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La guida
Il CCNL Trasporto Aereo distingue la malattia ordinaria (comporto di 12-18 mesi) dall’inidoneita medica del personale navigante legata alla licenza ENAC/EASA. In caso di sospensione o revoca dell’idoneita medica il navigante non puo volare; il CCNL e gli accordi aziendali prevedono tutele specifiche: conservazione del posto, ricollocazione a terra e, in alcuni casi, indennita di mancato volo.
Tabella riepilogativa
| Evento | Conservazione posto | Retribuzione durante assenza |
|---|---|---|
| Malattia ordinaria (terra, fino a 3 anni) | 12 mesi (comporto breve) | INPS + integrazione CCNL fino al 100% per i primi 30 giorni |
| Malattia ordinaria (terra, oltre 3 anni) | 18 mesi (comporto lungo) | INPS + integrazione proporzionata a seconda del periodo |
| Malattia navigante (senza sospensione licenza) | Come personale terra applicabile | INPS + integrazione contrattuale |
| Inidoneita medica temporanea navigante | Periodo definito da accordo aziendale | Retribuzione base conservata; indennita di volo sospesa |
| Inidoneita permanente navigante | Obbligo esplorazione ricollocazione a terra | Retribuzione base fino a ricollocazione o risoluzione |
| Infortunio sul lavoro | Fino a guarigione clinica | INAIL + integrazione CCNL al 100% (primo periodo) |
Il comporto per malattia nel trasporto aereo
Il periodo di comporto e il lasso di tempo entro il quale il lavoratore malato conserva il diritto alla conservazione del posto. Il CCNL Trasporto Aereo (sezione terra) prevede comporto breve di 12 mesi per i lavoratori con anzianita fino a 3 anni e comporto lungo di 18 mesi per anzianita superiore. Oltre il comporto, il datore puo licenziare per superamento del comporto, con preavviso o in alternativa con pagamento dell’indennita sostitutiva.
Durante la malattia, l’INPS eroga l’indennita di malattia (50% della retribuzione giornaliera per i primi 20 giorni, 66,67% dal 21° giorno); il CCNL integra fino al 100% per i primi 30 giorni e con percentuali decrescenti per i periodi successivi.
Inidoneita medica del personale navigante: disciplina speciale
Per i piloti e gli assistenti di volo l’idoneita medica (licenza di Classe 1 per i piloti, Classe 2 per gli assistenti) e un requisito professionale essenziale. La sospensione temporanea dell’idoneita (es. per patologia trattabile, intervento chirurgico, gravidanza) comporta l’impossibilita di svolgere attivita di volo, ma non la perdita automatica del posto.
Il CCNL e gli accordi aziendali (es. ITA Airways) prevedono la conservazione del posto per un periodo definito (di norma 6-12 mesi) durante l’inidoneita temporanea, con mantenimento della retribuzione base e sospensione delle sole indennita di volo e diaria legate all’attivita operativa.
Ricollocazione a terra e inidoneita permanente
In caso di inidoneita medica permanente certificata dall’AeMC (Centro Aero-Medico), il datore di lavoro e tenuto a esplorare la possibilita di ricollocazione in mansioni di terra compatibili con le residue capacita del lavoratore, prima di procedere al licenziamento. L’obbligo di repechage e rafforzato dalla giurisprudenza (Cass. Sez. Lav. n. 4079/2019 e successive) e dal CCNL.
Se la ricollocazione e impossibile per assenza di posti disponibili compatibili, il licenziamento e legittimo, ma il lavoratore puo avere diritto a specifiche indennita contrattuali aggiuntive rispetto al TFR e al preavviso.
Casi pratici
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Domande frequenti
Cosa succede se un pilota perde l'idoneita medica?
Il comporto e uguale per tutti?
Durante l'inidoneita il navigante perde tutte le indennita?
L'infortuno sul lavoro sospende il comporto?
Cosa e l'AeMC?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.