Regolamento ordinamento penitenziario (DPR 230/2000): tutti gli articoli e commento

Il regolamento di esecuzione dell’ordinamento penitenziario (D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230) dà attuazione concreta alla Legge 26 luglio 1975, n. 354: ne traduce in regole operative i principi, disciplinando nel dettaglio le condizioni di vita in istituto, l’igiene e il vitto, l’assistenza sanitaria, l’osservazione e il trattamento della personalità, l’istruzione e il lavoro dei detenuti, i colloqui, la corrispondenza e le telefonate, i permessi e i permessi premio, la disciplina e le perquisizioni, fino alle modalità di esecuzione delle misure alternative (detenzione domiciliare, semilibertà, liberazione anticipata). È il testo che spiega «come» funziona davvero la vita penitenziaria, in attuazione del fine rieducativo della pena (art. 27 Cost.). Questa raccolta presenta tutti i 136 articoli con sintesi, commento, casi pratici e domande frequenti, a fini divulgativi.

Regolamento e legge si leggono insieme: per i principi e gli istituti di fondo vedi l’Ordinamento penitenziario (L. 354/1975); qui trovi le norme attuative di dettaglio.

Titolo I · Capo I — Principi direttivi

Titolo I · Capo II — Condizioni generali (edifici, igiene, vitto, oggetti)

Titolo I · Capo III — Ingresso in istituto e modalità del trattamento

Titolo I · Capo IV — Regime penitenziario (disciplina, perquisizioni, traduzioni)

Titolo I · Capo V — Assistenza alle famiglie e ai dimessi

Titolo I · Capo VI — Misure alternative e provvedimenti della magistratura di sorveglianza

Titolo II · Capo I — Istituti penitenziari

Titolo II · Capo II — Servizio sociale e assistenza

I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza legale. Per il testo ufficiale e gli aggiornamenti si rinvia alla Gazzetta Ufficiale e a Normattiva.