Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Call Center e BPO (Assocontact)

CCNL Call Center e BPO: tredicesima, premi e mensilità aggiuntive 2026

La tredicesima mensilità, il premio di risultato e le mensilità aggiuntive nel CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO: quando spettano, come si calcolano i ratei e cosa prevede il rinnovo del novembre 2025.

In sintesi

Il CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO prevede la tredicesima mensilità corrisposta a Natale, pari a una mensilità piena della retribuzione. La quattordicesima non è contrattualmente prevista (salvo accordi aziendali). Il premio di risultato può essere istituito tramite accordo aziendale con tassazione agevolata al 5%. Il rinnovo 2025 ha raddoppiato la contribuzione al fondo bilaterale di solidarietà all’1,6%.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

CCNL applicabile
Telecomunicazioni – Parte speciale CRM/BPO
Parti firmatarie
Asstel (Assotelecomunicazioni) · Slc-Cgil · Fistel-Cisl · Uilcom-Uil
Ultimo rinnovo
11 novembre 2025
Vigenza
Trienni 2023-2025 e 2026-2028
Ambito
Aziende di outsourcing call center, CRM e Business Process Outsourcing

Tabella riepilogativa

Mensilità aggiuntive e premi – CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO
Istituto Previsione Note
Tredicesima mensilità Obbligatoria (CCNL) Corrisposta entro il 24 dicembre, pari a 1 mensilità intera
Quattordicesima mensilità Non prevista dal CCNL Possibile solo con accordo aziendale
Premio di risultato Facoltativo, da accordo aziendale/territoriale Tassazione agevolata al 5% IRPEF entro i limiti di legge
Fondo bilaterale di solidarietà 1,6% a carico azienda (rinnovo 2025) Raddoppiato rispetto alla percentuale precedente

La tredicesima mensilità: quando e quanto spetta

Il CCNL Telecomunicazioni impone al datore di corrispondere a ciascun lavoratore, in occasione della ricorrenza natalizia, una tredicesima mensilità di importo pari all’intera retribuzione mensile percepita. L’elemento si calcola considerando:

  • paga base tabellare;
  • contingenza;
  • terzo elemento (EDR, 10,33 €);
  • scatti di anzianità maturati;
  • eventuali superminimi individuali;
  • non si includono di norma le indennità variabili (turni, straordinari) calcolate a piede di lista, salvo diversa previsione aziendale.

Il pagamento deve avvenire entro il 24 dicembre. Per i lavoratori che non hanno prestato servizio per l’intero anno (assunzioni o cessazioni in corso d’anno), spetta il rateo proporzionale: 1/12 per ogni mese intero di servizio; le frazioni pari o superiori a 15 giorni si computano come mese intero.

La quattordicesima: non prevista dal CCNL

Il CCNL Telecomunicazioni non prevede la quattordicesima mensilità. Il settore telecomunicazioni si differenzia in questo da altri CCNL (es. commercio, turismo) che riconoscono anche la quattordicesima. La quattordicesima può essere introdotta solo da:

  • accordi aziendali siglati con le RSA/RSU;
  • contratti individuali di miglior favore;
  • prassi aziendale consolidata che abbia acquisito natura di elemento retributivo fisso (giurisprudenza prevalente: sono necessari caratteri di abitualità e costanza).

Il premio di risultato: tassazione agevolata e accordi aziendali

Il CCNL incentiva la contrattazione di secondo livello per l’istituzione di premi di risultato collegati a indicatori di produttività, qualità, efficienza e innovazione organizzativa. I premi di risultato:

  • sono facoltativi e devono essere istituiti con accordo aziendale o territoriale depositato all’Ispettorato del Lavoro;
  • godono di tassazione agevolata: l’imposta sostitutiva IRPEF è al 5% (anziché la progressiva ordinaria), entro il limite annuo di 3.000 € (elevabile a 4.000 € per le aziende che coinvolgono i lavoratori nell’organizzazione del lavoro) ai sensi della legge 208/2015 e s.m.i.;
  • devono essere collegati a indicatori misurabili e verificabili (es. KPI del call center: FCR, NPS, AHT, riduzione assenteismo, qualità delle interazioni).

