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La guida
Malattia, infortunio e comporto nel CCNL Aeroportuali e Handling
Guida completa alla tutela economica e alla conservazione del posto in caso di malattia o infortunio per il personale aeroportuale di terra: periodi di comporto, integrazione dell’indennità INPS, aspettativa e tutele specifiche per lavoratori notturni e con disabilità.
Il CCNL Trasporto Aereo garantisce nella Sezione Handlers (art. H29) la conservazione del posto per 12 mesi di malattia, con l’intera retribuzione per i primi 6 mesi e il 50% per i successivi 6, al netto di quanto spetta da INPS e altri enti. Per patologie oncologiche, sclerosi multipla e distrofie muscolari i limiti sono raddoppiati e, a richiesta, spetta un’aspettativa non retribuita di 12 mesi. L’infortunio sul lavoro (INAIL) ha un trattamento distinto e più favorevole.
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Tabella riepilogativa: comporto e trattamento economico
| Periodo di assenza | Fonte erogazione | Trattamento economico |
|---|---|---|
| Primi 6 mesi di malattia | Datore, al netto di INPS | Intera retribuzione mensile (art. H29, comma 6) |
| Dal 7° al 12° mese | Datore, al netto di INPS | 50% della retribuzione |
| Patologie oncologiche, sclerosi multipla, distrofie | Datore, al netto di INPS | Limiti raddoppiati: 12 mesi al 100% e 12 al 50% |
| Oltre il comporto | Solo INPS (se indennità ancora dovuta) | Conservazione del posto cessata; possibile licenziamento o aspettativa non retribuita |
Dati dell’art. H29 della Parte specifica Sezione Handlers del 25 ottobre 2023 (Sezione Handlers); la Sezione Gestori ha una disciplina propria che non abbiamo letto. L’integrazione tiene conto di quanto spetta da INPS: 50% dal 4° al 20° giorno e 2/3 dal 21°.
Il comporto: cos’è e come si calcola
Il periodo di comporto è il periodo durante il quale il lavoratore malato ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. Superato questo termine senza guarigione, il datore di lavoro può procedere al licenziamento per superamento del comporto, che non è un licenziamento per giusta causa ma un recesso per impossibilità sopravvenuta della prestazione.
Il comporto può essere secco (periodo continuativo unico) o per sommatoria (somma di più assenze in un determinato arco temporale). Nella Sezione Handlers (art. H29) il limite è di 12 mesi di conservazione del posto; il testo letto non indica un arco di riferimento di 24 o 36 mesi, quindi conviene chiedere all’azienda come conteggia le assenze frazionate.
Nel calcolo del comporto non si computano: le assenze per infortunio sul lavoro o malattia professionale, i congedi per maternità/paternità obbligatori, le assenze per donazione di sangue o midollo osseo.
Aspettativa non retribuita per malattie gravi
L’art. H29 della Sezione Handlers prevede che, al termine della conservazione del posto, i lavoratori con patologie oncologiche, sclerosi multipla o distrofie muscolari, o con una disabilità sopravvenuta di almeno il 60%, possano chiedere 12 mesi di aspettativa non retribuita, da richiedere entro la scadenza dei periodi di conservazione del posto. Durante questo periodo il lavoratore non percepisce retribuzione ma conserva il posto di lavoro e la copertura previdenziale è sospesa. Il rinnovo dei gestori del 2025 ha introdotto a sua volta criteri differenziati per lavoratori con disabilità o patologie croniche.
Infortunio sul lavoro: tutela INAIL e integrazione contrattuale
L’infortunio sul lavoro (incluse le malattie professionali) è assicurato dall’INAIL (D.P.R. 1124/1965). Il lavoratore infortunato ha diritto a:
- Indennità giornaliera INAIL: dal 4° giorno (i primi 3 sono a carico del datore) pari al 60% della retribuzione dal 4° al 90° giorno, e al 75% dal 91° in poi.
- Integrazione contrattuale: il testo Handlers letto non indica un’integrazione specifica per l’infortunio sul lavoro; per l’art. H30 l’azienda stipula polizze per gli infortuni dei lavoratori non protetti dall’INAIL.
- Conservazione del posto: il periodo di infortunio non si computa nel comporto per malattia comune. Il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto per tutta la durata dell’inabilità temporanea.
- Rendita INAIL: in caso di invalidità permanente superiore al 16% del danno biologico, l’INAIL eroga una rendita.
Gli aeroporti sono ambienti con rischi specifici (mezzi di rampa, bagagli pesanti, superfici scivolose, jet blast, agenti chimici per il de-icing). Il CCNL e la normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008) impongono misure preventive specifiche, formazione obbligatoria e dispositivi di protezione individuale.
Certificazione e obblighi del lavoratore
Il lavoratore assente per malattia deve: (1) comunicare tempestivamente l’assenza al datore entro l’inizio del turno; (2) far pervenire il certificato medico telematico all’INPS e al datore entro i termini di legge. L’INPS gestisce i certificati telematici e il datore può verificarne la ricezione. La visita di controllo fiscale (visite mediche INPS) è possibile nelle fasce di reperibilità previste dalla legge (in genere ore 10-12 e 17-19 per i lavoratori privati, salvo turni particolari). Il lavoratore con turni H24 deve rispettare le fasce in base all’orario contrattuale del giorno dell’assenza.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto a lungo il CCNL aeroportuali garantisce la conservazione del posto in malattia?
Come viene integrata l’indennità INPS durante la malattia?
L’infortunio sul lavoro si computa nel comporto?
Cosa succede se supero il periodo di comporto?
Il lavoratore notturno ha tutele sanitarie aggiuntive?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Specifica Gestori Aeroportuali del 4 giugno 2025 e al rinnovo Handlers del 25 ottobre 2023. Le regole sulla malattia sono quelle dell’art. H29 della Sezione Handlers del 25 ottobre 2023. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.