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Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL classifica i dipendenti da proprietari di fabbricati in quattro raggruppamenti: A (portieri, distinti per presenza di alloggio e compito di pulizia), B (operai, addetti pulizie e spazi comuni), C (impiegati e quadri) e D (mansioni assistenziali e sportive). L’inquadramento determina minimo, orario e indennità.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato

Livelli, qualifiche e mansioni nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato

Come si inquadrano portieri con e senza alloggio, custodi, addetti alle pulizie, operai e impiegati: i raggruppamenti A, B, C, D.

In sintesi

Il CCNL classifica i dipendenti da proprietari di fabbricati in quattro raggruppamenti: A (portieri, distinti per presenza di alloggio e compito di pulizia), B (operai, addetti pulizie e spazi comuni), C (impiegati e quadri) e D (mansioni assistenziali e sportive). L’inquadramento determina minimo, orario e indennità.

Dati contrattuali

CCNL
Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi)
Parti firmatarie
Confedilizia · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltucs-UIL
Ultimo rinnovo
30 ottobre 2025
Vigenza
1° novembre 2025 – 31 ottobre 2028
Ambito
~40.000 lavoratori: portieri, custodi, addetti alle pulizie di stabili

La logica dell’inquadramento

Nel lavoro alle dipendenze di proprietari di fabbricati l’inquadramento non dipende solo dal «cosa si fa», ma da due variabili tipiche del settore: la disponibilità di un alloggio di servizio e l’eventuale compito aggiuntivo di pulizia delle parti comuni. Queste due variabili spiegano la differenza tra i profili A1, A2, A3 e A4.

Profili A – portieri

  • A1 – portiere addetto a vigilanza e mansioni accessorie dello stabile, senza alloggio.
  • A2 – portiere addetto a vigilanza e custodia, con alloggio gratuito di servizio.
  • A3 – portiere addetto a vigilanza e pulizia delle parti comuni, senza alloggio.
  • A4 – portiere addetto a vigilanza, custodia e pulizia, con alloggio.
  • Profili A superiori – portieri addetti a sorveglianza di parcheggi e complessi, a vigilanza telematica (controllo di più schermi) o con incarico di coordinamento di altri lavoratori.

Profili B – operai e addetti

  • Operai di manutenzione (specializzati e qualificati) degli immobili.
  • Addetti alla pulizia di androni e scale, senza compiti di vigilanza (chi pulisce ma non fa il portiere).
  • Addetti a piscine, campi e spazi verdi condominiali, assistenti bagnanti.

Profili C e D

I profili C raggruppano gli impiegati (d’ordine e di concetto) e i quadri con funzioni di rilievo, tipici di amministrazioni e complessi immobiliari strutturati. I profili D riguardano mansioni assistenziali, di vigilanza in stabili commerciali e residenziali, istruttori di discipline sportive e operatori di servizi alla persona presenti in alcuni complessi residenziali.

Tabella riepilogativa

Raggruppamenti e profili tipici
Raggruppamento Profili tipici Alloggio Pulizia inclusa
A1 Portiere vigilanza No No
A2 Portiere vigilanza e custodia No
A3 Portiere vigilanza e pulizia No
A4 Portiere vigilanza, custodia e pulizia
B Operai, addetti pulizie e spazi comuni No variabile
C Impiegati e quadri No No
D Mansioni assistenziali, vigilanza, sport No No

Obbligo di dimora: i portieri con alloggio (A2, A4 e profili equiparati) hanno l’obbligo di abitare nell’alloggio assegnato e di essere reperibili nelle fasce orarie stabilite. L’alloggio deve essere gratuito e idoneo.

Mansioni promiscue e mutamento di mansioni

Se un lavoratore svolge stabilmente mansioni di un profilo superiore, ha diritto all’inquadramento corrispondente. Il mutamento di mansioni segue l’art. 2103 del Codice civile: il datore può assegnare mansioni equivalenti o, nei limiti di legge, inferiori solo in casi tipizzati. Il rinnovo 2025 ha istituito una commissione paritetica proprio per aggiornare ruoli e mansioni rispetto alle nuove esigenze del comparto immobiliare.

