Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Settore Elettrico

In sintesi

L’orario standard del CCNL Elettrici è 38 ore settimanali. Centrali termo/idroelettriche operano 24/7 con turni a 3×8h o 6×6,33h. Tecnici di rete in reperibilità H24 per ripristini guasti. Straordinario maggiorato +25% feriale, +50% notturno, +60% festivo. Riposo settimanale 24h con compensazione.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Confindustria Energia · FILCTEM-CGIL · FLAEI-CISL · UILTEC-UIL
Ultimo rinnovo
18 luglio 2022 (vigente fino 31 dicembre 2025, in trattativa rinnovo 2026)
Vigenza
Scaduto 31 dicembre 2025 (ultrattivo in attesa rinnovo)
Platea
~70.000 (operatori centrali termoelettriche, idroelettriche, nucleari dismesse, tecnici rete elettrica, personale Enel/Terna/Edison/A2A/E.ON)

Tabella riepilogativa

Orario CCNL Elettrici
Tipologia Limite
Orario settimanale 38h
Distribuzione tipica 5 gg × 7,6h o 6 gg × 6,33h
Multiperiodale Fino a 12 mesi con accordo
Massimo settimanale 48h incluso straordinario
Riposo settimanale 24h continuative
Riposo tra turni 11h
Turni centrali 24/7 3×8h o 4×6h o 6×6,33h
Reperibilità rete H24 con squadre rotanti
Straordinario feriale +25%
Straordinario notturno (22-6) +50%
Straordinario festivo +60%
Lavoro notturno ordinario +25% + €5/h indennità

Orario 38h settimanale

L’orario di lavoro full-time è di 38 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni.

Distribuzione tipica:

  • 5 giorni × 7,6h (lun-ven, riposo sabato/domenica)
  • 6 giorni × 6,33h (lun-sab, riposo domenica)
  • Turni rotanti 3×8h per centrali

Centrali 24/7: turni rotanti

Le centrali elettriche (termoelettriche, idroelettriche, eoliche, solari, biomasse) operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Possibili schemi turni:

  • 3×8h: turno mattino (6-14), pomeriggio (14-22), notte (22-6)
  • 4×6h: meno comune, più riposo
  • Roteazione 5-7: 5-7 settimane di rotazione per equilibrare turni mattutini, pomeridiani, notturni, riposi

Riposo tra turni: 11 ore. Riposo settimanale: 24h continuative (compensazione su 4-7 settimane).

Reperibilità H24 per rete

I tecnici di rete (linee MT/AT, sottostazioni) sono in reperibilità H24:

  • Squadre rotanti su tutto il territorio gestito
  • Indennità reperibilità: €25-40/giorno feriale, €40-60/giorno festivo
  • Chiamata: ore lavorate pagate come straordinario notturno (+50%) + indennità chiamata €30
  • Reperibile deve raggiungere posto entro 45-60 minuti

Cause tipiche di chiamata: guasti, tempeste (folgori, vento), incidenti (collisioni con pali), nevicate.

Straordinario e maggiorazioni

Maggiorazioni favorevoli:

  • Feriale fino a 4h/sett: +25%
  • Festivo: +60%
  • Notturno feriale: +50%
  • Notturno festivo: +75%
  • Riposo settimanale lavorato: +50% + compensativo

Banca ore con maggiorazione 25%.

Lavoro notturno e protezioni

Il lavoro notturno (22-6) ha disciplina specifica:

  • Indennità ordinaria: +25% + €5/h fissa
  • Massimo 8 ore consecutive
  • Visita medica obbligatoria annuale (medico competente)
  • Esonero per donne in gravidanza fino a 1 anno dal parto
  • Esonero genitori unici di figli ≤8 anni
  • Esonero per chi assiste familiari L.104

Casi pratici

Tizio – Operatore centrale turno notturno
Tizio fa turno notte 22-6 in centrale termoelettrica. Base €13/h + indennità notturna €5/h = €18/h × 8h = €144/notte. 7 notti/mese = €1.008 extra.
Caia – Tecnica rete reperibilità weekend
Caia tecnica MT reperibile weekend (sab-dom). Indennità €40 × 2 gg = €80. Chiamata domenica notte per guasto: 5h lavorate × €14/h × 1,75 (notturno festivo) + €30 chiamata = €152,50.
Sempronio – Operatore centrale roteazione 5 sett
Sempronio fa roteazione 5 settimane in centrale idroelettrica: 1 sett mattino, 1 pomeriggio, 1 notte, 1 misto, 1 riposo. 38h sett medie. Indennità turno €350/mese + notturni variabili.

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Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Quante ore settimanali si lavorano nel settore Elettrico?
38 ore standard. Per centrali 24/7: turni 3×8h o 4×6h o 6×6,33h con roteazione 5-7 settimane. Compensazione su 4-7 settimane. Massimo 48h/sett incluso straordinario.
Cosa è la reperibilità nei tecnici di rete?
Squadre H24 di tecnici di rete per ripristino guasti. Indennità €25-40 feriale/€40-60 festivo. Chiamata: ore lavorate al +50% notturno + €30 chiamata. Tempo arrivo 45-60 min. Cause: guasti, tempeste, incidenti, nevicate.
Lo straordinario notturno come è retribuito?
+50% feriale (es. €13 base diventa €19,50), +75% festivo. In più €5/h fissa indennità notturno per tutte le ore notte. Massimo 8h consecutive notte. Banca ore con +25%.
Posso essere esonerato dai turni notturni?
Sì per: gravidanza fino 1 anno post-parto, genitori unici figli ≤8 anni, assistenza familiari L.104, patologie specifiche con certificato medico. Il datore organizza turni diurni con mantenimento retribuzione.

