Indice
  1. La guida
  2. Commento
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Trasporto Aereo

In sintesi

I minimi tabellari del CCNL Trasporto Aereo variano per sezione: per il personale di terra (handlers) vanno da 1.207,26 euro (9° livello) a 2.419,75 euro (1°S) dal 1° giugno 2026 — tabella sotto. L’ultima tranche degli handlers (+45 euro al 4° livello) è del 1° giugno 2026; per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e gli accordi aziendali.

Minimi tabellari — in vigore dal 1° giugno 2026 (sezione handlers)

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Livello Minimo mensile lordo
Liv. 1S 2.419,75 €
Liv. 1 2.241,82 €
Liv. 2A 2.092,30 €
Liv. 2B 1.991,99 €
Liv. 3 1.884,50 €
Liv. 4 1.749,66 €
Liv. 5 1.678,13 €
Liv. 6 1.606,77 €
Liv. 7 1.492,67 €
Liv. 8 1.392,71 €
Liv. 9 1.207,26 €

Importi = minimo + contingenza mensili della sezione handlers (società di assistenza a terra: bagagli, rampa, check-in, pulizie aeromobili) del CCNL del trasporto aereo e delle attività aeroportuali, rinnovata il 25 ottobre 2023 da Assohandlers con Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti e UGL Trasporto Aereo (parte normativa fino al 31/12/2025, parte economica fino al 30/6/2026); la tabella recepisce la tranche dal 1° giugno 2026.

Il CCNL è articolato in una parte generale e sezioni specifiche: per i gestori aeroportuali (Assaeroporti e Aeroporti 2030 con Filt-CGIL, Uiltrasporti e UGL-TA, senza la firma della Fit-CISL; ~10.000 addetti) il rinnovo del 4 giugno 2025 (2025-2027) prevede +210 € di minimi al 4° livello in 3 tranche (100 € da luglio 2025, 60 € da luglio 2026, 50 € da luglio 2027, oltre 400 € di TEC a regime con indennità e welfare) e una tantum di 1.800 € per i periodi pregressi; per il personale dei vettori aerei (piloti e assistenti di volo) valgono le sezioni dedicate con tabelle per grado/qualifica. Orario handlers: 38h30’ settimanali su 5-6 giorni.

Fonte: tabelle handlers 1/6/2026 (i livelli 1S, 1, 2A e 2B coincidono con la tabella pubblicata da ilCCNL); tranche e durata dal CCNL Handlers del 25/10/2023; dati gestori dal rinnovo del 4/6/2025. Valori ricontrollati l’8 ottobre 2026.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
Ultimo rinnovo
Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
Vigenza
Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; handlers: parte economica fino al 30 giugno 2026
Platea
~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

Tabelle retributive handlers 2026: aumenti e composizione del minimo

Nella sezione handlers il livello più alto è l’1S e il più basso il 9°. Il CCNL del 25 ottobre 2023 ha fissato tre tranche, riferite al 4° livello e riparametrate sugli altri; la tabella in alto recepisce l’ultima, del 1° giugno 2026. Il minimo è la somma di paga base e contingenza.

Sezione handlers: aumenti dei minimi al 4° livello (riparametrati sugli altri livelli)
Decorrenza Aumento al 4° livello Indennità giornaliera: turnisti / non turnisti
1° gennaio 2024 +55 € +0,93 € / +0,83 €
1° luglio 2025 +40 € +0,93 € / +0,83 €
1° giugno 2026 +45 € +0,93 € / +0,83 €
Sezione handlers: composizione del minimo dal 1° giugno 2026 (livelli più alti)
Livello Paga base Contingenza Totale
1S 1.883,05 € 536,70 € 2.419,75 €
1 1.708,70 € 533,12 € 2.241,82 €
2A 1.562,23 € 530,07 € 2.092,30 €
2B 1.464,60 € 527,39 € 1.991,99 €

Lo stesso accordo ha previsto una una tantum di 500 € lordi pagata a dicembre 2023 ai lavoratori a tempo indeterminato (in alternativa 650 € di welfare aziendale), 31,5 ore annue di ROL e permessi retribuiti e, dal 1° gennaio 2025, sanità integrativa con almeno 120 € annui a carico dell’azienda e previdenza complementare al 2,5% per 12 mensilità. La parte economica è scaduta il 30 giugno 2026: gli importi restano quelli del 1° giugno 2026 fino al rinnovo.

Struttura della retribuzione nel settore aereo

Nel trasporto aereo la retribuzione e composta da piu elementi: la paga base tabellare fissata dal CCNL, gli scatti di anzianita, le indennita di volo e di diaria per il personale navigante, eventuali superminimi aziendali e i premi di risultato. Per i piloti, la componente variabile (produttivita, ore di volo effettive, basi operative) puo rappresentare una quota significativa della retribuzione complessiva.

