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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Gomma Plastica integra le tutele legali di maternità e paternità con miglioramenti economici a carico del datore. Durante il congedo di maternità obbligatorio (5 mesi) il datore integra l'indennità INPS all'80% fino al 100% della retribuzione. Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi (L. 234/2021).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Gomma Plastica

In sintesi

Il CCNL Gomma Plastica integra le tutele legali di maternità e paternità con miglioramenti economici a carico del datore. Durante il congedo di maternità obbligatorio (5 mesi) il datore integra l’indennità INPS all’80% fino al 100% della retribuzione. Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi (L. 234/2021).

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federazione Gomma Plastica (Assogomma, Unionplast / Confindustria) · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022-2024 (in vigore; trattative 2025 avviate)
Vigenza
In attesa di rinnovo (scaduto dicembre 2024; protocollo di ultrattività applicato)
Platea
~150.000

Tabella riepilogativa

Congedi genitoriali – CCNL Gomma Plastica e legge
Istituto Durata Indennità INPS Integrazione datoriale
Congedo maternità obbligatorio 5 mesi (2+3 o 1+4 flessibile) 80% retribuzione Integrazione fino a 100%
Congedo paternità obbligatorio 10 giorni lavorativi 100% retribuzione INPS Nessuna (già 100%)
Congedo parentale (1 figlio) Fino a 3 mesi per genitore (max 9 mesi coppia) 80% per 1 mese; 60% per 1 altro mese (2024); poi 30% Nessuna obbligatoria (possibili accordi aziendali)
Congedo parentale prolungato Fino a 3 anni del bambino 30% retribuzione Nessuna
Permessi allattamento (riposi) 1 ora/giorno (2 ore se lavoro a tempo pieno) INPS (indennità riposi) N/A

Congedo di maternità obbligatorio

Il congedo di maternità obbligatorio dura 5 mesi (D.Lgs. 151/2001, T.U. maternità). La lavoratrice può scegliere la ripartizione flessibile: 1 mese prima del parto e 4 mesi dopo (se il ginecologo certifica la compatibilità con la gravidanza). L’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera.

Il CCNL Gomma Plastica impone al datore di integrare l’indennità INPS fino al 100% della retribuzione per l’intera durata del congedo obbligatorio. L’integrazione è a carico diretto del datore di lavoro, non dell’INPS.

Congedo di paternità obbligatorio

Dal 2022 il congedo di paternità obbligatorio è fissato a 10 giorni lavorativi (L. 234/2021), da fruire entro i 5 mesi dalla nascita (o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione). L’INPS copre al 100% la retribuzione durante questi giorni: il datore non deve aggiungere alcuna integrazione.

Il padre può fruire di 1 ulteriore giorno facoltativo (in sostituzione della madre) con le stesse tutele economiche. Il CCNL può prevedere giorni aggiuntivi di congedo paterno retribuito a carico dell’azienda (in particolare negli accordi aziendali dei grandi gruppi del settore).

Congedo parentale: novità 2024-2026

Il D.Lgs. 105/2022 (attuazione direttiva UE 2019/1158) e le successive leggi di bilancio hanno progressivamente elevato la percentuale del congedo parentale:

  • Un mese di congedo parentale (per ciascun genitore) indennizzato all’80%;
  • Un ulteriore mese al 60% (introdotto dalla L. 213/2023 per il 2024, poi esteso);
  • Restanti mesi al 30% fino al compimento del 12° anno del bambino.

Il congedo parentale è facoltativo, fruibile anche in modalità oraria (mezze giornate o ore), e non incide sul comporto per malattia né sulle ferie.

Tutele durante e dopo la gravidanza

Le lavoratrici in gravidanza beneficiano di tutele specifiche nell’ambito del settore chimico-industriale, data la presenza di agenti potenzialmente teratogeni o fetotossici (solventi, gomme vulcanizzate con ammine, esposizione a calore elevato). Il datore è tenuto alla valutazione del rischio specifico (D.Lgs. 81/2008, all. C) e, se necessario, all’adibizione a mansioni diverse o all’interdizione anticipata dal lavoro.

Il divieto di licenziamento della lavoratrice madre decorre dall’inizio della gravidanza fino al compimento di 1 anno di età del bambino. In caso di violazione, il licenziamento è nullo.

