Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato

Welfare, Portiercassa e sanità integrativa nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato

Bilateralità di settore, assistenza sanitaria integrativa e contributi a carico di datore e lavoratore.

In sintesi

Il CCNL prevede un sistema di bilateralità di settore (Cassa Portieri ed Ebinprof) finanziato dal contributo di assistenza contrattuale (2,10% della retribuzione per i profili A, C e D, di cui 0,40% a carico del lavoratore) e una assistenza sanitaria integrativa. Il rinnovo 2025 ha esteso le prestazioni sanitarie ai familiari fiscalmente a carico e introdotto un contributo aggiuntivo di 6 euro al mese a carico del datore dal 1° febbraio 2027. La previdenza complementare ha come fondo di riferimento Fon.Te.

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Dati contrattuali

CCNL
Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi)
Parti firmatarie
Confedilizia · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltucs-UIL
Ultimo rinnovo
30 ottobre 2025
Vigenza
1° novembre 2025 – 31 ottobre 2028
Ambito
~40.000 lavoratori: portieri, custodi, addetti alle pulizie di stabili

La bilateralità di settore: Cassa Portieri ed Ebinprof

Il comparto dei dipendenti da proprietari di fabbricati dispone di due enti bilaterali gestiti da Confedilizia e dai sindacati Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL: la Cassa Portieri, che rimborsa al datore l’indennità di malattia, gestisce il fondo sanitario e eroga prestazioni di assistenza integrativa (talvolta indicata come Portiercassa), e l’Ebinprof, ente bilaterale nazionale previsto dall’art. 8, che assegna tra l’altro borse di studio ai figli dei dipendenti. Sono un pilastro tipico del settore, che integra le tutele di legge.

Contribuzione

Per i profili A, C e D il contributo di assistenza contrattuale (art. 6) è pari al 2,10% della retribuzione mensile lorda, calcolata su tredici mensilità, così ripartito (per i profili B è lo 0,80%, metà a testa):

  • 0,40% a carico del lavoratore;
  • 1,70% a carico del datore di lavoro.

Il contributo si versa all’INPS con il modello F24 (codice CUST per portieri e impiegati, PULI per gli operai) ed è condizione per l’accesso alle prestazioni di Cassa Portieri ed Ebinprof. Il fondo sanitario è alimentato da un contributo mensile di 6 € per tutti i dipendenti, a prescindere dall’orario (dal 1° novembre 2015, secondo Confedilizia).

Assistenza sanitaria integrativa

Il CCNL prevede una assistenza sanitaria integrativa a favore dei lavoratori, gestita dalla Cassa Portieri attraverso il Fondo Sanitario e un Piano Sanitario con strutture convenzionate (numero verde 800 009648). Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha introdotto due novità rilevanti:

  • estensione delle prestazioni ai familiari fiscalmente a carico del lavoratore;
  • contributo aggiuntivo di 6 euro al mese a carico del datore a partire dal 1° febbraio 2027, con prestazioni attivabili già dal 1° novembre 2025.

Tabella riepilogativa

Welfare e bilateralità: contributi e prestazioni
Voce Misura A carico di
Contributo di assistenza contrattuale (profili A, C, D) 2,10% (su 13 mensilità) 0,40% lavoratore + 1,70% datore
Sanità integrativa – familiari a carico prestazioni estese novità rinnovo 2025
Contributo sanitario aggiuntivo 6 €/mese dal 1° febbraio 2027 datore di lavoro
Contributo al fondo sanitario 6 €/mese per tutti i dipendenti (dal 2015) datore di lavoro
Previdenza complementare (Fon.Te.) almeno 0,55% lavoratore + 2,05% datore + quota di TFR lavoratore e datore

Fonti: artt. 6, 97 e 100 del CCNL 12 novembre 2012 (testo ufficiale); Confedilizia, pagine su versamenti contributivi e Cassa Portieri; Edotto, sintesi del rinnovo del 30 ottobre 2025. Il contributo sanitario aggiuntivo di 6 €/mese decorre dal 1° febbraio 2027. Le prestazioni del Piano Sanitario sono nel regolamento del fondo.

