Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Settore Elettrico

In sintesi

Il CCNL Elettrici prevede comporto 18 mesi (540 giorni) nei 36. Integrazione INPS al 100% primi 6 mesi, 75% mesi 7-12, 50% oltre. Infortuni elettrici (folgorazione, ustioni da arco) sono i più gravi: copertura INAIL integrata al 100% per 6 mesi. Malattie professionali tipiche: ipoacusia da rumore turbine, dermatiti chimiche, lombalgie da movimentazione carichi pesanti.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Confindustria Energia · FILCTEM-CGIL · FLAEI-CISL · UILTEC-UIL
Ultimo rinnovo
18 luglio 2022 (vigente fino 31 dicembre 2025, in trattativa rinnovo 2026)
Vigenza
Scaduto 31 dicembre 2025 (ultrattivo in attesa rinnovo)
Platea
~70.000 (operatori centrali termoelettriche, idroelettriche, nucleari dismesse, tecnici rete elettrica, personale Enel/Terna/Edison/A2A/E.ON)

Tabella riepilogativa

Malattia e infortunio CCNL Elettrici
Voce Durata / Importo
Comporto base 540 giorni nei 36 mesi (18 mesi)
Patologie gravi 1.080 giorni nei 36 mesi
Integrazione 1°-6° mese 100% retribuzione
Integrazione 7°-12° mese 75% retribuzione
Integrazione oltre 12° 50% retribuzione
Carenza primi 3 gg INPS 100% datore
Infortunio elettrico 100% datore prima settimana + integrazione fino 100%
Folgorazione grave INAIL + rendita eventuale
Aspettativa non retribuita Fino a 12 mesi

Comporto: 18 mesi nei 36

Il CCNL Elettrici ha comporto generoso: 540 giorni di malattia nei 36 mesi (18 mesi su 3 anni).

Per patologie gravi (oncologia, dialisi, sclerosi multipla, SLA) raddoppio a 1.080 giorni.

Superato comporto: licenziamento per superamento. Aspettativa non retribuita 12 mesi richiedibile.

Integrazione INPS al 100%

L’INPS paga 50-66% retribuzione, CCNL integra al:

  • 100% nei primi 6 mesi
  • 75% mesi 7-12
  • 50% oltre il 12°

Primi 3 gg di carenza al 100% datore.

Infortuni elettrici: folgorazioni e archi

Il settore ha rischi elettrici specifici:

  • Folgorazione per contatto con conduttori in tensione
  • Ustioni da arco elettrico (apertura interruttori sotto carico)
  • Lesioni meccaniche dovute a scintilla/esplosione arco
  • Effetti termici secondari (incendi causati da archi)

Prevenzione:

  • DPI specifici (guanti dielettrici, calzature isolanti, casco con visiera, abbigliamento “arc rated”)
  • Procedure di sicurezza CEI 11-27 (PES/PAV/PEI)
  • Verifiche pre-lavoro (assenza tensione, messa a terra, segregazione)
  • Live working” (lavori sotto tensione) solo con personale formato e indennità €15/h

L’INAIL copre con integrazione CCNL al 100% per 6 mesi. Eventuale rendita per invalidità permanente.

Malattie professionali del settore

L’INAIL riconosce specifiche malattie professionali:

  • Ipoacusia da rumore turbine centrali termoelettriche (>85 dB esposizione cronica)
  • Dermatiti chimiche da prodotti pulizia trasformatori (oli minerali)
  • Lombalgie/Ernie da movimentazione cavi pesanti, attrezzature in quota
  • Patologie da campi elettromagnetici (controversa, ricerca in corso)
  • Asbestosi per personale ex-centrali con coibentazioni amianto (pre-1992)
  • Lesioni muscolo-scheletriche da posture incongrue (lavoro in quota, scale)

Sorveglianza sanitaria specifica

Tutti i lavoratori del settore hanno sorveglianza sanitaria intensiva:

