Guida tematica al CCNL Settore Elettrico: 12 schede operative con tabelle riepilogative, esempi numerici, casi pratici e FAQ. Aggiornata al rinnovo 18 luglio 2022 (vigente fino 31 dicembre 2025, in trattativa rinnovo 2026).
Che cos’è il contratto e a chi si applica
Il CCNL del settore Elettrico si applica ai dipendenti delle aziende di produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica. È firmato da Elettricità Futura, Utilitalia e Confindustria Energia con FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL.
L’ultimo rinnovo
L’ultimo rinnovo risale al 18 luglio 2022; il contratto è scaduto il 31 dicembre 2025 ed è applicato in regime di ultrattività, con la trattativa per il rinnovo 2026 in corso. I minimi vigenti restano quelli dell’ultimo accordo.
Inquadramento e tabelle
I minimi tabellari, gli scatti e la classificazione completa per livello sono nelle schede dedicate: tabelle retributive · livelli e mansioni.
Domande frequenti
Il CCNL elettrici è scaduto?
Sì, il 31 dicembre 2025; si applica in ultrattività mentre è in corso la trattativa di rinnovo.
Chi firma?
Elettricità Futura, Utilitalia e Confindustria Energia con FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL.
Argomenti trattati
Le 12 schede operative coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento, retribuzione, orari, ferie, malattia, congedi familiari, prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.
- Parametri 100-280 e mansioni
- Stipendi 2026 per parametro
- Orario 38h, turni 24/7, reperibilità
- Ferie 28 gg, permessi, congedi
- Malattia, comporto, infortunio elettrico
- Maternità, esonero centrali, paternità
- Prova per parametro
- Preavviso 30-180 giorni
- TFR, anticipazioni, Pegaso
- Apprendistato tecnici, operatori, ingegneri
- 13ª, 14ª, premi produttività
- FISDE, Pegaso, polizze, sussidi
Domande frequenti
A chi si applica questo CCNL?
Quando è stato rinnovato l’ultima volta?
Quanti lavoratori sono coperti dal CCNL?
Dove posso trovare il testo ufficiale?
Le informazioni di questo hub hanno finalità divulgativa. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.