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Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Dal 1° agosto 2025 il CCNL ANASTE fissa minimi mensili lordi da 1.295 € (livello 1) a 2.130 € (livello Q), con 10 scatti triennali di anzianità. Il rinnovo 2023-2025 ha portato aumenti di 85 € sul 4° livello, parametrati proporzionalmente sugli altri.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL RSA e Case di Riposo ANASTE

Tabelle retributive CCNL ANASTE 2025: minimi per livello, aumenti e scatti

Il CCNL delle istituzioni socio-assistenziali ANASTE fissa dal 1° agosto 2025 minimi tabellari lordi da 1.295 € (1° livello) a 2.130 € (livello Q), con quattordici mensilità e dieci scatti triennali di anzianità.

In sintesi

Dal 1° agosto 2025 il CCNL ANASTE fissa minimi mensili lordi da 1.295 € (livello 1) a 2.130 € (livello Q), con 10 scatti triennali di anzianità. Il rinnovo 2023-2025 ha portato aumenti di 85 € sul 4° livello, parametrati proporzionalmente sugli altri.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANASTE (datoriale) · CIU-Unionquadri · SNALV-Confsal · Confsal · CSE · CSE Sanità · CSE Fulscam · Confelp
Ultimo rinnovo
23 luglio 2025 (verbale); testo consolidato 3 novembre 2025
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2025
Ambito
Strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie-assistenziali aderenti ad ANASTE (RSA, case di riposo, case-famiglia, centri diurni)
Platea stimata
Circa 11.000 lavoratori nelle strutture ANASTE

Tabella riepilogativa dei minimi tabellari

Minimi tabellari mensili lordi — in vigore dal 1° agosto 2025
Livello Minimo mensile lordo Scatto triennale Profili tipici
Q (Quadri) 2.130,15 € + indennità funzione 77,47 € 35,12 € Direttori, responsabili di struttura con funzioni direttive
Livello 10 1.972,13 € 33,57 € Alta professionalità con autonomia operativa e coordinamento
Livello 9 1.893,48 € 30,99 € Professionisti con albo (psicologi, assistenti sociali senior)
Livello 8 1.769,59 € 30,47 € Infermieri professionali, terapisti della riabilitazione
Livello 7 1.752,93 € 29,95 € Impiegati di concetto con autonomia, coordinatori di reparto
Livello 6 1.696,37 € 28,92 € Animatori, operatori tecnici assistenziali qualificati
Livello 5 1.637,06 € 28,41 € Operatori sociosanitari (OSS) con anzianità, cuochi qualificati
Livello 4 1.562,10 € 27,89 € OSS, operatori di assistenza, operai specializzati
Livello 3S 1.525,03 € 27,63 € Operatori assistenziali con qualifica professionale regionale
Livello 3 1.487,96 € 27,37 € Operatori di assistenza in formazione, addetti alla segreteria
Livello 2 1.390,12 € 26,86 € Ausiliari, portieri, addetti alle pulizie qualificati
Livello 1 1.295,43 € 25,31 € Mansioni manuali elementari, personale di pulizia e fatica

Nota: importi al lordo di contributi previdenziali e IRPEF. Il divisore orario contrattuale è 164; il divisore giornaliero è 26. La quattordicesima è conglobata nei minimi (14 mensilità). I dati sono aggiornati al testo consolidato del 3 novembre 2025.

Come leggere la tabella retributiva

Il minimo tabellare è la retribuzione base mensile minima garantita dal CCNL per ciascun livello di inquadramento. È il valore al di sotto del quale il datore di lavoro non può scendere, indipendentemente da accordi individuali. Su questo importo si costruisce la busta paga con l'aggiunta di voci ulteriori:

  • Scatti di anzianità: 10 scatti triennali di importo fisso per livello, non assorbibili dagli aumenti contrattuali;
  • Indennità di funzione: riconosciuta ai quadri (77,47 €/mese), per le funzioni direttive;
  • Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo: calcolate sulla quota oraria;
  • Superminimi individuali: eventuali importi aggiuntivi concordati al momento dell'assunzione o nel tempo;
  • Tredicesima e quattordicesima: già incorporate nel calcolo dei minimi tabellari come 14 mensilità annue.

L'aumento del rinnovo 2023-2025 e l'una tantum

Il verbale del 23 luglio 2025 ha definito un aumento di 85 € mensili lordi sul 4° livello, con decorrenza 1° agosto 2025, parametrato proporzionalmente sugli altri livelli secondo i rispettivi coefficienti retributivi. L'aumento è strutturale e confluisce nel nuovo minimo tabellare.

Accanto all'aumento strutturale, il contratto ha previsto un'una tantum di 300 € lordi complessivi a titolo di copertura del periodo 1° gennaio 2023 – 23 luglio 2025, erogata in tre rate mensili di 100 € (settembre, ottobre, novembre 2025). L'una tantum è frazionata per i lavoratori assunti successivamente al 1° gennaio 2023:

  • Assunti entro il 31 dicembre 2022: 300 €;
  • Assunti nel corso del 2024: 200 €;
  • Assunti nel 2025 (prima della firma): 100 €.

L'una tantum non è computabile ai fini del TFR né di istituti contrattuali o legali che prendono a base la retribuzione ordinaria.

