Calcolo contributi INPS a carico del lavoratore

Quanto trattiene l’INPS dallo stipendio? Inserisci la RAL: il calcolatore stima i contributi a carico del lavoratore (aliquota 9,19%, con la maggiore aliquota sopra la prima fascia) annui e mensili, e l’imponibile fiscale che ne risulta. Per il netto completo usa il calcolatore lordo→netto.

Questo calcolatore risponde a chi si chiede quanto venga trattenuto dall’INPS sullo stipendio. Lo usano lavoratori dipendenti del settore privato che confrontano lordo e netto, ma anche datori di lavoro e consulenti che cercano un ordine di grandezza della quota a carico del dipendente.

Il dato da inserire è la RAL. Lo strumento stima i contributi a carico del lavoratore, annui e mensili, e l’imponibile fiscale che ne risulta. Secondo la pagina, l’aliquota di base è del 9,19% per la generalità dei dipendenti del settore privato, con un ulteriore 1% sulla parte che supera la prima fascia di retribuzione pensionabile. Sono segnalati anche il massimale annuo per chi è privo di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Il risultato è indicativo: le aliquote e le fasce vengono aggiornate periodicamente con circolari INPS e alcune categorie di lavoratori seguono regole diverse. Chi ha un rapporto particolare, per esempio un diverso fondo previdenziale o un contratto atipico, non dovrebbe fare affidamento sulla stima. Per il quadro completo del netto la pagina rimanda al calcolatore dal lordo al netto, mentre per la cifra effettiva vale il cedolino ufficiale. Per un riscontro puntuale, confronta la stima con la voce dei contributi indicata nel cedolino dell’ultimo mese.

Come funziona il calcolo dei contributi INPS a carico del lavoratore

Sulla retribuzione lorda del lavoratore dipendente grava una quota di contribuzione previdenziale a suo carico, trattenuta in busta paga dal datore di lavoro che la versa all’INPS insieme alla quota a proprio carico. Per la generalità dei dipendenti del settore privato iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) l’aliquota a carico del lavoratore è pari al 9,19% della retribuzione imponibile.

L’aliquota aggiuntiva dell’1%

Sulla quota di retribuzione che eccede la prima fascia di retribuzione pensionabile (rivalutata annualmente dall’INPS) si applica un ulteriore 1% a carico del lavoratore, previsto dall’art. 3-ter del D.L. 384/1992 convertito nella L. 438/1992. Esiste inoltre un massimale annuo della base contributiva e pensionabile per chi è privo di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Esempio

Su una retribuzione imponibile mensile di 2.000 euro, la quota IVS a carico del lavoratore al 9,19% è di circa 183,80 euro; l’eventuale 1% aggiuntivo scatta solo sulla parte eccedente la prima fascia, che su base mensile la maggior parte delle retribuzioni ordinarie non supera.

Le aliquote e le fasce di retribuzione sono aggiornate periodicamente con circolari INPS: il risultato è indicativo e non sostituisce il cedolino ufficiale.

Calcolatore contributi INPS a carico del lavoratore
Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.