Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Trasporto Aereo

In sintesi

Nel CCNL Trasporto Aereo il preavviso del personale di terra delle sezioni handlers e gestori aeroportuali è di 20 giorni per ogni anno di anzianità: minimo 2 mesi e massimo 8 per i livelli 1S, 1, 2A e 2B, minimo 1 mese e massimo 7 per gli altri livelli; per le dimissioni i termini sono dimezzati (artt. H34 e G38). Decorre dalla metà o dalla fine del mese. Per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e gli accordi aziendali.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
Ultimo rinnovo
Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
Vigenza
Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
Platea
~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

Preavviso nel trasporto aereo: quanti giorni per livello e anzianità

Preavviso del personale di terra: sezioni handlers (art. H34) e gestori aeroportuali (art. G38)
Livelli Licenziamento Dimissioni
1S, 1, 2A e 2B 20 giorni per anno di anzianità, minimo 2 mesi, massimo 8 mesi Metà: minimo 1 mese, massimo 4 mesi
Altri livelli 20 giorni per anno di anzianità, minimo 1 mese, massimo 7 mesi Metà: minimo mezzo mese, massimo 3 mesi e mezzo

L’anno non compiuto si conta in dodicesimi (frazione di almeno 15 giorni = mese intero). I termini decorrono dalla metà o dalla fine del mese. Fonti: art. H34 della sezione handlers del 25 ottobre 2023 e art. G38 della sezione gestori aeroportuali (testo 2025). Le regole per piloti e assistenti di volo stanno nella sezione Vettori e negli accordi aziendali, non pubblicati in forma aperta.

Il preavviso nel trasporto aereo: come si calcola

Per il personale di terra degli handlers e dei gestori il preavviso cresce con l’anzianità: 20 giorni per ogni anno. Esempio: un addetto di 4° livello con 6 anni ha 120 giorni di preavviso se viene licenziato e 60 se si dimette; un 2A con 15 anni arriva al massimo di 8 mesi (4 in caso di dimissioni). Durante il preavviso di licenziamento l’azienda concede permessi per cercare un nuovo lavoro e il periodo, anche se pagato come indennità, conta per il TFR (artt. H34 e G38).

Se il datore non rispetta il preavviso deve un’indennità pari alla retribuzione del periodo mancante; se è il lavoratore dimissionario a non darlo, il datore può trattenere l’importo corrispondente (artt. H34 e G38).

Dimissioni volontarie: procedura telematica

Le dimissioni volontarie devono essere rassegnate tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro (ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 151/2015), accessibile tramite SPID o CIE, con il supporto di un patronato o CAF se necessario. La procedura telematica e obbligatoria per tutti i lavoratori (con eccezioni per i lavoratori in prova, domestici e in alcuni casi di cessione del rapporto).

Il termine di preavviso decorre dalla data di trasmissione telematica delle dimissioni. In caso di dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento della retribuzione, mobbing documentato, modifica peggiorativa unilaterale del contratto), il lavoratore ha diritto all’indennita di disoccupazione NASpI.

Licenziamento: forme, tutele e Jobs Act

Il licenziamento individuale deve essere sempre sorretto da motivazione (giusta causa o giustificato motivo) e comunicato per iscritto. Per le assunzioni dopo il 7 marzo 2015 si applicano le tutele del D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act): reintegrazione solo in caso di licenziamento discriminatorio o disciplinare ingiustificato per insussistenza del fatto; nei casi di giustificato motivo oggettivo ingiustificato, indennita crescente con l’anzianita (6-36 mensilita per aziende con piu di 15 dipendenti; fino a 15 dipendenti importi dimezzati, con un minimo di 3 mensilita e senza piu il tetto di 6 dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 118 del 2025).

Per i naviganti, il licenziamento per inidoneita medica permanente e consentito solo dopo avere esaurito le possibilita di ricollocazione a terra (obbligo di repechage rafforzato).

Casi pratici

Tizio – Addetto handling di 4° livello: dimissioni dopo 8 anni
Tizio, addetto di scalo al 4° livello con 8 anni di anzianità, si dimette per un’altra offerta. In caso di licenziamento il preavviso sarebbe di 160 giorni (20 x 8); per le dimissioni è la metà, 80 giorni, che decorrono dalla metà o dalla fine del mese. Se l’azienda lo libera prima rinunciando al preavviso, non gli trattiene nulla.
Caia – Assistente di volo: licenziamento per GMO e impugnazione
Caia viene licenziata per soppressione della base di Palermo (GMO). Impugna il licenziamento entro 60 giorni con raccomandata A/R all’azienda (art. 6 L. 604/1966). Essendo stata assunta dopo marzo 2015, si applica il D.Lgs. 23/2015. Se il licenziamento è illegittimo il giudice riconosce un’indennità tra 6 e 36 mensilità (art. 3 D.Lgs. 23/2015); in alternativa può chiudere la vertenza con una conciliazione. Le spetta la NASpI.
Sempronio – Addetto rampa: licenziamento disciplinare
Sempronio viene licenziato per giusta causa dopo aver abbandonato il posto di lavoro in zona rampa senza autorizzazione, causando un ritardo al volo. Il licenziamento e sorretto da giusta causa documentata. Sempronio impugna il provvedimento; il Giudice del Lavoro conferma la giusta causa per la gravita del fatto (rischi operativi sulla rampa) e non dispone la reintegrazione.

Domande frequenti

Quanto preavviso deve dare chi si dimette nel trasporto aereo?
Per il personale di terra di handlers e gestori: la metà di 20 giorni per ogni anno di anzianità, con un minimo di 1 mese per i livelli 1S-2B e di mezzo mese per gli altri. Per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e l’accordo aziendale.
Si puo essere licenziati per inidoneita medica?
Si, ma solo dopo avere esaurito l’obbligo di repechage (tentativo di ricollocazione in mansioni di terra compatibili). Se la ricollocazione e impossibile, il licenziamento per inidoneita permanente e legittimo.
Le dimissioni del personale navigante devono essere telematiche?
Si: la procedura telematica ministeriale e obbligatoria per tutti i lavoratori subordinati, inclusi i naviganti. Fanno eccezione specifiche categorie (lavoratori in periodo di prova, ecc.).
Cosa e l'indennita sostitutiva di preavviso?
E la somma pari alla retribuzione globale di fatto del periodo di preavviso non lavorato. Si paga sia se e il datore a non rispettare il preavviso (licenziamento in tronco senza giusta causa) sia se e il lavoratore a non rispettarlo (dimissioni senza preavviso).
Il licenziamento deve essere sempre scritto?
Si. Qualsiasi licenziamento individuale deve essere comunicato per iscritto (art. 2 L. 604/1966) con l’indicazione specifica dei motivi. Il licenziamento verbale e radicalmente nullo.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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