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Previdenza complementare

Per la previdenza complementare il CCNL indica come fondo di riferimento Fon.Te., il fondo pensione dei dipendenti da aziende del terziario (art. 97). Chi aderisce volontariamente versa almeno lo 0,55% della retribuzione utile per il TFR (di cui 0,05% di quota associativa), il datore versa il 2,05% (di cui 0,05% di quota associativa) e il lavoratore conferisce il 50% del TFR maturando; per chi è al primo impiego dopo il 28 aprile 1993 il conferimento è integrale. Alla prima iscrizione si versa una quota una tantum di 15,50 €, di cui 11,88 € a carico del datore e 3,62 € a carico del lavoratore. Il TFR non conferito resta in azienda.

Casi pratici

Tizio – contributo di assistenza contrattuale
Tizio, portiere A2, vede in busta paga la trattenuta dello 0,40% per il contributo di assistenza contrattuale, mentre il datore versa l’1,70%, per un totale del 2,10% su tredici mensilità. Grazie a questo versamento accede alle prestazioni di Cassa Portieri ed Ebinprof.
Caia – sanità estesa ai familiari
Caia ha un figlio fiscalmente a carico. Con la novità del rinnovo 2025, l’assistenza sanitaria integrativa si estende anche al figlio, ampliando le prestazioni disponibili per il nucleo familiare.
Sempronio – mancato versamento del datore
Il datore di Sempronio non versa il contributo di assistenza contrattuale: le prestazioni di Cassa Portieri ed Ebinprof sono condizionate al regolare versamento, quindi Sempronio rischia di perderle e può chiedere al datore, con l’aiuto del sindacato, di regolarizzare la posizione.

Domande frequenti

Cos’è la Cassa Portieri?
È l’ente bilaterale del settore, gestito da Confedilizia e dai sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs: rimborsa al datore l’indennità di malattia, gestisce il Fondo Sanitario e le prestazioni di assistenza integrativa (per esempio 1.000 € alla nascita di un figlio, secondo Confedilizia). Accanto c’è l’Ebinprof, l’ente bilaterale nazionale.
Quanto si versa per il contributo di assistenza contrattuale?
Per i profili A, C e D il contributo (art. 6) è del 2,10% della retribuzione mensile lorda su tredici mensilità: 0,40% a carico del lavoratore e 1,70% a carico del datore di lavoro. Per i profili B è lo 0,80% (0,40% e 0,40%).
La sanità integrativa copre anche i familiari?
Sì, dal rinnovo del 30 ottobre 2025 l’assistenza sanitaria integrativa è estesa ai familiari fiscalmente a carico del lavoratore. È inoltre previsto un contributo aggiuntivo di 6 euro al mese a carico del datore dal 1° febbraio 2027.
Cosa succede se il datore non versa i contributi?
Le prestazioni di Cassa Portieri ed Ebinprof sono condizionate al regolare versamento del contributo di assistenza contrattuale: se il datore non versa, il lavoratore rischia di perderle e può rivolgersi al sindacato per far regolarizzare la posizione.
Esiste un fondo pensione di categoria per i portieri?
Sì: il CCNL indica Fon.Te., il fondo pensione dei dipendenti da aziende del terziario, come fondo di riferimento (art. 97). L’adesione è volontaria: almeno 0,55% a carico del lavoratore e 2,05% a carico del datore, più una quota del TFR (50%, o 100% per chi è al primo impiego dopo il 28 aprile 1993).

Stesso CCNL: consulta anche minimi per livello, come darle, preavviso e telematiche, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato, Ferie e permessi nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato, Maternità, paternità e congedi nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato e Tredicesima e mensilità aggiuntive nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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