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Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
La maternità e i congedi parentali sono regolati dal d.lgs. 151/2001: congedo obbligatorio di maternità di cinque mesi, congedo di paternità e congedo parentale facoltativo. Il rinnovo 2025 ha rafforzato le norme su genitorialità e contrasto a violenza e molestie. Il CCNL può aggiungere integrazioni economiche.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato

Maternità, paternità e congedi nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato

Congedo di maternità e paternità, congedo parentale e le tutele introdotte dal rinnovo 2025.

In sintesi

La maternità e i congedi parentali sono regolati dal d.lgs. 151/2001: congedo obbligatorio di maternità di cinque mesi, congedo di paternità e congedo parentale facoltativo. Il rinnovo 2025 ha rafforzato le norme su genitorialità e contrasto a violenza e molestie. Il CCNL può aggiungere integrazioni economiche.

Dati contrattuali

CCNL
Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi)
Parti firmatarie
Confedilizia · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltucs-UIL
Ultimo rinnovo
30 ottobre 2025
Vigenza
1° novembre 2025 – 31 ottobre 2028
Ambito
~40.000 lavoratori: portieri, custodi, addetti alle pulizie di stabili

La base è di legge

Le tutele di maternità, paternità e congedi parentali derivano dal Testo unico maternità e paternità (d.lgs. 151/2001) e si applicano a tutti i lavoratori, comprese le lavoratrici e i lavoratori del settore portierato. Il CCNL non sostituisce la legge: può soltanto migliorarla, ad esempio con integrazioni economiche o permessi aggiuntivi.

Congedo di maternità

Il congedo obbligatorio di maternità dura complessivamente cinque mesi (di norma due prima e tre dopo il parto, con possibilità di flessibilità), durante i quali spetta un’indennità INPS pari all’80% della retribuzione, che il CCNL può integrare. Durante il congedo vige il divieto di licenziamento fino al compimento di un anno di età del bambino.

Paternità e congedo parentale

  • Congedo di paternità obbligatorio: 10 giorni (istituto di legge), fruibili intorno alla nascita.
  • Congedo parentale: facoltativo, fino a complessivi 10-11 mesi tra i genitori, con indennità INPS secondo le percentuali e i mesi previsti dalla legge tempo per tempo vigente.
  • Riposi giornalieri per allattamento nel primo anno di vita del bambino.

Tabella riepilogativa

Maternità e congedi: quadro di sintesi
Istituto Durata Trattamento Fonte
Maternità obbligatoria 5 mesi 80% INPS, integrabile dal CCNL d.lgs. 151/2001
Paternità obbligatoria 10 giorni 100% indennità legge
Congedo parentale fino a 10-11 mesi tra i genitori indennità INPS secondo legge d.lgs. 151/2001
Riposi per allattamento 1° anno del bambino retribuiti legge
Tutele violenza/molestie rafforzate dal rinnovo 2025 CCNL

Nota: le percentuali e i mesi del congedo parentale sono aggiornati periodicamente dalla legge di bilancio; verificare la disciplina INPS vigente al momento della fruizione.

Le novità del rinnovo 2025

Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha introdotto norme rafforzate sulla genitorialità e misure di contrasto alla violenza e alle molestie nei luoghi di lavoro, in linea con gli orientamenti più recenti. È stata inoltre estesa l’assistenza sanitaria integrativa ai familiari fiscalmente a carico (vedi voce welfare), a beneficio anche dei nuclei con figli.

Casi pratici

Tizia – portiera in maternità
Tizia, portiera con alloggio, entra in congedo di maternità obbligatorio: per cinque mesi è tutelata dal divieto di licenziamento, percepisce l’indennità INfPS all’80% (eventualmente integrata dal CCNL) e conserva l’alloggio di servizio.
Caio – congedo di paternità
Caio, addetto manutenzione, alla nascita del figlio fruisce dei 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio retribuiti, previsti dalla legge, comunicandoli al datore con il dovuto preavviso.
Sempronia – congedo parentale frazionato
Sempronia, dopo la maternità obbligatoria, utilizza alcuni mesi di congedo parentale frazionato per seguire il bambino, percependo l’indennità INPS prevista dalla legge per i mesi indennizzabili.

Domande frequenti

Quanto dura la maternità obbligatoria?
Cinque mesi complessivi (di norma due prima e tre dopo il parto, con possibilità di flessibilità), con indennità INPS all’80% della retribuzione, che il CCNL può integrare. È un istituto del d.lgs. 151/2001.
Posso essere licenziata durante la maternità?
No. Vige il divieto di licenziamento dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge (es. cessazione dell’attività, giusta causa).
Quanti giorni di congedo di paternità spettano?
Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni, retribuiti, da fruire intorno alla nascita. È un istituto di legge che si applica anche nel settore del portierato.
Il congedo parentale è pagato?
Sì, nei limiti previsti dal d.lgs. 151/2001: una parte dei mesi è indennizzata dall’INPS secondo le percentuali aggiornate dalla legge. La durata complessiva arriva a circa 10-11 mesi tra i due genitori.
Cosa ha cambiato il rinnovo 2025 sulla genitorialità?
Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha rafforzato le norme su genitorialità e contrasto a violenza e molestie e ha esteso l’assistenza sanitaria integrativa ai familiari fiscalmente a carico, a beneficio dei nuclei con figli.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto dura la maternità obbligatoria?

Cinque mesi complessivi (di norma due prima e tre dopo il parto, con possibilità di flessibilità), con indennità INPS all’80% della retribuzione, che il CCNL può integrare. È un istituto del d.lgs. 151/2001.

Posso essere licenziata durante la maternità?

No. Vige il divieto di licenziamento dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge (es. cessazione dell’attività, giusta causa).

Quanti giorni di congedo di paternità spettano?

Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni, retribuiti, da fruire intorno alla nascita. È un istituto di legge che si applica anche nel settore del portierato.

Il congedo parentale è pagato?

Sì, nei limiti previsti dal d.lgs. 151/2001: una parte dei mesi è indennizzata dall’INPS secondo le percentuali aggiornate dalla legge. La durata complessiva arriva a circa 10-11 mesi tra i due genitori.

Cosa ha cambiato il rinnovo 2025 sulla genitorialità?

Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha rafforzato le norme su genitorialità e contrasto a violenza e molestie e ha esteso l’assistenza sanitaria integrativa ai familiari fiscalmente a carico, a beneficio dei nuclei con figli.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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