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La guida
CCNL Call Center e BPO: tabelle retributive e minimi salariali 2026
Guida completa ai minimi tabellari, agli aumenti programmati e alla struttura retributiva del CCNL Telecomunicazioni per le attività CRM/BPO, aggiornata al rinnovo dell’11 novembre 2025.
Il CCNL Telecomunicazioni parte speciale CRM/BPO (rinnovo 11 novembre 2025, vigenza 2023-2028) si articola sui livelli dal 1° al 7°, con il 5S e i Quadri (7Q), ricondotti dal 1° luglio 2026 alle nuove aree professionali; per i primi quattro livelli i minimi lordi mensili vanno da 1.345,28 € a 1.760,82 € (tabella dal 1° aprile 2026). Dal 1° luglio 2026 la classificazione si rinnova con quattro aree professionali sperimentali (A, B, C, D). Gli aumenti contrattuali 2026-2028 ammontano a 288 € complessivi al livello di riferimento, distribuiti in cinque tranche.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Il contesto: quale CCNL si applica ai call center?
Il settore dei call center e del BPO in Italia presenta una situazione contrattuale articolata. La maggior parte delle aziende di outsourcing applica il CCNL Telecomunicazioni, nella sua parte speciale dedicata alle attività di Customer Relationship Management e Business Process Outsourcing (CRM/BPO), siglato da Asstel (Assotelecomunicazioni) con Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil.
Esiste altresì un contratto stipulato da Assocontact con la Cisal, che le organizzazioni sindacali rappresentative (Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil) contestano come contratto alternativo a quello di settore. Di questo contratto non riportiamo date né importi, perché non abbiamo potuto verificarli su una fonte aperta. In questa guida si fa riferimento al CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO come contratto di riferimento del settore.
Tabella riepilogativa
| Livello | Paga base | Contingenza | Terzo elemento | Totale mensile |
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | 823,69 | 511,26 | 10,33 | 1.345,28 € |
| Livello 2 | 971,95 | 514,03 | 10,33 | 1.496,31 € |
| Livello 3 | 1.103,74 | 516,07 | 10,33 | 1.630,14 € |
| Livello 4 | 1.232,66 | 517,83 | 10,33 | 1.760,82 € |
Fonte: tabella ufficiale CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO, decorrenza 1° aprile 2026 (dati ilccnl.it). La tabella riporta i quattro livelli d’ingresso; dal 1° luglio 2026 ilCCNL.it li indica con i codici delle nuove aree (A1, B1, B2, B3) a parità di importi. Il divisore orario è 173; il divisore giornaliero è 26. I valori sono al lordo di contributi previdenziali e imposte.
Aumenti contrattuali 2026-2028 per la parte CRM/BPO
Il rinnovo dell’11 novembre 2025 ha definito un piano di aumenti in cinque tranche per le aziende CRM/BPO, calcolati al livello 5 del vecchio sistema (livello di parametrazione, corrispondente all’area C1 dal 1° luglio 2026). Gli incrementi sono proporzionali per gli altri livelli.
| Decorrenza | Aumento mensile (€) | Cumulato (€) |
|---|---|---|
| 1° aprile 2026 | + 50,00 | 50,00 |
| 1° dicembre 2026 | + 35,00 | 85,00 |
| 1° dicembre 2027 | + 50,00 | 135,00 |
| 1° luglio 2028 | + 50,00 | 185,00 |
| 1° dicembre 2028 | + 103,00 | 288,00 |
Per il settore TLC non CRM/BPO il totale degli aumenti è di 298 € con decorrenze parzialmente diverse. La differenza riflette la specifica parte speciale CRM/BPO.
Struttura della retribuzione: cosa c’è in busta paga
La retribuzione lorda mensile di un operatore di call center si compone di più elementi:
- Paga base: quota storica contrattuale, distinta per livello.
- Contingenza (ex indennità di contingenza): elemento fisso conglobato nella retribuzione.
- Terzo elemento (EDR): elemento fisso di 10,33 € mensili riportato in tabella per tutti i livelli.
- Scatti di anzianità: importi fissi biennali (vedi sezione dedicata).
- Eventuali superminimi individuali: concordati con il datore di lavoro.
- Indennità di turno o notturno: per chi lavora su turni notturni o festivi.
- Premio di risultato: eventualmente previsto da accordi aziendali o territoriali.
Scatti di anzianità
Gli scatti di anzianità maturano ogni due anni di servizio continuativo, fino a un massimo di 7 scatti (14 anni complessivi). Decorrono dal primo giorno del mese successivo al compimento del biennio. Non sono assorbibili da altri elementi retributivi.
| Livello | Importo per scatto (€/mese) | Massimo maturabile (7 scatti) |
|---|---|---|
| Livello 2 | 21,54 | 150,78 |
| Livello 3 | 23,24 | 162,68 |
| Livello 4 | 24,38 | 170,66 |
| Livello 5 (riferimento) | 25,56 | 178,92 |
| Livello 6 | 28,10 | 196,70 |
| Livello 7 | 30,73 | 215,11 |
La nuova classificazione dal 1° luglio 2026
Il rinnovo del 2025 ha introdotto, in via sperimentale dal 1° luglio 2026, un nuovo sistema di classificazione basato su quattro aree professionali (A, B, C, D) in luogo dei tradizionali livelli numerici. Le fasce retributive associate alle nuove aree non costituiscono nuovi livelli di inquadramento in senso classico, ma bande retributive legate a competenze, autonomia decisionale e complessità del ruolo. La struttura definitiva sarà monitorata da apposite commissioni paritetiche.
Casi pratici
Quanto prendi netto in busta paga?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, partendo dal tuo livello CCNL.
Domande frequenti
Qual è il CCNL applicabile ai lavoratori di call center e BPO in Italia?
Quanto guadagna un operatore di call center al 1° aprile 2026?
Quando arrivano gli aumenti previsti dal rinnovo del 2025?
Cosa sono gli scatti di anzianità nel CCNL Telecomunicazioni?
Il CCNL Telecomunicazioni prevede la quattordicesima mensilità?
Stesso CCNL: consulta anche come darle, preavviso e telematiche, preavviso, dimissioni e licenziamento 2026, ferie, permessi e ROL 2026, maternità, paternità e congedi 2026, tredicesima, premi e mensilità aggiuntive 2026 e malattia, infortunio e comporto 2026.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni dell’11 novembre 2025. I minimi tabellari si riferiscono alla tabella CRM/BPO in vigore dal 1° aprile 2026 (fonte ilccnl.it). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Si segnala che nel settore coesiste un contratto alternativo (Assocontact/Cisal), non trattato in questa guida.