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Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL della Grande Distribuzione Organizzata
Il CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata (DMO) prevede sia la tredicesima mensilità sia la quattordicesima — una caratteristica distintiva rispetto ad altri contratti del terziario — oltre a un sistema di premi demandato alla contrattazione aziendale. Ecco come funzionano e come si calcolano.
Il CCNL Federdistribuzione prevede la tredicesima mensilità (erogata a dicembre) e la quattordicesima (erogata indicativamente a luglio), entrambe commisurate alla retribuzione del mese di riferimento. Il premio di risultato è rinviato alla contrattazione di secondo livello aziendale.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Base di calcolo | Periodo di maturazione | Erogazione |
|---|---|---|---|
| Tredicesima mensilità | Minimo tabellare + scatti di anzianità | 1° gennaio – 31 dicembre (proporzionale ai mesi) | Entro dicembre |
| Quattordicesima mensilità | Minimo tabellare + scatti di anzianità | Secondo il testo CCNL (di norma luglio-giugno) | Indicativamente entro luglio |
| Premio di risultato aziendale | Definito da accordo di secondo livello | Secondo obiettivi aziendali | Variabile (solitamente annuale) |
| Una tantum (ex carenza 2020-2024) | Importo fisso | Carenza contrattuale | 175 € luglio 2024 + 175 € luglio 2025 |
Nota: la base di calcolo delle mensilità aggiuntive è la retribuzione «diretta e continuativa» (minimo tabellare + scatti di anzianità). Non concorrono al calcolo le voci variabili come straordinari, maggiorazioni domenicali e festive o premi. La quattordicesima è un istituto tipico del settore commerciale/distributivo: verificare sul testo contrattuale il periodo di maturazione esatto.
La tredicesima: regola e calcolo
La tredicesima mensilità è un istituto consolidato, previsto da tutti i principali CCNL del commercio e della distribuzione. Nel CCNL DMO, la tredicesima equivale a una mensilità della retribuzione ordinaria (minimo tabellare aggiornato + eventuali scatti di anzianità maturati).
Si matura proporzionalmente ai mesi di servizio nell’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre): ogni mese intero (o frazione superiore a 15 giorni) genera 1/12 della tredicesima. Esempio: un lavoratore assunto il 1° luglio 2026 matura 6/12 della tredicesima, pari a mezza mensilità, corrisposta a dicembre 2026.
La tredicesima è soggetta a tassazione IRPEF ordinaria e contribuzione previdenziale, ed è computata nella base di calcolo del TFR (art. 2120 c.c.).
La quattordicesima: una peculiarità del settore distributivo
Il CCNL DMO Federdistribuzione prevede anche la quattordicesima mensilità, che viene erogata indicativamente entro il mese di luglio. Questo istituto è caratteristico del settore commerciale e distributivo (si ritrova anche nel CCNL Confcommercio) e rappresenta una retribuzione aggiuntiva di grande valore per il lavoratore.
Come la tredicesima, la quattordicesima:
- è calcolata sulla retribuzione diretta e continuativa (minimo + scatti);
- matura proporzionalmente ai mesi del periodo di riferimento contrattuale;
- è soggetta a IRPEF e contribuzione previdenziale;
- concorre alla base di calcolo del TFR.
La presenza della quattordicesima distingue il CCNL DMO da altri contratti del terziario che non la prevedono, ed è un elemento rilevante nella valutazione complessiva della retribuzione annua (RAL) del lavoratore della GDO.
Il premio di risultato: contrattazione aziendale
Il CCNL nazionale non fissa un importo uniforme di premio di risultato per tutti i lavoratori della distribuzione moderna. Rimanda invece alla contrattazione collettiva di secondo livello (accordi aziendali o territoriali) la definizione degli obiettivi e degli importi.
Nelle grandi catene GDO (ipermercati, supermercati, discount) è frequente la presenza di accordi aziendali che prevedono premi legati a:
- raggiungimento di obiettivi di fatturato o redditività del punto vendita o del gruppo;
- riduzione del tasso di assenteismo;
- indicatori di qualità del servizio (es. soddisfazione clienti, riduzione delle rotture di stock).
I premi di risultato aziendali, se concordati in sede di contrattazione collettiva di secondo livello con le sigle firmatarie, possono beneficiare dell’agevolazione fiscale del 10% (tassazione sostitutiva IRPEF) prevista dalla legge (d.l. 50/2017 e successive proroghe), con un limite annuo di importo esente stabilito dalla normativa vigente.
Casi pratici
Domande frequenti
Il CCNL Federdistribuzione prevede la quattordicesima?
Come si calcola la tredicesima?
Il periodo di malattia riduce la tredicesima?
Esiste un premio di risultato nel CCNL GDO?
La quattordicesima e la tredicesima entrano nel calcolo del TFR?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata sottoscritto il 23 aprile 2024 da Federdistribuzione, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Il CCNL Federdistribuzione prevede la quattordicesima?
Sì. La quattordicesima è prevista dal CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata ed è erogata indicativamente entro il mese di luglio. È calcolata sulla retribuzione di base (minimo tabellare più scatti di anzianità) maturata nel periodo di riferimento.
Come si calcola la tredicesima?
La tredicesima equivale a una mensilità della retribuzione ordinaria (minimo tabellare più scatti). Si matura proporzionalmente ai mesi lavorati nell'anno: chi ha lavorato solo 6 mesi riceve la metà della tredicesima. Viene erogata a dicembre.
Il periodo di malattia riduce la tredicesima?
I periodi di malattia, maternità e infortunio sono generalmente computati ai fini della maturazione della tredicesima, perché il rapporto è giuridicamente in essere. Tuttavia, alcune assenze non retribuite potrebbero ridurla proporzionalmente: è necessario verificare il testo contrattuale.
Esiste un premio di risultato nel CCNL GDO?
Il CCNL nazionale non fissa un premio di risultato uguale per tutti: demanda alla contrattazione aziendale di secondo livello la definizione degli obiettivi (fatturato, produttività, riduzione assenteismo, ecc.) e degli importi. Nelle grandi catene GDO esistono frequentemente premi aziendali.
La quattordicesima e la tredicesima entrano nel calcolo del TFR?
Sì. Ai sensi dell'art. 2120 c.c., la base di calcolo del TFR comprende tutte le somme corrisposte a titolo non occasionale, incluse tredicesima e quattordicesima.