Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Gomma Plastica

In sintesi
Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federazione Gomma Plastica (Assogomma, Unionplast / Confindustria) · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022-2024 (in vigore; trattative 2025 avviate)
Vigenza
In attesa di rinnovo (scaduto dicembre 2024; protocollo di ultrattività applicato)
Platea
~150.000

Minimi tabellari — in vigore dal 1° gennaio 2026

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Livello Minimo mensile lordo
Q 2.497,83 €
A 2.351,85 €
B 2.218,74 €
C 2.189,60 €
D 2.162,08 €
E 2.074,83 €
F 2.021,12 €
G 1.883,45 €
H 1.796,11 €
I 1.614,73 €

Importi = trattamento economico minimo (TEM) mensile del CCNL gomma-plastica industria, rinnovato in anticipo il 10 dicembre 2025 per il triennio 2026-2028 dalla Federazione Gomma Plastica-Cavi Elettrici (Confindustria) con Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL (~165.000 addetti); versione integrata con le tabelle ufficiali diffusa dalle Parti il 16/1/2026. Incremento dei minimi di 195 € al livello F (TEC complessivo 204 €) in 4 tranche: 60 € dal 1/1/2026 (quella in tabella), 60 € dal 1/4/2027, 60 € dal 1/4/2028 e 15 € dal 1/12/2028. Dal 1° aprile 2027 i minimi salgono a: Q = 2.571,98 € · A = 2.421,67 € · B = 2.284,61 € · C = 2.254,60 € · D = 2.226,26 € · E = 2.136,43 € · F = 2.081,12 € · G = 1.939,36 € · H = 1.849,43 € · I = 1.662,66 €. Il rinnovo prevede anche +9 € (+0,44%) di contributo aziendale al Fondo Gomma Plastica (previdenza complementare). La scala va dal livello Q (quadri) al livello I (mansioni d’ingresso).

Fonte: tabella TEM ufficiale allegata all’accordo di rinnovo 10/12/2025 (versione integrata 16/1/2026, PDF del testo contrattuale verificato). Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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Tabella riepilogativa

Nota sui minimi. I minimi tabellari del CCNL Gomma-Plastica (industria) sono fissati, per ciascun livello di inquadramento, dalle tabelle retributive allegate all’ultimo accordo di rinnovo e vengono adeguati a ogni rinnovo contrattuale (oltre a scatti di anzianità ed elementi accessori). Per gli importi esatti e aggiornati per livello fa fede il testo ufficiale del CCNL vigente e le tabelle pubblicate dalle associazioni firmatarie.

Struttura della retribuzione nel CCNL Gomma Plastica

La retribuzione tabellare del CCNL Gomma Plastica è composta da paga base contrattuale e indennità di contingenza (elemento storico cristallizzato). Su questi elementi di base si aggiungono: scatti di anzianità biennali, eventuali superminimi individuali o aziendali, indennità di turno (per i lavoratori in ciclo continuo o su turni notturni), e il premio di risultato (PDR) negoziato a livello aziendale o territoriale.

A differenza del CCNL Commercio (14 mensilità), il CCNL Gomma Plastica prevede 13 mensilità: 12 mensili ordinarie più la tredicesima mensilità erogata a dicembre. La quattordicesima non è prevista dal CCNL nazionale ma può essere introdotta da accordi integrativi aziendali.

Premio di risultato (PDR) e contrattazione aziendale

Nelle aziende prive di accordo aziendale, il CCNL può prevedere un elemento perequativo nazionale erogato in busta paga come quota forfettaria.

Stato del rinnovo contrattuale

Il CCNL Gomma Plastica è scaduto a fine dicembre 2024. Le parti hanno avviato le trattative per il rinnovo 2025-2027. In regime di ultrattività (il contratto continua ad applicarsi integralmente fino al nuovo accordo), i lavoratori continuano a percepire i minimi del contratto precedente. Gli aumenti tabellari del nuovo CCNL verranno erogati con decorrenza dal 1° gennaio 2025 o dalla data di sottoscrizione dell’accordo, secondo le prassi del settore.

