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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il settore gomma-plastica è caratterizzato da impianti che operano in ciclo continuo (24 ore su 24, 7 giorni su 7) con turnazione 3×8. I lavoratori in turno notturno percepiscono un'indennità specifica. La presenza di agenti chimici (solventi, fumi di vulcanizzazione, ammine aromatiche, polveri) impone una sorveglianza sanitaria rafforzata e presidi di sicurezza specifici.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Gomma Plastica

In sintesi

Il settore gomma-plastica è caratterizzato da impianti che operano in ciclo continuo (24 ore su 24, 7 giorni su 7) con turnazione 3×8. I lavoratori in turno notturno percepiscono un’indennità specifica. La presenza di agenti chimici (solventi, fumi di vulcanizzazione, ammine aromatiche, polveri) impone una sorveglianza sanitaria rafforzata e presidi di sicurezza specifici.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federazione Gomma Plastica (Assogomma, Unionplast / Confindustria) · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022-2024 (in vigore; trattative 2025 avviate)
Vigenza
In attesa di rinnovo (scaduto dicembre 2024; protocollo di ultrattività applicato)
Platea
~150.000

Tabella riepilogativa

Indennità e tutele per lavoratori in ciclo continuo – CCNL Gomma Plastica
Istituto Importo o misura indicativa Note
Indennità turno notturno (22:00-06:00) 10-15% quota oraria per ora notturna Su tutte le ore in fascia notturna
Indennità ciclo continuo (ove prevista) Da accordo aziendale (15-40 €/mese) Supplementare all’indennità oraria
Maggiorazione domenicale in CC Riposo compensativo + eventuale maggiorazione Domeniche lavorate in rotazione
Ferie aggiuntive lavoratori notturni +1 giorno per ogni 80 notti lavorate/anno D.Lgs. 66/2003 art. 13
Sorveglianza sanitaria rafforzata Visite almeno annuali + protocollo chimico Obbligatoria per esposizione ad agenti cancerogeni
DPI (dispositivi protezione individuale) A carico del datore, obbligatori Guanti, maschere, occhiali, tute antistatica

Il ciclo continuo: organizzazione e diritti

Negli stabilimenti di pneumatici, di gomma tecnica ad alta temperatura e di articoli in gomma vulcanizzata, gli impianti devono operare senza interruzione. L’organizzazione in ciclo continuo (definita dall’art. 7 D.Lgs. 66/2003 in coordinamento con il CCNL) prevede:

  • Tre squadre in rotazione, ciascuna su turno di 8 ore (mattino: 6-14, pomeriggio: 14-22, notte: 22-6);
  • Rotazione settimanale o bisettimanale tra i turni, con pianificazione a calendario fisso o flessibile;
  • Lavoro regolare anche nei giorni festivi (Natale, Capodanno, Ferragosto) con compensazione specifica.

I lavoratori in ciclo continuo godono di tutele aggiuntive: il riposo compensativo per il lavoro domenicale deve essere garantito entro la settimana successiva; le ferie annue devono essere programmate garantendo il riposo effettivo; il limite delle 48 ore medie settimanali si applica con un periodo di riferimento più lungo (6-12 mesi).

Indennità di turno notturno e lavoratore notturno

Ogni ora lavorata nella fascia notturna (22:00-06:00) è integrata da un’indennità di turno notturno pari al 10-15% della quota oraria, stabilita dal CCNL e migliorabile da accordi aziendali. Per un operaio qualificato (quota oraria ~10,24 €), l’indennità è di circa 1,02-1,54 € per ogni ora notturna.

Il D.Lgs. 66/2003 (art. 13) tutela specificatamente il lavoratore notturno (chi lavora almeno 3 ore in fascia notturna per almeno 80 notti/anno): ha diritto a ferie annue aggiuntive (+1 giorno ogni 80 notti), sorveglianza sanitaria gratuita prima dell’adibizione al lavoro notturno e successivamente almeno annuale, possibilità di non essere adibito a lavoro notturno per gravi motivi di salute o familiari.

Agenti chimici: valutazione del rischio e misure preventive

Il settore gomma-plastica comporta l’esposizione a numerosi agenti chimici regolamentati dal D.Lgs. 81/2008 (Titolo IX):

  • Fumi di vulcanizzazione: miscele complesse contenenti IPA (idrocarburi policiclici aromatici), classificati cancerogeni di categoria 1B;
  • Ammine aromatiche: presenti in alcuni acceleranti di vulcanizzazione (es. MDA, MOCA), cancerogene per la vescica;
  • Solventi organici (n-esano, toluene, acetone): nei reparti di incollaggio e riparazione;
  • Polveri di gomma e microplastiche: nella lavorazione di materiali rimacinati.

Il datore è tenuto alla valutazione del rischio chimico (DVR) con misurazione strumentale dell’esposizione, confronto con i TLV (threshold limit values) e VLE (valori limite di esposizione professionale ex allegato XLVII D.Lgs. 81/2008), adozione di misure di prevenzione collettiva (aspirazione localizzata, ventilazione generale, sostituzione con sostanze meno pericolose) e distribuzione di DPI adeguati.

Sorveglianza sanitaria e registro esposti

I lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni (fumi di vulcanizzazione, ammine aromatiche) sono soggetti a sorveglianza sanitaria obbligatoria con cadenza almeno annuale (e più frequente per i profili a maggiore esposizione). Il medico competente effettua visita medica e esami specifici (spirometria, audiometria, esami ematochimici mirati).