  • Visita medica annuale dal medico competente
  • Spirometria: per personale in centrali termoelettriche
  • ECG: per personale che lavora in quota
  • Audiometria: tutti i 2 anni per esposizione rumore
  • Visus: per personale che opera quadri elettrici
  • Test psicoattitudinali: per operatori centrali (capacità decisionale)
  • Esami tossicologici: per personale a contatto con oli minerali, esafluoruro di zolfo (SF6)

Casi pratici

Tizio – Folgorazione manutentore
Tizio (manutentore elettrico) folgorato da quadro 400V, 4 mesi malattia + arto leso. INAIL riconosce infortunio sul lavoro. Integrazione 100% per 6 mesi. Possibile rendita invalidità 10-15%.
Caia – Ipoacusia operatrice centrale
Caia (operatrice centrale termoelettrica 12 anni) sviluppa ipoacusia bilaterale 25% (audiometria). INAIL riconosce malattia professionale + rendita parziale 20%.
Sempronio – Lombalgia tecnico AT
Sempronio (tecnico linee AT 15 anni) sviluppa ernia discale lombare da movimentazione cavi pesanti. INAIL riconosce malattia professionale + 3 mesi malattia integrata 100%.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto nel CCNL Elettrici?
540 giorni di malattia nei 36 mesi (18 mesi su 3 anni). Per patologie gravi (oncologia, dialisi, SLA, sclerosi multipla): raddoppio a 1.080 giorni.
Come è coperta la folgorazione sul lavoro?
INAIL come infortunio sul lavoro: prima settimana 100% datore, dal 4° al 90° giorno 60% INAIL + integrazione CCNL 100% per 6 mesi, oltre 75% INAIL + integrazione. Eventuale rendita per invalidità permanente residua.
L'ipoacusia da rumore è malattia professionale?
Sì, l’esposizione cronica a rumore >85 dB (turbine centrali termoelettriche, sale macchine) può causare ipoacusia bilaterale. L’INAIL riconosce come malattia professionale con audiometria certificante. Indennità + eventuale rendita.
Cosa è il "live working"?
Sono lavori sotto tensione (es. manutenzione linee MT/AT senza interruzione servizio). Richiede formazione specifica PES/PEI, DPI dedicati, procedure CEI 11-27. Indennità €15/h aggiuntiva. Riservato a personale qualificato e abilitato.

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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL del settore elettrico disciplina il comporto in caso di malattia e infortunio, con durate fissate dalle tabelle del contratto vigente.
  • All'indennità INPS si aggiunge un'integrazione del datore secondo scaglioni temporali decrescenti.
  • Il settore presenta rischi specifici, come folgorazioni e ustioni da arco elettrico, coperti dall'assicurazione INAIL e integrati dal contratto.
  • Sono rilevanti le malattie professionali tipiche e le misure di prevenzione tecnica (DPI, procedure di sicurezza).
  • La cornice civilistica resta l'art. 2110 c.c. sulla conservazione del posto durante malattia e infortunio.
Indice dei contenuti

Nel settore elettrico la disciplina della malattia e dell'infortunio assume un rilievo particolare, perché alla tutela ordinaria del reddito si affianca un profilo di rischio professionale elevato. Chi opera su impianti e reti in tensione è esposto a eventi gravi, come folgorazioni e ustioni da arco elettrico, che richiedono presidi assicurativi e di prevenzione specifici. La cornice giuridica generale resta l'art. 2110 c.c., che assicura la conservazione del posto durante la sospensione del rapporto per malattia o infortunio.

Il periodo di comporto

L'art. 2110 c.c. riconosce al lavoratore il diritto alla conservazione del posto per un periodo, il comporto, determinato in concreto dalla contrattazione collettiva. Il CCNL del settore elettrico fissa durate specifiche, distinguendo le situazioni ordinarie da quelle legate a patologie di particolare gravità. Le durate puntuali vanno lette nelle tabelle del contratto vigente. Superato il comporto, il datore può recedere per superamento, fatti salvi gli istituti alternativi, come l'aspettativa non retribuita.

