Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Poste

In sintesi

Il CCNL Poste Italiane fissa minimi tabellari mensili lordi che, dal 1° settembre 2025, vanno da 1.039,37 euro (livello F) a 1.982,41 euro (livello A1): la tabella completa per livello è più sotto. Si tratta del solo minimo tabellare: la busta paga effettiva include indennità contrattuali, scatti e premi. A questi si aggiungono scatti di anzianita biennali, indennita di funzione e il premio di risultato annuale.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Poste Italiane SpA · SLC-CGIL · SLP-CISL · UILposte · FAILP-CISAL · CONFSAL · FNC-UGL
Ultimo rinnovo
Rinnovo confermato il 17 novembre 2025 (tabelle dal 1° settembre 2025)
Vigenza
Rinnovo in applicazione; prossima tranche retributiva a settembre 2026
Platea
Oltre 100.000 dipendenti

Minimi tabellari — in vigore dal 1° settembre 2025

Livello Minimo mensile lordo
Quadro/Liv. A1 (produzione e staff) 1.982,41 €
Liv. A2 (produzione e staff) 1.757,16 €
Liv. B 1.503,00 €
Liv. C 1.381,56 €
Liv. D 1.316,04 €
Liv. E 1.162,79 €
Liv. F 1.039,37 €

Gli importi indicano il minimo tabellare (paga base): la retribuzione lorda effettiva comprende anche contingenza, E.D.R., eventuali indennità di funzione e le mensilità aggiuntive (13ª e 14ª). Il rinnovo confermato dalle parti il 17 novembre 2025 prevede una ulteriore tranche di aumento che sarà accreditata in busta paga a settembre 2026.

Fonte: banche dati contrattuali (tabelle vigenti dal 1/9/2025) e comunicazioni delle OO.SS. firmatarie (SLP-CISL, UILPoste). Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

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Struttura della retribuzione tabellare

La retribuzione tabellare nel CCNL Poste e composta da paga base e indennita integrative consolidate nel corso dei rinnovi contrattuali. Il CCNL Poste prevede 13 mensilita ordinarie: la tredicesima mensilita e erogata a dicembre. Accordi di secondo livello o intese aziendali possono riconoscere una quattordicesima come componente del premio di risultato.

Le componenti aggiuntive alla tabella base sono: scatti biennali di anzianita, indennita di funzione per Quadri, indennita di polifunzionalita per sportellisti C1-C2, indennita di disagio per zone di recapito particolari, maggiorazioni di turno per CMP e centri di distribuzione.

Indennita di funzione e polifunzionalita

Il CCNL prevede indennita specifiche che si sommano al minimo tabellare:

  • Indennita di funzione Quadri: da circa 150 a 300 euro mensili in base alla complessita della struttura gestita.
  • Indennita di polifunzionalita sportello: per il personale C1-C2 abilitato a servizi BancoPosta e assicurativi, mediamente 60-100 euro mensili.
  • Indennita di disagio recapito: per zone con condizioni operative particolari (montagna, isole, aree periferiche).
  • Indennita di turno notturno e festivo: per smistamento e CMP con orari disagiati.

Scatti di anzianita biennali

Il CCNL Poste riconosce scatti biennali di anzianita: ogni due anni di servizio maturato il lavoratore ottiene un incremento tabellare fisso. Gli scatti sono differenziati per livello: mediamente da circa 20-25 euro lordi mensili per i livelli B a 40-50 euro per i livelli C e i Quadri per ogni scatto.

Il numero massimo di scatti maturabili e fissato dal CCNL per ciascun livello (di norma 8-10 scatti, pari a 16-20 anni di anzianita utile). Gli scatti si calcolano sul minimo tabellare. In caso di passaggio di livello l’anzianita pregressa resta utile.

Casi pratici

Tizio – Calcolo busta paga portalettere B2
Tizio è portalettere con 6 anni di anzianità; ipotizziamo l’inquadramento al livello C. Percepisce: minimo tabellare 1.381,56 euro (dal 1° settembre 2025) + 3 scatti biennali (~70 euro) + indennità recapito zona disagiata (~50 euro) = circa 1.500 euro lordi mensili, oltre alle indennità consolidate. A dicembre aggiunge la tredicesima mensilita. A giugno riceve il premio di risultato annuale come da accordo aziendale vigente.
Caia – Retribuzione sportellista C2 con polifunzionalita
Caia è sportellista con qualificazione BancoPosta e assicurativa completa, 10 anni di anzianità; ipotizziamo il livello B. Percepisce: minimo 1.503,00 euro + 5 scatti (~200 euro) + indennità polifunzionalità (~80 euro) = circa 1.780 euro lordi mensili, oltre tredicesima e premio di risultato annuale.
Sempronio – Premio di risultato e tassazione agevolata
Sempronio e operatore B3 in un CMP che ha raggiunto tutti gli obiettivi dell’anno (volumi, qualita, sicurezza). Il premio di risultato aziendale erogato e di 900 euro lordi annui con tassazione sostitutiva IRPEF al 5% (regime fiscale premi produttivita D.Lgs. 112/2017 e aggiornamenti). Netto percepito: circa 855 euro.