Il CCNL fissa i minimi inderogabili; gli accordi aziendali (ITA Airways, Neos, Volotea, Ryanair tramite sigle di settore, ecc.) definiscono la retribuzione reale effettiva, che nella maggior parte dei casi e superiore ai minimi contrattuali.

Retribuzione del personale navigante: specificita

Per piloti e assistenti di volo la retribuzione non si misura solo sulla paga base mensile. Le voci accessorie tipiche includono:

  • Indennita di volo: calcolata sulle ore di volo effettive (block hours), con importo orario fisso o a scaglioni;
  • Diaria giornaliera: per le notti fuori base e i giorni di servizio in trasferta;
  • Indennita di base operativa: per il personale basato in scali diversi dalla sede principale;
  • Bonus produttivita: legato a parametri di puntualita, riempimento e disponibilita operativa.

Le tabelle per grado e qualifica del personale navigante sono quelle della sezione Vettori (CCNL del 2 dicembre 2021, firmato da Assaereo) e degli accordi aziendali: non sono pubblicate in forma aperta, perciò in questa scheda non riportiamo importi per piloti e assistenti di volo.

Minimi del personale di terra e handling

Per il personale di terra la struttura è più lineare: paga base e contingenza, più le indennità di turno, notturno e festivo. Negli handlers la scala va dal 9° livello, il più basso (1.207,26 € dal 1° giugno 2026), all’1S, il più alto (2.419,75 €); il 4° livello, riferimento degli aumenti, è a 1.749,66 €.

Il personale di handling e storicamente tra le categorie con retribuzioni piu basse del settore aereo, oggetto di ripetute vertenze sindacali per il riconoscimento di minimi piu elevati.

Rinnovi contrattuali e adeguamento salariale

Il CCNL del trasporto aereo ha una parte generale, rinnovata il 7 febbraio 2025 per il periodo 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027, e parti specifiche con scadenze proprie:

  • Handlers: CCNL del 25 ottobre 2023, +140 € al 4° livello in tre tranche (gennaio 2024, luglio 2025, giugno 2026); parte economica fino al 30 giugno 2026.
  • Gestori aeroportuali: rinnovo del 4 giugno 2025 per il 2025-2027, +210 € al 4° livello nel triennio e una tantum di 1.800 €, non firmato dalla Fit-CISL.
  • Vettori (piloti e assistenti di volo): CCNL del 2 dicembre 2021 con Assaereo, più gli accordi aziendali delle singole compagnie.

Per sapere quale aumento spetta occorre quindi verificare la sezione applicata dal datore di lavoro.

Casi pratici

Tizio – Addetto check-in al 4° livello: le tre tranche
Tizio lavora per una società di handling al 4° livello. Con il CCNL del 25 ottobre 2023 il suo minimo è aumentato di 55 euro da gennaio 2024, 40 euro da luglio 2025 e 45 euro da giugno 2026: dal 1° giugno 2026 è 1.749,66 euro. A dicembre 2023 ha scelto la una tantum di 500 euro lordi; in alternativa avrebbe potuto avere 650 euro di welfare aziendale.
Caia – Assistente di volo part-time verticale
Caia lavora come assistente di volo con contratto part-time verticale (solo stagione estiva). La sua retribuzione segue la sezione Vettori del CCNL e l’accordo aziendale della compagnia: la paga base è proporzionata alle ore, le indennità di volo si calcolano sulle ore effettive e TFR e ferie maturano in proporzione.
Sempronio – Addetto handling: superminimo aziendale
Sempronio è addetto rampa di livello 4 presso un operatore handling aeroportuale. Minimo tabellare: 1.749,66 euro dal 1° giugno 2026. L’accordo aziendale riconosce un superminimo di 180 euro non assorbibile per il personale rampa qualificato. Totale base: circa 1.930 euro + eventuali maggiorazioni per turni notturni e festivi.

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Domande frequenti

Quanto guadagna un pilota o un assistente di volo con il CCNL?
La retribuzione del personale navigante segue la sezione Vettori del CCNL (2 dicembre 2021) e gli accordi aziendali delle compagnie, con paga base, indennità di volo e diaria. Le tabelle non sono pubblicate in forma aperta: per l’importo fa fede il contratto aziendale applicato.
Quanto guadagnano gli addetti handling?
Dal 1° giugno 2026 il minimo (paga base più contingenza) va da 1.207,26 € al 9° livello a 2.419,75 € all’1S; al 4° livello è 1.749,66 €. Turni, notturni e festivi si aggiungono.
Sono previsti aumenti nel 2026?
Per gli handlers l’ultima tranche, +45 € al 4° livello, decorre dal 1° giugno 2026 e la parte economica è scaduta il 30 giugno 2026. Per i gestori aeroportuali il rinnovo del 4 giugno 2025 porta 210 € al 4° livello nel triennio 2025-2027.
Il contratto degli handlers è scaduto?
Il CCNL Handlers del 25 ottobre 2023 produce effetti fino al 31 dicembre 2025 per la parte normativa e fino al 30 giugno 2026 per quella economica. Fino al rinnovo restano gli importi del 1° giugno 2026.
Le indennità di volo concorrono al TFR?
Le indennità di volo corrisposte con carattere di continuità rientrano nella retribuzione utile al TFR ai sensi dell’art. 2120 c.c.; le diarie forfettarie che coprono spese ne sono di regola escluse. La disciplina va verificata sul CCNL e sull’accordo aziendale applicati.