Casi pratici

Tizio – Congedo paternità obbligatorio
Tizio (operaio specializzato) usufruisce dei 10 giorni di congedo paternità obbligatorio alla nascita del figlio. L’INPS gli eroga il 100% della retribuzione media giornaliera. Il datore non deve integrare nulla. Tizio presenta domanda telematica INPS e avvisa il datore con almeno 5 giorni di anticipo (salvo imprevedibilità dell’evento).
Caia – Maternità flessibile con integrazione
Caia (impiegata tecnica, 1.990 € mensili) sceglie la maternità flessibile (1+4). L’INPS eroga il 80% = 1.592 €/mese. Il datore integra i restanti 20% = 398 €/mese per 5 mesi. In totale Caia percepisce la retribuzione piena durante tutta la maternità obbligatoria grazie all’integrazione contrattuale.
Sempronio – Allontanamento per rischio chimico
La compagna di Sempronio lavora nello stesso stabilimento addetta a un reparto con esposizione a fumi di vulcanizzazione. Dal 3° mese di gravidanza, il medico competente indica la necessità di allontanamento preventivo. L’azienda la adibisce a mansioni equivalenti in ufficio senza riduzione retributiva. Se non esistono mansioni compatibili, scatta l’interdizione anticipata dal lavoro con indennità INPS all’80%.

Domande frequenti

Il CCNL integra l'indennità di maternità INPS?
Sì. Il CCNL Gomma Plastica prevede l’integrazione dell’indennità INPS (80%) fino al 100% della retribuzione per l’intera durata del congedo obbligatorio (5 mesi).
Quanti giorni di congedo paternità spettano?
10 giorni lavorativi obbligatori (L. 234/2021) da fruire entro 5 mesi dalla nascita, più 1 giorno facoltativo. Il tutto è coperto al 100% dall’INPS.
Il congedo parentale è retribuito?
Parzialmente. Un mese è all’80%, un ulteriore mese al 60% (prorogato dalla legge di bilancio), i restanti mesi al 30%. Il CCNL non prevede integrazione nazionale obbligatoria per il congedo parentale, ma alcuni accordi aziendali la prevedono.
La lavoratrice può essere licenziata durante la gravidanza?
No. Il divieto di licenziamento decorre dall’inizio della gravidanza (o dalla data di comunicazione della gravidanza al datore) fino al compimento di 1 anno del bambino. Il licenziamento in violazione è nullo.
Come si calcola l'indennità INPS di maternità?
Sull’80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 12 mesi contributivi. Per un’impiegata con 1.990 € mensili: retribuzione giornaliera 1.990/26 ≈ 76,5 €; indennità INPS ≈ 61,2 €/giorno; integrazione datoriale ≈ 15,3 €/giorno.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Il CCNL integra l'indennità di maternità INPS?

Sì. Il CCNL Gomma Plastica prevede l'integrazione dell'indennità INPS (80%) fino al 100% della retribuzione per l'intera durata del congedo obbligatorio (5 mesi).

Quanti giorni di congedo paternità spettano?

10 giorni lavorativi obbligatori (L. 234/2021) da fruire entro 5 mesi dalla nascita, più 1 giorno facoltativo. Il tutto è coperto al 100% dall'INPS.

Il congedo parentale è retribuito?

Parzialmente. Un mese è all'80%, un ulteriore mese al 60% (prorogato dalla legge di bilancio), i restanti mesi al 30%. Il CCNL non prevede integrazione nazionale obbligatoria per il congedo parentale, ma alcuni accordi aziendali la prevedono.

La lavoratrice può essere licenziata durante la gravidanza?

No. Il divieto di licenziamento decorre dall'inizio della gravidanza (o dalla data di comunicazione della gravidanza al datore) fino al compimento di 1 anno del bambino. Il licenziamento in violazione è nullo.

Come si calcola l'indennità INPS di maternità?

Sull'80% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 12 mesi contributivi. Per un'impiegata con 1.990 € mensili: retribuzione giornaliera 1.990/26 ≈ 76,5 €; indennità INPS ≈ 61,2 €/giorno; integrazione datoriale ≈ 15,3 €/giorno.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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