Testo dell'articoloVigente
Orario di lavoro e straordinari nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato
Quante ore lavorano portieri con e senza alloggio, riposo settimanale, reperibilità e straordinario.
Il CCNL distingue l’orario dei portieri con alloggio (48 ore settimanali su sei giorni) da quello dei portieri senza alloggio (45 ore settimanali). Sono previsti riposo settimanale, fasce di reperibilità per i profili con alloggio e maggiorazioni per il lavoro straordinario, festivo e notturno secondo le tabelle contrattuali.
Un orario particolare
L’orario di lavoro nel settore dei portieri ha una struttura tipica, diversa dalle 40 ore standard di molti contratti: tiene conto del fatto che il portiere con alloggio è presente nello stabile e deve garantire reperibilità oltre all’orario di lavoro vero e proprio. La distinzione fondamentale è tra portieri con e senza alloggio.
Orario settimanale per profilo
- Portieri con alloggio (A2, A4 e profili equiparati): orario di 48 ore settimanali, distribuite tipicamente su sei giorni, con fasce di reperibilità aggiuntive.
- Portieri senza alloggio (A1, A3 e profili equiparati): orario di 45 ore settimanali.
- Addetti, operai, impiegati (profili B e C): orario secondo le previsioni del CCNL per il profilo, normalmente articolato su base settimanale con riposo.
Tabella riepilogativa
| Profilo | Alloggio | Orario settimanale | Giorni |
|---|---|---|---|
| A1, A3 e simili | No | 45 ore | distribuite su 6 giorni |
| A2, A4 e simili | Sì | 48 ore + reperibilità | 6 giorni |
| Profili B/C | No | secondo CCNL per profilo | con riposo settimanale |
Reperibilità: per i portieri con alloggio, oltre all’orario di lavoro, sono previste fasce di reperibilità durante le quali il lavoratore deve poter rispondere alle esigenze dello stabile (apertura portone, emergenze). La reperibilità non coincide con l’orario di lavoro effettivo.
Riposo settimanale e giornaliero
Spettano il riposo settimanale (di norma la domenica) e il riposo giornaliero secondo il d.lgs. 66/2003. Per i portieri con alloggio l’organizzazione del riposo tiene conto della presenza nello stabile; le ore di mera reperibilità non sono lavoro effettivo, ma l’eventuale intervento durante la reperibilità è retribuito come prestazione.
Straordinario, festivo e notturno
Le ore eccedenti l’orario contrattuale sono lavoro straordinario e danno diritto alle maggiorazioni previste dalle tabelle del CCNL, con percentuali più elevate per il lavoro festivo e notturno. Lo straordinario deve essere richiesto dal datore e contenuto entro i limiti di legge e contrattuali.
Casi pratici
Domande frequenti
Quante ore lavora un portiere a settimana?
La reperibilità è orario di lavoro?
Come viene pagato lo straordinario?
Il portiere ha diritto al riposo settimanale?
Chi pulisce le scale ha lo stesso orario del portiere?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quante ore lavora un portiere a settimana?
Dipende dalla presenza dell’alloggio: 48 ore settimanali su sei giorni per i portieri con alloggio (A2, A4 e simili), 45 ore per i portieri senza alloggio (A1, A3 e simili). Per i portieri con alloggio si aggiungono le fasce di reperibilità.
La reperibilità è orario di lavoro?
No, la mera reperibilità non è lavoro effettivo: è il tempo in cui il portiere con alloggio deve poter rispondere alle esigenze dello stabile. L’eventuale intervento concreto durante la reperibilità va invece retribuito come prestazione.
Come viene pagato lo straordinario?
Le ore eccedenti l’orario contrattuale sono straordinario e danno diritto alle maggiorazioni previste dalle tabelle del CCNL, più alte per il lavoro festivo e notturno. Lo straordinario deve essere richiesto dal datore.
Il portiere ha diritto al riposo settimanale?
Sì, spetta il riposo settimanale (di norma la domenica) e il riposo giornaliero secondo il d.lgs. 66/2003, anche per i portieri con alloggio, la cui organizzazione tiene conto della presenza nello stabile.
Chi pulisce le scale ha lo stesso orario del portiere?
No. Gli addetti alle pulizie e gli altri profili B/C seguono l’orario previsto dal CCNL per il loro profilo, distinto dalle 45/48 ore dei portieri, sempre con riposo settimanale e diritto allo straordinario.