Modelli e contratti

Contratto di Transazione

Documenti aggiornati a maggio 2026


Come funziona il generatore della transazione

Questo strumento redige un contratto di transazione a norma dell’art. 1965 c.c. per porre fine a una lite già iniziata o per prevenirne una, mediante reciproche concessioni. Scegli se la transazione è semplice (definisce la lite) o novativa (estingue e sostituisce il rapporto) e se è stragiudiziale o relativa a una causa pendente.

L’accordo descrive la res dubia, le rinunce di ciascuna parte, l’eventuale pagamento a saldo e stralcio (con importo anche in lettere), la quietanza liberatoria, l’abbandono del giudizio con compensazione delle spese e la natura dei diritti disponibili (art. 1966). Attivi le clausole che ti servono e scarichi in Word o PDF nel browser.

Il contratto di transazione

La transazione e il contratto con cui le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite gia iniziata o prevengono una lite che potrebbe sorgere. E disciplinata dal Codice civile agli articoli 1965 e seguenti. L’elemento qualificante e la reciprocita delle concessioni: ciascuna parte rinuncia a qualcosa per chiudere la controversia ed evitare i tempi, i costi e l’incertezza di un giudizio.

A cosa serve

La transazione consente di definire in via stragiudiziale contenziosi di ogni natura: debiti contestati, risarcimenti, rapporti di lavoro, divisioni, controversie commerciali. Una volta conclusa, impedisce di riproporre le stesse pretese gia oggetto dell’accordo, dando stabilita ai rapporti.

Elementi essenziali

Limiti e forma

La transazione puo avere a oggetto solo diritti disponibili: non si puo transigere su diritti sottratti alla disponibilita delle parti. Il Codice civile richiede in ogni caso la forma scritta e, quando la transazione riguarda diritti su beni immobili, e necessaria la forma scritta a pena di nullita. L’accordo puo essere impugnato nei casi previsti dalla legge, ad esempio in presenza di vizi del consenso.

Errori frequenti da evitare

Un errore tipico e descrivere in modo vago l’oggetto della lite: la transazione deve precisare con esattezza quali pretese vengono definite, altrimenti restano aperti margini di contestazione. Va evitato anche l’equivoco tra transazione e semplice quietanza o saldo e stralcio: una clausola che dichiari di non avere piu nulla a pretendere serve a rendere chiara la portata abdicativa dell’accordo. E prudente disciplinare le conseguenze dell’inadempimento, prevedendo ad esempio la possibilita di agire per il pagamento di quanto concordato.

Calcolatori utili

Per stimare in autonomia gli importi, le imposte e le scadenze collegate a questo contratto puoi usare i nostri calcolatori gratuiti, semplici e aggiornati alla normativa vigente: