Il calcolatore applica formule matematiche di scorporo o aggiunta IVA. Non stabilisce quale aliquota sia corretta per il singolo bene o servizio: la qualificazione dell'operazione va verificata sulla disciplina IVA applicabile.
→ Testo del D.P.R. 633/1972 - IVAScorpora l’IVA da un prezzo lordo o aggiungila a un imponibile.
Scorporare l’IVA significa risalire dall’importo lordo (comprensivo di imposta) all’imponibile e all’IVA in esso contenuta. La formula è: imponibile = lordo ÷ (1 + aliquota); l’IVA è la differenza tra lordo e imponibile. In Italia l’aliquota ordinaria è il 22%, con aliquote ridotte del 10%, 5% e 4% per specifiche categorie di beni e servizi (Tabella A allegata al DPR 633/1972).
Da un prezzo lordo di 122 euro con aliquota 22%: imponibile = 122 ÷ 1,22 = 100 euro; IVA = 22 euro. Per aggiungere invece l’IVA a un imponibile basta moltiplicarlo per (1 + aliquota): 100 × 1,22 = 122 euro.
Le aliquote applicabili dipendono dalla natura del bene o servizio: verificare sempre la categoria corretta.