Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Settore Elettrico

In sintesi

Il CCNL del settore elettrico (art. 21) conserva il posto per 12 mesi di malattia continuativa e per 18 mesi di assenze sommate nell’arco di 36 mesi (32 mesi per malattie oncologiche, sclerosi multipla, SLA e altre patologie gravi; 18 e 24 mesi per i lavoratori con disabilità). La retribuzione è pagata per intero per 12 mesi, fino a 18 nel cumulo. Per l’infortunio sul lavoro la retribuzione è intera fino alla guarigione clinica e l’assenza non conta nel comporto.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Energia Libera · Enel · Terna · GSE · Sogin (datoriali) · Filctem-CGIL · Flaei-CISL · Uiltec-UIL (sindacali)
Ultimo rinnovo
CCNL 11 febbraio 2025 (rinnovo 2025-2027); testo integrale collazionato firmato il 17 luglio 2025
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027 (CCNL settore elettrico 2025-2027)
Platea
Circa 60.000 addetti in quasi 130 imprese (dato delle parti firmatarie al rinnovo 2025)
Fonte
testo integrale del CCNL settore elettrico 11 febbraio 2025 (collazione 17 luglio 2025, diffusa dalla Flaei-Cisl)

Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL del settore elettrico è stato rinnovato per il triennio 2025-2027: l’ipotesi di accordo è stata firmata l’11 febbraio 2025 da Elettricità Futura, Utilitalia ed Energia Libera insieme ai gruppi maggiori (Enel, Terna, Sogin, GSE) con Filctem-CGIL, Flaei-CISL e Uiltec-UIL, per circa 60.000 addetti in poco meno di 130 imprese. L’aumento complessivo (TEC) è di 312 euro, quello sui minimi (TEM) di 290 euro in quattro tranche: 90 euro dal 1° aprile 2025, 65 dal 1° aprile 2026, 65 dal 1° aprile 2027 e 70 dal 1° ottobre 2027. Fra le novità normative: il confronto preventivo in azienda sull’intelligenza artificiale, la certificazione della rappresentanza, il comporto per i lavoratori con disabilità esteso da 12 a 18 mesi continuativi (da 18 a 24 non consecutivi nell’arco di 36 mesi) e il congedo per le vittime di violenza di genere portato da 6 a 12 mesi. Vedi l’hub CCNL Elettrici e le tabelle retributive.

Tabella riepilogativa

Malattia e infortunio CCNL Elettrici
Voce Durata / Importo
Comporto per malattia continuativa 12 mesi (18 per lavoratori con disabilità)
Comporto per sommatoria 18 mesi di assenza in 36 mesi consecutivi (24 per lavoratori con disabilità)
Malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia, morbo di Cooley, SLA 32 mesi in 36; ricoveri e riabilitazione in struttura non si contano
Retribuzione in malattia 100% per 12 mesi (fino a 18 mesi nel cumulo)
Patologie gravi 100% fino a 24 mesi, poi 70% per altri 8 mesi
Infortunio sul lavoro e malattia per causa di servizio 100% fino alla guarigione clinica, fuori dal comporto
Folgorazione grave INAIL + rendita eventuale
Aspettativa non retribuita Fino a 12 mesi

Comporto: 12 mesi continuativi, 18 mesi nei 36

L’art. 21 del CCNL conserva il posto per 12 mesi di malattia continuativa (una ricaduta entro 30 giorni conta come prosecuzione) e fino a 18 mesi di assenze sommate nell’arco di 36 mesi consecutivi.

Per malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia muscolare, morbo di Cooley e SLA il limite sale a 32 mesi nei 36, e i periodi di ricovero ospedaliero e di riabilitazione in struttura non si contano. Per i lavoratori con disabilità (L. 68/1999) o che fruiscono dei permessi dell’art. 33, comma 6, L. 104/1992 i limiti diventano 18 e 24 mesi (comma 2-bis, introdotto dal rinnovo 2025).

Superato il comporto, il lavoratore può chiedere un’aspettativa non retribuita fino a 12 mesi; poi il rapporto può essere risolto, con le normali indennità di fine rapporto compresa l’indennità sostitutiva del preavviso.

Retribuzione intera durante la malattia

L’azienda anticipa le indennità degli istituti e le integra fino a garantire (art. 21, commi 6-7):

  • 100% della retribuzione per 12 mesi di malattia continuativa
  • 100% fino a 18 mesi nel cumulo di più episodi nei 36 mesi
  • per le patologie gravi e per i lavoratori con disabilità: 100% fino a 24 mesi e 70% per altri 8 mesi

Il trattamento spetta solo se l’INPS o l’INAIL riconoscono l’evento e il lavoratore rispetta gli obblighi di controllo; il numero di protocollo del certificato va comunicato entro il secondo giorno di assenza.

