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L’orario standard del CCNL Elettrici è 38 ore settimanali. Centrali termo/idroelettriche operano 24/7 con turni a 3×8h o 6×6,33h. Tecnici di rete in reperibilità H24 per ripristini guasti. Straordinario maggiorato +25% feriale, +50% notturno, +60% festivo. Riposo settimanale 24h con compensazione.
Tabella riepilogativa
| Tipologia | Limite |
|---|---|
| Orario settimanale | 38h |
| Distribuzione tipica | 5 gg × 7,6h o 6 gg × 6,33h |
| Multiperiodale | Fino a 12 mesi con accordo |
| Massimo settimanale | 48h incluso straordinario |
| Riposo settimanale | 24h continuative |
| Riposo tra turni | 11h |
| Turni centrali 24/7 | 3×8h o 4×6h o 6×6,33h |
| Reperibilità rete | H24 con squadre rotanti |
| Straordinario feriale | +25% |
| Straordinario notturno (22-6) | +50% |
| Straordinario festivo | +60% |
| Lavoro notturno ordinario | +25% + €5/h indennità |
Orario 38h settimanale
L’orario di lavoro full-time è di 38 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni.
Distribuzione tipica:
- 5 giorni × 7,6h (lun-ven, riposo sabato/domenica)
- 6 giorni × 6,33h (lun-sab, riposo domenica)
- Turni rotanti 3×8h per centrali
Centrali 24/7: turni rotanti
Le centrali elettriche (termoelettriche, idroelettriche, eoliche, solari, biomasse) operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Possibili schemi turni:
- 3×8h: turno mattino (6-14), pomeriggio (14-22), notte (22-6)
- 4×6h: meno comune, più riposo
- Roteazione 5-7: 5-7 settimane di rotazione per equilibrare turni mattutini, pomeridiani, notturni, riposi
Riposo tra turni: 11 ore. Riposo settimanale: 24h continuative (compensazione su 4-7 settimane).
Reperibilità H24 per rete
I tecnici di rete (linee MT/AT, sottostazioni) sono in reperibilità H24:
- Squadre rotanti su tutto il territorio gestito
- Indennità reperibilità: €25-40/giorno feriale, €40-60/giorno festivo
- Chiamata: ore lavorate pagate come straordinario notturno (+50%) + indennità chiamata €30
- Reperibile deve raggiungere posto entro 45-60 minuti
Cause tipiche di chiamata: guasti, tempeste (folgori, vento), incidenti (collisioni con pali), nevicate.
Straordinario e maggiorazioni
Maggiorazioni favorevoli:
- Feriale fino a 4h/sett: +25%
- Festivo: +60%
- Notturno feriale: +50%
- Notturno festivo: +75%
- Riposo settimanale lavorato: +50% + compensativo
Banca ore con maggiorazione 25%.
Lavoro notturno e protezioni
Il lavoro notturno (22-6) ha disciplina specifica:
- Indennità ordinaria: +25% + €5/h fissa
- Massimo 8 ore consecutive
- Visita medica obbligatoria annuale (medico competente)
- Esonero per donne in gravidanza fino a 1 anno dal parto
- Esonero genitori unici di figli ≤8 anni
- Esonero per chi assiste familiari L.104
Casi pratici
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Domande frequenti
Quante ore settimanali si lavorano nel settore Elettrico?
Cosa è la reperibilità nei tecnici di rete?
Lo straordinario notturno come è retribuito?
Posso essere esonerato dai turni notturni?
Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per parametro, preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, permessi, congedi, maternità, esonero centrali, paternità, 13ª, 14ª, premi produttività e malattia, comporto, infortunio elettrico.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'orario di lavoro nel settore elettrico non si lascia descrivere con lo schema tipico dell'impiego d'ufficio: la continuità del servizio, la presenza di impianti che non si fermano e la necessità di intervenire sui guasti di rete impongono un'organizzazione dei tempi più articolata. Il CCNL costruisce questo equilibrio sopra una cornice di legge che fissa i limiti invalicabili, lasciando alla contrattazione la modulazione concreta.
