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Ferie e permessi nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato
Quanti giorni di ferie spettano a portieri e custodi, come funzionano i permessi e le festività.
Il CCNL riconosce a tutti i dipendenti da proprietari di fabbricati 26 giorni lavorativi di ferie all’anno, escluse domeniche e festività nazionali. Spettano inoltre i permessi e le festività di legge. Il rinnovo 2025 ha aggiunto una giornata di permesso retribuito per visite di prevenzione.
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Le ferie annuali
Il contratto stabilisce per tutti i lavoratori un periodo annuale di ferie pari a 26 giorni lavorativi, escluse le domeniche e le festività nazionali. Le ferie maturano in proporzione ai mesi di servizio e vanno godute, di norma, nell’anno di maturazione. La fruizione tiene conto delle esigenze di continuità del servizio di portineria.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Misura | Note |
|---|---|---|
| Ferie annuali | 26 giorni lavorativi | escluse domeniche e festività nazionali |
| Festività nazionali e infrasettimanali | secondo legge | retribuite; se lavorate, maggiorazione festiva |
| Permesso visite di prevenzione | 1 giornata/anno | introdotta dal rinnovo 2025 |
| Permessi legge 104/1992 | 3 giorni/mese | istituto di legge per assistenza a familiari con disabilità |
| Permessi per lutto, matrimonio, donazione | secondo legge/CCNL | permessi retribuiti previsti |
Nota: i permessi legge 104/1992 e i congedi per lutto/donazione discendono dalla legge; il CCNL può aggiungere permessi propri, come la giornata per visite di prevenzione introdotta nel 2025.
Festività e portiere con alloggio
Le festività civili e religiose sono retribuite. Il portiere che presta servizio in una festività (ad esempio per apertura del portone o emergenze) ha diritto alla maggiorazione per lavoro festivo. Per i portieri con alloggio, la presenza nello stabile durante una festività non equivale automaticamente a lavoro: rileva l’eventuale prestazione effettiva.
Permessi e congedi
Oltre alle ferie, il lavoratore può fruire dei permessi previsti dalla legge e dal contratto: permessi legge 104/1992 per assistenza a familiari con disabilità, permessi per lutto, matrimonio, donazione di sangue, e la nuova giornata di permesso retribuito per visite mediche di prevenzione introdotta dal rinnovo 2025. I congedi per maternità e parentali sono trattati nella voce dedicata.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano ai portieri?
Le domeniche contano come ferie?
Cos’è la giornata di permesso per prevenzione?
Ho diritto ai permessi legge 104?
Se lavoro in un giorno festivo cosa mi spetta?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Le ferie e i permessi rappresentano, per portieri e custodi, un capitolo dal contorno preciso. Il diritto al riposo annuale è garantito dalla Costituzione e dall'art. 2109 c.c.; il contratto di categoria ne fissa la misura e ne disciplina il godimento, tenendo conto della peculiarità di un servizio spesso continuativo e legato alla presenza nello stabile. Conoscere le regole evita contestazioni e tutela un diritto che la legge considera irrinunciabile.
Il diritto alle ferie: un riposo irrinunciabile
L'art. 2109 c.c., in attuazione del principio costituzionale, riconosce a ogni lavoratore un periodo annuale di ferie retribuite. Si tratta di un diritto irrinunciabile nella sua quota minima: il lavoratore non può validamente 'vendere' le ferie, e la monetizzazione è ammessa solo in casi limitati, tipicamente alla cessazione del rapporto per le ferie non godute. Il riposo serve a reintegrare le energie, e l'ordinamento lo protegge come tale.
Quante ferie spettano
Il CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati fissa il monte ferie annuo, calcolato di norma in giornate lavorative ed escluse domeniche e festività nazionali. La misura precisa va letta sul contratto vigente: la quota contrattuale non può comunque scendere sotto il minimo di legge, ma può superarlo. Per il numero esatto di giornate si fa riferimento alle tabelle del CCNL in vigore.
Programmazione e godimento
Le ferie non si godono a piacimento del solo lavoratore né del solo datore. La legge prevede un periodo minimo da fruire nell'anno di maturazione e una parte residua entro i mesi successivi. La collocazione è fissata dal datore tenendo conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del lavoratore: nel caso del portierato, la continuità del servizio richiede una programmazione attenta delle sostituzioni.
I permessi: tra legge e contratto
Oltre alle ferie spettano permessi di varia natura: i permessi per riduzione dell'orario, i permessi per motivi personali e familiari, i permessi legati a istituti di legge (donazione di sangue, funzioni pubbliche, assistenza ex L. 104/1992 ove ricorrano i presupposti). Il contratto può prevedere permessi aggiuntivi rispetto alla base legale.
Festività e novità del rinnovo
Le festività nazionali e infrasettimanali seguono il calendario di legge, con le regole su retribuzione e recupero in caso di coincidenza con il riposo o di prestazione lavorativa. Il rinnovo contrattuale più recente ha aggiunto una giornata di permesso retribuito destinata a visite di prevenzione, segno di un'attenzione crescente alla salute del lavoratore.
Cosa verificare in concreto
Per conoscere il numero esatto di giornate di ferie, i permessi spettanti e le modalità di fruizione occorre leggere il CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati vigente. I principi (irrinunciabilità, programmazione, festività di legge) sono certi; la misura puntuale dei singoli istituti dipende dal contratto in vigore e dai suoi aggiornamenti ai rinnovi.
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano al portiere?
Il monte ferie annuo è fissato dal CCNL dei dipendenti da proprietari di fabbricati, calcolato in giornate lavorative escluse domeniche e festività. La misura esatta va letta sul contratto vigente, ferma restando la soglia minima di legge.
Le ferie si possono monetizzare?
No, di regola. Le ferie sono un diritto irrinunciabile finalizzato al riposo. La monetizzazione è ammessa solo in casi limitati, tipicamente per le ferie non godute alla cessazione del rapporto.
Chi decide quando andare in ferie?
La collocazione è fissata dal datore tenendo conto delle esigenze dell'attività e degli interessi del lavoratore, nel rispetto dei periodi minimi di fruizione previsti dalla legge.
Cos'ha introdotto l'ultimo rinnovo sui permessi?
Il rinnovo più recente ha aggiunto una giornata di permesso retribuito destinata a visite mediche di prevenzione, ampliando le tutele per la salute del lavoratore.
Cosa succede se una festività cade di domenica?
Si applicano le regole di legge sulla coincidenza tra festività e riposo, con il riconoscimento del trattamento previsto dal contratto. Le modalità esatte vanno verificate sul CCNL vigente.