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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati fissa minimi distinti per i profili A (portieri), B (operai e pulizie), C (impiegati) e D (assistenziali). Il rinnovo del 30 ottobre 2025 porta a regime +209 € sul profilo A3, riproporzionati sugli altri livelli, in tre tranche da gennaio 2026.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato

Tabelle retributive CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato 2026: minimi per livello

Quanto guadagnano portieri, custodi e addetti alle pulizie: struttura dei minimi, indennità accessorie e aumenti del rinnovo 2025-2028.

In sintesi

Il CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati fissa minimi mensili distinti per i profili A (portieri), B (operai e addetti pulizie), C (impiegati e quadri) e D (mansioni assistenziali). Il rinnovo del 30 ottobre 2025 porta a regime +209 € sul profilo A3, riproporzionati sugli altri livelli, in tre tranche da gennaio 2026.

Dati contrattuali

CCNL
Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi)
Parti firmatarie
Confedilizia · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltucs-UIL
Ultimo rinnovo
30 ottobre 2025
Vigenza
1° novembre 2025 – 31 ottobre 2028
Ambito
~40.000 lavoratori: portieri, custodi, addetti alle pulizie di stabili

Come è costruita la retribuzione

La paga base del portiere o del custode è il minimo mensile previsto dalla tabella del livello di inquadramento. A differenza di molti contratti industriali, qui il minimo è solo una parte del compenso: sul profilo del portiere si sommano numerose indennità accessorie legate alle caratteristiche concrete dello stabile (numero di unità immobiliari, scale, ascensori, citofoni, pulizia scale, cura del verde, conduzione caldaia, servizio di ricezione e consegna chiavi e corrispondenza). La busta paga è quindi la somma di minimo tabellare + indennità accessorie + eventuali aumenti di anzianità.

Per i portieri con alloggio una quota del trattamento è rappresentata dall’alloggio gratuito messo a disposizione dal proprietario: è un elemento del rapporto, non monetizzato in busta, ma che incide su orario di reperibilità e obblighi di dimora (vedi la voce dedicata ai livelli).

I quattro raggruppamenti di livelli

  • Profili A (portieri): dal portiere senza alloggio (A1) al portiere con alloggio, pulizia e mansioni di coordinamento (profili A più elevati). La presenza di alloggio e dell’incarico di pulizia distingue i sottolivelli.
  • Profili B (operai e addetti): operai di manutenzione, addetti alla pulizia di androni e scale, addetti a piscine, campi e spazi verdi.
  • Profili C (impiegati e quadri): dagli impiegati d’ordine ai quadri con funzioni di rilievo.
  • Profili D (mansioni assistenziali e sportive): addetti alla vigilanza, istruttori, operatori di servizi alla persona.

Tabella riepilogativa

Struttura dei minimi mensili lordi per raggruppamento (valori indicativi, tabelle vigenti dal rinnovo 2025-2028)
Profilo Esempio mansione Alloggio Minimo mensile indicativo
A1 Portiere, sola vigilanza e mansioni accessorie No ~1.100 €
A2 Portiere con vigilanza e custodia ~1.100 €
A3 Portiere con vigilanza e pulizia No ~1.205 €
A4 Portiere con vigilanza, custodia e pulizia ~1.205 €
B (operai/pulizie) Operaio manutenzione, addetto pulizia scale No secondo tabella di livello
C (impiegati/quadri) Impiegato d’ordine → quadro No secondo tabella di livello
D (assistenziali) Addetto vigilanza, istruttore No secondo tabella di livello

Nota: gli importi A1-A4 sono valori indicativi del minimo base; le cifre esatte e gli importi delle indennità accessorie sono fissati dalle tabelle ufficiali allegate al CCNL e pubblicate da Confedilizia. Al minimo vanno sempre sommate le indennità legate alle caratteristiche dello stabile.

Gli aumenti del rinnovo 2025-2028

Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha previsto un incremento a regime di 209 € sul profilo di riferimento A3, riproporzionato sugli altri livelli, erogato in tre tranche:

Decorrenza Aumento mensile (profilo A3)
1° gennaio 2026 +154,28 €
1° gennaio 2027 +27,19 €
1° gennaio 2028 +27,73 €

È stata inoltre riconosciuta una una tantum per il periodo di ultravigenza 2023-2025 pari a 1.500 € per i profili A3/A4, riproporzionata per le altre figure, erogata in tre quote (500 € alla firma, 500 € a giugno 2026, 500 € a giugno 2027).

Dove trovare le tabelle ufficiali

Le tabelle retributive aggiornate, con tutti gli importi al centesimo per ciascun profilo e per ciascuna indennità accessoria, sono pubblicate da Confedilizia nella sezione dedicata al contratto nazionale e diffuse dai sindacati firmatari. È bene verificare sempre l’ultima versione, perché gli importi cambiano alle decorrenze indicate.