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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Settore Elettrico prevede un orario ordinario inferiore alle 40 ore: per la misura esatta si rinvia alle tabelle del CCNL vigente.
  • Gli impianti operano in continuo, con organizzazione a turni e copertura sulle 24 ore.
  • La reperibilità presidia il ripristino dei guasti di rete, con squadre rotanti.
  • Lo straordinario è retribuito con maggiorazioni differenziate (feriale, notturno, festivo) secondo il CCNL.
  • Restano fermi i limiti di legge: riposo settimanale e riposo giornaliero tra i turni.
  • L'orario multiperiodale è ammesso entro i limiti contrattuali con accordo.
Indice dei contenuti

L'orario di lavoro nel settore elettrico non si lascia descrivere con lo schema tipico dell'impiego d'ufficio: la continuità del servizio, la presenza di impianti che non si fermano e la necessità di intervenire sui guasti di rete impongono un'organizzazione dei tempi più articolata. Il CCNL costruisce questo equilibrio sopra una cornice di legge che fissa i limiti invalicabili, lasciando alla contrattazione la modulazione concreta.

L'orario ordinario e la sua distribuzione

L'orario settimanale ordinario del comparto è inferiore alle quaranta ore previste come standard generale; la misura precisa e la sua distribuzione su cinque o sei giornate sono fissate dal CCNL. Per evitare di riportare un dato che i rinnovi possono modificare, conviene fare riferimento alle tabelle del contratto vigente, che ne definiscono anche le articolazioni per regime di impianto.

Il lavoro a turni negli impianti

Le centrali e gli impianti operano in continuo, sulle ventiquattro ore: ciò comporta l'organizzazione del personale in turni avvicendati, con schemi a copertura totale della giornata. La turnazione tutela la continuità del servizio ma incide sulla salute e sull'organizzazione di vita del lavoratore, ed è per questo accompagnata da indennità e da regole di rotazione previste dal contratto.

La reperibilità per il ripristino dei guasti

La rete elettrica richiede una capacità di intervento immediato. Il CCNL disciplina perciò la reperibilità: squadre che, a rotazione, restano disponibili a intervenire fuori dal normale orario per il ripristino dei guasti. La reperibilità è retribuita con un'indennità dedicata e, in caso di chiamata, le ore lavorate sono trattate secondo le regole dello straordinario.

Le maggiorazioni dello straordinario

Il lavoro prestato oltre l'orario ordinario è compensato con maggiorazioni differenziate a seconda della collocazione: feriale diurno, notturno, festivo. Le percentuali crescono passando dal lavoro feriale a quello notturno e festivo, secondo i valori fissati dal CCNL vigente, ai quali si rinvia per la misura esatta.

I limiti di legge che restano fermi

Qualunque sia l'organizzazione, restano inderogabili i limiti del decreto sull'orario di lavoro: il riposo giornaliero minimo tra la fine di un turno e l'inizio del successivo e il riposo settimanale. Questi vincoli, di fonte legale, prevalgono sull'organizzazione aziendale e non possono essere compressi dalla turnazione.

L'orario multiperiodale

Per far fronte a esigenze stagionali o di carico variabile, il CCNL consente forme di orario multiperiodale: la durata media dell'orario è rispettata su un arco di riferimento più lungo, con settimane più cariche compensate da altre più leggere. È uno strumento di flessibilità che richiede però accordo e il rispetto dei limiti massimi settimanali.

Il lavoro notturno

Il lavoro notturno, fisiologico in impianti che non si fermano, gode di una specifica tutela: maggiorazione retributiva, limiti alla quantità di notti, sorveglianza sanitaria. Per le lavoratrici in gravidanza e nel primo anno del figlio, e in altre situazioni protette, opera inoltre l'esonero dal turno notturno previsto dalla legge.

Domande frequenti

Qual è l'orario ordinario del CCNL Elettrici?

È inferiore allo standard delle quaranta ore settimanali; la misura esatta e la distribuzione sono fissate dalle tabelle del CCNL vigente, cui si rinvia.

Come funzionano i turni negli impianti?

Gli impianti operano in continuo sulle 24 ore, con personale organizzato in turni avvicendati a copertura totale e relative indennità di turno previste dal contratto.

Che cos'è la reperibilità di rete?

È la disponibilità, a rotazione tra squadre, a intervenire fuori orario per ripristinare i guasti. È retribuita con indennità dedicata; le ore di intervento seguono le regole dello straordinario.

Come è retribuito lo straordinario?

Con maggiorazioni differenziate tra feriale, notturno e festivo, crescenti in questa progressione, secondo le percentuali del CCNL vigente.

Quali limiti di legge restano sempre?

Il riposo giornaliero minimo tra i turni e il riposo settimanale, fissati dalla legge sull'orario di lavoro, che prevalgono sull'organizzazione aziendale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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