Modelli e contratti

Contratto di Locazione Commerciale

Documenti aggiornati a maggio 2026


Come funziona il generatore della locazione commerciale

Questo strumento assembla un contratto di locazione a uso diverso dall’abitativo (negozio, ufficio, capannone, albergo) conforme alla L. 392/1978. Scegli la durata6+6 per commercio, industria, artigianato e professioni, oppure 9+9 per attività alberghiere — e il regime IVA del locatore: il testo su rinnovo, diniego (art. 29) e imposta di registro si adatta da solo, con calcolo automatico di canone annuo, registro e indennità di avviamento.

Il contratto disciplina l’aggiornamento ISTAT (max 75%), il recesso per gravi motivi, la sublocazione con cessione d’azienda (art. 36), l’indennità per la perdita dell’avviamento di 18 mensilità (21 per alberghi, art. 34) e il diritto di prelazione su nuova locazione e vendita (artt. 38-40). Attivi le clausole che ti servono e scarichi in Word o PDF, tutto nel browser.

Locazione commerciale: disciplina e durata

Il contratto di locazione a uso diverso dall’abitazione — tipicamente per negozi, uffici, laboratori, magazzini o studi professionali — è regolato dalla legge 27 luglio 1978, n. 392 per gli immobili destinati ad attività commerciali, artigianali, industriali e di lavoro autonomo. La nota distintiva è il regime di durata minima e di rinnovo automatico: il legislatore tutela la continuità dell’avviamento commerciale, prevedendo durate piene e ipotesi tassative di diniego del rinnovo da parte del locatore, oltre a una indennità per la perdita dell’avviamento in caso di mancato rinnovo per attività aperte al pubblico.

Clausole tipiche e diritti del conduttore

Il contratto definisce il canone e le sue modalità di aggiornamento, la destinazione d’uso dell’immobile, il deposito cauzionale, la ripartizione delle spese e degli oneri accessori, e la disciplina di manutenzione ordinaria e straordinaria. Aspetti caratteristici della locazione commerciale sono la regolamentazione della sublocazione e cessione del contratto insieme all’azienda, il diritto di prelazione del conduttore in caso di vendita dell’immobile o di nuova locazione, e la disciplina del recesso per gravi motivi, che il conduttore può esercitare con congruo preavviso.

Forma, registrazione ed errori da evitare

Il contratto va redatto per iscritto e registrato presso l’Agenzia delle Entrate; la registrazione è condizione di regolarità fiscale e rende il documento pienamente opponibile. È opportuno indicare con esattezza la destinazione d’uso ammessa, perché condiziona sia il rinnovo sia il diritto all’indennità di avviamento. Errori frequenti: pattuire durate inferiori ai minimi di legge (con il rischio che vengano automaticamente ricondotte a quelli legali), trascurare la clausola di prelazione, lasciare ambigua la ripartizione delle spese condominiali, o non disciplinare il destino delle migliorie e addizioni al termine del rapporto. Il modello prodotto è un fac-simile informativo e non sostituisce la consulenza di un legale.

Calcolatori utili

Per stimare in autonomia gli importi, le imposte e le scadenze collegate a questo contratto puoi usare i nostri calcolatori gratuiti, semplici e aggiornati alla normativa vigente: