Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Settore Elettrico

In sintesi

Il preavviso CCNL Elettrici varia da 30 gg (parametri 100-140) a 180 gg (dirigenti 260-280) in base a parametro e anzianità. Dimissioni del lavoratore: preavviso dimezzato. Giusta causa (es. lavoro in centrale sotto sostanze, sabotaggio impianto, furto materiali) senza preavviso. Forte protezione sindacale per licenziamenti oggettivi.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Confindustria Energia · FILCTEM-CGIL · FLAEI-CISL · UILTEC-UIL
Ultimo rinnovo
18 luglio 2022 (vigente fino 31 dicembre 2025, in trattativa rinnovo 2026)
Vigenza
Scaduto 31 dicembre 2025 (ultrattivo in attesa rinnovo)
Platea
~70.000 (operatori centrali termoelettriche, idroelettriche, nucleari dismesse, tecnici rete elettrica, personale Enel/Terna/Edison/A2A/E.ON)

Tabella riepilogativa

Preavviso licenziamento (datore licenzia)
Parametro Fino 5 anni 5-10 anni Oltre 10 anni
100-140 30 gg 45 gg 60 gg
145-170 45 gg 60 gg 90 gg
175-205 60 gg 90 gg 120 gg
210-230 120 gg 150 gg 180 gg
240-280 180 gg 180 gg 180 gg

Per dimissioni del lavoratore preavviso dimezzato (es. operatore centrale con 7 anni: 45 gg invece di 90).

Calcolo preavviso

Dipende da: parametro, anzianità (3 fasce: 0-5, 5-10, 10+), direzione recesso.

Conteggio in giorni di calendario, decorrenza dal giorno successivo alla comunicazione.

Preavviso lavorato vs indennità

Datore o lavoratore sceglie. Indennità sostitutiva include minimo + ISV + indennità fisse + ratei 13ª/14ª/ferie/ROL.

Dimissioni del lavoratore

Preavviso dimezzato. Forma scritta tramite portale Cliclavoro/INPS. Revocabili entro 7 giorni.

Eccezioni: prova, giusta causa, madre nei primi 3 anni del figlio.

Licenziamento per giusta causa

Senza preavviso. Cause tipiche settore:

  • Lavoro in centrale/rete sotto sostanze stupefacenti o alcol
  • Sabotaggio impianto elettrico
  • Furto di materiali (rame, cavi)
  • Violazione grave procedure sicurezza (rischio folgorazione altri)
  • Insubordinazione grave reiterata
  • Falsificazione registri turni/manovre
  • Assenza ingiustificata >5 gg consecutivi

Procedura: contestazione + 5 gg difesa + decisione.

Licenziamento per giustificato motivo

Soggettivo o oggettivo. Per oggettivo (riduzione personale, cessazione impianto) RSU verifica. Aziende con >15 dipendenti: tentativo conciliazione ITL.

Il settore ha forte protezione: licenziamenti rari, spesso ricollocazione in altri impianti del gruppo (Enel, Terna, A2A hanno mobilità interna).

Casi pratici

Tizio – Operatore centrale dimissioni dimezzate
Tizio (operatore centrale) con 8 anni si dimette via Cliclavoro per altra opportunità. Preavviso dimezzato: 45 gg (invece di 90). Indennità sostitutiva.
Caia – Tecnica AT licenziata cessazione tratta
Caia (tecnica AT) licenziata per cessazione linea AT. Preavviso 90 gg pagato indennità. RSU + ricollocazione in altra zona del gruppo (Terna ha mobilità interna).
Sempronio – Operatore licenziato per ebbrezza in centrale
Sempronio (operatore centrale) sorpreso in turno con alcolemia 0,5. Pericolo grave per impianto. Contestazione, 5 gg difesa, licenziamento giusta causa senza preavviso. TFR + ratei + denuncia.

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi dimetto da operatore centrale?
Per operatore centrale (param 175-205) con anzianità fino a 5 anni: 30 gg (dimissioni dimezzano i 60 gg). Con 5-10 anni: 45 gg. Oltre 10 anni: 60 gg.
Posso essere licenziato senza preavviso?
Solo per giusta causa: lavoro sotto sostanze, sabotaggio impianto, furto materiali, violazione grave sicurezza, falsificazione registri, insubordinazione, assenza ingiustificata >5 gg.
Esiste la mobilità interna in caso di chiusura impianto?
Sì, gruppi come Enel, Terna, A2A hanno politiche di mobilità interna: in caso di cessazione attività (es. dismissione centrale), il personale viene di solito ricollocato in altri impianti del gruppo con stessa anzianità.
Le dimissioni online sono obbligatorie?
Sì, tramite portale Cliclavoro/INPS, salvo dimissioni in prova, per giusta causa, o di madre nei primi 3 anni del figlio (convalida ITL).

