Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Settore Elettrico

In sintesi

Il TFR del CCNL Elettrici si calcola dividendo la retribuzione annua per 13,5. Si rivaluta al 75% indice ISTAT + 1,5% fisso. Anticipazioni 70% del maturato dopo 8 anni anzianità. Fondo pensione Pegaso come complementare di settore (1,55%+1,55% sul minimo + TFR maturando + contribuzione aggiuntiva azienda Enel 2,5%). TFR sostanzioso per settore alta retribuzione + 14 mensilità.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Confindustria Energia · FILCTEM-CGIL · FLAEI-CISL · UILTEC-UIL
Ultimo rinnovo
18 luglio 2022 (vigente fino 31 dicembre 2025, in trattativa rinnovo 2026)
Vigenza
Scaduto 31 dicembre 2025 (ultrattivo in attesa rinnovo)
Platea
~70.000 (operatori centrali termoelettriche, idroelettriche, nucleari dismesse, tecnici rete elettrica, personale Enel/Terna/Edison/A2A/E.ON)

Quanto TFR hai maturato?

Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata.

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Tabella riepilogativa

TFR CCNL Elettrici
Voce Valore
Formula TFR annuo Retribuzione annua / 13,5
Rivalutazione annua 75% ISTAT FOI + 1,5%
Anticipazione max 70% del maturato
Frequenza anticipazioni 1 volta nell’arco del rapporto
Anzianità minima anticipazione 8 anni
Fondo pensione Pegaso
Contributo azienda Pegaso 1,55-2,5% del minimo (variabile per CCNL aziendale)
Contributo lavoratore Pegaso 1,55% del minimo
Pagamento cessazione 30 gg

Calcolo TFR

TFR annuo = Retribuzione lorda annua / 13,5

Calcolato su tutta la retribuzione (art. 2120): minimo parametrico + ISV + indennità fisse + 13ª + 14ª.

La 14 mensilità rende il TFR più sostanzioso (~8% in più rispetto a CCNL con 13 mensilità).

Rivalutazione

75% ISTAT FOI + 1,5% fisso annuo. Imposta sostitutiva 17%.

Anticipazioni

Anticipazione 70% dopo 8 anni anzianità per: prima casa, salute, congedi, formazione, ristrutturazione.

Pegaso: fondo pensione settore Elettrico

Pegaso è il fondo pensione complementare contrattuale per i lavoratori del settore elettrico.

Contribuzione:

  • Aziende del Gruppo Enel: 2,5% azienda + 1,55% lavoratore + TFR
  • Altre aziende del settore: 1,55% + 1,55% + TFR (CCNL standard)
  • Possibilità contributo aggiuntivo volontario

Vantaggi:

  • Contributi deducibili fino €5.164,57/anno
  • Anticipazioni per casa, salute, formazione
  • Tassazione finale 15% calante fino 9%
  • Iscrizione automatica con silenzio-assenso

TFR cessazione

Tassazione separata (IRPEF media). Pagamento entro 30 giorni. Fondo Garanzia INPS in caso insolvenza azienda.

Casi pratici

Tizio – Operatore centrale TFR 10 anni
Tizio (operatore centrale) con retribuzione annua €36.000 (14 mens + indennità). TFR annuo €2.667. Dopo 10 anni TFR maturato ~€30.000 (incluse rivalutazioni).
Caia – Anticipazione prima casa
Caia (tecnica AT) con 12 anni e TFR €38.000. Anticipazione 70% (€26.600) per acquisto prima casa. Azienda approva.
Sempronio – Cessazione Pegaso con contributo Enel
Sempronio (direttore esercizio Enel) cessa con 20 anni. Pegaso accumulato €120.000 (con contributo 2,5% Enel + 1,55% lavoratore + TFR). Tassazione finale 13% (anzianità 20 anni).

