale di 4 settimane.
  • Il personale non viaggiante dispone tipicamente di ROL e di permessi per ex festivita', con monte ore definito dal contratto.
  • Per i neoassunti la maturazione dei ROL e' spesso progressiva nei primi anni di servizio.
  • Le quattro settimane di ferie di legge non sono monetizzabili durante il rapporto: l'indennita' sostitutiva spetta solo alla cessazione.
  • Monte ore, scaglioni e termini di fruizione vanno verificati sulle tabelle del CCNL vigente.
Indice dei contenuti

Ferie, permessi e ROL nel settore della logistica e delle spedizioni rispondono a una doppia logica: da un lato il minimo inderogabile fissato dalla legge, dall'altro le previsioni di miglior favore del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Per spedizionieri e corrieri il tema ha una rilevanza pratica forte, perché la continuita' del servizio rende la gestione del tempo libero retribuito un terreno di frequente attrito.

Il minimo legale e il di più contrattuale

L'art. 10 del D.Lgs. 66/2003 garantisce almeno quattro settimane di ferie all'anno, di cui due da godere nell'anno di maturazione e le restanti entro diciotto mesi dalla fine dell'anno. Il CCNL del settore migliora questa base: tipicamente 22 giorni lavorativi, che salgono per chi articola l'orario anche sul sabato. La quota legale e' inderogabile e funge da pavimento sotto il quale il contratto non può scendere.

ROL ed ex festivita'

I permessi per riduzione dell'orario di lavoro (ROL) e quelli per ex festivita' sono istituti contrattuali, distinti dalle ferie. Il personale non viaggiante dispone di un monte ore annuo destinato a questi permessi, mentre il personale viaggiante può avere una disciplina differenziata in ragione delle peculiarita' della mansione. Si tratta di ore retribuite il cui scopo e' compensare riduzioni di orario maturate, e che seguono regole di fruizione proprie.

La maturazione progressiva per i neoassunti

Una caratteristica frequente del settore e' la maturazione graduale dei ROL nei primi anni di servizio: il neoassunto non accede subito all'intero monte ore, che si raggiunge progressivamente. E' una clausola di anzianita' che va letta con attenzione sul contratto, perché incide direttamente sul tempo libero retribuito disponibile nei primi periodi di lavoro.

Il divieto di monetizzazione delle ferie

Le quattro settimane di ferie minime non possono essere sostituite da un'indennita' durante il rapporto: l'art. 10 del D.Lgs. 66/2003 ne impone la fruizione effettiva, a tutela della salute del lavoratore. La monetizzazione e' ammessa solo alla cessazione del rapporto, per le ferie maturate e non godute. Eventuali giorni eccedenti il minimo legale, previsti dal CCNL, possono avere un trattamento diverso secondo il contratto.

Programmazione e potere del datore

La collocazione delle ferie e' frutto del bilanciamento tra l'interesse del lavoratore al riposo e le esigenze organizzative dell'impresa. Nel settore logistico, dove i picchi di attività sono marcati, il datore programma le ferie tenendo conto della continuita' del servizio, ma non può comprimere il diritto al riposo annuale. I ROL, di norma, hanno una maggiore flessibilita' di fruizione su richiesta del lavoratore, nei limiti contrattuali.

Cosa verificare in busta paga

Il lavoratore deve controllare nel cedolino i ratei di ferie e permessi maturati e residui, accertando che le ferie minime vengano effettivamente godute e che i ROL non vadano persi oltre i termini contrattuali. Monte ore, scaglioni di anzianita' e termini di fruizione cambiano con i rinnovi e vanno letti sulle tabelle del CCNL vigente, senza affidarsi a valori generici.

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Logistica e Spedizioni?

Tipicamente 22 giorni lavorativi, che salgono (di norma a 26) per chi articola l'orario anche sul sabato. La base inderogabile resta comunque il minimo legale di 4 settimane fissato dall'art. 10 del D.Lgs. 66/2003.

Cosa sono i ROL e le ex festivita'?

Sono permessi retribuiti di origine contrattuale, distinti dalle ferie. I ROL compensano riduzioni di orario; le ore per ex festivita' derivano dalla soppressione di alcune festivita'. Il monte ore e' definito dal CCNL.

I neoassunti hanno subito tutti i ROL?

Spesso no: il settore prevede una maturazione progressiva dei ROL nei primi anni di servizio. Il monte ore pieno si raggiunge gradualmente. La clausola di anzianita' va verificata sul contratto applicato.

Posso farmi pagare le ferie invece di goderle?

Durante il rapporto no, per le 4 settimane minime di legge: vanno godute effettivamente. L'indennita' sostitutiva spetta solo alla cessazione, per le ferie maturate e non fruite. I giorni eccedenti il minimo possono seguire regole diverse.

Entro quando devo godere le ferie?

Le 2 settimane minime nell'anno di maturazione, le restanti 2 entro 18 mesi dalla fine dell'anno. I termini per ROL ed ex festivita' sono fissati dal CCNL vigente e vanno verificati per non perderli.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.