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Tabelle retributive CCNL ANASTE 2025: minimi per livello, aumenti e scatti
Il CCNL delle istituzioni socio-assistenziali ANASTE fissa dal 1° agosto 2025 minimi tabellari lordi da 1.295 € (1° livello) a 2.130 € (livello Q), con quattordici mensilità e dieci scatti triennali di anzianità.
Dal 1° agosto 2025 il CCNL ANASTE fissa minimi mensili lordi da 1.295 € (livello 1) a 2.130 € (livello Q), con 10 scatti triennali di anzianità. Il rinnovo 2023-2025 ha portato aumenti di 85 € sul 4° livello, parametrati proporzionalmente sugli altri.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa dei minimi tabellari
| Livello | Minimo mensile lordo | Scatto triennale | Profili tipici |
|---|---|---|---|
| Q (Quadri) | 2.130,15 € + indennità funzione 77,47 € | 35,12 € | Direttori, responsabili di struttura con funzioni direttive |
| Livello 10 | 1.972,13 € | 33,57 € | Alta professionalità con autonomia operativa e coordinamento |
| Livello 9 | 1.893,48 € | 30,99 € | Professionisti con albo (psicologi, assistenti sociali senior) |
| Livello 8 | 1.769,59 € | 30,47 € | Infermieri professionali, terapisti della riabilitazione |
| Livello 7 | 1.752,93 € | 29,95 € | Impiegati di concetto con autonomia, coordinatori di reparto |
| Livello 6 | 1.696,37 € | 28,92 € | Animatori, operatori tecnici assistenziali qualificati |
| Livello 5 | 1.637,06 € | 28,41 € | Operatori sociosanitari (OSS) con anzianità, cuochi qualificati |
| Livello 4 | 1.562,10 € | 27,89 € | OSS, operatori di assistenza, operai specializzati |
| Livello 3S | 1.525,03 € | 27,63 € | Operatori assistenziali con qualifica professionale regionale |
| Livello 3 | 1.487,96 € | 27,37 € | Operatori di assistenza in formazione, addetti alla segreteria |
| Livello 2 | 1.390,12 € | 26,86 € | Ausiliari, portieri, addetti alle pulizie qualificati |
| Livello 1 | 1.295,43 € | 25,31 € | Mansioni manuali elementari, personale di pulizia e fatica |
Nota: importi al lordo di contributi previdenziali e IRPEF. Il divisore orario contrattuale è 164; il divisore giornaliero è 26. La quattordicesima è conglobata nei minimi (14 mensilità). I dati sono aggiornati al testo consolidato del 3 novembre 2025.
Come leggere la tabella retributiva
Il minimo tabellare è la retribuzione base mensile minima garantita dal CCNL per ciascun livello di inquadramento. È il valore al di sotto del quale il datore di lavoro non può scendere, indipendentemente da accordi individuali. Su questo importo si costruisce la busta paga con l'aggiunta di voci ulteriori:
- Scatti di anzianità: 10 scatti triennali di importo fisso per livello, non assorbibili dagli aumenti contrattuali;
- Indennità di funzione: riconosciuta ai quadri (77,47 €/mese), per le funzioni direttive;
- Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo: calcolate sulla quota oraria;
- Superminimi individuali: eventuali importi aggiuntivi concordati al momento dell'assunzione o nel tempo;
- Tredicesima e quattordicesima: già incorporate nel calcolo dei minimi tabellari come 14 mensilità annue.
L'aumento del rinnovo 2023-2025 e l'una tantum
Il verbale del 23 luglio 2025 ha definito un aumento di 85 € mensili lordi sul 4° livello, con decorrenza 1° agosto 2025, parametrato proporzionalmente sugli altri livelli secondo i rispettivi coefficienti retributivi. L'aumento è strutturale e confluisce nel nuovo minimo tabellare.
Accanto all'aumento strutturale, il contratto ha previsto un'una tantum di 300 € lordi complessivi a titolo di copertura del periodo 1° gennaio 2023 – 23 luglio 2025, erogata in tre rate mensili di 100 € (settembre, ottobre, novembre 2025). L'una tantum è frazionata per i lavoratori assunti successivamente al 1° gennaio 2023:
- Assunti entro il 31 dicembre 2022: 300 €;
- Assunti nel corso del 2024: 200 €;
- Assunti nel 2025 (prima della firma): 100 €.
L'una tantum non è computabile ai fini del TFR né di istituti contrattuali o legali che prendono a base la retribuzione ordinaria.
Maggiorazioni retributive: straordinario, notturno e festivo
Il CCNL ANASTE stabilisce le seguenti maggiorazioni sulla quota oraria ordinaria:
| Tipologia | Maggiorazione |
|---|---|
| Lavoro straordinario diurno | +25% |
| Lavoro straordinario notturno | +40% |
| Lavoro festivo (giornata intera) | +50% |
| Lavoro festivo (part-time) | +15% |
| Lavoro notturno ordinario (turno) | +20% |
Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro. In caso di lavoro straordinario notturno si applica la maggiorazione più alta (+40%).
Scatti di anzianità: regole e calcolo
Il CCNL ANASTE prevede 10 scatti di anzianità, ciascuno maturato dopo un triennio di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro o gruppo aziendale. Gli scatti non possono essere assorbiti da aumenti contrattuali successivi. Ogni scatto ha un importo fisso per livello (indicato nella tabella sopra).
L'anzianità si calcola dalla data di assunzione; in caso di trasformazione da apprendistato a tempo indeterminato, il periodo di apprendistato si computa integralmente. Lo scatto decorre dal primo giorno del mese successivo al compimento del triennio.
Casi pratici
Quanto prendi netto in busta paga?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, partendo dal tuo livello CCNL.