Il fondo bilaterale di solidarietà

Il rinnovo dell’11 novembre 2025 ha raddoppiato la contribuzione datoriale al fondo bilaterale di solidarietà del settore telecomunicazioni, portandola all’1,6% della retribuzione imponibile. Questo fondo è uno strumento fondamentale di tutela del reddito per i lavoratori del settore in caso di crisi aziendale: eroga assegni di integrazione salariale e sostegno al reddito a lavoratori che non rientrano nell’ambito di applicazione della Cassa Integrazione Guadagni ordinaria (tipicamente le aziende sotto le 5 dipendenti o in situazioni particolari).

Casi pratici

Tizio – Tredicesima dopo assunzione a metà anno
Tizio viene assunto il 1° luglio 2026 come operatore di livello 2. A dicembre matura 6 mesi di servizio (luglio-dicembre). La tredicesima che gli spetta è il rateo di 6/12, pari a metà della mensilità (circa 748 € lordi sul minimo tabellare di 1.496 €). I mesi con assenza per ferie, malattia o maternità non azzerano il rateo: le assenze tutelate non interrompono la maturazione.
Caia – Premio di risultato in un call center con accordo aziendale
Caia lavora in un call center che ha siglato un accordo aziendale con il sindacato, prevedendo un premio di risultato massimo di 1.200 € annui collegato al raggiungimento di KPI qualitativi (soddisfazione clienti superiore al 90%) e di presenza (assenze inferiori al 5%). Caia raggiunge entrambi gli obiettivi: percepisce i 1.200 € con tassazione al 5% invece dell’aliquota IRPEF ordinaria, risparmiando diverse centinaia di euro rispetto a un’erogazione ordinaria.
Sempronio – Rinnovo senza quattordicesima
Sempronio arriva da un’esperienza nel settore commercio, dove godeva di quattordicesima. Nel nuovo call center TLC la quattordicesima non è prevista dal CCNL. Prima di firmare il contratto, Sempronio verifica se l’azienda ha accordi aziendali integrativi che la prevedano. In assenza, si confronta con il sindacato e negozia un superminimo individuale non assorbibile che, pur non equivalendo a una quattordicesima strutturata, migliora il trattamento economico complessivo.

Quanta tredicesima ti spetta?

Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.

Apri il calcolatore della tredicesima →

Domande frequenti

Il CCNL Telecomunicazioni prevede la quattordicesima?
No. Il CCNL Telecomunicazioni prevede esclusivamente la tredicesima. La quattordicesima può essere istituita solo da accordo aziendale o contratto individuale di miglior favore.
Quando viene pagata la tredicesima?
Entro il 24 dicembre di ogni anno. L’importo è pari a una mensilità intera della retribuzione (paga base, contingenza, terzo elemento, scatti). Per chi non ha lavorato l’anno intero spetta il rateo proporzionale.
Come si calcola il rateo di tredicesima?
Un dodicesimo per ogni mese intero di servizio. Le frazioni ≥15 giorni valgono come mese intero. Durante ferie, malattia, maternità e infortunio la tredicesima matura regolarmente.
Il premio di risultato è obbligatorio?
No. È istituito volontariamente tramite accordo aziendale o territoriale, con tassazione agevolata al 5% IRPEF entro i limiti annui di legge.
Cosa sono i contributi al fondo bilaterale di solidarietà?
Il fondo bilaterale di solidarietà del settore TLC eroga sostegno al reddito in caso di crisi aziendale. Il rinnovo 2025 ha portato la contribuzione datoriale all’1,6% della retribuzione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali 2026, come darle, preavviso e telematiche, preavviso, dimissioni e licenziamento 2026, ferie, permessi e ROL 2026, maternità, paternità e congedi 2026 e malattia, infortunio e comporto 2026.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni dell’11 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • La tredicesima spetta a tutti i dipendenti, erogata a dicembre e pari a una mensilità della retribuzione globale.
  • La quattordicesima non è contrattualmente prevista, salvo accordi aziendali migliorativi.
  • Le mensilità aggiuntive maturano per ratei mensili e si conguagliano alla cessazione del rapporto.
  • Il premio di risultato è istituibile con accordo aziendale e può beneficiare della tassazione agevolata di legge.
  • Il rinnovo rafforza la contribuzione al fondo bilaterale di solidarietà del settore.
Indice dei contenuti

