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La guida
Il settore gomma-plastica è caratterizzato da impianti che operano in ciclo continuo (24 ore su 24, 7 giorni su 7) con turnazione 3×8. I lavoratori in turno notturno percepiscono un’indennità specifica. La presenza di agenti chimici (solventi, fumi di vulcanizzazione, ammine aromatiche, polveri) impone una sorveglianza sanitaria rafforzata e presidi di sicurezza specifici.
Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL Gomma Plastica è stato rinnovato: l’ipotesi di accordo per il triennio 2026-2028 è stata sottoscritta il 10 dicembre 2025 fra Federazione Gomma Plastica e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, in anticipo sulla scadenza del CCNL 2023-2025, e approvata dalle assemblee con oltre il 98% di consensi. L’aumento complessivo (TEC) è di 204 euro; sui minimi del livello F sono previsti 195 euro in quattro tranche: 60 euro da gennaio 2026, 60 da aprile 2027, 60 da aprile 2028 e 15 da dicembre 2028. Il contratto si applica a circa 165.000 addetti in 3.600 imprese. Per il quadro completo del settore vedi l’hub CCNL Gomma Plastica e le tabelle retributive.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Importo o misura indicativa | Note |
|---|---|---|
| Turno notturno nei turni avvicendati | +28% della quota oraria, più un importo fisso per ogni turno notturno | Art. 12, c. 4 punto 7 e c. 5 (importo per livello, rivisto dal rinnovo 2020) |
| Turno notturno nel ciclo continuo (3 turni su 7 giorni) | +40% della quota oraria, più lo stesso importo fisso | Art. 13, c. 2 |
| Festività lavorate nel ciclo continuo | +50%, in aggiunta all’indennità di turno | Art. 13, c. 1 (escluso il Santo Patrono) |
| Domenica lavorata con riposo compensativo | +25%, che per i turnisti si aggiunge alla maggiorazione di turno | Art. 12, c. 4 punto 4 e c. 9 |
| Riduzioni di orario annue dei turnisti | 116 ore su 21 turni settimanali (ciclo continuo); 100 ore su 18 o più; 80 ore su 17 | Art. 9, c. 2 |
| Sorveglianza sanitaria rafforzata | Visite almeno annuali + protocollo chimico | Obbligatoria per esposizione ad agenti cancerogeni |
| DPI (dispositivi protezione individuale) | A carico del datore, obbligatori | Guanti, maschere, occhiali, tute antistatica |
Il ciclo continuo: organizzazione e diritti
Negli stabilimenti di pneumatici, di gomma tecnica ad alta temperatura e di articoli in gomma vulcanizzata, gli impianti devono operare senza interruzione. L’organizzazione in ciclo continuo (definita dall’art. 7 D.Lgs. 66/2003 in coordinamento con il CCNL) prevede:
- Tre squadre in rotazione, ciascuna su turno di 8 ore (mattino: 6-14, pomeriggio: 14-22, notte: 22-6);
- Rotazione settimanale o bisettimanale tra i turni, con pianificazione a calendario fisso o flessibile;
- Lavoro regolare anche nei giorni festivi (Natale, Capodanno, Ferragosto) con compensazione specifica.
I lavoratori in ciclo continuo godono di tutele aggiuntive: il riposo compensativo per il lavoro domenicale deve essere garantito entro la settimana successiva; le ferie annue devono essere programmate garantendo il riposo effettivo; il limite delle 48 ore medie settimanali si calcola su quattro mesi, che i contratti collettivi possono portare a sei o, per ragioni obiettive, a dodici (art. 4 D.Lgs. 66/2003).
Indennità di turno notturno e lavoratore notturno
Nei turni avvicendati il turno notturno è maggiorato del 28% della quota oraria (paga mensile diviso 173), più un importo fisso per ogni turno notturno che varia per livello; nel ciclo continuo la maggiorazione sale al 40% (artt. 12 e 13). Gli operai addetti esclusivamente al turno notturno hanno la stessa maggiorazione dei turnisti (art. 12, c. 7). Esempio al livello G (1.883,45 € dal 1° gennaio 2026): quota oraria 1.883,45 ÷ 173 = 10,89 €; 28% = 3,05 € per ogni ora del turno notturno, a cui si aggiunge l’importo fisso.
Il D.Lgs. 66/2003 tutela il lavoratore notturno (in difetto di regole collettive, chi fa almeno 3 ore di lavoro notturno per almeno 80 giorni lavorativi l’anno: art. 1): orario non superiore a 8 ore in media nelle 24 (art. 13), controlli sanitari preventivi e periodici almeno ogni due anni a spese del datore (art. 14), assegnazione al lavoro diurno se diventa inidoneo al notturno (art. 15). La legge non prevede giorni di ferie aggiuntivi: le riduzioni di orario dei turnisti le dà il CCNL (art. 9).
Agenti chimici: valutazione del rischio e misure preventive
Il settore gomma-plastica comporta l’esposizione a numerosi agenti chimici regolamentati dal D.Lgs. 81/2008 (Titolo IX):
- Fumi di vulcanizzazione: miscele complesse contenenti IPA (idrocarburi policiclici aromatici), classificati cancerogeni di categoria 1B;
- Ammine aromatiche: presenti in alcuni acceleranti di vulcanizzazione (es. MDA, MOCA), cancerogene per la vescica;
- Solventi organici (n-esano, toluene, acetone): nei reparti di incollaggio e riparazione;
- Polveri di gomma e microplastiche: nella lavorazione di materiali rimacinati.
Il datore è tenuto alla valutazione del rischio chimico (DVR) con misurazione strumentale dell’esposizione, confronto con i TLV (threshold limit values) e VLE (valori limite di esposizione professionale ex allegato XLVII D.Lgs. 81/2008), adozione di misure di prevenzione collettiva (aspirazione localizzata, ventilazione generale, sostituzione con sostanze meno pericolose) e distribuzione di DPI adeguati.
Sorveglianza sanitaria e registro esposti
I lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni (fumi di vulcanizzazione, ammine aromatiche) sono soggetti a sorveglianza sanitaria obbligatoria con cadenza almeno annuale (e più frequente per i profili a maggiore esposizione). Il medico competente effettua visita medica e esami specifici (spirometria, audiometria, esami ematochimici mirati).
Per gli agenti cancerogeni è obbligatorio il registro degli esposti, tenuto dal datore e trasmesso all’INAIL e agli organi di vigilanza. Il registro garantisce la tracciabilità dell’esposizione e facilita il riconoscimento delle malattie professionali anche a distanza di anni (latenza tipica 10-30 anni per i tumori professionali).
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), previsto dal D.Lgs. 81/2008, svolge un ruolo particolarmente importante in questo settore: partecipa alla valutazione del rischio, ha accesso ai dati di misurazione degli agenti chimici e può richiedere l’intervento degli organi di vigilanza (ASL-SPRESAL, Ispettorato del Lavoro).
Casi pratici
Domande frequenti
Cos'è il ciclo continuo e come cambia il lavoro?
Quanto vale l'indennità di turno notturno?
Quali sono i rischi chimici principali nel settore gomma-plastica?
Con quale frequenza si effettuano le visite mediche per gli esposti a cancerogeni?
Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festività e ROL, maternità, paternità e congedi parentali, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima e malattia, infortunio e periodo di comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gomma Plastica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.