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Scatti di anzianità nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato: maturazione, numero e importo
Gli scatti di anzianità sono aumenti automatici della retribuzione legati agli anni di servizio. A differenza degli aumenti dei minimi (che arrivano con i rinnovi), gli scatti maturano a scadenze fisse e restano acquisiti. Il CCNL ne stabilisce numero massimo, cadenza e valore: ecco come funzionano e cosa controllare nel cedolino.
Lo scatto di anzianità è un aumento automatico che matura con gli anni di servizio. Nel CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati gli scatti sono triennali, fino a 12, e valgono 10,00 € ciascuno per i portieri (profili A) e per i profili D; per gli altri profili l’importo varia da 10,38 € a 23,33 € al mese. Gli scatti già maturati sono irreversibili ed entrano nella base di calcolo di TFR e tredicesima. Da non confondere con gli aumenti dei minimi tabellari dei rinnovi.
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Che cosa sono gli scatti di anzianità
Gli scatti di anzianità sono aumenti periodici della retribuzione che maturano automaticamente con il crescere dell’anzianità di servizio presso lo stesso datore. Non sono previsti dalla legge: sono un istituto della contrattazione collettiva. La legge si limita a stabilire che la retribuzione è determinata anche dal contratto collettivo (art. 2099 c.c.) e deve essere proporzionata e sufficiente (art. 36 Cost.); il come — cadenza, numero, importo — lo decide il CCNL.
La logica è semplice: più cresce l’esperienza maturata in azienda, più aumenta, entro certi limiti, la retribuzione. A differenza degli aumenti dei minimi tabellari — che valgono per tutti e arrivano con i rinnovi — lo scatto è legato alla posizione individuale del singolo lavoratore.
Come matura lo scatto
Lo scatto di anzianità si lega all’anzianità di servizio, cioè agli anni trascorsi alle dipendenze del datore. Il CCNL stabilisce gli elementi chiave:
| Elemento | Regola del CCNL (artt. 111-115) |
|---|---|
| Decorrenza dell’anzianità | Dal 1° giorno del mese successivo all’assunzione (dallo stesso mese se l’assunzione è il 1°) |
| Cadenza dello scatto | Triennale |
| Tetto massimo | 12 scatti triennali (erano 8 fino al 31 dicembre 2003) |
| Valore, portieri (profili A) e profili D | 10,00 € per ogni scatto maturato dal 1° gennaio 2004 |
| Valore, operai B (mensile) | B1 17,30 €; B2 e B3 15,57 €; B4 13,84 €; B5 10,38 € |
| Valore, impiegati C (mensile) | C1 23,33 €; C2 20,00 €; C3 16,67 €; C4 13,33 € |
| Apprendistato | Per i profili B, C e D il periodo di apprendistato non vale per gli scatti |
Scatti e minimi tabellari: non confonderli
Gli scatti dipendono dalla tua anzianità; gli aumenti dei minimi tabellari arrivano invece con i rinnovi del contratto e valgono per tutti. Sono due voci diverse della retribuzione.
Decorrenza, irreversibilità e calcolo
Tre principi valgono per quasi tutti i contratti:
- decorrenza: l’anzianità decorre dal 1° giorno del mese successivo all’assunzione (o dall’inizio dello stesso mese se l’assunzione è il 1°), e gli scatti maturano ogni tre anni (art. 111, comma 2);
- irreversibilità: una volta maturato, lo scatto entra stabilmente nella retribuzione e non può essere tolto;
- incidenza: essendo parte della retribuzione, gli scatti concorrono al calcolo del TFR (art. 2120 c.c., che computa nella base tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto, salvo diversa previsione) e, secondo il CCNL, delle mensilità aggiuntive.
Casi pratici
Come cambia il netto con gli scatti?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, aggiornando la cifra a ogni scatto.
Domande frequenti
Gli scatti di anzianità sono obbligatori per legge?
Ogni quanto matura uno scatto?
Se cambio azienda riparto da zero con gli scatti?
Che differenza c’è tra scatti di anzianità e aumenti del rinnovo?
Stesso CCNL: consulta anche minimi per livello, come darle, preavviso e telematiche, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato, Ferie e permessi nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato, Maternità, paternità e congedi nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato e Tredicesima e mensilità aggiuntive nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato.
Contenuto divulgativo aggiornato ai principi generali (art. 2099 c.c.; art. 36 Cost.; art. 2120 c.c.). Cadenza, numero massimo e importo degli scatti sono quelli degli artt. 111-115 del CCNL 12 novembre 2012 (testo ufficiale).
Approfondimento
Indice dei contenuti
Il portiere e una figura singolare nel panorama del lavoro dipendente: il datore di lavoro e il condominio, spesso e previsto un alloggio di servizio, e la prestazione si intreccia con la vita dello stabile. Il CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato, di matrice Confedilizia, disciplina anche gli scatti di anzianita -- aumenti automatici che maturano con gli anni di servizio e che il contratto, non la legge, riconosce. In un rapporto cosi peculiare, capire come gli scatti si sommano a indennita e all'eventuale alloggio e utile per leggere correttamente il trattamento.
Lo scatto come automatismo
Lo scatto matura con il decorso del tempo presso il condominio datore, in modo automatico e a date fisse, indipendentemente dalla qualita della prestazione. Si fonda sull'art. 2099 c.c. e sull'art. 36 Cost. Il CCNL fissa la cadenza triennale, il numero massimo di 12 scatti e l'importo per profilo: 10,00 € ciascuno per i portieri (profili A) e per i profili D, da 10,38 € (B5) a 17,30 € (B1) per gli operai e da 13,33 € (C4) a 23,33 € (C1) per gli impiegati (artt. 111-114).
Il condominio come datore
La specificita maggiore e che il datore e il condominio, amministrato dal suo amministratore. L'anzianita si calcola sul rapporto con quel condominio: se il portiere cambia stabile, salvo previsioni particolari, il conteggio riparte. Cambi di amministratore o subentri nella gestione non interrompono il rapporto, che resta con il condominio quale soggetto datoriale stabile.
Scatti, alloggio e indennita
Nel settore convivono voci tipiche: l'alloggio di servizio (con il suo valore convenzionale), l'indennita di portineria, eventuali indennita per servizi aggiuntivi. Lo scatto e una voce distinta che incrementa la retribuzione tabellare; va tenuto separato da alloggio e indennita, anche perche queste ultime seguono regole proprie di computo e tassazione che non si confondono con l'aumento per anzianita.
Effetti su TFR e tredicesima
Lo scatto, una volta maturato, e acquisito e diventa parte stabile della retribuzione. Concorre percio alla base di calcolo del TFR ex art. 2120 c.c. -- quota annua pari alla retribuzione divisa per 13,5, montante rivalutato dell'1,5% fisso piu il 75% dell'indice ISTAT -- e alla tredicesima. Nel calcolo del TFR del portiere puo rilevare anche il valore convenzionale dell'alloggio, secondo le regole contrattuali.
Scatti contro minimi tabellari
Lo scatto premia gli anni del singolo portiere e matura a date fisse; l'aumento dei minimi tabellari arriva con i rinnovi e riguarda tutti i lavoratori del livello. Si cumulano nel cedolino ma rispondono a logiche distinte e vanno letti separatamente.
Cosa controllare nel cedolino
Verificare la data di assunzione presso il condominio, il numero di scatti maturati rispetto al tetto, la cadenza e l'importo applicato al livello. Distinguere lo scatto da alloggio e indennita di portineria. In caso di cambio stabile, chiarire se l'anzianita pregressa e stata riconosciuta. Il riferimento sono gli artt. 111-115 del CCNL.