Nei call center e nel BPO, dove il turnover è elevato e i contratti part-time diffusi, la corretta maturazione delle mensilità aggiuntive è una questione quotidiana: i ratei, i conguagli e l'incidenza delle assenze pesano su retribuzioni mediamente contenute. Comprendere quando spettano e come si calcolano evita errori frequenti in busta paga.

La tredicesima: natura e maturazione

La tredicesima è una mensilità aggiuntiva che spetta a tutti i lavoratori subordinati, corrisposta in occasione delle festività di fine anno. Matura per dodicesimi: ogni mese di servizio dà diritto a un rateo, sicché il lavoratore assunto o cessato in corso d'anno percepisce la quota proporzionale. La base di calcolo è la retribuzione globale di fatto secondo le voci individuate dal CCNL vigente.

La quattordicesima e gli accordi aziendali

Nel comparto Telecomunicazioni CRM/BPO la quattordicesima non è prevista dal contratto nazionale. Può tuttavia essere introdotta a livello aziendale, come miglioramento, attraverso la contrattazione di secondo livello. In assenza di tale accordo non sussiste il diritto: è quindi essenziale verificare la presenza di intese integrative prima di rivendicare la voce.

Il premio di risultato e la tassazione agevolata

Il premio di risultato è una somma variabile collegata a incrementi di produttività, redditività, qualità o efficienza misurabili. Va istituito con accordo aziendale depositato e può accedere alla tassazione sostitutiva agevolata prevista dalla legge entro i limiti di importo e di reddito fissati dalle norme fiscali, cui si rinvia per aliquote e massimali aggiornati. Senza accordo conforme, il premio segue la tassazione ordinaria.

L'incidenza del part-time e delle assenze

Diffuso il lavoro a tempo parziale, le mensilità aggiuntive si calcolano in proporzione all'orario contrattuale. Alcune assenze non retribuite (ad esempio aspettative non indennizzate) riducono il rateo, mentre i periodi tutelati come maternità e congedi obbligatori non incidono negativamente. La verifica della corretta proporzione è il punto critico più frequente nel settore.

Il fondo bilaterale di solidarietà

Il settore dispone di un fondo bilaterale di solidarietà che eroga prestazioni di sostegno al reddito in caso di riduzione o sospensione dell'attività. Il rinnovo ha rafforzato la contribuzione a tale fondo, ampliando la copertura nelle fasi di crisi e nelle commesse in transizione. Le aliquote contributive aggiornate vanno lette nel testo del rinnovo vigente.

Conguaglio e cessazione del rapporto

Alla cessazione del rapporto le mensilità aggiuntive maturate e non godute si liquidano pro quota in sede di conguaglio finale, insieme a ferie e permessi residui e al TFR. In un settore ad alto turnover, il prospetto di cessazione deve dettagliare con chiarezza i ratei di tredicesima e di eventuali altre voci, così da rendere verificabile l'importo spettante.

Domande frequenti

La tredicesima spetta anche ai part-time?

Sì, in proporzione all'orario contrattuale; matura per dodicesimi, con un rateo per ogni mese di servizio.

È prevista la quattordicesima nei call center?

No, il CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO non la prevede; può essere introdotta solo da un accordo aziendale migliorativo.

Come funziona la tassazione agevolata del premio di risultato?

Richiede un accordo aziendale depositato e si applica entro i limiti di importo e reddito fissati dalla legge; per aliquote e massimali si rinvia alle norme fiscali vigenti.

Le assenze riducono la tredicesima?

Alcune assenze non retribuite riducono il rateo, mentre i periodi tutelati come maternità e congedi obbligatori non incidono negativamente.

Cosa succede alla tredicesima se mi licenzio a metà anno?

Si liquida pro quota in sede di conguaglio finale, insieme a ferie residue e TFR, in proporzione ai mesi lavorati.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.