Questo strumento genera un contratto di locazione breve a uso turistico a norma dell’art. 4 del D.L. 50/2017, per soggiorni fino a 30 giorni e senza obbligo di registrazione. Indichi i dati del soggiorno (check-in, check-out, numero di notti, corrispettivo) e il CIN — il Codice Identificativo Nazionale obbligatorio dal 2025 — e scegli il regime fiscale: cedolare secca al 21% sul primo immobile o al 26% dal secondo in poi.
Il documento disciplina la durata senza rinnovo tacito, il corrispettivo e l’acconto, i servizi (pulizia e biancheria), le regole della casa con cauzione danni, gli obblighi di sicurezza (rilevatori di gas e CO ed estintore, art. 13-ter L. 191/2023) e la comunicazione degli ospiti alla Questura via Alloggiati Web. Calcola la cedolare dovuta e ti ricorda la tassa di soggiorno. Scarichi in Word o PDF dal browser.
La locazione breve è la locazione di immobili a uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, stipulata tra privati al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, spesso per finalità turistiche. Si tratta di un contratto di godimento temporaneo: il proprietario mette a disposizione l’alloggio per un soggiorno breve dietro corrispettivo. La brevità della durata comporta un regime semplificato rispetto alle locazioni abitative ordinarie, in particolare quanto agli obblighi di registrazione, dato che per i contratti che non superano i trenta giorni nell’anno tra le stesse parti non è richiesta la registrazione.
Il contratto definisce le parti, l’immobile, il periodo di soggiorno con date di arrivo e partenza, il corrispettivo, l’importo della cauzione a garanzia di eventuali danni, e le regole di utilizzo (numero di ospiti, divieti, orari). Nell’affitto breve sono ammessi servizi accessori strettamente connessi, come la fornitura di biancheria e la pulizia finale, senza che ciò trasformi il rapporto in attività ricettiva imprenditoriale. È utile disciplinare le condizioni di disdetta e il trattamento di eventuali caparre.
Anche se la registrazione non è richiesta entro i 30 giorni, restano altri adempimenti: la comunicazione dei dati degli ospiti alle autorità di pubblica sicurezza e gli obblighi connessi alla normativa locale (compresi eventuali codici identificativi e imposte di soggiorno comunali). Sul piano fiscale i canoni vanno dichiarati; quando l’ospite paga tramite un intermediario o portale telematico, possono operare specifici obblighi di ritenuta a carico di chi incassa. Errori frequenti: superare di fatto i 30 giorni senza registrare, offrire servizi tipici dell’impresa ricettiva senza i relativi titoli, omettere la comunicazione degli ospiti, e non disciplinare la cauzione e i danni. Il fac-simile prodotto ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza di un professionista.
Per stimare in autonomia gli importi, le imposte e le scadenze collegate a questo contratto puoi usare i nostri calcolatori gratuiti, semplici e aggiornati alla normativa vigente: