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Tabelle retributive CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato 2026: minimi per livello
Quanto guadagnano portieri, custodi e addetti alle pulizie: struttura dei minimi, indennità accessorie e aumenti del rinnovo 2025-2028.
Minimi tabellari — in vigore dal 1° gennaio 2026
| Livello | Minimo mensile lordo |
|---|---|
| C1 (impiegato con funzioni direttive) | 2.236,10 € |
| C2 | 2.050,57 € |
| C3 | 1.795,94 € |
| B1 | 1.519,10 € |
| C4 | 1.512,61 € |
| B2 | 1.444,24 € |
| B3 | 1.441,76 € |
| D1 | 1.439,90 € |
| A8-A9 | 1.361,48 € |
| A3-A4 (portiere con anche il servizio di pulizia) | 1.359,32 € |
| B4 | 1.342,34 € |
| A6-A7 | 1.299,79 € |
| B5 | 1.264,51 € |
| A1-A2-A5 (portiere: vigilanza e mansioni accessorie, con o senza alloggio) | 1.240,42 € |
Importi = salario conglobato mensile del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri, custodi, addetti alle pulizie e impiegati di condominio), applicato a ~40.000 lavoratori e rinnovato da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e UILTuCS per il periodo 2025-2028. L’aumento è erogato in tre tranche annuali: 1° gennaio 2026 (quella in tabella), 1° gennaio 2027 e 1° gennaio 2028 (a regime +209,20 € sul profilo A3/A4, riparametrato sugli altri). I profili A sono i portieri: chi ha l’alloggio di servizio (A1) ha un conglobato inferiore rispetto al portiere senza alloggio (A3). Al conglobato si aggiungono le indennità di funzione previste per alcuni profili (es. 155 € al C1, 58,64 € al D1), gli scatti di anzianità (10-23,33 € per scatto secondo il livello) e le indennità specifiche di mansione. Attenzione: esiste anche un CCNL minore Federproprietà-Confsal (rinnovo 22/1/2026): verifica in busta paga quale contratto applica il tuo condominio.
Fonte: tabelle salari conglobati 2026-2028 pubblicate da Confedilizia (parte datoriale firmataria) + banca dati professionale, riscontro esatto al centesimo. Valori verificati il 4 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.
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Come è costruita la retribuzione
La paga base del portiere o del custode è il minimo mensile previsto dalla tabella del livello di inquadramento. A differenza di molti contratti industriali, qui il minimo è solo una parte del compenso: sul profilo del portiere si sommano numerose indennità accessorie legate alle caratteristiche concrete dello stabile (numero di unità immobiliari, scale, ascensori, citofoni, pulizia scale, cura del verde, conduzione caldaia, servizio di ricezione e consegna chiavi e corrispondenza). La busta paga è quindi la somma di minimo tabellare + indennità accessorie + eventuali aumenti di anzianità.
Per i portieri con alloggio una quota del trattamento è rappresentata dall’alloggio gratuito messo a disposizione dal proprietario: è un elemento del rapporto, non monetizzato in busta, ma che incide su orario di reperibilità e obblighi di dimora (vedi la voce dedicata ai livelli).
I quattro raggruppamenti di livelli
- Profili A (portieri): dal portiere senza alloggio (A1) al portiere con alloggio, pulizia e mansioni di coordinamento (profili A più elevati). La presenza di alloggio e dell’incarico di pulizia distingue i sottolivelli.
- Profili B (operai e addetti): operai di manutenzione, addetti alla pulizia di androni e scale, addetti a piscine, campi e spazi verdi.
- Profili C (impiegati e quadri): dagli impiegati d’ordine ai quadri con funzioni di rilievo.
- Profili D (mansioni assistenziali e sportive): addetti alla vigilanza, istruttori, operatori di servizi alla persona.
Tabella riepilogativa
Nota sui minimi. I minimi tabellari del CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato sono fissati, per ciascun livello di inquadramento, dalle tabelle retributive allegate all’ultimo accordo di rinnovo e vengono adeguati a ogni rinnovo contrattuale (oltre a scatti di anzianità ed elementi accessori). Per gli importi esatti e aggiornati per livello fa fede il testo ufficiale del CCNL vigente e le tabelle pubblicate dalle associazioni firmatarie.
Nota: gli importi A1-A4 sono valori indicativi del minimo base; le cifre esatte e gli importi delle indennità accessorie sono fissati dalle tabelle ufficiali allegate al CCNL e pubblicate da Confedilizia. Al minimo vanno sempre sommate le indennità legate alle caratteristiche dello stabile.
Dove trovare le tabelle ufficiali
Le tabelle retributive aggiornate, con tutti gli importi al centesimo per ciascun profilo e per ciascuna indennità accessoria, sono pubblicate da Confedilizia nella sezione dedicata al contratto nazionale e diffuse dai sindacati firmatari. È bene verificare sempre l’ultima versione, perché gli importi cambiano alle decorrenze indicate.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto guadagna un portiere con questo CCNL?
Di quanto aumentano gli stipendi con il rinnovo 2025-2028?
Cosa sono le indennità accessorie del portiere?
L’alloggio gratuito conta come stipendio?
È prevista una somma per gli anni passati?
Stesso CCNL: consulta anche come darle, preavviso e telematiche, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato, Ferie e permessi nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato, Maternità, paternità e congedi nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato, Tredicesima e mensilità aggiuntive nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato e Malattia e infortunio nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La retribuzione del portiere e del custode ha una struttura atipica rispetto alla gran parte dei contratti: il minimo tabellare è solo il punto di partenza, perché su di esso si stratificano numerose indennità accessorie legate alle caratteristiche fisiche dello stabile e, per chi vive sul posto, il valore dell'alloggio gratuito. Comprendere questa architettura è essenziale per verificare la busta paga, perché due portieri con lo stesso livello possono percepire compensi anche molto diversi a seconda dello stabile in cui operano.
Il minimo è solo una parte del compenso
La paga base del portiere o del custode è il minimo mensile della tabella del livello di inquadramento. Ma, a differenza dei contratti industriali, qui il minimo non esaurisce il compenso: sul profilo del portiere si sommano indennità accessorie legate alle caratteristiche concrete dello stabile - numero di unità immobiliari, scale, ascensori, citofoni, pulizia delle scale, cura del verde, conduzione della caldaia, servizio di ricezione e consegna di chiavi e corrispondenza. La busta paga è quindi la somma di minimo tabellare, indennità accessorie ed eventuali aumenti di anzianità.
L'alloggio gratuito: un elemento in natura del rapporto
Per i portieri con alloggio, una quota del trattamento è rappresentata dall'alloggio gratuito messo a disposizione dal proprietario. Non è una somma monetizzata in busta, ma un elemento del rapporto che incide in modo significativo: definisce gli obblighi di dimora, condiziona la reperibilità e distingue i sottolivelli del profilo A. La presenza o assenza dell'alloggio, e l'eventuale incarico di pulizia, sono i criteri che separano il portiere senza alloggio (profilo base) dal portiere con alloggio e mansioni di coordinamento.
I quattro raggruppamenti di profili
Il CCNL organizza i lavoratori in quattro raggruppamenti. I profili A raccolgono i portieri, dal portiere senza alloggio a quello con alloggio, pulizia e mansioni di coordinamento. I profili B comprendono operai di manutenzione e addetti alla pulizia di androni, scale, piscine e spazi verdi. I profili C vanno dagli impiegati d'ordine ai quadri con funzioni di rilievo. I profili D raccolgono mansioni assistenziali e sportive - addetti alla vigilanza, istruttori, operatori di servizi alla persona. La collocazione nel profilo corretto determina il minimo e le indennità spettanti.
Gli aumenti del rinnovo e la una tantum
Il rinnovo in vigore ha previsto un incremento a regime sul profilo di riferimento, riproporzionato sugli altri livelli ed erogato in più tranche a date prefissate. È stata inoltre riconosciuta una somma una tantum per il periodo di ultravigenza del precedente contratto, riproporzionata per le diverse figure ed erogata in più quote. La una tantum compensa il ritardo del rinnovo rispetto alla scadenza del contratto precedente e ha natura non continuativa. Per gli importi e le decorrenze esatte fa fede il testo del CCNL vigente.
Perché le indennità accessorie sono il vero terreno di verifica
Proprio perché legate alle caratteristiche dello stabile, le indennità accessorie sono la parte di busta paga più esposta a errori e omissioni. Un portiere che cura il verde, conduce la caldaia o pulisce un numero elevato di scale ha diritto alle relative indennità: la loro mancata corresponsione è una delle contestazioni più frequenti del settore. Al variare delle caratteristiche dello stabile o delle mansioni affidate, le indennità vanno adeguate di conseguenza.
Dove fa fede il dato contrattuale
I minimi tabellari sono fissati per ciascun profilo dalle tabelle allegate all'ultimo accordo di rinnovo e adeguati a ogni rinnovo successivo. Gli importi delle singole indennità accessorie, al centesimo, sono anch'essi fissati dalle tabelle ufficiali pubblicate dalle parti firmatarie. Qualsiasi valore indicativo va confrontato con l'ultima versione delle tabelle, perché gli importi cambiano alle decorrenze. Al minimo vanno sempre sommate le indennità legate allo specifico stabile per ottenere il compenso reale.
Domande frequenti
Perché due portieri con lo stesso livello guadagnano diversamente?
Perché al minimo tabellare si sommano indennità accessorie legate alle caratteristiche concrete dello stabile: numero di unità, scale, ascensori, pulizia, cura del verde, conduzione caldaia. Due portieri dello stesso livello in stabili diversi possono quindi percepire compensi anche molto diversi.
L'alloggio gratuito conta come retribuzione?
È un elemento in natura del rapporto, non monetizzato in busta paga, ma incide su obblighi di dimora e reperibilità e distingue i sottolivelli del profilo A. La presenza dell'alloggio e dell'incarico di pulizia separano il portiere senza alloggio da quello con alloggio e mansioni di coordinamento.
Come sono organizzati i profili del CCNL?
In quattro raggruppamenti: A (portieri), B (operai e addetti alle pulizie), C (impiegati e quadri), D (mansioni assistenziali e sportive). La collocazione nel profilo corretto determina il minimo e le indennità accessorie spettanti.
Cos'è la una tantum prevista dal rinnovo?
Una somma riconosciuta per il periodo di ultravigenza del precedente contratto, riproporzionata per le diverse figure ed erogata in più quote a date prefissate. Compensa il ritardo del rinnovo e ha natura non continuativa. Per gli importi esatti fa fede il testo del CCNL vigente.
Cosa fare se mancano le indennità accessorie in busta?
Le indennità legate alle caratteristiche dello stabile (verde, caldaia, pulizia scale, ascensori) spettano in base alle mansioni effettive: la loro mancata corresponsione è una contestazione frequente. Conviene confrontare la busta con le tabelle ufficiali e, se necessario, rivolgersi al sindacato.