Maggiorazioni retributive: straordinario, notturno e festivo

Il CCNL ANASTE stabilisce le seguenti maggiorazioni sulla quota oraria ordinaria:

Maggiorazioni percentuali sulla quota oraria
Tipologia Maggiorazione
Lavoro straordinario diurno +25%
Lavoro straordinario notturno +40%
Lavoro festivo (giornata intera) +50%
Lavoro festivo (part-time) +15%
Lavoro notturno ordinario (turno) +20%

Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro. In caso di lavoro straordinario notturno si applica la maggiorazione più alta (+40%).

Scatti di anzianità: regole e calcolo

Il CCNL ANASTE prevede 10 scatti di anzianità, ciascuno maturato dopo un triennio di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro o gruppo aziendale. Gli scatti non possono essere assorbiti da aumenti contrattuali successivi. Ogni scatto ha un importo fisso per livello (indicato nella tabella sopra).

L'anzianità si calcola dalla data di assunzione; in caso di trasformazione da apprendistato a tempo indeterminato, il periodo di apprendistato si computa integralmente. Lo scatto decorre dal primo giorno del mese successivo al compimento del triennio.

Casi pratici

Tizio — OSS al 4° livello, busta paga agosto 2025
Tizio è un operatore sociosanitario inquadrato al livello 4 con tre anni di anzianità (uno scatto maturato). Il suo minimo tabellare dal 1° agosto 2025 è 1.562,10 €, a cui si aggiunge uno scatto di 27,89 €. La retribuzione base mensile lorda è quindi circa 1.590 €. Se a settembre lavora anche un turno notturno (8 ore), aggiunge circa 76 € di maggiorazione (quota oraria 9,52 € × 8 × 1,20).
Caia — Infermiera professionale, confronto ante e post rinnovo
Caia è infermiera professionale inquadrata al livello 8. Prima del rinnovo il suo minimo era inferiore agli attuali 1.769,59 €. Con l'aumento dell'agosto 2025 (proporzionato all'incremento di 85 € sul livello 4) ha ricevuto un aumento strutturale di circa 95–100 € mensili lordi. Caia ha inoltre diritto all'una tantum di 300 €, erogata in tre rate da settembre a novembre 2025.
Sempronio — Direttore di struttura (Quadro), verifica della busta paga
Sempronio è direttore di una RSA aderente ad ANASTE, inquadrato come Quadro. Il suo minimo contrattuale è 2.130,15 € più l'indennità di funzione di 77,47 €, per un totale di 2.207,62 € mensili lordi. Ha maturato 4 scatti di anzianità (4 × 35,12 = 140,48 €), portando la retribuzione base a circa 2.348 € lordi mensili, prima di qualsiasi superminimo individuale.

Approfondisci con la guida pratica

Come leggere la busta paga: tutte le voci →

Domande frequenti

Qual è lo stipendio minimo per un OSS in una RSA nel 2025?
Un OSS (operatore sociosanitario) con qualifica riconosciuta è inquadrato al livello 3S o 4 del CCNL ANASTE. Il minimo tabellare dal 1° agosto 2025 è di 1.525,03 € lordi mensili per il livello 3S e di 1.562,10 € per il livello 4. A questi importi si aggiungono gli eventuali scatti di anzianità maturati.
Quando sono entrati in vigore gli ultimi aumenti contrattuali ANASTE?
Gli ultimi aumenti sono scattati il 1° agosto 2025, in attuazione del verbale di accordo del 23 luglio 2025 sul rinnovo del CCNL 2023-2025. L'aumento di 85 € mensili lordi è calcolato sul 4° livello e parametrato proporzionalmente agli altri livelli.
Quanti scatti di anzianità prevede il CCNL ANASTE?
Il CCNL ANASTE prevede un massimo di 10 scatti triennali di anzianità. Ogni scatto matura dopo tre anni di servizio continuativo presso la stessa istituzione. Gli importi per scatto variano per livello (da 25,31 € al 1° livello a 35,12 € per i Quadri).
La quattordicesima mensilità è prevista dal CCNL ANASTE?
Sì, il CCNL ANASTE prevede sia la tredicesima (in dicembre) sia la quattordicesima (erogata il 1° luglio). Il diritto alla quattordicesima si matura con 12 mesi di servizio; in caso contrario spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi effettivi.
Come si calcola la quota oraria e giornaliera della retribuzione ANASTE?
Il CCNL ANASTE utilizza un divisore orario di 164 e un divisore giornaliero di 26. Ad esempio, con il minimo del livello 4 (1.562,10 €), la quota oraria è circa 9,52 € e quella giornaliera circa 60,08 €.
Il CCNL ANASTE si applica a tutte le RSA private?
No. Il CCNL ANASTE si applica alle strutture aderenti all'Associazione Nazionale Strutture Terza Età. Esistono altri CCNL applicati nel settore (Cooperative sociali, UNEBA, AIOP). L'applicazione dipende dall'associazione datoriale cui aderisce il datore di lavoro, indicata nel cedolino e nella lettera di assunzione.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al testo consolidato del CCNL Istituzioni Socio-Assistenziali ANASTE del 3 novembre 2025 (vigenza 2023-2025). Le tabelle retributive riportano i minimi in vigore dal 1° agosto 2025. Per verifiche individuali sulla busta paga, per interpretazioni contrattuali o per contestazioni, è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali firmatarie (SNALV-Confsal, Confsal, CIU-Unionquadri, CSE) o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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