Indice
La guida
Welfare, Portiercassa e sanità integrativa nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato
Bilateralità di settore, assistenza sanitaria integrativa e contributi a carico di datore e lavoratore.
Il CCNL prevede un sistema di bilateralità di settore (Cassa Portieri ed Ebinprof) finanziato dal contributo di assistenza contrattuale (2,10% della retribuzione per i profili A, C e D, di cui 0,40% a carico del lavoratore) e una assistenza sanitaria integrativa. Il rinnovo 2025 ha esteso le prestazioni sanitarie ai familiari fiscalmente a carico e introdotto un contributo aggiuntivo di 6 euro al mese a carico del datore dal 1° febbraio 2027. La previdenza complementare ha come fondo di riferimento Fon.Te.
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La bilateralità di settore: Cassa Portieri ed Ebinprof
Il comparto dei dipendenti da proprietari di fabbricati dispone di due enti bilaterali gestiti da Confedilizia e dai sindacati Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL: la Cassa Portieri, che rimborsa al datore l’indennità di malattia, gestisce il fondo sanitario e eroga prestazioni di assistenza integrativa (talvolta indicata come Portiercassa), e l’Ebinprof, ente bilaterale nazionale previsto dall’art. 8, che assegna tra l’altro borse di studio ai figli dei dipendenti. Sono un pilastro tipico del settore, che integra le tutele di legge.
Contribuzione
Per i profili A, C e D il contributo di assistenza contrattuale (art. 6) è pari al 2,10% della retribuzione mensile lorda, calcolata su tredici mensilità, così ripartito (per i profili B è lo 0,80%, metà a testa):
- 0,40% a carico del lavoratore;
- 1,70% a carico del datore di lavoro.
Il contributo si versa all’INPS con il modello F24 (codice CUST per portieri e impiegati, PULI per gli operai) ed è condizione per l’accesso alle prestazioni di Cassa Portieri ed Ebinprof. Il fondo sanitario è alimentato da un contributo mensile di 6 € per tutti i dipendenti, a prescindere dall’orario (dal 1° novembre 2015, secondo Confedilizia).
Assistenza sanitaria integrativa
Il CCNL prevede una assistenza sanitaria integrativa a favore dei lavoratori, gestita dalla Cassa Portieri attraverso il Fondo Sanitario e un Piano Sanitario con strutture convenzionate (numero verde 800 009648). Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha introdotto due novità rilevanti:
- estensione delle prestazioni ai familiari fiscalmente a carico del lavoratore;
- contributo aggiuntivo di 6 euro al mese a carico del datore a partire dal 1° febbraio 2027, con prestazioni attivabili già dal 1° novembre 2025.
Tabella riepilogativa
| Voce | Misura | A carico di |
|---|---|---|
| Contributo di assistenza contrattuale (profili A, C, D) | 2,10% (su 13 mensilità) | 0,40% lavoratore + 1,70% datore |
| Sanità integrativa – familiari a carico | prestazioni estese | novità rinnovo 2025 |
| Contributo sanitario aggiuntivo | 6 €/mese dal 1° febbraio 2027 | datore di lavoro |
| Contributo al fondo sanitario | 6 €/mese per tutti i dipendenti (dal 2015) | datore di lavoro |
| Previdenza complementare (Fon.Te.) | almeno 0,55% lavoratore + 2,05% datore + quota di TFR | lavoratore e datore |
Fonti: artt. 6, 97 e 100 del CCNL 12 novembre 2012 (testo ufficiale); Confedilizia, pagine su versamenti contributivi e Cassa Portieri; Edotto, sintesi del rinnovo del 30 ottobre 2025. Il contributo sanitario aggiuntivo di 6 €/mese decorre dal 1° febbraio 2027. Le prestazioni del Piano Sanitario sono nel regolamento del fondo.
Previdenza complementare
Per la previdenza complementare il CCNL indica come fondo di riferimento Fon.Te., il fondo pensione dei dipendenti da aziende del terziario (art. 97). Chi aderisce volontariamente versa almeno lo 0,55% della retribuzione utile per il TFR (di cui 0,05% di quota associativa), il datore versa il 2,05% (di cui 0,05% di quota associativa) e il lavoratore conferisce il 50% del TFR maturando; per chi è al primo impiego dopo il 28 aprile 1993 il conferimento è integrale. Alla prima iscrizione si versa una quota una tantum di 15,50 €, di cui 11,88 € a carico del datore e 3,62 € a carico del lavoratore. Il TFR non conferito resta in azienda.
Casi pratici
Domande frequenti
Cos’è la Cassa Portieri?
Quanto si versa per il contributo di assistenza contrattuale?
La sanità integrativa copre anche i familiari?
Cosa succede se il datore non versa i contributi?
Esiste un fondo pensione di categoria per i portieri?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.