Per gli agenti cancerogeni è obbligatorio il registro degli esposti, tenuto dal datore e trasmesso all’INAIL e agli organi di vigilanza. Il registro garantisce la tracciabilità dell’esposizione e facilita il riconoscimento delle malattie professionali anche a distanza di anni (latenza tipica 10-30 anni per i tumori professionali).

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), previsto dal D.Lgs. 81/2008, svolge un ruolo particolarmente importante in questo settore: partecipa alla valutazione del rischio, ha accesso ai dati di misurazione degli agenti chimici e può richiedere l’intervento degli organi di vigilanza (ASL-SPRESAL, Ispettorato del Lavoro).

Casi pratici

Tizio – Indennità notturna in turno fisso
Tizio lavora in turno fisso di notte (22-6) per 20 notti/mese. Ore notturne: 8 × 20 = 160 ore. Indennità notturna (12% su quota oraria 10,24 €): 1,23 € × 160 ore = 196,80 € mensili aggiuntivi lordi. Tizio è qualificato come lavoratore notturno (>80 notti/anno) e ha diritto a visita medica annuale gratuita e a 2 giorni di ferie aggiuntive (160 notti/anno ÷ 80 = 2 giorni).
Caia – Malattia professionale da fumi di vulcanizzazione
Caia lavora da 18 anni in un reparto di vulcanizzazione senza adeguata aspirazione localizzata. Sviluppa BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) con diagnosi di origine professionale confermata da INAIL. Il riconoscimento di malattia professionale le garantisce: rendita INAIL proporzionale al grado di inabilità, pensione anticipata in alcuni casi, tutela contro il licenziamento durante il periodo di inabilità. L’azienda è esposta a responsabilità civile per omessa prevenzione.
Sempronio – RLS e richiesta di misurazione
Sempronio è RLS dello stabilimento. Nota odori anomali nel reparto di incollaggio con solventi e chiede al datore di effettuare misurazioni strumentali dell’esposizione a n-esano (neurotossico). Il datore è tenuto a eseguire le misurazioni entro un termine congruo. Se le misurazioni superano il VLE (20 ppm per l’n-esano), scattano misure di prevenzione obbligatorie (sostituzione del solvente, ventilazione, DPI con filtro specifico).

Domande frequenti

Cos'è il ciclo continuo e come cambia il lavoro?
Il ciclo continuo è il regime in cui l’impianto opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I lavoratori ruotano su tre turni di 8 ore (mattino, pomeriggio, notte). Il lavoro include domeniche e festivi con compensazione specifica (riposo compensativo o maggiorazione).
Quanto vale l'indennità di turno notturno?
Il 10-15% della quota oraria per ogni ora lavorata nella fascia 22:00-06:00. Per un operaio qualificato con minimo tabellare ~1.720 € significa circa 1,0-1,5 € per ogni ora notturna.
Quali sono i rischi chimici principali nel settore gomma-plastica?
I principali sono: fumi di vulcanizzazione (IPA cancerogeni), ammine aromatiche (cancerogene per la vescica), solventi organici (n-esano, toluene), polveri di gomma. Il datore è obbligato a misurare l’esposizione e adottare misure di prevenzione collettiva e DPI.
Con quale frequenza si effettuano le visite mediche per gli esposti a cancerogeni?
Almeno una volta all’anno per i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni. Il medico competente può aumentare la frequenza in base al profilo di rischio individuale.
Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)?
Il RLS è eletto o designato dai lavoratori per rappresentarli in materia di salute e sicurezza. Ha accesso ai dati del DVR, può richiedere misurazioni e interventi correttivi, ed è interlocutore del datore e degli organi di vigilanza. In questo settore il ruolo dell’RLS è particolarmente rilevante per i rischi chimici e da ciclo continuo.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Cos'è il ciclo continuo e come cambia il lavoro?

Il ciclo continuo è il regime in cui l'impianto opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I lavoratori ruotano su tre turni di 8 ore (mattino, pomeriggio, notte). Il lavoro include domeniche e festivi con compensazione specifica (riposo compensativo o maggiorazione).

Quanto vale l'indennità di turno notturno?

Il 10-15% della quota oraria per ogni ora lavorata nella fascia 22:00-06:00. Per un operaio qualificato con minimo tabellare ~1.720 € significa circa 1,0-1,5 € per ogni ora notturna.

Quali sono i rischi chimici principali nel settore gomma-plastica?

I principali sono: fumi di vulcanizzazione (IPA cancerogeni), ammine aromatiche (cancerogene per la vescica), solventi organici (n-esano, toluene), polveri di gomma. Il datore è obbligato a misurare l'esposizione e adottare misure di prevenzione collettiva e DPI.

Con quale frequenza si effettuano le visite mediche per gli esposti a cancerogeni?

Almeno una volta all'anno per i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni. Il medico competente può aumentare la frequenza in base al profilo di rischio individuale.

Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)?

Il RLS è eletto o designato dai lavoratori per rappresentarli in materia di salute e sicurezza. Ha accesso ai dati del DVR, può richiedere misurazioni e interventi correttivi, ed è interlocutore del datore e degli organi di vigilanza. In questo settore il ruolo dell'RLS è particolarmente rilevante per i rischi chimici e da ciclo continuo.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.