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La guida
Il CCNL Gomma Plastica inquadra i lavoratori in 10 livelli: Q (quadri) e poi da A (il più alto) a I (il più basso), all’interno di 8 aree funzionali (amministrazione, commerciale e logistica, manutenzione, personale/EDP, produzione, qualità, ricerca e sviluppo, servizi vari). Lo stesso livello può essere impiegatizio, di qualifica speciale od operaio. Le mansioni superiori svolte per 30 giorni consecutivi danno diritto al livello superiore (6 mesi per i quadri).
Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL Gomma Plastica è stato rinnovato: l’ipotesi di accordo per il triennio 2026-2028 è stata sottoscritta il 10 dicembre 2025 fra Federazione Gomma Plastica e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, in anticipo sulla scadenza del CCNL 2023-2025, e approvata dalle assemblee con oltre il 98% di consensi. L’aumento complessivo (TEC) è di 204 euro; sui minimi del livello F sono previsti 195 euro in quattro tranche: 60 euro da gennaio 2026, 60 da aprile 2027, 60 da aprile 2028 e 15 da dicembre 2028. Il contratto si applica a circa 165.000 addetti in 3.600 imprese. Per il quadro completo del settore vedi l’hub CCNL Gomma Plastica e le tabelle retributive.
Livelli del CCNL Gomma Plastica: tabella riepilogativa
| Livello | Qualifiche possibili | Esempi di posizioni professionali (allegato 2) | Minimo (TEM) dal 1/1/2026 |
|---|---|---|---|
| Q | Quadri | Funzioni di rilevante importanza con coordinamento di unità organizzative (L. 190/1985) | 2.497,83 € |
| A | Impiegati | Capo reparto di produzione, specialista di programmazione, responsabile di laboratorio, ricercatore, venditore, analista programmatore | 2.351,85 € |
| B | Impiegati | Revisore (amministrazione), coordinatore pratiche amministrative del personale | 2.218,74 € |
| C | Impiegati e qualifica speciale | Contabile, cassiere, programmatore di produzione, tecnico di laboratorio; capo turno o capo squadra di produzione (qualifica speciale) | 2.189,60 € |
| D | Impiegati e operai (solo manutenzione) | Addetto alla programmazione dei lavori di manutenzione; specialista elettronico o meccatronico, costruttore di prototipi di stampi | 2.162,08 € |
| E | Impiegati, qualifica speciale e operai | Operatore EDP; capogruppo di produzione (qualifica speciale); conduttore di impianti a gestione complessa, attrezzista, controllore di qualità | 2.074,83 € |
| F | Impiegati e operai | Addetto contabilità, segretaria; regleur/attrezzatore, addetto conduzione impianti, addetto a macchine a ciclo complesso, magazziniere | 2.021,12 € |
| G | Operai | Addetto a macchine e impianti, preparatore mescole, carrellista | 1.883,45 € |
| H | Operai | Operatore di macchine o impianti, addetto montaggio e imballaggio, fattorino | 1.796,11 € |
| I | Operai | Addetto a lavori di preparazione, aiuto esecutivo, addetto all’archivio | 1.614,73 € |
Non tutti i livelli esistono in ogni area: per esempio l’area produzione usa A, C, E, F, G, H, I e l’amministrazione A, B, C, F (art. 4, comma 10). Le posizioni sono una selezione di quelle dell’allegato 2. Fonte: testo del CCNL Gomma Plastica 15 aprile 2000 (art. 4 e allegato 2, Studio Cerbone), confermato nell’impianto dall’accordo di rinnovo del 16 settembre 2020. Minimi: tabelle retributive (TEM del CCNL 2026-2028).
Come funziona l’inquadramento: aree funzionali e declaratorie
Il CCNL Gomma Plastica Industria si applica a circa 165.000 addetti nelle aziende della gomma, dei cavi elettrici, dei pneumatici e delle materie plastiche. È sottoscritto dalla Federazione Gomma Plastica (Confindustria) e da Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL.
