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CCNL Call Center e BPO: tredicesima, premi e mensilità aggiuntive 2026
La tredicesima mensilità, il premio di risultato e le mensilità aggiuntive nel CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO: quando spettano, come si calcolano i ratei e cosa prevede il rinnovo del novembre 2025.
Il CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO prevede la tredicesima mensilità corrisposta a Natale, pari a una mensilità piena della retribuzione. La quattordicesima non è contrattualmente prevista (salvo accordi aziendali). Il premio di risultato può essere istituito tramite accordo aziendale con tassazione agevolata al 5%. Il rinnovo 2025 ha raddoppiato la contribuzione al fondo bilaterale di solidarietà all’1,6%.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Previsione | Note |
|---|---|---|
| Tredicesima mensilità | Obbligatoria (CCNL) | Corrisposta entro il 24 dicembre, pari a 1 mensilità intera |
| Quattordicesima mensilità | Non prevista dal CCNL | Possibile solo con accordo aziendale |
| Premio di risultato | Facoltativo, da accordo aziendale/territoriale | Tassazione agevolata al 5% IRPEF entro i limiti di legge |
| Fondo bilaterale di solidarietà | 1,6% a carico azienda (rinnovo 2025) | Raddoppiato rispetto alla percentuale precedente |
La tredicesima mensilità: quando e quanto spetta
Il CCNL Telecomunicazioni impone al datore di corrispondere a ciascun lavoratore, in occasione della ricorrenza natalizia, una tredicesima mensilità di importo pari all’intera retribuzione mensile percepita. L’elemento si calcola considerando:
- paga base tabellare;
- contingenza;
- terzo elemento (EDR, 10,33 €);
- scatti di anzianità maturati;
- eventuali superminimi individuali;
- non si includono di norma le indennità variabili (turni, straordinari) calcolate a piede di lista, salvo diversa previsione aziendale.
Il pagamento deve avvenire entro il 24 dicembre. Per i lavoratori che non hanno prestato servizio per l’intero anno (assunzioni o cessazioni in corso d’anno), spetta il rateo proporzionale: 1/12 per ogni mese intero di servizio; le frazioni pari o superiori a 15 giorni si computano come mese intero.
La quattordicesima: non prevista dal CCNL
Il CCNL Telecomunicazioni non prevede la quattordicesima mensilità. Il settore telecomunicazioni si differenzia in questo da altri CCNL (es. commercio, turismo) che riconoscono anche la quattordicesima. La quattordicesima può essere introdotta solo da:
- accordi aziendali siglati con le RSA/RSU;
- contratti individuali di miglior favore;
- prassi aziendale consolidata che abbia acquisito natura di elemento retributivo fisso (giurisprudenza prevalente: sono necessari caratteri di abitualità e costanza).
Il premio di risultato: tassazione agevolata e accordi aziendali
Il CCNL incentiva la contrattazione di secondo livello per l’istituzione di premi di risultato collegati a indicatori di produttività, qualità, efficienza e innovazione organizzativa. I premi di risultato:
- sono facoltativi e devono essere istituiti con accordo aziendale o territoriale depositato all’Ispettorato del Lavoro;
- godono di tassazione agevolata: l’imposta sostitutiva IRPEF è al 5% (anziché la progressiva ordinaria), entro il limite annuo di 3.000 € (elevabile a 4.000 € per le aziende che coinvolgono i lavoratori nell’organizzazione del lavoro) ai sensi della legge 208/2015 e s.m.i.;
- devono essere collegati a indicatori misurabili e verificabili (es. KPI del call center: FCR, NPS, AHT, riduzione assenteismo, qualità delle interazioni).
Il fondo bilaterale di solidarietà
Il rinnovo dell’11 novembre 2025 ha raddoppiato la contribuzione datoriale al fondo bilaterale di solidarietà del settore telecomunicazioni, portandola all’1,6% della retribuzione imponibile. Questo fondo è uno strumento fondamentale di tutela del reddito per i lavoratori del settore in caso di crisi aziendale: eroga assegni di integrazione salariale e sostegno al reddito a lavoratori che non rientrano nell’ambito di applicazione della Cassa Integrazione Guadagni ordinaria (tipicamente le aziende sotto le 5 dipendenti o in situazioni particolari).
Casi pratici
Domande frequenti
Il CCNL Telecomunicazioni prevede la quattordicesima?
Quando viene pagata la tredicesima?
Come si calcola il rateo di tredicesima?
Il premio di risultato è obbligatorio?
Cosa sono i contributi al fondo bilaterale di solidarietà?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni dell’11 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Il CCNL Telecomunicazioni prevede la quattordicesima?
No. Il CCNL Telecomunicazioni non prevede la quattordicesima mensilità. Spetta esclusivamente la tredicesima, corrisposta in occasione del Natale. La quattordicesima può essere prevista da accordi aziendali o contratti individuali di miglior favore.
Quando viene pagata la tredicesima nel CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO?
La tredicesima viene corrisposta in occasione della ricorrenza natalizia, di norma entro il 24 dicembre di ogni anno. L'importo è pari a una mensilità intera della retribuzione in godimento, comprensiva di paga base, contingenza e terzo elemento. I lavoratori che non hanno prestato servizio per l'intero anno hanno diritto alla quota proporzionale (rateo mensile).
Come si calcola il rateo di tredicesima?
Per ciascun mese intero di servizio matura 1/12 della tredicesima. I mesi interi si calcolano considerando che le frazioni uguali o superiori a 15 giorni si computano come mese intero, le frazioni inferiori a 15 giorni si trascurano. Durante ferie, malattia, maternità e infortunio la tredicesima matura regolarmente.
Il premio di risultato è obbligatorio nel settore call center?
No, il premio di risultato non è imposto direttamente dal CCNL come elemento obbligatorio, ma può essere istituito tramite accordo aziendale o accordo territoriale di secondo livello. I premi di risultato godono di una tassazione agevolata (imposta sostitutiva IRPEF del 5%, sino ai limiti di legge) se collegati a incrementi di produttività verificabili.
Cosa sono i contributi al fondo di solidarietà bilaterale?
Il rinnovo 2025 ha elevato la contribuzione al fondo bilaterale di solidarietà del settore telecomunicazioni all'1,6% (raddoppio rispetto alla percentuale precedente). Questo fondo eroga prestazioni di sostegno al reddito ai lavoratori del settore in situazioni di difficoltà aziendale, integrandosi con la Cassa Integrazione Guadagni.
Vedi anche