Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Chimica e Industria Farmaceutica

In sintesi

Il CCNL Chimica Industria prevede preavviso di 1-4 mesi in base a categoria e anzianità. Per i livelli A-C: 1 mese fino a 5 anni, 1,5 mesi fino a 10 anni, 2 mesi oltre. Per livelli D-F: tempi più lunghi, fino a 4 mesi per Quadri senior. Le dimissioni vanno presentate telematicamente all’INPS. Indennità sostitutiva per mancato preavviso.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federchimica · Farmindustria · Filctem-CGIL · Femca-CISL · UILTec-UIL
Ultimo rinnovo
15 aprile 2025 (ipotesi accordo), in vigore dal 1° luglio 2025
Vigenza
Fino al 30 giugno 2028
Platea
Addetti dell’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL

Tabella riepilogativa

Preavviso CCNL Chimica Industria per categoria e anzianità
Categoria Fino a 5 anni 5-10 anni Oltre 10 anni
F, E 15 giorni 1 mese 1,5 mesi
D, C 1 mese 1,5 mesi 2 mesi
B 2 mesi 3 mesi 3,5 mesi
A3 (Quadro) 2,5 mesi 3 mesi 4 mesi
A1, A2 (Quadri) 3 mesi 4 mesi 4 mesi

Durante la prova: nessun preavviso. Per dimissioni: stessi termini del licenziamento (non dimezzati).

Preavviso variabile per categoria e anzianità

Il preavviso nel CCNL Chimica Industria si modula su due variabili: categoria e anzianità di servizio. La logica: più qualificata la mansione e più lunga la permanenza in azienda, più lungo il preavviso.

Esempi tipici:

  • Operaio F con 2 anni: 15 giorni
  • Operaio D con 7 anni: 1,5 mesi
  • Impiegato B con 12 anni: 3,5 mesi
  • Quadro A1 con 15 anni: 4 mesi

Decorrenza e modalità

Il preavviso decorre dal giorno successivo alla comunicazione. I giorni sono di calendario (sabato, domenica e festivi inclusi).

Le comunicazioni di licenziamento o dimissioni devono essere:

  • Scritte (raccomandata A/R, PEC, consegna a mano con firma)
  • Motivate per il licenziamento (giustificato motivo o giusta causa)
  • Telematiche all’INPS per le dimissioni (modulo telematico INPS, NON serve raccomandata se telematica)

Indennità sostitutiva del preavviso

Chi recede senza rispettare il preavviso deve all’altra parte l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito durante il preavviso.

Esempio: impiegato B con 8 anni di anzianità, stipendio €2.400. Preavviso dovuto: 3 mesi. Se il datore licenzia con effetto immediato: deve pagare €2.400 × 3 = €7.200 di indennità sostitutiva, oltre a TFR, ferie, 13ª maturate.

Tutele in caso di licenziamento illegittimo

Il licenziamento nel CCNL Chimica è soggetto alle tutele dello Statuto dei Lavoratori e del Jobs Act:

  • Aziende >15 dipendenti, assunti pre-2015: art. 18 – reintegra o indennizzo (12-24 mensilità)
  • Aziende >15 dipendenti, assunti post-2015: tutele crescenti – indennizzo 6-36 mensilità per anzianità
  • Aziende <=15 dipendenti: 2,5-6 mensilità di indennizzo

NASpI: spetta in caso di disoccupazione involontaria (licenziamento non per giusta causa). Durata variabile per anzianità.

Casi pratici

Tizio – Licenziamento operaio D con 8 anni
Tizio è D, 8 anni anzianità. Il datore lo licenzia con preavviso di 1,5 mesi. Stipendio €1.870. Tizio lavora i 45 giorni di preavviso, poi cessa. TFR, ferie, 13ª maturate. Riceve anche NASpI per disoccupazione involontaria.
Caia – Dimissioni Quadro A2 senza preavviso
Caia è Quadro A2 da 7 anni (€2.950/mese). Si dimette per nuova offerta immediata. Preavviso dovuto: 4 mesi. Senza preavviso: deve €2.950 × 4 = €11.800 di indennità all’azienda. Soluzione: rinuncia al preavviso d’accordo con il datore (esonero).
Sempronio – Licenziamento per giusta causa
Sempronio è D, sorpreso a rubare materiale aziendale. Licenziamento per giusta causa senza preavviso, senza indennità sostitutiva (la giusta causa esonera dal preavviso). Riceve TFR, ferie non godute e ratei di 13ª. Ha comunque diritto alla NASpI: anche il licenziamento disciplinare è perdita involontaria del lavoro (INPS, circolare 142/2015).

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
Stesso preavviso del licenziamento, NON dimezzato come in altri CCNL. Es. operaio D con 5 anni: 1 mese. Impiegato B con 10 anni: 3 mesi. Quadro A1: 3-4 mesi.
Posso dimettermi via PEC?
No, per le dimissioni serve la procedura telematica INPS (eccezione: i lavoratori domestici sono esclusi). Si compila il modulo telematico sul sito INPS o tramite patronato. Senza procedura telematica le dimissioni sono nulle.
Cos'è la NASpI?
Indennità di disoccupazione INPS spettante in caso di disoccupazione involontaria (licenziamento, fine contratto, dimissioni per giusta causa). Durata: max 24 mesi, importo decrescente. Per chimici con stipendio €1.870: ~€1.100/mese.
Posso essere licenziato senza giusta causa?
Dipende dal tipo di tutela: per assunti post-2015 in aziende >15 dipendenti si applicano le “tutele crescenti” (indennizzo 6-36 mensilità). Per assunti pre-2015 si applica l’art. 18 (reintegra possibile).
Cos'è l'indennità sostitutiva del preavviso?
È la somma dovuta da chi recede senza rispettare il preavviso, pari alla retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito durante il preavviso. Es. 3 mesi non rispettati = 3 mensilità di indennità.
Le dimissioni per giusta causa danno NASpI?
Sì, sono equiparate al licenziamento per la NASpI: giusta causa è ad esempio mancato pagamento dello stipendio per più mesi, molestie sul lavoro, demansionamento illegittimo. Servono prove documentate.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per categoria, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima e Premio di Risultato, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova per categoria.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Chimica e Industria Farmaceutica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.