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Tabelle retributive CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato 2026: minimi per livello
Quanto guadagnano portieri, custodi e addetti alle pulizie: struttura dei minimi, indennità accessorie e aumenti del rinnovo 2025-2028.
Il CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati fissa minimi mensili distinti per i profili A (portieri), B (operai e addetti pulizie), C (impiegati e quadri) e D (mansioni assistenziali). Il rinnovo del 30 ottobre 2025 porta a regime +209 € sul profilo A3, riproporzionati sugli altri livelli, in tre tranche da gennaio 2026.
Come è costruita la retribuzione
La paga base del portiere o del custode è il minimo mensile previsto dalla tabella del livello di inquadramento. A differenza di molti contratti industriali, qui il minimo è solo una parte del compenso: sul profilo del portiere si sommano numerose indennità accessorie legate alle caratteristiche concrete dello stabile (numero di unità immobiliari, scale, ascensori, citofoni, pulizia scale, cura del verde, conduzione caldaia, servizio di ricezione e consegna chiavi e corrispondenza). La busta paga è quindi la somma di minimo tabellare + indennità accessorie + eventuali aumenti di anzianità.
Per i portieri con alloggio una quota del trattamento è rappresentata dall’alloggio gratuito messo a disposizione dal proprietario: è un elemento del rapporto, non monetizzato in busta, ma che incide su orario di reperibilità e obblighi di dimora (vedi la voce dedicata ai livelli).
I quattro raggruppamenti di livelli
- Profili A (portieri): dal portiere senza alloggio (A1) al portiere con alloggio, pulizia e mansioni di coordinamento (profili A più elevati). La presenza di alloggio e dell’incarico di pulizia distingue i sottolivelli.
- Profili B (operai e addetti): operai di manutenzione, addetti alla pulizia di androni e scale, addetti a piscine, campi e spazi verdi.
- Profili C (impiegati e quadri): dagli impiegati d’ordine ai quadri con funzioni di rilievo.
- Profili D (mansioni assistenziali e sportive): addetti alla vigilanza, istruttori, operatori di servizi alla persona.
Tabella riepilogativa
| Profilo | Esempio mansione | Alloggio | Minimo mensile indicativo |
|---|---|---|---|
| A1 | Portiere, sola vigilanza e mansioni accessorie | No | ~1.100 € |
| A2 | Portiere con vigilanza e custodia | Sì | ~1.100 € |
| A3 | Portiere con vigilanza e pulizia | No | ~1.205 € |
| A4 | Portiere con vigilanza, custodia e pulizia | Sì | ~1.205 € |
| B (operai/pulizie) | Operaio manutenzione, addetto pulizia scale | No | secondo tabella di livello |
| C (impiegati/quadri) | Impiegato d’ordine → quadro | No | secondo tabella di livello |
| D (assistenziali) | Addetto vigilanza, istruttore | No | secondo tabella di livello |
Nota: gli importi A1-A4 sono valori indicativi del minimo base; le cifre esatte e gli importi delle indennità accessorie sono fissati dalle tabelle ufficiali allegate al CCNL e pubblicate da Confedilizia. Al minimo vanno sempre sommate le indennità legate alle caratteristiche dello stabile.
Gli aumenti del rinnovo 2025-2028
Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha previsto un incremento a regime di 209 € sul profilo di riferimento A3, riproporzionato sugli altri livelli, erogato in tre tranche:
| Decorrenza | Aumento mensile (profilo A3) |
|---|---|
| 1° gennaio 2026 | +154,28 € |
| 1° gennaio 2027 | +27,19 € |
| 1° gennaio 2028 | +27,73 € |
È stata inoltre riconosciuta una una tantum per il periodo di ultravigenza 2023-2025 pari a 1.500 € per i profili A3/A4, riproporzionata per le altre figure, erogata in tre quote (500 € alla firma, 500 € a giugno 2026, 500 € a giugno 2027).
Dove trovare le tabelle ufficiali
Le tabelle retributive aggiornate, con tutti gli importi al centesimo per ciascun profilo e per ciascuna indennità accessoria, sono pubblicate da Confedilizia nella sezione dedicata al contratto nazionale e diffuse dai sindacati firmatari. È bene verificare sempre l’ultima versione, perché gli importi cambiano alle decorrenze indicate.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto guadagna un portiere con questo CCNL?
Di quanto aumentano gli stipendi con il rinnovo 2025-2028?
Cosa sono le indennità accessorie del portiere?
L’alloggio gratuito conta come stipendio?
È prevista una somma per gli anni passati?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto guadagna un portiere con questo CCNL?
Dipende dal profilo (A1-A4 e successivi) e soprattutto dalle indennità accessorie legate allo stabile. Il minimo base indicativo parte intorno ai 1.100 € per i profili A1/A2 e ai 1.205 € per A3/A4, ma la busta paga reale somma minimo + indennità per unità, scale, ascensori, pulizia e altri servizi. Le cifre esatte sono nelle tabelle ufficiali del CCNL.
Di quanto aumentano gli stipendi con il rinnovo 2025-2028?
L’aumento a regime è di 209 € sul profilo di riferimento A3, riproporzionato sugli altri livelli, erogato in tre tranche: +154,28 € da gennaio 2026, +27,19 € da gennaio 2027 e +27,73 € da gennaio 2028.
Cosa sono le indennità accessorie del portiere?
Sono compensi aggiuntivi al minimo, calcolati sulle caratteristiche concrete dello stabile: numero di unità immobiliari, scale, ascensori, citofoni, pulizia scale, cortili e spazi verdi, conduzione caldaia, raccolta rifiuti, apertura e chiusura del portone. Il rinnovo ha aggiunto una nuova indennità per il servizio di ricezione e consegna chiavi.
L’alloggio gratuito conta come stipendio?
L’alloggio dei portieri con alloggio (profili A2, A4 e simili) è un elemento del rapporto che il proprietario deve fornire gratuitamente, non una somma monetizzata in busta paga. Comporta però obblighi di dimora e di reperibilità nelle fasce stabilite.
È prevista una somma per gli anni passati?
Sì: per il periodo di ultravigenza 2023-2025 il rinnovo riconosce una una tantum di 1.500 € per i profili A3/A4 (riproporzionata per gli altri), pagata in tre quote da 500 € tra la firma e giugno 2027.