L'orario ordinario e la sua distribuzione
L'orario settimanale ordinario del comparto è inferiore alle quaranta ore previste come standard generale; la misura precisa e la sua distribuzione su cinque o sei giornate sono fissate dal CCNL. Per evitare di riportare un dato che i rinnovi possono modificare, conviene fare riferimento alle tabelle del contratto vigente, che ne definiscono anche le articolazioni per regime di impianto.
Il lavoro a turni negli impianti
Le centrali e gli impianti operano in continuo, sulle ventiquattro ore: ciò comporta l'organizzazione del personale in turni avvicendati, con schemi a copertura totale della giornata. La turnazione tutela la continuità del servizio ma incide sulla salute e sull'organizzazione di vita del lavoratore, ed è per questo accompagnata da indennità e da regole di rotazione previste dal contratto.
La reperibilità per il ripristino dei guasti
La rete elettrica richiede una capacità di intervento immediato. Il CCNL disciplina perciò la reperibilità: squadre che, a rotazione, restano disponibili a intervenire fuori dal normale orario per il ripristino dei guasti. La reperibilità è retribuita con un'indennità dedicata e, in caso di chiamata, le ore lavorate sono trattate secondo le regole dello straordinario.
Le maggiorazioni dello straordinario
Il lavoro prestato oltre l'orario ordinario è compensato con maggiorazioni differenziate a seconda della collocazione: feriale diurno, notturno, festivo. Le percentuali crescono passando dal lavoro feriale a quello notturno e festivo, secondo i valori fissati dal CCNL vigente, ai quali si rinvia per la misura esatta.
I limiti di legge che restano fermi
Qualunque sia l'organizzazione, restano inderogabili i limiti del decreto sull'orario di lavoro: il riposo giornaliero minimo tra la fine di un turno e l'inizio del successivo e il riposo settimanale. Questi vincoli, di fonte legale, prevalgono sull'organizzazione aziendale e non possono essere compressi dalla turnazione.
L'orario multiperiodale
Per far fronte a esigenze stagionali o di carico variabile, il CCNL consente forme di orario multiperiodale: la durata media dell'orario è rispettata su un arco di riferimento più lungo, con settimane più cariche compensate da altre più leggere. È uno strumento di flessibilità che richiede però accordo e il rispetto dei limiti massimi settimanali.
Il lavoro notturno
Il lavoro notturno, fisiologico in impianti che non si fermano, gode di una specifica tutela: maggiorazione retributiva, limiti alla quantità di notti, sorveglianza sanitaria. Per le lavoratrici in gravidanza e nel primo anno del figlio, e in altre situazioni protette, opera inoltre l'esonero dal turno notturno previsto dalla legge.
Domande frequenti
Qual è l'orario ordinario del CCNL Elettrici?
È inferiore allo standard delle quaranta ore settimanali; la misura esatta e la distribuzione sono fissate dalle tabelle del CCNL vigente, cui si rinvia.
Come funzionano i turni negli impianti?
Gli impianti operano in continuo sulle 24 ore, con personale organizzato in turni avvicendati a copertura totale e relative indennità di turno previste dal contratto.
Che cos'è la reperibilità di rete?
È la disponibilità, a rotazione tra squadre, a intervenire fuori orario per ripristinare i guasti. È retribuita con indennità dedicata; le ore di intervento seguono le regole dello straordinario.
Come è retribuito lo straordinario?
Con maggiorazioni differenziate tra feriale, notturno e festivo, crescenti in questa progressione, secondo le percentuali del CCNL vigente.
Quali limiti di legge restano sempre?
Il riposo giornaliero minimo tra i turni e il riposo settimanale, fissati dalla legge sull'orario di lavoro, che prevalgono sull'organizzazione aziendale.