I dati retributivi indicati in questa pagina riflettono i minimi del CCNL in vigore a maggio 2026 e andranno aggiornati non appena verrà sottoscritto il contratto di rinnovo.

Casi pratici

Tizio – Operaio qualificato in turno notturno
Tizio (OQ1, base) lavora in turno notturno con indennità del 12% sulla quota oraria. La quota oraria è 1.720 / 168 = ~. Indennità notturna: ~ l’ora × 8 ore notturne × 20 giorni = ~ mensili aggiuntivi. Retribuzione mensile lorda indicativa: ~.
Caia – Impiegata tecnica con PDR
Caia (imp. 2° cat., , 2 scatti = ) lavora in un’azienda con accordo integrativo che prevede PDR annuo di lordi detassato al 5%. Risparmio fiscale rispetto a tassazione IRPEF ordinaria (es. aliquota marginale 27%): netti in più. Retribuzione netta mensile: ~, più ~ netti di PDR annuo.
Sempronio – Neo-assunto OC1
Sempronio è assunto come operaio comune (OC1) con minimo tabellare di ~ lordi. Netto stimato con detrazioni da lavoro dipendente e senza familiari a carico: ~ mensili. Al termine del periodo di prova (di norma 1-3 mesi per OC), il contratto si consolida a tempo indeterminato senza variazioni retributive, ma Sempronio matura il diritto al primo scatto biennale dopo 2 anni.

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Domande frequenti

Quante mensilità prevede il CCNL Gomma Plastica?
13 mensilità: 12 ordinarie più la tredicesima a dicembre. La quattordicesima non è prevista dal CCNL nazionale ma può essere introdotta da accordi aziendali.
Quando verranno aggiornati i minimi tabellari?
Con la firma del rinnovo contrattuale 2025-2027, in corso di negoziazione. Gli aumenti avranno decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2025 o dalla data concordata dalle parti.
Il PDR è obbligatorio per tutte le aziende?
No. Il Premio di Risultato è negoziato a livello aziendale o territoriale. Le aziende senza accordo integrativo erogano un elemento perequativo nazionale previsto dal CCNL, di importo inferiore.
Come incide il turno notturno sulla retribuzione?
L’indennità di turno notturno (di norma 10-15% della quota oraria per le ore notturne) si aggiunge al minimo tabellare. Per un operaio qualificato in turno notturno pieno può valere 150- mensili aggiuntivi lordi.
Lo stipendio del CCNL Gomma Plastica è più alto di quello del Commercio?
Tendenzialmente sì per gli operai: i minimi del settore gomma-plastica per operai qualificati e specializzati (1.720-) superano i corrispondenti livelli del CCNL Commercio. La differenza riflette la maggiore intensità tecnica e i rischi specifici del settore.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima, malattia, infortunio e periodo di comporto e maturazione, anticipazione e destinazione.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • I minimi tabellari rappresentano la retribuzione base per livello di inquadramento: sono fissati dal CCNL e aggiornati con i rinnovi, percio' vanno letti nelle tabelle vigenti.
  • Il minimo si compone tipicamente di paga base e contingenza e non include scatti di anzianita', indennita' di turno, premi aziendali o altri elementi accessori.
  • L'importo cresce in funzione del livello di inquadramento, che riflette mansioni e responsabilita' secondo la classificazione del personale del CCNL.
  • I minimi costituiscono la base su cui si calcolano numerosi istituti retributivi indiretti (mensilita' aggiuntive, TFR ai sensi dell'art. 2120 c.c.).
  • Per i valori puntuali del periodo corrente occorre fare riferimento esclusivamente alle tabelle del CCNL vigente, non a importi non aggiornati.
Indice dei contenuti

La tabella retributiva e' il cuore economico di ogni CCNL: stabilisce, per ciascun livello di inquadramento, il minimo tabellare che il datore e' tenuto a corrispondere. Nel settore della gomma e delle materie plastiche questo impianto e' la base su cui si innestano scatti, indennita' e premi. poiché gli importi sono soggetti agli aggiornamenti dei rinnovi, in questa sede ci si limita a spiegare la struttura e le regole di lettura: per i valori puntuali e' indispensabile consultare le tabelle del CCNL vigente.