Domande frequenti
Qual è lo stipendio minimo per un OSS in una RSA nel 2025?
Quando sono entrati in vigore gli ultimi aumenti contrattuali ANASTE?
Quanti scatti di anzianità prevede il CCNL ANASTE?
La quattordicesima mensilità è prevista dal CCNL ANASTE?
Come si calcola la quota oraria e giornaliera della retribuzione ANASTE?
Il CCNL ANASTE si applica a tutte le RSA private?
Stesso CCNL: consulta anche preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento 2025, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi, tredicesima, quattordicesima e premi 2025 e malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al testo consolidato del CCNL Istituzioni Socio-Assistenziali ANASTE del 3 novembre 2025 (vigenza 2023-2025). Le tabelle retributive riportano i minimi in vigore dal 1° agosto 2025. Per verifiche individuali sulla busta paga, per interpretazioni contrattuali o per contestazioni, è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali firmatarie (SNALV-Confsal, Confsal, CIU-Unionquadri, CSE) o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Le strutture socio-assistenziali - RSA, case di riposo, centri diurni - impiegano un personale fortemente differenziato: dagli operatori socio-sanitari agli infermieri, dai professionisti iscritti ad albo ai responsabili di struttura. Il CCNL ANASTE traduce questa varietà in una scala di livelli, ciascuno con un proprio minimo tabellare e uno scatto di anzianità. Comprendere come è costruita la tabella retributiva è essenziale per verificare la correttezza della busta paga. Questo commento ne spiega l'architettura senza riportare importi, che cambiano a ogni rinnovo.
L'impianto della classificazione
La tabella ANASTE organizza i lavoratori in livelli crescenti, fino a un livello Quadri riservato ai profili direttivi. La collocazione dipende dalla declaratoria, cioè dal contenuto professionale delle mansioni: infermieri e terapisti, professionisti iscritti ad albo, operatori tecnici assistenziali e personale amministrativo trovano ciascuno il proprio livello in base ad autonomia e responsabilità.
Minimi tabellari e scatti triennali
A ogni livello la tabella associa un minimo mensile lordo e l'importo dello scatto di anzianità, che nel settore matura su base triennale fino a un numero massimo. Lo scatto premia la permanenza in servizio e si consolida nella retribuzione. Per i profili apicali si aggiunge un'indennità di funzione che remunera la responsabilità direttiva.
Le quattordici mensilità
Il trattamento economico è ripartito su quattordici mensilità: oltre alle dodici ordinarie, sono previste tredicesima e quattordicesima, che ampliano la retribuzione annua complessiva. Questo elemento incide sul calcolo della retribuzione media e sulla determinazione di vari istituti differiti.
Il fondamento dell'art. 2099 c.c.
La retribuzione è fissata dalla contrattazione collettiva richiamata dall'art. 2099 c.c. Il minimo tabellare costituisce il parametro per valutare l'adeguatezza del compenso ai sensi dell'art. 36 della Costituzione. Nel settore della cura, dove il valore sociale del lavoro è elevato, la corretta applicazione dei minimi è particolarmente sentita.
Riflessi su TFR e istituti differiti
La retribuzione utile concorre alla base di calcolo del TFR ai sensi dell'art. 2120 c.c. e parametra tredicesima e quattordicesima. La presenza di quattordici mensilità e di scatti triennali rende il calcolo articolato: un errore di inquadramento si ripercuote sull'intero pacchetto economico annuo.
Le declaratorie dei profili di cura
La corretta collocazione dei profili sanitari e assistenziali è spesso fonte di contenzioso. Operatori socio-sanitari, addetti all'assistenza di base, animatori e operatori tecnici si distinguono per il grado di autonomia e per la formazione richiesta; infermieri, terapisti della riabilitazione e professionisti iscritti ad albo salgono di livello in ragione della responsabilità clinica e dell'autonomia professionale. Leggere con attenzione la declaratoria evita inquadramenti sottostimati, frequenti quando la denominazione interna del ruolo non coincide con il contenuto effettivo delle mansioni.
Come verificare la propria retribuzione
Occorre individuare il livello di inquadramento, leggere il minimo e l'eventuale indennità sulla tabella vigente alla data, aggiungere gli scatti triennali maturati e confrontare il risultato con la busta paga, tenendo conto delle quattordici mensilità. In caso di discrepanze, è opportuno rivolgersi a un patronato o a un'organizzazione sindacale per una verifica puntuale e, se del caso, una rivendicazione delle differenze.
Domande frequenti
Come è strutturata la tabella retributiva del CCNL ANASTE?
Associa a ciascun livello un minimo tabellare lordo mensile e uno scatto triennale di anzianità, con un livello Quadri apicale dotato di indennità di funzione. Gli importi vanno letti sulla tabella del CCNL vigente.
Quante mensilità prevede il contratto?
Il trattamento è articolato su quattordici mensilità: dodici ordinarie più tredicesima e quattordicesima, che ampliano la retribuzione annua complessiva.
Ogni quanto maturano gli scatti di anzianità?
Nel settore gli scatti maturano su base triennale, fino a un numero massimo previsto dal contratto. Si consolidano nella retribuzione e seguono il lavoratore secondo le regole del CCNL.
Dove sono collocati infermieri e professionisti?
Sui livelli corrispondenti alla loro declaratoria: infermieri e terapisti su livelli tecnico-professionali qualificati, i professionisti iscritti ad albo su livelli superiori in ragione dell'autonomia e della responsabilità.
Dove trovo gli importi aggiornati?
Solo nelle tabelle retributive del CCNL ANASTE vigente e negli accordi di rinnovo. Gli importi cambiano con i rinnovi, quindi vanno sempre verificati sul testo aggiornato.