CCNL RSA e Case di Riposo (ANASTE)

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL RSA e Case di Riposo (ANASTE): 21 schede operative con tabelle riepilogative, esempi, casi pratici e domande frequenti.

Parti firmatarie
ANASTE (datoriale) · CIU-Unionquadri · SNALV-Confsal · Confsal · CSE · CSE Sanità · CSE Fulscam · Confelp
Ultimo rinnovo
23 luglio 2025 (verbale); testo consolidato 3 novembre 2025
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2025
Ambito
Strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie-assistenziali aderenti ad ANASTE (RSA, case di riposo, case-famiglia, centri diurni)
Platea stimata
Circa 11.000 lavoratori nelle strutture ANASTE

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento e livelli, retribuzione, orario, ferie e permessi, malattia, congedi familiari, periodo di prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.

I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza. Per il testo ufficiale e gli aggiornamenti del contratto si rinvia alle parti firmatarie e ai siti sindacali di categoria.

Ambito del CCNL RSA e Case di Riposo (ANASTE)

Il contratto si applica al personale delle residenze sanitarie assistenziali e delle strutture per anziani aderenti ad ANASTE, comprese case di riposo, comunità alloggio e strutture socio-sanitarie private. Riguarda operatori socio-sanitari, infermieri, addetti all’assistenza, personale di cucina e pulizie, amministrativi e figure di coordinamento. È un comparto caratterizzato da assistenza continuativa alla persona, con organizzazione su turni e presenza notturna.

Istituti tipicamente regolati

L’inquadramento distingue i profili assistenziali, sanitari, alberghieri e amministrativi su livelli che riflettono qualifica e responsabilità. I minimi tabellari, aggiornati a ogni rinnovo, vanno verificati nel testo vigente. Il contratto disciplina maggiorazioni per turni notturni, festivi e domenicali, indennità per il lavoro a contatto con l’utenza, scatti di anzianità ed eventuale tredicesima. Sul piano normativo sono regolati periodo di prova, preavviso, ferie e permessi, malattia e infortunio con relativo comporto, e le tutele specifiche per il personale esposto a rischio biologico e a carico assistenziale gravoso.

Organizzazione del lavoro assistenziale

La programmazione dei turni, la continuità del servizio nelle 24 ore, la formazione obbligatoria degli operatori e le misure di prevenzione costituiscono temi centrali. Sono valorizzati il welfare integrativo e l’assistenza sanitaria, in considerazione della gravosità del lavoro di cura.

Come leggere le tabelle e reperire il testo

Per leggere la retribuzione si parte dal livello di inquadramento e si aggiungono le indennità di turno e servizio applicabili. Gli importi seguono gli aggiornamenti dei rinnovi e degli aumenti programmati. Il testo vigente è disponibile presso l’associazione datoriale firmataria e le organizzazioni sindacali del settore socio-sanitario.