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La guida
Apprendistato professionalizzante nel CCNL della Grande Distribuzione Organizzata
L’apprendistato professionalizzante è uno dei principali canali di ingresso nel settore della grande distribuzione organizzata per i giovani. Il CCNL Federdistribuzione (artt. 40-62) ne disciplina durata (24 o 36 mesi, fino a 48 per alcuni profili), inquadramento progressivo e ore di formazione, nel rispetto del d.lgs. 81/2015.
Il CCNL Federdistribuzione disciplina l’apprendistato professionalizzante come strumento di ingresso nel settore GDO. La durata è di 36 mesi per i livelli dal II al V, 24 mesi per il VI e fino a 48 mesi per alcune figure (art. 57 e Tabella B). L’apprendista è inquadrato due livelli sotto quello finale nella prima metà del percorso e un livello sotto nella seconda metà (art. 46).
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Livello finale da conseguire | Durata | Ore di formazione professionalizzante | 1ª metà | 2ª metà |
|---|---|---|---|---|
| II livello | 36 mesi | 240 (210 con diploma di scuola superiore o laurea) | Due livelli sotto | Un livello sotto |
| III livello | 36 mesi | 210 | V livello | IV livello |
| IV livello | 36 mesi | 180 | VI livello | V livello |
| V livello | 36 mesi | 160 | Due livelli sotto | Un livello sotto |
| VI livello | 24 mesi | 120 | VII livello | Non specificato (l’art. 46, c. 5, indica solo la prima metà al VII) |
Note: l’apprendistato professionalizzante è ammesso per le qualifiche dal II al VI livello, con le esclusioni dell’art. 55. Per alcune figure con contenuti omologhi a quelli artigiani (macellaio specializzato, specialista di gastronomia, vetrinista, tecnico riparatore, operaio specializzato provetto e simili) la Tabella B dell’art. 61 porta la durata a 42 o 48 mesi, con 200-340 ore di formazione. Fonte: Testo unico CCNL DMO del 29 settembre 2025.
Cos’è l’apprendistato professionalizzante
L’apprendistato professionalizzante (art. 44 d.lgs. 81/2015) è un contratto di lavoro subordinato a causa mista: il lavoratore presta la propria attività e nello stesso tempo acquisisce una qualifica professionale mediante formazione on the job e, ove necessario, formazione trasversale esterna. Il CCNL lo riserva ai giovani tra i 18 e i 29 anni, o dai 17 anni se in possesso di una qualifica professionale (art. 41); l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, invece, parte dai 15 anni e arriva fino ai 25.
Nella GDO è lo strumento preferito per formare addetti vendita, cassieri, operatori di magazzino e tecnici di supporto. L’apprendistato consente al datore di fruire di agevolazioni contributive e di formare il personale secondo le specificità del proprio punto vendita.
Retribuzione progressiva dell’apprendista
Il CCNL DMO prevede un sistema di retribuzione progressiva: l’apprendista inizia con un livello di inquadramento inferiore rispetto a quello finale da conseguire e progredisce alla metà del percorso. Questo sistema è disciplinato contrattualmente come segue:
- Prima metà del percorso: l’apprendista è inquadrato a due livelli sotto quello finale.
- Seconda metà del percorso: l’apprendista è inquadrato a un livello sotto quello finale.
In nessun caso la retribuzione dell’apprendista può essere inferiore al minimo tabellare del livello assegnato per quel periodo. Al termine dell’apprendistato, con il conseguimento della qualifica, il lavoratore viene inquadrato al livello finale con la retribuzione piena.
Formazione obbligatoria
Il CCNL fissa le ore complessive di formazione professionalizzante per tutta la durata, secondo il livello finale: 240 ore per il II livello (210 con diploma di scuola superiore o laurea), 210 per il III, 180 per il IV, 160 per il V e 120 per il VI (art. 58, Tabella A). La formazione si può svolgere in aula, on the job o a distanza (art. 59) e va definita in un Piano Formativo Individuale (PFI) stipulato insieme al contratto (art. 42).
Obblighi del datore di lavoro nella formazione:
- individuare un referente per l’apprendistato, interno o esterno, con livello di inquadramento pari o superiore a quello finale (art. 48);
- definire il Piano Formativo Individuale contestualmente alla stipula del contratto;
- garantire le ore di formazione previste senza riduzione della retribuzione;
- rilasciare attestazione delle competenze acquisite al termine del contratto.
Agevolazioni contributive e vantaggi per il datore
L’apprendistato professionalizzante offre agevolazioni contributive significative al datore:
- aliquota contributiva ridotta per tutta la durata dell’apprendistato, con misura che dipende dalla dimensione aziendale e dagli anni di contratto (la verifica si fa sulle circolari INPS);
- esclusione dell’apprendista dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti (art. 47 d.lgs. 81/2015);
- contributo del datore al fondo di previdenza complementare Fon.Te. pari all’1,05% (comprensivo della quota associativa di 22 euro), per tutto il periodo (art. 50).
Queste agevolazioni rendono l’apprendistato economicamente conveniente per le catene della GDO che assumono frequentemente giovani lavoratori.
Casi pratici
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Domande frequenti
Qual è la durata dell’apprendistato nel CCNL Federdistribuzione?
Quanto guadagna un apprendista nella GDO?
Quante ore di formazione prevede l’apprendistato?
L’apprendistato può essere trasformato in contratto a tempo indeterminato?
Ci sono sgravi contributivi per l’apprendistato?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata sottoscritto il 23 aprile 2024 da Federdistribuzione, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.