| fino a 1.100 € | 43 € |
|---|---|
| 1.100 - 5.200 € | 98 € |
| 5.200 - 26.000 € | 237 € |
| 26.000 - 52.000 € | 518 € |
| 52.000 - 260.000 € | 759 € |
| 260.000 - 520.000 € | 1.214 € |
| oltre 520.000 € | 1.686 € |
| valore indeterminabile | 518 € |
Stima per il processo civile ordinario di cognizione. Hanno regole proprie le cause di lavoro e previdenza (esenzioni per reddito), i procedimenti di famiglia, il processo amministrativo (importi fissi), quello tributario (scaglioni dedicati) e quelli esenti per legge. Non sono inclusi diritti di copia, marche o l'anticipazione forfettaria di 27 €.
Il contributo unificato è la tassa che si versa per iscrivere a ruolo una causa. Per il processo civile l'importo è fisso e dipende dallo scaglione di valore della controversia, secondo l'art. 13 del DPR 115/2002: si va da 43 euro per le cause fino a 1.100 euro fino a 1.686 euro per quelle oltre 520.000 euro. Le cause di valore indeterminabile scontano 518 euro.
L'importo è aumentato della metà (+50%) in appello e del doppio (+100%) in Cassazione. Restano fuori dal calcolo i procedimenti esenti, le cause di lavoro sotto la soglia di reddito e i riti con tariffe proprie (amministrativo e tributario).