Cos'e' il minimo tabellare

Il minimo tabellare e' la retribuzione base garantita per ciascun livello. Costituisce il valore minimo inderogabile in melius dal contratto individuale: il datore può riconoscere di più, mai di meno. Su questo parametro si misura la coerenza con il principio dell'art. 36 Cost. (retribuzione proporzionata e sufficiente), che la contrattazione collettiva contribuisce ad attuare.

Le componenti del minimo

Il minimo si compone, di norma, di paga base e contingenza (quest'ultima retaggio storico ormai inglobato). Non comprende invece le voci accessorie: scatti di anzianita', indennita' di turno o di funzione, premi aziendali, superminimi individuali. Distinguere il minimo dalle voci aggiuntive e' essenziale per leggere correttamente la busta paga e per calcolare gli istituti indiretti.

Il ruolo dell'inquadramento

L'importo del minimo dipende dal livello di inquadramento, che a sua volta riflette mansioni, autonomia e responsabilita' secondo la classificazione del personale del CCNL. Un corretto inquadramento e' il presupposto per individuare il minimo applicabile: un inquadramento inferiore alle mansioni effettivamente svolte legittima la richiesta di adeguamento ai sensi dell'art. 2103 c.c.

Effetti sugli istituti indiretti

Il minimo tabellare entra nella base di calcolo di molti istituti: mensilita' aggiuntive, indennita' varie e, soprattutto, trattamento di fine rapporto. Ai sensi dell'art. 2120 c.c. il TFR si determina sulla retribuzione annua comprensiva degli elementi continuativi, accantonata e divisa per 13,5. Un minimo correttamente individuato e' dunque il punto di partenza per l'intero trattamento economico.

Aggiornamenti e una tantum

I minimi si modificano con i rinnovi contrattuali, che ne dispongono l'incremento secondo le decorrenze concordate; in fase di rinnovo possono inoltre prevedersi importi una tantum a copertura dei periodi di vacanza contrattuale. Anche questi valori vanno presi dal testo del rinnovo vigente, evitando di affidarsi a stime o a edizioni superate.

Come leggere correttamente la propria retribuzione

Per verificare la correttezza del trattamento conviene: individuare il proprio livello di inquadramento; reperire la tabella dei minimi del CCNL vigente per quel livello; e separare il minimo dalle voci accessorie presenti in busta paga. Solo così si stabilisce se la retribuzione rispetta il minimo contrattuale e come si compongono gli istituti indiretti.

Domande frequenti

Quanto vale il minimo per il mio livello nel 2026?

Gli importi puntuali vanno letti nelle tabelle del CCNL Gomma Plastica vigente per il periodo corrente: cambiano con i rinnovi, percio' e' prudente non affidarsi a valori non aggiornati. Il minimo dipende dal livello di inquadramento.

Cosa comprende il minimo tabellare?

Di norma paga base e contingenza. Non include scatti di anzianita', indennita' di turno, premi aziendali o superminimi: queste voci si aggiungono al minimo in busta paga.

Il datore puo' pagare meno del minimo?

No: il minimo tabellare e' inderogabile in peius. Il contratto individuale puo' prevedere di piu', mai di meno, in coerenza con l'art. 36 Cost. sulla retribuzione proporzionata e sufficiente.

Il minimo incide sul TFR?

Si': costituisce parte della retribuzione utile per il calcolo del TFR ai sensi dell'art. 2120 c.c., accantonata e divisa per 13,5, insieme agli altri elementi continuativi.

Cosa succede se sono inquadrato a un livello inferiore alle mie mansioni?

Se svolgi stabilmente mansioni superiori puoi chiedere l'adeguamento dell'inquadramento e del minimo corrispondente ai sensi dell'art. 2103 c.c., con i relativi effetti retributivi.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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