Fonti: CCNL trasporto aereo, parte generale 7/2/2025 · CCNL Handlers 25/10/2023: tranche, una tantum, durata · tabella handlers 1/6/2026 · rinnovo gestori aeroportuali 4/6/2025. Dati verificati su queste fonti l’8 ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Approfondimento

Indice dei contenuti

La struttura retributiva del trasporto aereo è tra le più articolate del panorama contrattuale italiano, perché deve comporre le esigenze di un settore ad alta specializzazione, fortemente regolato sul piano della sicurezza, con la distinzione netta tra personale navigante e personale di terra. Questa scheda chiarisce come si forma la retribuzione e quali voci la compongono; gli importi riportati sono quelli della sezione handlers in vigore dal 1° giugno 2026 (da 1.207,26 € al 9° livello a 2.419,75 € all'1S), mentre per il personale navigante le tabelle della sezione Vettori non sono pubbliche.

Le componenti della retribuzione

La retribuzione si articola in un minimo tabellare correlato al livello di inquadramento, in scatti di anzianità, e in una serie di voci accessorie. Per il personale navigante assume rilievo centrale l'indennità di volo, legata all'effettiva attività in quota, accanto a diarie e indennità per il servizio fuori base. Per il personale di terra prevalgono le indennità connesse a turnazione, lavoro notturno e festivo, tipiche di una operatività continuativa h24.

Personale navigante e personale di terra

La distinzione è strutturale. Piloti e assistenti di volo hanno trattamenti economici costruiti attorno all'attività di volo, con voci che remunerano la responsabilità, l'abilitazione e la disponibilità. Il personale di terra (operazioni, handling, manutenzione, amministrazione) segue griglie di inquadramento diverse. Per gli handlers il minimo, somma di paga base e contingenza, va dal 1° giugno 2026 da 1.207,26 € (9° livello) a 2.419,75 € (1S), con il 4° livello a 1.749,66 €; per i gestori aeroportuali il rinnovo del 4 giugno 2025 porta 210 € al 4° livello nel triennio.

Orario di lavoro e limiti di volo

Il settore è soggetto a una disciplina speciale dell'orario. Accanto al D.Lgs. 66/2003 operano i limiti di tempo di volo e di servizio (flight time limitations) fissati dalla normativa aeronautica europea, posti a presidio della sicurezza. Tali limiti incidono sulla programmazione dei turni e, indirettamente, sulla maturazione di indennità e maggiorazioni. La retribuzione non può quindi essere letta senza considerare il vincolo normativo sull'attività di volo.

Il trattamento di fine rapporto

Il TFR matura secondo l'art. 2120 c.c.: la quota annua si ottiene dividendo la retribuzione utile per 13,5; il montante si rivaluta annualmente con un coefficiente composto da una parte fissa dell'1,5% e da una parte variabile pari al 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo. La composizione della base di calcolo nel trasporto aereo richiede attenzione, data la molteplicità delle voci: si rinvia alle previsioni del CCNL per individuare le componenti computabili.

Maggiorazioni, lavoro notturno e festivo

L'operatività continuativa degli scali e dei voli comporta prestazioni notturne e festive remunerate con maggiorazioni percentuali sul minimo tabellare. Nelle sezioni handlers e gestori le ore lavorate nelle festività sono pagate con la maggiorazione del 45% sulla retribuzione normale; le altre percentuali dipendono dalla sezione applicata. Il lavoro notturno è inoltre soggetto alle tutele del D.Lgs. 66/2003 in tema di limiti e sorveglianza sanitaria, con riflessi organizzativi sulla turnazione.

Come leggere correttamente una tabella retributiva

Per determinare la retribuzione di una figura occorre individuare il livello di inquadramento, sommare al minimo tabellare gli scatti di anzianità maturati e le indennità spettanti per ruolo e tipo di servizio, applicando infine le maggiorazioni del caso. Trattandosi di valori soggetti a rinnovo, è essenziale verificare sempre l'edizione aggiornata delle tabelle del CCNL e le eventuali circolari applicative, evitando di affidarsi a importi non ufficiali.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 giugno 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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