Domande frequenti

Come si calcola il TFR di un elettricista?
TFR annuo = Retribuzione lorda annua / 13,5. Su parametro base + ISV + indennità fisse + 13ª + 14ª. Settore alta retribuzione + 14 mens = TFR sostanzioso.
Posso chiedere un'anticipazione del TFR?
Sì, dopo 8 anni di anzianità, fino al 70% del maturato, una sola volta. Per: prima casa, spese sanitarie straordinarie, congedi parentali, formazione, ristrutturazione abitazione.
Cos'è Pegaso?
È il fondo pensione complementare del settore elettrico. Contributo standard 1,55% az + 1,55% lav + TFR maturando. Aziende Gruppo Enel: contributo aziendale 2,5% (più alto). Iscrizione automatica. Tassazione finale 15% calante.
Quanto tempo per ricevere il TFR alla cessazione?
30 giorni dalla cessazione. Oltre: interessi legali. Se azienda fallisce (raro nel settore strategico), Fondo Garanzia INPS paga TFR + ultime 3 mensilità.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per parametro, preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, permessi, congedi, maternità, esonero centrali, paternità, 13ª, 14ª, premi produttività e malattia, comporto, infortunio elettrico.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il TFR è disciplinato dall'art. 2120 c.c.: accantonamento annuo pari alla retribuzione divisa per un coefficiente di legge.
  • Il maturato si rivaluta annualmente con una componente fissa e una legata all'indice ISTAT.
  • Il CCNL del settore elettrico consente anticipazioni del TFR al ricorrere dei requisiti di anzianità e causale.
  • Pegaso è il fondo pensione complementare contrattuale di riferimento per il settore.
  • L'adesione al fondo consente il versamento del TFR maturando e di contributi datoriali e del lavoratore.
  • I contributi di previdenza complementare sono deducibili nei limiti previsti dalla legge.
Indice dei contenuti

Il trattamento di fine rapporto è una delle voci più importanti per il lavoratore, e nel settore elettrico assume rilievo particolare per la presenza di un fondo pensione contrattuale, Pegaso. La disciplina base resta quella dell'art. 2120 c.c., che il CCNL integra su anticipazioni e previdenza complementare. Le cifre puntuali dipendono dal contratto aziendale applicato e vanno sempre riscontrate sulla fonte vigente.

Come si calcola il TFR

L'art. 2120 c.c. fissa il meccanismo: per ogni anno di servizio si accantona una quota della retribuzione, ottenuta dividendola per un coefficiente di legge. La base di calcolo comprende, salvo diversa previsione contrattuale, tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto a titolo non occasionale, comprese le mensilità aggiuntive. Più ampia è la struttura retributiva, più consistente risulta l'accantonamento.

La rivalutazione annuale del maturato

Il TFR accantonato non resta fermo: si rivaluta ogni anno con una componente fissa stabilita dalla legge e una componente variabile agganciata all'indice dei prezzi ISTAT. La rivalutazione è soggetta a un'imposta sostitutiva. È un meccanismo che protegge, almeno in parte, il valore del maturato dall'erosione inflattiva.

Le anticipazioni del TFR

Il lavoratore può chiedere un'anticipazione di una parte del TFR maturato al ricorrere dei requisiti di legge e di contratto: una determinata anzianità di servizio e causali tipiche, come spese sanitarie straordinarie o acquisto della prima casa. La contrattazione di settore può ampliare le causali. L'anticipazione è di regola concedibile una sola volta nel corso del rapporto.

Pegaso, il fondo pensione di settore

Pegaso è il fondo pensione complementare contrattuale dei lavoratori del settore elettrico. L'adesione consente di destinare il TFR maturando alla previdenza complementare e di beneficiare di un contributo datoriale, condizionato al versamento della quota a carico del lavoratore. È lo strumento con cui si costruisce, accanto alla pensione pubblica, una rendita integrativa.

TFR in azienda o nel fondo: la scelta

Il lavoratore può lasciare il TFR in azienda oppure conferirlo al fondo pensione. Si tratta di una decisione importante e di regola non reversibile per il pregresso: incide sulla rivalutazione, sul regime fiscale e sulla disponibilità delle somme. Va valutata in base all'orizzonte temporale, alla propensione al rischio e al contributo datoriale eventualmente collegato all'adesione.

Vantaggi fiscali della previdenza complementare

I contributi versati alla previdenza complementare sono deducibili dal reddito entro il limite annuo fissato dalla legge, e le prestazioni godono di una tassazione agevolata rispetto al regime ordinario. È uno degli aspetti che rende l'adesione al fondo conveniente, soprattutto se accompagnata dal contributo del datore previsto dal contratto.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR?

Secondo l'art. 2120 c.c.: ogni anno si accantona la retribuzione divisa per un coefficiente di legge, su una base che comprende le voci non occasionali e le mensilità aggiuntive.

Il TFR maturato si rivaluta?

Sì, ogni anno, con una componente fissa di legge e una variabile legata all'indice ISTAT, al netto dell'imposta sostitutiva.

Posso chiedere un'anticipazione del TFR?

Sì, al ricorrere dei requisiti di anzianità e delle causali previste (ad esempio spese sanitarie o prima casa), di regola una sola volta nel rapporto.

Cos'è il fondo Pegaso?

È il fondo pensione complementare contrattuale del settore elettrico, a cui si può destinare il TFR maturando insieme ai contributi del lavoratore e del datore.

Conviene conferire il TFR al fondo pensione?

Dipende dall'orizzonte temporale, dal regime fiscale e dal contributo datoriale collegato all'adesione: la scelta va valutata caso per caso ed è di regola non reversibile per il pregresso.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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