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La guida
Nel CCNL Trasporto Aereo il preavviso del personale di terra delle sezioni handlers e gestori aeroportuali è di 20 giorni per ogni anno di anzianità: minimo 2 mesi e massimo 8 per i livelli 1S, 1, 2A e 2B, minimo 1 mese e massimo 7 per gli altri livelli; per le dimissioni i termini sono dimezzati (artt. H34 e G38). Decorre dalla metà o dalla fine del mese. Per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e gli accordi aziendali.
Preavviso nel trasporto aereo: quanti giorni per livello e anzianità
| Livelli | Licenziamento | Dimissioni |
|---|---|---|
| 1S, 1, 2A e 2B | 20 giorni per anno di anzianità, minimo 2 mesi, massimo 8 mesi | Metà: minimo 1 mese, massimo 4 mesi |
| Altri livelli | 20 giorni per anno di anzianità, minimo 1 mese, massimo 7 mesi | Metà: minimo mezzo mese, massimo 3 mesi e mezzo |
L’anno non compiuto si conta in dodicesimi (frazione di almeno 15 giorni = mese intero). I termini decorrono dalla metà o dalla fine del mese. Fonti: art. H34 della sezione handlers del 25 ottobre 2023 e art. G38 della sezione gestori aeroportuali (testo 2025). Le regole per piloti e assistenti di volo stanno nella sezione Vettori e negli accordi aziendali, non pubblicati in forma aperta.
Il preavviso nel trasporto aereo: come si calcola
Per il personale di terra degli handlers e dei gestori il preavviso cresce con l’anzianità: 20 giorni per ogni anno. Esempio: un addetto di 4° livello con 6 anni ha 120 giorni di preavviso se viene licenziato e 60 se si dimette; un 2A con 15 anni arriva al massimo di 8 mesi (4 in caso di dimissioni). Durante il preavviso di licenziamento l’azienda concede permessi per cercare un nuovo lavoro e il periodo, anche se pagato come indennità, conta per il TFR (artt. H34 e G38).
Se il datore non rispetta il preavviso deve un’indennità pari alla retribuzione del periodo mancante; se è il lavoratore dimissionario a non darlo, il datore può trattenere l’importo corrispondente (artt. H34 e G38).
Dimissioni volontarie: procedura telematica
Le dimissioni volontarie devono essere rassegnate tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro (ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 151/2015), accessibile tramite SPID o CIE, con il supporto di un patronato o CAF se necessario. La procedura telematica e obbligatoria per tutti i lavoratori (con eccezioni per i lavoratori in prova, domestici e in alcuni casi di cessione del rapporto).
Il termine di preavviso decorre dalla data di trasmissione telematica delle dimissioni. In caso di dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento della retribuzione, mobbing documentato, modifica peggiorativa unilaterale del contratto), il lavoratore ha diritto all’indennita di disoccupazione NASpI.
Licenziamento: forme, tutele e Jobs Act
Il licenziamento individuale deve essere sempre sorretto da motivazione (giusta causa o giustificato motivo) e comunicato per iscritto. Per le assunzioni dopo il 7 marzo 2015 si applicano le tutele del D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act): reintegrazione solo in caso di licenziamento discriminatorio o disciplinare ingiustificato per insussistenza del fatto; nei casi di giustificato motivo oggettivo ingiustificato, indennita crescente con l’anzianita (6-36 mensilita per aziende con piu di 15 dipendenti; fino a 15 dipendenti importi dimezzati, con un minimo di 3 mensilita e senza piu il tetto di 6 dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 118 del 2025).
Per i naviganti, il licenziamento per inidoneita medica permanente e consentito solo dopo avere esaurito le possibilita di ricollocazione a terra (obbligo di repechage rafforzato).
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto preavviso deve dare chi si dimette nel trasporto aereo?
Si puo essere licenziati per inidoneita medica?
Le dimissioni del personale navigante devono essere telematiche?
Cosa e l'indennita sostitutiva di preavviso?
Il licenziamento deve essere sempre scritto?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.