Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Settore Elettrico

In sintesi

Il CCNL Elettrici (art. 20) garantisce alla lavoratrice, durante il congedo obbligatorio di maternità, il 100% della retribuzione del mese precedente all’inizio dell’astensione. Per personale tecnico (centrali, rete, manutenzione) la gravidanza comporta esonero da turni notturni, lavori in quota, lavori elettrici, esposizione a rumore/campi elettromagnetici. Spostamento mansione o maternità anticipata. Paternità 10 giorni (20 se parto plurimo) al 100%.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Energia Libera · Enel · Terna · GSE · Sogin (datoriali) · Filctem-CGIL · Flaei-CISL · Uiltec-UIL (sindacali)
Ultimo rinnovo
CCNL 11 febbraio 2025 (rinnovo 2025-2027); testo integrale collazionato firmato il 17 luglio 2025
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027 (CCNL settore elettrico 2025-2027)
Platea
Circa 60.000 addetti in quasi 130 imprese (dato delle parti firmatarie al rinnovo 2025)
Fonte
testo integrale del CCNL settore elettrico 11 febbraio 2025 (collazione 17 luglio 2025, diffusa dalla Flaei-Cisl)

Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL del settore elettrico è stato rinnovato per il triennio 2025-2027: l’ipotesi di accordo è stata firmata l’11 febbraio 2025 da Elettricità Futura, Utilitalia ed Energia Libera insieme ai gruppi maggiori (Enel, Terna, Sogin, GSE) con Filctem-CGIL, Flaei-CISL e Uiltec-UIL, per circa 60.000 addetti in poco meno di 130 imprese. L’aumento complessivo (TEC) è di 312 euro, quello sui minimi (TEM) di 290 euro in quattro tranche: 90 euro dal 1° aprile 2025, 65 dal 1° aprile 2026, 65 dal 1° aprile 2027 e 70 dal 1° ottobre 2027. Fra le novità normative: il confronto preventivo in azienda sull’intelligenza artificiale, la certificazione della rappresentanza, il comporto per i lavoratori con disabilità esteso da 12 a 18 mesi continuativi (da 18 a 24 non consecutivi nell’arco di 36 mesi) e il congedo per le vittime di violenza di genere portato da 6 a 12 mesi. Vedi l’hub CCNL Elettrici e le tabelle retributive.

Tabella riepilogativa

Maternità e congedi CCNL Elettrici
Voce Durata Indennità
Congedo maternità obbligatorio 5 mesi (2+3) 100% della retribuzione del mese precedente (art. 20): INPS 80% + integrazione del datore
Maternità anticipata centrali/rete Fino al parto 80% INPS
Esonero lavoro elettrico gravidanza Da inizio gravidanza Mantenimento retribuzione (mansione diversa)
Paternità obbligatoria 10 giorni lavorativi (20 se parto plurimo), da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto 100% (INPS)
Congedo parentale 0-14 anni 10 mesi coppia (11 se il padre ne usa 3); max 6 a testa 30% INPS (80% primi 3 mesi entro 6 anni)
Allattamento (0-12 mesi) 2h/giorno 100% INPS
Esonero notturno fino 1° anno figlio Sì Mantenimento retribuzione
Malattia figlio 0-3 anni Illimitata Non retribuita (legge)

Maternità obbligatoria al 100%

5 mesi obbligatori (2+3 o flessibilizzato 1+4). L’art. 20 del CCNL garantisce alla lavoratrice, nel congedo obbligatorio, il 100% della retribuzione del mese precedente all’inizio dell’astensione: l’INPS paga l’80% e il datore integra il resto.

Esonero da lavori elettrici in gravidanza

La gravidanza comporta esonero immediato da:

  • Lavori sotto tensione (rischio folgorazione)
  • Lavori in quota (rischio caduta + tralicci AT)
  • Esposizione a campi elettromagnetici elevati (sottostazioni AT, centrali)
  • Esposizione a rumore >85 dB (centrali termoelettriche)
  • Movimentazione manuale carichi >3 kg (D.Lgs. 151)
  • Esposizione a sostanze chimiche (oli minerali, SF6)
  • Turni notturni

Soluzioni:

  • Spostamento mansione (ufficio, dispatching, formazione)
  • Maternità anticipata fino al parto se nessuna mansione alternativa (80% INPS)

Paternità obbligatoria 10 gg

10 giorni lavorativi al 100% (20 in caso di parto plurimo), da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001). Anche non continuativi. Per turnisti: sostituzione in turno.

Congedo parentale

10 mesi totali per la coppia (11 se il padre ne fruisce almeno 3), max 6 a singolo, fino a 14 anni del figlio. Il CCNL (art. 20) consente di fruirlo anche a ore, con preavviso di 7 giorni lavorativi. Indennità INPS 30% (80% primi 3 mesi se entro 6 anni del figlio).

Allattamento e protezioni post-parto

Fino a 1 anno del figlio:

  • Allattamento 2h/giorno
  • Esonero notturno
  • Esonero da turni 24/7 centrali e reperibilità H24 (su richiesta)
  • Esonero da lavori in quota e sotto tensione
  • Mansione adattata se mansione precedente incompatibile
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Casi pratici

Tizio – Paternità tecnico AT
Tizio (tecnico AT) fruisce 10 gg paternità (5 alla nascita + 5 nei 30 gg). Squadra reperibilità riorganizzata.
Caia – Operatrice centrale maternità anticipata
Caia (operatrice centrale termoelettrica) incinta: subito spostamento a ufficio dispatching. Mantenimento retribuzione. Maternità obbligatoria 5 mesi al 100% della retribuzione del mese precedente + 6 mesi parentale al 30%.
Sempronio – Allattamento moglie tecnica
Sempronio (manutentore meccanico) non ha allattamento. La moglie tecnica fruisce 2h/giorno per 12 mesi + esonero notti + esonero lavori in quota.

Approfondisci con la guida pratica

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Domande frequenti

Una operatrice di centrale incinta può continuare nel ruolo?
No, gravidanza comporta esonero immediato da lavori sotto tensione, in quota, esposizione campi elettromagnetici/rumore/sostanze chimiche, movimentazione carichi >3 kg, turni notturni. Spostamento mansione (ufficio, dispatching) o maternità anticipata.
Quanto dura la maternità nel CCNL Elettrici?
5 mesi obbligatori al 100% della retribuzione del mese precedente (art. 20: INPS 80% + integrazione del datore). Per esonero da lavori elettrici: maternità anticipata fino al parto (80% INPS). Totale possibile ~10-11 mesi assenza.
I padri elettricisti hanno diritto alla paternità?
Sì, 10 giorni lavorativi al 100% (20 se parto plurimo), fruibili da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001). Per turnisti centrali: sostituzione organizzata in turno. Per reperibilità: riorganizzazione squadra.
Posso allattare se lavoro in centrale o in rete?
Sì, 2 ore retribuite/giorno fino a 1 anno + esonero notturno + esonero reperibilità H24 + esonero lavori quota/tensione. Datore organizza orario compatibile.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per parametro, preavviso da 1 a 4 mesi, ferie da 20 a 24 giorni, permessi, congedi, 13ª, 14ª, premi produttività, malattia, comporto, infortunio elettrico e prova per parametro.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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