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Domande frequenti

Quante mensilita prevede il CCNL Poste?
Il CCNL Poste prevede 13 mensilita standard (stipendio mensile piu tredicesima a dicembre). La quattordicesima non e prevista dal CCNL nazionale ma puo essere riconosciuta da accordi aziendali o intese di secondo livello.
Quando maturano gli scatti di anzianita?
Gli scatti maturano ogni due anni di servizio effettivo. Il numero massimo per livello e definito dal CCNL. Gli scatti si calcolano sul minimo tabellare e non decadono in caso di passaggio di livello.
Il premio di risultato e tassato normalmente?
No. Il premio di risultato rientra nel regime fiscale agevolato per la produttivita (art. 1, co. 182-189, L. 208/2015 e successive modificazioni): tassazione sostitutiva IRPEF al 5% fino ai limiti di reddito e importo previsti dalla normativa vigente.
Come si calcolano le maggiorazioni di turno?
Le maggiorazioni per turno notturno, festivo e notturno-festivo sono percentuali della retribuzione oraria tabellare. Il CCNL fissa le percentuali minime; accordi aziendali possono prevedere importi superiori.
Gli importi tabellari del 2026 sono definitivi?
Gli importi indicati sono stime aggiornate a maggio 2026 sulla base dell’ultimo accordo di rinnovo disponibile. Per i valori ufficiali e vincolanti occorre consultare il testo CCNL vigente depositato e gli eventuali verbali di accordo successivi.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione a Fondoposte e anzianita, premio di risultato e mensilita aggiuntive.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Poste. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • La retribuzione tabellare si compone di paga base e indennita integrative consolidate nei rinnovi contrattuali.
  • Il personale e classificato in livelli; gli importi puntuali per livello sono fissati dalle tabelle dell'accordo vigente.
  • Il CCNL prevede 13 mensilita, con la tredicesima erogata a dicembre.
  • Si aggiungono scatti biennali di anzianita, indennita di funzione per Quadri, polifunzionalita e premio di risultato.
  • Per i valori esatti e aggiornati fa fede la tabella ufficiale allegata al CCNL e ai relativi rinnovi.
Indice dei contenuti

La retribuzione nel CCNL Poste Italiane si legge correttamente solo scomponendola nelle sue parti. Il dato in busta paga non e un numero unico ma la somma di una paga base, di indennita consolidate e di una serie di voci accessorie, ciascuna con regole proprie. Per gli importi puntuali per livello fa sempre fede la tabella ufficiale allegata all'accordo vigente: ogni cifra circolante altrove va considerata indicativa e verificata sul testo contrattuale aggiornato.

La classificazione per livelli

Il CCNL Poste classifica il personale in livelli di inquadramento, dai piu elevati fino a quelli destinati alle mansioni piu semplici. A ciascun livello corrisponde un minimo tabellare diverso, rideterminato a ogni tornata di rinnovo. La corretta individuazione del livello e quindi il primo passo per verificare la retribuzione spettante.

Paga base e indennita consolidate

La retribuzione tabellare e composta dalla paga base e dalle indennita integrative che, nel corso dei rinnovi, sono state consolidate nel trattamento fisso. Si tratta di voci stabili che costituiscono la struttura di base della retribuzione mensile.

Gli scatti biennali di anzianita

Gli scatti di anzianita nel comparto postale maturano con cadenza biennale e premiano la permanenza nel rapporto. Si consolidano nella retribuzione e concorrono alla base di calcolo della tredicesima e del trattamento di fine rapporto, secondo le regole del contratto.

Le indennita di funzione e polifunzionalita

A determinate figure spettano indennita specifiche: l'indennita di funzione per i Quadri, l'indennita di polifunzionalita per gli addetti allo sportello e altre voci legate alla mansione effettivamente svolta. Sono componenti aggiuntive rispetto al minimo tabellare e dipendono dal ruolo ricoperto.

Il premio di risultato

Il premio di risultato e una componente variabile, di norma annuale, legata al raggiungimento di obiettivi aziendali e disciplinata dalla contrattazione di secondo livello. Non fa parte del minimo tabellare e puo godere del regime fiscale agevolato entro i limiti di legge. In alcune intese aziendali una quattordicesima puo essere riconosciuta proprio come componente del premio.

Come ricostruire la retribuzione effettiva

Per stimare il trattamento annuo occorre partire dal minimo tabellare del proprio livello, aggiungere gli scatti maturati e le indennita spettanti, moltiplicare per le mensilita previste e considerare separatamente la parte variabile del premio. Il riferimento resta sempre la tabella ufficiale del CCNL vigente e gli accordi di rinnovo, gli unici a fare fede sugli importi.

Domande frequenti

Dove trovo l'importo esatto del mio livello?

Nelle tabelle ufficiali allegate all'accordo del CCNL Poste vigente e ai relativi rinnovi: sono l'unico riferimento attendibile per i valori puntuali per livello.

Ogni quanto maturano gli scatti di anzianita?

Nel comparto postale gli scatti di anzianita maturano di norma con cadenza biennale e si consolidano nella retribuzione, incidendo su tredicesima e TFR.

Esiste la quattordicesima alle Poste?

Il CCNL prevede 13 mensilita. Una quattordicesima puo essere riconosciuta solo da intese aziendali, tipicamente come componente del premio di risultato.

L'indennita di funzione spetta a tutti?

No. E riconosciuta a figure specifiche, come i Quadri, in ragione del ruolo ricoperto; altre indennita, come la polifunzionalita, riguardano mansioni determinate.

Il premio di risultato e fisso?

No, e una componente variabile, di norma annuale, legata a obiettivi aziendali e disciplinata dalla contrattazione di secondo livello, con regime fiscale agevolato entro i limiti di legge.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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