L'integrazione economica a scaglioni

Durante la malattia il lavoratore percepisce l'indennità a carico dell'INPS, integrata dal datore secondo scaglioni temporali decrescenti: la copertura è più piena nei primi mesi e si riduce con il prolungarsi dell'assenza. Per le percentuali e i giorni di carenza occorre fare riferimento alle tabelle del CCNL vigente e alle circolari INPS aggiornate, soggette a revisione nel tempo.

Gli infortuni elettrici, un rischio specifico

Il tratto distintivo del settore è il rischio elettrico. Le folgorazioni per contatto con conduttori in tensione e le ustioni da arco elettrico, che si producono nell'apertura di interruttori sotto carico, sono tra gli eventi più gravi, cui si aggiungono lesioni meccaniche ed effetti termici secondari come gli incendi. Questi eventi rientrano nella tutela dell'assicurazione INAIL contro gli infortuni, con l'integrazione prevista dal contratto.

Prevenzione e procedure di sicurezza

La gestione del rischio elettrico passa da una rigorosa prevenzione tecnica: dispositivi di protezione individuale specifici, come guanti dielettrici e calzature isolanti, procedure di sicurezza codificate e verifiche preliminari ai lavori, quali l'accertamento dell'assenza di tensione e la messa a terra. I lavori sotto tensione sono riservati a personale appositamente formato. La prevenzione non è un adempimento formale, ma il presidio essenziale per ridurre la probabilità e la gravità degli eventi.

Le malattie professionali

Oltre agli infortuni, il settore conosce malattie professionali tipiche, legate all'esposizione prolungata a fattori di rischio come il rumore e la movimentazione di carichi. La loro tutela segue il regime delle malattie professionali, con il coinvolgimento dell'INAIL ove ne ricorrano i presupposti. La distinzione tra malattia comune, malattia professionale e infortunio è rilevante per individuare la fonte dell'indennità e le tutele applicabili.

Profili pratici di gestione

Per il lavoratore è essenziale rispettare gli obblighi di comunicazione e certificazione dell'assenza e attenersi alle procedure di sicurezza. Per il datore, la corretta gestione del comporto, della prevenzione e della documentazione degli eventi è condizione di legittimità dei provvedimenti e di adempimento degli obblighi di sicurezza ex art. 2087 c.c. La regola pratica è documentare con precisione assenze, eventi e misure adottate, riferendosi alle tabelle del CCNL vigente per durate e percentuali.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto nel CCNL del settore elettrico?

Il contratto fissa durate specifiche per il comporto, distinguendo le situazioni ordinarie da quelle legate a patologie particolarmente gravi. Le durate puntuali sono indicate nelle tabelle del CCNL vigente; la cornice civilistica resta l'art. 2110 c.c.

Come funziona l'integrazione durante la malattia?

All'indennità INPS il datore aggiunge un'integrazione secondo scaglioni temporali decrescenti, più piena nei primi mesi e ridotta con il prolungarsi dell'assenza. Per percentuali e giorni di carenza si rinvia alle tabelle del CCNL e alle circolari INPS aggiornate.

Come sono tutelati gli infortuni elettrici?

Folgorazioni e ustioni da arco elettrico rientrano nella tutela dell'assicurazione INAIL contro gli infortuni, con l'integrazione prevista dal contratto. La gravità di questi eventi rende centrale anche la prevenzione tecnica e le procedure di sicurezza.

Quali misure di prevenzione sono previste?

Sono previsti dispositivi di protezione individuale specifici, come guanti dielettrici e calzature isolanti, procedure di sicurezza codificate e verifiche preliminari, quali l'accertamento dell'assenza di tensione e la messa a terra. I lavori sotto tensione sono riservati a personale formato.

Cosa accade dopo il superamento del comporto?

Esaurito il comporto, il datore può recedere per superamento del periodo di conservazione del posto, ai sensi dell'art. 2110 c.c. Restano salvi gli istituti alternativi eventualmente previsti, come l'aspettativa non retribuita.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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