Casi pratici

Tizio – portiere senza alloggio (A1)
Tizio è portiere addetto alla sola vigilanza, senza alloggio (profilo A1). Percepisce il minimo del suo livello più le indennità accessorie calcolate sul numero di unità immobiliari, scale e citofoni dello stabile. Da gennaio 2026 il minimo viene incrementato della prima tranche del rinnovo, riproporzionata sul suo profilo rispetto ai 154,28 € del profilo A3.
Caio – portiere con alloggio e pulizia (A4)
Caio è portiere con alloggio che svolge anche la pulizia delle scale (profilo A4). Oltre al minimo, gode dell’alloggio gratuito e percepisce le indennità per pulizia scale e cura degli spazi. Ha diritto, come profilo A3/A4, all’una tantum di 1.500 € per l’ultravigenza, erogata in tre quote.
Sempronio – addetto alle pulizie (profilo B)
Sempronio è assunto solo per la pulizia di androne e scale, senza compiti di vigilanza: rientra nei profili B. Percepisce il minimo del proprio livello, senza le indennità tipiche del portiere, e gli aumenti del rinnovo riproporzionati sul suo profilo.

Domande frequenti

Quanto guadagna un portiere con questo CCNL?
Dipende dal profilo (A1-A4 e successivi) e soprattutto dalle indennità accessorie legate allo stabile. Il minimo base indicativo parte intorno ai 1.100 € per i profili A1/A2 e ai 1.205 € per A3/A4, ma la busta paga reale somma minimo + indennità per unità, scale, ascensori, pulizia e altri servizi. Le cifre esatte sono nelle tabelle ufficiali del CCNL.
Di quanto aumentano gli stipendi con il rinnovo 2025-2028?
L’aumento a regime è di 209 € sul profilo di riferimento A3, riproporzionato sugli altri livelli, erogato in tre tranche: +154,28 € da gennaio 2026, +27,19 € da gennaio 2027 e +27,73 € da gennaio 2028.
Cosa sono le indennità accessorie del portiere?
Sono compensi aggiuntivi al minimo, calcolati sulle caratteristiche concrete dello stabile: numero di unità immobiliari, scale, ascensori, citofoni, pulizia scale, cortili e spazi verdi, conduzione caldaia, raccolta rifiuti, apertura e chiusura del portone. Il rinnovo ha aggiunto una nuova indennità per il servizio di ricezione e consegna chiavi.
L’alloggio gratuito conta come stipendio?
L’alloggio dei portieri con alloggio (profili A2, A4 e simili) è un elemento del rapporto che il proprietario deve fornire gratuitamente, non una somma monetizzata in busta paga. Comporta però obblighi di dimora e di reperibilità nelle fasce stabilite.
È prevista una somma per gli anni passati?
Sì: per il periodo di ultravigenza 2023-2025 il rinnovo riconosce una una tantum di 1.500 € per i profili A3/A4 (riproporzionata per gli altri), pagata in tre quote da 500 € tra la firma e giugno 2027.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto guadagna un portiere con questo CCNL?

Dipende dal profilo (A1-A4 e successivi) e soprattutto dalle indennità accessorie legate allo stabile. Il minimo base indicativo parte intorno ai 1.100 € per i profili A1/A2 e ai 1.205 € per A3/A4, ma la busta paga reale somma minimo + indennità per unità, scale, ascensori, pulizia e altri servizi. Le cifre esatte sono nelle tabelle ufficiali del CCNL.

Di quanto aumentano gli stipendi con il rinnovo 2025-2028?

L’aumento a regime è di 209 € sul profilo di riferimento A3, riproporzionato sugli altri livelli, erogato in tre tranche: +154,28 € da gennaio 2026, +27,19 € da gennaio 2027 e +27,73 € da gennaio 2028.

Cosa sono le indennità accessorie del portiere?

Sono compensi aggiuntivi al minimo, calcolati sulle caratteristiche concrete dello stabile: numero di unità immobiliari, scale, ascensori, citofoni, pulizia scale, cortili e spazi verdi, conduzione caldaia, raccolta rifiuti, apertura e chiusura del portone. Il rinnovo ha aggiunto una nuova indennità per il servizio di ricezione e consegna chiavi.

L’alloggio gratuito conta come stipendio?

L’alloggio dei portieri con alloggio (profili A2, A4 e simili) è un elemento del rapporto che il proprietario deve fornire gratuitamente, non una somma monetizzata in busta paga. Comporta però obblighi di dimora e di reperibilità nelle fasce stabilite.

È prevista una somma per gli anni passati?

Sì: per il periodo di ultravigenza 2023-2025 il rinnovo riconosce una una tantum di 1.500 € per i profili A3/A4 (riproporzionata per gli altri), pagata in tre quote da 500 € tra la firma e giugno 2027.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.