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per parametro, ferie 28 gg, permessi, congedi, maternità, esonero centrali, paternità, 13ª, 14ª, premi produttività, malattia, comporto, infortunio elettrico e prova per parametro.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL del settore elettrico disciplina il preavviso di recesso in funzione di parametro e anzianita.
  • Il preavviso per le dimissioni del lavoratore e di norma piu breve di quello dovuto dal datore.
  • La giusta causa (art. 2119 c.c.) consente il recesso immediato senza preavviso.
  • In alternativa al preavviso lavorato e ammessa l'indennita sostitutiva.
  • I licenziamenti oggettivi incontrano una forte mediazione sindacale e procedure di ricollocazione.
  • Durate e parametri vanno letti sulle tabelle del CCNL vigente, in attesa del rinnovo.
Indice dei contenuti

Il settore elettrico e un comparto ad alta professionalita e a forte presidio sindacale, in cui la disciplina del recesso riflette sia la complessita delle mansioni sia la criticita degli impianti. La struttura del preavviso ricalca il modello dell'art. 2118 c.c., ma e il contratto collettivo a riempirlo di contenuto, graduando i giorni in base al parametro di inquadramento e all'anzianita di servizio.

La logica del preavviso per parametro e anzianita

Il preavviso cresce con il livello di inquadramento e con l'anzianita: piu elevata e la professionalita e piu lungo e l'affidamento, piu esteso e il margine di tempo riconosciuto alla parte che subisce il recesso. Per il valore esatto dei giorni occorre fare riferimento alle tabelle del CCNL del settore elettrico vigente, evitando di applicare durate generiche.

Recesso del datore e recesso del lavoratore

Il preavviso dovuto dal datore che licenzia e, di regola, piu lungo di quello richiesto al lavoratore che si dimette. Questa asimmetria riflette la diversa posizione delle parti: il lavoratore ha bisogno di piu tempo per ricollocarsi, mentre la sua sostituzione, pur impegnativa per profili tecnici, e gestita dall'organizzazione aziendale. Le durate puntuali sono nelle tabelle contrattuali.

Preavviso lavorato e indennita sostitutiva

Come nello schema generale, la parte recedente puo far lavorare la controparte per l'intero periodo o liberarla subito con l'indennita sostitutiva, commisurata alle voci retributive del periodo non lavorato secondo quanto stabilito dal contratto collettivo. La composizione esatta dell'indennita va verificata sulla disciplina del CCNL applicato.

La giusta causa nel contesto degli impianti

La giusta causa (art. 2119 c.c.) consente il recesso immediato senza preavviso. Nel settore elettrico assumono particolare gravita i comportamenti che mettono a rischio la sicurezza degli impianti e delle persone, come l'esecuzione di lavorazioni in condizioni psicofisiche alterate o la violazione grave delle procedure di sicurezza. Resta fermo il rispetto delle garanzie procedurali del licenziamento disciplinare.

Le dimissioni e la procedura telematica

Le dimissioni seguono la procedura telematica di legge e sono revocabili nei termini previsti, salvo le ipotesi escluse dalla normativa. Anche in caso di dimissioni il lavoratore deve rispettare il preavviso contrattuale, salvo che ricorra una giusta causa che lo liberi dall'obbligo. La forma scritta telematica e condizione di validita.

Il licenziamento oggettivo e la dimensione collettiva

Per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, legati a riorganizzazioni o cessazioni di impianto, il settore conosce una forte mediazione sindacale e frequenti meccanismi di ricollocazione interna ai gruppi. Nelle aziende sopra le soglie dimensionali si applicano inoltre le procedure di conciliazione previste dalla normativa. La via della ricollocazione e spesso preferita al recesso.

Cautele pratiche per il lavoratore

Prima di rassegnare le dimissioni o di valutare un licenziamento ricevuto, conviene verificare il proprio parametro e l'anzianita sulle tabelle del CCNL vigente, controllare la corretta quantificazione del preavviso e dell'eventuale indennita, e considerare gli strumenti di tutela collettiva. Nei casi dubbi e opportuno rivolgersi al sindacato di categoria o a un consulente del lavoro.

Domande frequenti

Da cosa dipende la durata del preavviso nel settore elettrico?

Dipende dal parametro di inquadramento, dall'anzianita di servizio e dalla direzione del recesso. Le durate puntuali sono fissate dalle tabelle del CCNL del settore elettrico vigente.

Il preavviso per le dimissioni e piu breve?

Di regola si: il preavviso richiesto al lavoratore che si dimette e in genere inferiore a quello dovuto dal datore che licenzia. Il valore esatto va letto sul contratto collettivo applicato.

Posso essere licenziato senza preavviso?

Solo per giusta causa ex art. 2119 c.c., per fatti di particolare gravita, come quelli che mettono a rischio la sicurezza degli impianti e delle persone, nel rispetto delle garanzie procedurali del licenziamento disciplinare.

Le dimissioni vanno presentate online?

Si, tramite la procedura telematica di legge, salvo le ipotesi escluse dalla normativa. Restano revocabili nei termini previsti.

Cosa succede in caso di cessazione di un impianto?

I licenziamenti oggettivi incontrano una forte mediazione sindacale e, nei gruppi del settore, frequenti meccanismi di ricollocazione interna. Si applicano inoltre le procedure di conciliazione previste per le aziende sopra le soglie dimensionali.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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