CCNL Trasporto Aereo

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Trasporto Aereo: schede operative con tabelle riepilogative, esempi numerici, casi pratici e FAQ. Aggiornata al rinnovo Rinnovi scaglionati per sezione (vettori e gestori): ultimo testo consolidato indicativo 2024-2025.

Parti firmatarie
Assaereo/IBAR, Assohandlers, Assaeroporti · Filt-CGIL, Fit-CISL, UILTrasporti (+ sigle autonome naviganti)
Ultimo rinnovo
Rinnovi scaglionati per sezione (vettori e gestori): ultimo testo consolidato indicativo 2024-2025
Vigenza
Sezioni vettori e gestori con scadenze differenziate; accordi aziendali integrativi ITA Airways e altri
Platea applicata
~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento, retribuzione e tabelle, orari, ferie, malattia, congedi familiari, prova, preavviso, TFR, mensilità aggiuntive e welfare.

Domande frequenti

A chi si applica questo CCNL?
Si applica ai lavoratori dipendenti delle aziende del settore Trasporto Aereo. Parti firmatarie: Assaereo/IBAR, Assohandlers, Assaeroporti · Filt-CGIL, Fit-CISL, UILTrasporti (+ sigle autonome naviganti).
Quando è stato rinnovato l’ultima volta?
L’ultimo rinnovo è del Rinnovi scaglionati per sezione (vettori e gestori): ultimo testo consolidato indicativo 2024-2025. Vigenza: sezioni vettori e gestori con scadenze differenziate; accordi aziendali integrativi ita airways e altri.
Quanti lavoratori copre?
Si applica a circa ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione) di lavoratori in Italia.
Dove trovo il testo ufficiale?
Il testo e i documenti di riferimento sono pubblicati dalle parti firmatarie sui rispettivi siti istituzionali e nei portali sindacali.

Le informazioni di questo hub hanno finalità divulgativa. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Trasporto aereo: a chi si applica il CCNL

Il CCNL del trasporto aereo disciplina il rapporto di lavoro nelle imprese del comparto: vettori, gestori aeroportuali e società di servizi connessi all’attività di volo. I destinatari comprendono, secondo le diverse sezioni, il personale di terra (tecnico, operativo e amministrativo) e, dove applicabile, il personale navigante. Il datore è l’impresa del settore aereo; i rapporti autonomi e le collaborazioni non subordinate seguono regole proprie.

Istituti contrattuali

L’inquadramento si articola in livelli e profili che riflettono la specializzazione tecnica e operativa del comparto, dalle mansioni di assistenza e movimentazione ai ruoli specialistici e di coordinamento. A ciascun livello corrispondono il minimo tabellare e gli scatti di anzianità. Il contratto regola tredicesima ed eventuale quattordicesima, ferie, permessi e riduzioni di orario, periodo di prova e preavviso, malattia con il comporto, trasferte e indennità collegate alla particolare organizzazione del lavoro aeroportuale e di volo.

Turni, continuità operativa e sicurezza

L’attività aerea richiede continuità sulle ventiquattro ore: il contratto disciplina i turni avvicendati, la reperibilità, il lavoro notturno e festivo e le relative maggiorazioni, in coordinamento con le stringenti norme di settore in materia di tempi di lavoro e di sicurezza operativa. Sono presenti istituti specifici per la gestione delle interruzioni del servizio e per la tutela in caso di riorganizzazioni aziendali.

Tabelle retributive e reperimento

Le tabelle si leggono incrociando livello di inquadramento e minimo vigente; gli importi sono aggiornati a ogni rinnovo e vanno sempre verificati nel testo in vigore. Il contratto e gli accordi successivi sono pubblicati dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali firmatarie sui rispettivi canali istituzionali, dove controllare la data dell’ultimo aggiornamento.

Cosa verificare con attenzione

Nel trasporto aereo meritano controllo l’inquadramento del personale di terra rispetto alle mansioni operative e tecniche, la gestione dei turni avvicendati e della reperibilità, le indennità collegate all’organizzazione aeroportuale e il coordinamento con le norme di settore su tempi di lavoro e sicurezza. In caso di riorganizzazioni aziendali è bene verificare le tutele previste e la corretta applicazione del contratto di riferimento.