Infortuni elettrici: folgorazioni e archi

Il settore ha rischi elettrici specifici:

  • Folgorazione per contatto con conduttori in tensione
  • Ustioni da arco elettrico (apertura interruttori sotto carico)
  • Lesioni meccaniche dovute a scintilla/esplosione arco
  • Effetti termici secondari (incendi causati da archi)

Prevenzione:

  • DPI specifici (guanti dielettrici, calzature isolanti, casco con visiera, abbigliamento “arc rated”)
  • Procedure di sicurezza CEI 11-27 (PES/PAV/PEI)
  • Verifiche pre-lavoro (assenza tensione, messa a terra, segregazione)
  • “Live working” (lavori sotto tensione) solo con personale abilitato AT1-AT2 o MT1-MT2, con un’indennità del 25% del minimo giornaliero per ogni giorno di presenza (6,5% per abilitazioni limitate, art. 41)

Per l’infortunio sul lavoro e la malattia contratta per causa di servizio la retribuzione è intera fino alla guarigione clinica, e quel periodo non si conta nel comporto (art. 21, comma 8). Resta la tutela INAIL per il danno permanente.

Malattie professionali del settore

L’INAIL riconosce specifiche malattie professionali:

  • Ipoacusia da rumore turbine centrali termoelettriche (>85 dB esposizione cronica)
  • Dermatiti chimiche da prodotti pulizia trasformatori (oli minerali)
  • Lombalgie/Ernie da movimentazione cavi pesanti, attrezzature in quota
  • Patologie da campi elettromagnetici (controversa, ricerca in corso)
  • Asbestosi per personale ex-centrali con coibentazioni amianto (pre-1992)
  • Lesioni muscolo-scheletriche da posture incongrue (lavoro in quota, scale)

Sorveglianza sanitaria specifica

Tutti i lavoratori del settore hanno sorveglianza sanitaria intensiva:

  • Visita medica annuale dal medico competente
  • Spirometria: per personale in centrali termoelettriche
  • ECG: per personale che lavora in quota
  • Audiometria: tutti i 2 anni per esposizione rumore
  • Visus: per personale che opera quadri elettrici
  • Test psicoattitudinali: per operatori centrali (capacità decisionale)
  • Esami tossicologici: per personale a contatto con oli minerali, esafluoruro di zolfo (SF6)

Casi pratici

Tizio – Folgorazione manutentore
Tizio (manutentore elettrico) folgorato da quadro 400V, 4 mesi malattia + arto leso. INAIL riconosce infortunio sul lavoro. Retribuzione intera per tutti i 4 mesi, fino alla guarigione clinica, senza consumare il comporto. L’INAIL valuta poi l’eventuale danno permanente.
Caia – Ipoacusia operatrice centrale
Caia (operatrice centrale termoelettrica 12 anni) sviluppa ipoacusia bilaterale 25% (audiometria). L’INAIL riconosce la malattia professionale e valuta l’indennizzo del danno permanente.
Sempronio – Lombalgia tecnico AT
Sempronio (tecnico linee AT 15 anni) sviluppa ernia discale lombare da movimentazione cavi pesanti. INAIL riconosce malattia professionale + 3 mesi malattia integrata 100%.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto nel CCNL Elettrici?
12 mesi per una malattia continuativa e 18 mesi di assenze sommate in 36 mesi consecutivi; 32 mesi per malattie oncologiche, sclerosi multipla, distrofia, morbo di Cooley e SLA; 18 e 24 mesi per i lavoratori con disabilità (art. 21).
Come è coperta la folgorazione sul lavoro?
Come infortunio sul lavoro: l’INAIL paga l’indennità di legge e l’azienda integra fino alla retribuzione intera, fino alla guarigione clinica; il periodo non si conta nel comporto (art. 21, comma 8). Eventuale rendita per invalidità permanente residua.
L'ipoacusia da rumore è malattia professionale?
Sì, l’esposizione cronica a rumore >85 dB (turbine centrali termoelettriche, sale macchine) può causare ipoacusia bilaterale. L’INAIL riconosce come malattia professionale con audiometria certificante. Indennità + eventuale rendita.
Cosa è il "live working"?
Sono lavori sotto tensione (es. manutenzione linee MT/AT senza interruzione servizio). Richiede formazione specifica PES/PEI, DPI dedicati, procedure CEI 11-27. Indennità del 25% del minimo giornaliero per giorno di presenza (art. 41). Riservato a personale qualificato e abilitato.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per parametro, preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, permessi, congedi, maternità, esonero centrali, paternità, 13ª, 14ª, premi produttività e prova per parametro.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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