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CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri: TFR e fine rapporto
Il trattamento di fine rapporto è uno dei diritti più importanti del lavoratore dipendente: si accumula silenziosamente nel corso degli anni e viene liquidato alla fine del rapporto, per qualsiasi causa. Nel settore orafo la scelta su dove destinarlo è determinante per la pensione futura.
Il TFR nel CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri segue l’art. 2120 c.c.: si accumula al ritmo di 1/13,5 della retribuzione annua lorda e viene rivalutato annualmente. Il lavoratore può destinarlo al Fondo Cometa o tenerlo in azienda/INPS. L’anticipazione è consentita dopo 8 anni di servizio nei casi previsti dalla legge.
Tabella riepilogativa: TFR per livello (esempio annuo)
| Livello | Retrib. annua lorda (×13) | TFR lordo annuo (÷13,5) | TFR mensile stimato |
|---|---|---|---|
| 7 (incl. ind.) | 32.044,61 € | 2.373,67 € | 197,81 € |
| 6 | 28.761,20 € | 2.130,46 € | 177,54 € |
| 5 | 25.066,86 € | 1.856,80 € | 154,73 € |
| 4 | 23.463,31 € | 1.737,28 € | 144,77 € |
| 3 | 22.549,67 € | 1.670,35 € | 139,20 € |
| 2 | 20.467,07 € | 1.516,08 € | 126,34 € |
Calcolo indicativo basato sul solo minimo tabellare × 13 mensilità (inclusa tredicesima), diviso 13,5 (coefficiente legale). Il TFR effettivo è calcolato sull’intera retribuzione di fatto (inclusi scatti, superminimi, tredicesima): sarà quindi superiore ai valori indicati. La rivalutazione annuale (1,5% + 0,75% ISTAT) non è inclusa nel calcolo.
Come funziona il TFR: la regola dell’art. 2120 c.c.
Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 del codice civile e dalla L. 297/1982. La formula di calcolo è la seguente:
- Ogni anno si accantona una quota pari a 1/13,5 della retribuzione annua lorda (ossia, indicativamente, 7,41% dello stipendio lordo annuale).
- La retribuzione annua rilevante comprende tutte le voci fisse e ricorrenti: minimo, scatti, tredicesima, eventuali superminimi. Non comprende i rimborsi spese.
- Il TFR accantonato viene rivalutato annualmente al 31 dicembre di ogni anno con un tasso pari all’1,5% fisso + 0,75% dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo (FOI).
L’imposta sostitutiva sulla rivalutazione (17%) è a carico del datore di lavoro e viene versata annualmente all’Erario.
Destinazione del TFR: Fondo Cometa o azienda/INPS
I lavoratori assunti dal 1° gennaio 2007 hanno 6 mesi dall’assunzione per scegliere la destinazione del TFR maturando:
- Fondo Cometa: il fondo pensione complementare negoziale del settore metalmeccanico e orafo, istituito dai sindacati e dalle associazioni datoriali. Destinando il TFR a Cometa, il lavoratore accede anche al contributo aziendale obbligatorio del 2% della retribuzione (2,2% per i lavoratori under 35 assunti dopo il 31 dicembre 2021), oltre al proprio contributo volontario (minimo 1,2% del minimo contrattuale per ottenere il contributo datoriale). La tassazione delle prestazioni pensionistiche erogate da Cometa è agevolata (15%, scalabile fino al 9% per anzianità superiori a 15 anni).
- Mantenimento in azienda / INPS: per le aziende con più di 49 dipendenti, il TFR non destinato a fondi pensione viene versato al Fondo di Tesoreria INPS. Per le aziende più piccole rimane in azienda. In questo caso il lavoratore non accede al contributo datoriale aggiuntivo di previdenza complementare.
Anticipazione del TFR
L’art. 2120 c.c. consente di richiedere un’anticipazione del TFR (fino al 70% di quello maturato) dopo almeno 8 anni di servizio continuativo presso la stessa azienda, in questi casi:
- Acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione per sé o per i figli.
- Spese sanitarie straordinarie (terapie e interventi di grande entità).
- Fruizione del congedo parentale facoltativo durante i primi 8 anni del figlio.
L’anticipazione può essere richiesta una sola volta. L’azienda non è tenuta a concederla se supera il 10% degli aventi diritto oppure il 4% del totale dei lavoratori. L’anticipazione va restituita al TFR ai fini del calcolo della quota finale.
Casi pratici
Domande frequenti
Come si calcola il TFR nel settore orafo?
Posso destinare il TFR al Fondo Cometa?
Quando viene liquidato il TFR?
Posso chiedere un’anticipazione del TFR?
Come viene tassato il TFR?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate all’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri del 10 febbraio 2026. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Come si calcola il TFR nel settore orafo?
Il TFR matura secondo l’art. 2120 c.c.: ogni anno si accantona 1/13,5 della retribuzione annua lorda (comprensiva di minimo, scatti, tredicesima e altri elementi fissi). La quota accantonata viene rivalutata annualmente all’1,5% fisso + 0,75% dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo.
Posso destinare il TFR al Fondo Cometa?
Sì. Il Fondo Cometa è il fondo pensione complementare di settore previsto dal CCNL per i lavoratori dell’industria metalmeccanica, orafa e argentiera. Destinando il TFR a Cometa si ottiene anche un contributo aggiuntivo del datore (2% della retribuzione, 2,2% per under 35 assunti dopo il 31/12/2021).
Quando viene liquidato il TFR?
Il TFR viene liquidato alla cessazione del rapporto di lavoro, per qualsiasi causa: licenziamento, dimissioni, pensionamento, scadenza di contratto a termine, decesso. Deve essere erogato entro il termine stabilito dalla prassi (di norma con l’ultima busta paga o entro i mesi successivi, secondo accordi aziendali).
Posso chiedere un’anticipazione del TFR?
Sì. L’art. 2120 c.c. consente di richiedere un’anticipazione del TFR (fino al 70%) una sola volta nell’arco del rapporto di lavoro, dopo almeno 8 anni di servizio, per acquisto o ristrutturazione della prima casa, spese sanitarie straordinarie o astensione facoltativa per maternità.
Come viene tassato il TFR?
Il TFR è tassato con tassazione separata: l’aliquota IRPEF si calcola come media delle aliquote degli ultimi 5 anni. La tassazione è applicata dall’INPS (se il TFR è stato versato al Fondo di Tesoreria) o dal datore, con eventuale conguaglio successivo.
Vedi anche