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Livelli, qualifiche e mansioni nel CCNL Portieri e Proprietari di Fabbricato
Come si inquadrano portieri con e senza alloggio, custodi, addetti alle pulizie, operai e impiegati: i raggruppamenti A, B, C, D.
Il CCNL classifica i dipendenti da proprietari di fabbricati in quattro raggruppamenti: A (portieri, distinti per presenza di alloggio e compito di pulizia), B (operai, addetti pulizie e spazi comuni), C (impiegati e quadri) e D (mansioni assistenziali e sportive). L’inquadramento determina minimo, orario e indennità.
La logica dell’inquadramento
Nel lavoro alle dipendenze di proprietari di fabbricati l’inquadramento non dipende solo dal «cosa si fa», ma da due variabili tipiche del settore: la disponibilità di un alloggio di servizio e l’eventuale compito aggiuntivo di pulizia delle parti comuni. Queste due variabili spiegano la differenza tra i profili A1, A2, A3 e A4.
Profili A – portieri
- A1 – portiere addetto a vigilanza e mansioni accessorie dello stabile, senza alloggio.
- A2 – portiere addetto a vigilanza e custodia, con alloggio gratuito di servizio.
- A3 – portiere addetto a vigilanza e pulizia delle parti comuni, senza alloggio.
- A4 – portiere addetto a vigilanza, custodia e pulizia, con alloggio.
- Profili A superiori – portieri addetti a sorveglianza di parcheggi e complessi, a vigilanza telematica (controllo di più schermi) o con incarico di coordinamento di altri lavoratori.
Profili B – operai e addetti
- Operai di manutenzione (specializzati e qualificati) degli immobili.
- Addetti alla pulizia di androni e scale, senza compiti di vigilanza (chi pulisce ma non fa il portiere).
- Addetti a piscine, campi e spazi verdi condominiali, assistenti bagnanti.
Profili C e D
I profili C raggruppano gli impiegati (d’ordine e di concetto) e i quadri con funzioni di rilievo, tipici di amministrazioni e complessi immobiliari strutturati. I profili D riguardano mansioni assistenziali, di vigilanza in stabili commerciali e residenziali, istruttori di discipline sportive e operatori di servizi alla persona presenti in alcuni complessi residenziali.
Tabella riepilogativa
| Raggruppamento | Profili tipici | Alloggio | Pulizia inclusa |
|---|---|---|---|
| A1 | Portiere vigilanza | No | No |
| A2 | Portiere vigilanza e custodia | Sì | No |
| A3 | Portiere vigilanza e pulizia | No | Sì |
| A4 | Portiere vigilanza, custodia e pulizia | Sì | Sì |
| B | Operai, addetti pulizie e spazi comuni | No | variabile |
| C | Impiegati e quadri | No | No |
| D | Mansioni assistenziali, vigilanza, sport | No | No |
Obbligo di dimora: i portieri con alloggio (A2, A4 e profili equiparati) hanno l’obbligo di abitare nell’alloggio assegnato e di essere reperibili nelle fasce orarie stabilite. L’alloggio deve essere gratuito e idoneo.
Mansioni promiscue e mutamento di mansioni
Se un lavoratore svolge stabilmente mansioni di un profilo superiore, ha diritto all’inquadramento corrispondente. Il mutamento di mansioni segue l’art. 2103 del Codice civile: il datore può assegnare mansioni equivalenti o, nei limiti di legge, inferiori solo in casi tipizzati. Il rinnovo 2025 ha istituito una commissione paritetica proprio per aggiornare ruoli e mansioni rispetto alle nuove esigenze del comparto immobiliare.
Casi pratici
Domande frequenti
Qual è la differenza tra A1, A2, A3 e A4?
Chi pulisce le scale è sempre un portiere?
Se svolgo mansioni superiori ho diritto a un inquadramento più alto?
Il portiere con alloggio è obbligato ad abitare nello stabile?
Cosa cambia con la commissione paritetica del rinnovo 2025?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e custodi) sottoscritto il 30 ottobre 2025 da Confedilizia con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Gli importi retributivi vanno sempre verificati sulle tabelle ufficiali allegate al contratto. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra A1, A2, A3 e A4?
Dipende da due elementi: l’alloggio e la pulizia. A1 è portiere senza alloggio e senza pulizia; A2 con alloggio ma senza pulizia; A3 senza alloggio ma con pulizia; A4 con alloggio e con pulizia. I profili con alloggio comportano obbligo di dimora e reperibilità.
Chi pulisce le scale è sempre un portiere?
No. Chi svolge solo la pulizia di androni e scale, senza vigilanza né custodia, è inquadrato nei profili B come addetto alle pulizie, non come portiere. La distinzione incide su orario e trattamento.
Se svolgo mansioni superiori ho diritto a un inquadramento più alto?
Sì. Se svolgi stabilmente le mansioni di un profilo superiore, hai diritto all’inquadramento e alla retribuzione corrispondenti, secondo i principi dell’art. 2103 del Codice civile.
Il portiere con alloggio è obbligato ad abitare nello stabile?
Sì. I profili con alloggio (A2, A4 e simili) comportano l’obbligo di dimorare nell’alloggio di servizio assegnato e di essere reperibili nelle fasce orarie stabilite dal contratto e dal regolamento di portineria.
Cosa cambia con la commissione paritetica del rinnovo 2025?
Il rinnovo del 30 ottobre 2025 ha istituito una commissione paritetica per studiare l’adeguamento di ruoli e mansioni alle nuove esigenze del comparto immobiliare, valorizzare le professionalità e contrastare il dumping contrattuale. Le eventuali modifiche all’inquadramento arriveranno dai suoi lavori.