Il contratto non usa le vecchie categorie «operaio comune, qualificato, specializzato» né le «categorie» impiegatizie: ogni lavoratore appartiene a una delle 8 aree funzionali (amministrazione e contabilità, commerciale/logistica, manutenzione, personale/organizzazione/EDP, produzione, qualità, ricerca e sviluppo, servizi vari) e dentro l’area viene inquadrato in un livello in base alla declaratoria (conoscenza, responsabilità e autonomia richieste) e alle posizioni professionali, che fissano il contenuto minimo della mansione (art. 4). Chi lavora su più aree è inquadrato secondo l’area di attività prevalente.
La distinzione legale tra quadri, impiegati, qualifiche speciali e operai resta, ma serve solo per le norme che li trattano in modo diverso (per esempio il periodo di prova): il contratto la indica con un numero accanto al livello, cioè 1 per impiegati, 2 per la qualifica speciale e 3 per gli operai (per esempio C/2 è un capo turno di produzione, F/3 un addetto conduzione impianti).
Livelli operai: dalla I alla D
Nell’area produzione il livello I è quello d’ingresso (operazioni semplici, manuali o ripetitive, come l’aiuto all’alimentazione di macchine). Chi conduce macchine di produzione o esegue montaggio e assemblaggio passa al livello H: il testo del 2000 prevedeva al massimo 12 mesi di permanenza nel livello I; dal 1° gennaio 2021 il passaggio avviene al superamento del periodo di prova (rinnovo 2020).
Il livello G conduce macchine o impianti anche con cambio stampi e registra i dati di processo (addetto a macchine e impianti, preparatore mescole); il livello F appronta e conduce impianti con regolazioni complesse o esegue gli attrezzaggi (regleur); il livello E conduce impianti a gestione complessa con responsabilità sulla conformità del prodotto e supervisione di altri addetti. Il livello D operaio esiste solo in manutenzione (specialisti elettronici, meccatronici, costruttori di prototipi di stampi).
Impiegati, qualifiche speciali e quadri
Gli impiegati vanno dal livello F (addetto contabilità, segretaria) al livello A, che ha autonomia direttiva e responsabilità di un’unità organizzativa (capo reparto, responsabile di laboratorio, ricercatore). La qualifica speciale riguarda i capi di produzione, magazzino e qualità: capo turno o capo squadra (C/2) e capogruppo di produzione (E/2).
I quadri (livello Q) svolgono con continuità funzioni di rilevante importanza per gli obiettivi dell’impresa, coordinando unità organizzative con discrezionalità di poteri (art. 4, comma 9, e L. 190/1985). Il contratto garantisce loro formazione e aggiornamento, la possibilità di pubblicare a proprio nome i lavori svolti (previa autorizzazione) e la copertura delle spese e l’assistenza legale nei procedimenti per fatti connessi alle funzioni, salvo colpa grave o dolo (art. 29).
Mansioni superiori e passaggio di livello
Chi svolge mansioni di livelli diversi ha diritto al livello della mansione superiore, se la svolge con normale continuità (art. 5). Chi svolge mansioni superiori nell’ambito dello stesso gruppo (impiegati, qualifica speciale od operai) per 30 giorni consecutivi passa al livello superiore, salvo che sostituisca un lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto (art. 6, comma 3). Per diventare quadro servono invece 6 mesi continuativi, oppure 6 mesi anche non continuativi entro un massimo di 12 (art. 29).
Il demansionamento è ammesso solo nelle ipotesi dell’art. 2103 c.c. riformato: modifica degli assetti organizzativi che incide sulla posizione, ipotesi previste dai contratti collettivi o accordo individuale in sede protetta. Il livello e il trattamento retributivo restano garantiti, salvo l’accordo in sede protetta.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti livelli prevede il CCNL Gomma Plastica?
Esistono ancora operaio comune, qualificato e specializzato?
Dopo quanto tempo le mansioni superiori danno il livello superiore?
Quando si passa dal livello I al livello H?
Il CCNL Gomma Plastica si applica anche alle cooperative?
Come funziona la mansione superiore temporanea?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima e malattia, infortunio e periodo di comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.