Casi pratici

Tizio – da A1 ad A3
Tizio è assunto come portiere A1 (sola vigilanza, senza alloggio). Dopo qualche mese l’amministratore gli chiede stabilmente anche la pulizia delle scale. Da quel momento Tizio deve essere inquadrato come A3, con il minimo e le indennità superiori previsti per il profilo che include la pulizia.
Caia – addetta solo alle pulizie (profilo B)
Caia pulisce androne e scale di un condominio ma non svolge alcun compito di vigilanza o custodia. Non è una portiera: va inquadrata nei profili B come addetta alla pulizia, con orario e trattamento del proprio livello, distinto da quello dei portieri.
Sempronio – portiere con alloggio (A4)
Sempronio è portiere con alloggio gratuito e si occupa di vigilanza, custodia e pulizia (A4). Ha l’obbligo di dimorare nell’alloggio e di garantire reperibilità nelle fasce previste; in cambio l’alloggio è gratuito e percepisce le indennità del profilo più completo.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra A1, A2, A3 e A4?
Dipende da due elementi: l’alloggio e la pulizia. A1 è portiere senza alloggio e senza pulizia; A2 con alloggio ma senza pulizia; A3 senza alloggio ma con pulizia; A4 con alloggio e con pulizia. I profili con alloggio comportano obbligo di dimora e reperibilità.
Chi pulisce le scale è sempre un portiere?
No. Chi svolge solo la pulizia di androni e scale, senza vigilanza né custodia, è inquadrato nei profili B come addetto alle pulizie, non come portiere. La distinzione incide su orario e trattamento.
Se svolgo mansioni superiori ho diritto a un inquadramento più alto?
Sì. Se svolgi stabilmente le mansioni di un profilo superiore, hai diritto all’inquadramento e alla retribuzione corrispondenti, secondo i principi dell’art. 2103 del Codice civile.
Il portiere con alloggio è obbligato ad abitare nello stabile?
Sì. I profili con alloggio (A2, A4 e simili) comportano l’obbligo di dimorare nell’alloggio di servizio assegnato e di essere reperibili nelle fasce orarie stabilite dal contratto e dal regolamento di portineria.
Cosa cambia con la commissione paritetica del rinnovo 2025?
Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha istituito una commissione paritetica per studiare l’adeguamento di ruoli e mansioni alle nuove esigenze del comparto immobiliare, valorizzare le professionalità e contrastare il dumping contrattuale. Le eventuali modifiche all’inquadramento arriveranno dai suoi lavori.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra A1, A2, A3 e A4?

Dipende da due elementi: l’alloggio e la pulizia. A1 è portiere senza alloggio e senza pulizia; A2 con alloggio ma senza pulizia; A3 senza alloggio ma con pulizia; A4 con alloggio e con pulizia. I profili con alloggio comportano obbligo di dimora e reperibilità.

Chi pulisce le scale è sempre un portiere?

No. Chi svolge solo la pulizia di androni e scale, senza vigilanza né custodia, è inquadrato nei profili B come addetto alle pulizie, non come portiere. La distinzione incide su orario e trattamento.

Se svolgo mansioni superiori ho diritto a un inquadramento più alto?

Sì. Se svolgi stabilmente le mansioni di un profilo superiore, hai diritto all’inquadramento e alla retribuzione corrispondenti, secondo i principi dell’art. 2103 del Codice civile.

Il portiere con alloggio è obbligato ad abitare nello stabile?

Sì. I profili con alloggio (A2, A4 e simili) comportano l’obbligo di dimorare nell’alloggio di servizio assegnato e di essere reperibili nelle fasce orarie stabilite dal contratto e dal regolamento di portineria.

Cosa cambia con la commissione paritetica del rinnovo 2025?

Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha istituito una commissione paritetica per studiare l’adeguamento di ruoli e mansioni alle nuove esigenze del comparto immobiliare, valorizzare le professionalità e contrastare il dumping contrattuale. Le eventuali modifiche all’inquadramento arriveranno dai suoi lavori.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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