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La guida

CCNL Servizi Aeroportuali e Handling

Lavoro notturno, festivo e domenicale nel CCNL Servizi Aeroportuali e Handling: turni e maggiorazioni

Nei cicli produttivi su turni il lavoro di notte, di domenica e nei giorni festivi è spesso la regola. La legge fissa limiti e tutele (durata, riposi, sorveglianza sanitaria), mentre la maggiorazione economica di queste prestazioni è stabilita dal CCNL. Vediamo cosa spetta e quali sono i paletti invalicabili.

In sintesi

Il lavoro notturno (D.Lgs. 66/2003) è quello svolto nel periodo di almeno 7 ore tra le 24 e le 5; per i lavoratori notturni l’orario medio non supera le 8 ore nelle 24 e spetta la sorveglianza sanitaria. Restano fermi il riposo di 11 ore al giorno e di 24 ore a settimana, di regola di domenica. Negli handlers (art. H10) il notturno in turni regolari è maggiorato del 50%, quello fuori turno o in turno di domenica/festivo del 55%; le ore lavorate nelle festività del 45%. Ai fini della paga è notturno il lavoro tra le 20:00 e le 8:00.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assohandlers · Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Ugl Trasporto Aereo
Istituti trattati
Lavoro notturno (D.Lgs. 66/2003) · Maggiorazioni di turno · Festività · Riposo settimanale
Riferimenti
D.Lgs. 66/2003 (orario, notturno, riposi) · Art. 2109 c.c. · D.Lgs. 151/2001 (tutela maternità) · Maggiorazioni del CCNL
Fonte
Parte specifica Sezione Handlers del 25 ottobre 2023 (testo pubblicato da Assohandlers), artt. H10, H12, H20

Che cosa è il lavoro notturno per la legge

Il D.Lgs. 66/2003 dà due definizioni che conviene tenere distinte. Il lavoro notturno è l’attività svolta in un periodo di almeno 7 ore consecutive che comprende l’intervallo tra la mezzanotte e le 5 del mattino. Il lavoratore notturno è invece chi svolge, in via non occasionale, almeno 3 ore di lavoro notturno per una parte rilevante dell’anno, secondo i criteri fissati dal CCNL. Questa qualifica fa scattare tutele aggiuntive.

Limiti e tutele del lavoratore notturno

  • l’orario di lavoro non può superare, in media, le 8 ore nell’arco di 24 ore;
  • il lavoratore ha diritto a sorveglianza sanitaria periodica e gratuita;
  • se sopravviene un’inidoneità al notturno certificata, deve essere adibito, ove possibile, a mansioni diurne.

Le maggiorazioni: come ragionano i contratti

La legge non fissa la maggiorazione per il lavoro notturno o festivo: la fissa il CCNL. Per gli handlers la regola è nell’art. H10 della parte specifica del 25 ottobre 2023, che per la paga considera notturno il lavoro tra le 20:00 e le 8:00 (più ampio della fascia di legge).

Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo – CCNL Trasporto Aereo, Sezione Handlers (art. H10)
Tipo di prestazione Maggiorazione Note
Straordinario diurno feriale 25% Ore oltre la durata giornaliera del turno
Straordinario diurno nel giorno feriale non lavorativo della settimana 30% Es. il sabato libero nella settimana su 5 giorni
Straordinario notturno e festivo 45% Notturno, ai fini retributivi, dalle 20:00 alle 8:00
Lavoro notturno in regolari turni periodici 50% Turno di notte programmato
Lavoro notturno non compiuto in regolari turni periodici 55% Notte occasionale, fuori dal ciclo di turni
Lavoro notturno in regolari turni periodici di domenica o nei festivi 55% Turno di notte che cade in giorno festivo
Ore lavorate in una festività (art. H12) 45% Sulla retribuzione normale

Le percentuali sono omnicomprensive (includono già l’incidenza su tutti gli istituti indiretti e differiti, TFR compreso) e non si sommano: la maggiore assorbe la minore. Per il minimo tabellare la base di calcolo resta la tabella dei minimi al 1° febbraio 2016 (art. H10: ad esempio 1.005,47 € per il 4° livello); gli aumenti del rinnovo 2023 non incidono su questi istituti (art. H15). Fonte: Parte specifica Sezione Handlers del 25 ottobre 2023.

Turni e rotazioni

Nei cicli continui il personale ruota su turni (mattina, pomeriggio, notte). Chi lavora in turni avvicendati H16 o H24 riceve anche un’indennità di turno di 0,26 € per ogni giornata di presenza (art. H20), distinta dalla maggiorazione notturna, e l’indennità giornaliera dell’art. H19. Per i turnisti è festivo il giorno di riposo compensativo, non la domenica lavorata in turno; il CCNL non prevede una maggiorazione domenicale autonoma. Per orario normale e straordinari vedi la scheda orario di lavoro e straordinari negli handlers.

I riposi: i paletti che restano sempre

Qualunque sia l’organizzazione dei turni, due diritti non si toccano:

Riposo Durata minima di legge Fonte
Riposo giornaliero 11 ore consecutive ogni 24 ore Art. 7 D.Lgs. 66/2003
Riposo settimanale 24 ore consecutive ogni 7 giorni, di regola di domenica Art. 9 D.Lgs. 66/2003; art. 2109 c.c.

Il riposo settimanale può essere calcolato come media su un periodo non superiore a 14 giorni: nei settori a ciclo aperto questo consente di concentrare i turni e spostare il riposo, ma il diritto al recupero resta.

Casi pratici

Tizio — turno notturno abituale
Tizio lavora stabilmente sul turno di notte in un ciclo continuo. Sulle ore notturne del turno regolare riceve la maggiorazione del 50% (art. H10) e, per ogni giornata di presenza, l’indennità di turno di 0,26 € (art. H20); la sua media oraria resta entro le 8 ore nelle 24 e viene sottoposto a sorveglianza sanitaria periodica.
Caia — festivo lavorato
Caia è chiamata a lavorare il 15 agosto per coprire un picco di voli. Le ore lavorate nella festività sono pagate con la retribuzione normale maggiorata del 45% (art. H12); se le ore sono notturne e rientrano nel suo turno regolare, la maggiorazione è del 55%, perché le percentuali non si sommano e la maggiore assorbe la minore.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro festivo e domenicale: come va pagato →

Domande frequenti

Qual è la differenza tra lavoro notturno e lavoratore notturno?
Il lavoro notturno è la singola prestazione resa nel periodo di almeno 7 ore che comprende l’intervallo tra mezzanotte e le 5. Il lavoratore notturno è invece chi svolge il notturno in modo abituale (almeno 3 ore per una parte rilevante dell’anno, secondo il CCNL): solo per lui scattano tutele come il limite delle 8 ore medie e la sorveglianza sanitaria.
Il riposo settimanale deve cadere per forza di domenica?
Di regola sì (art. 2109 c.c.), ma nei settori a ciclo aperto — dove si lavora anche la domenica — il riposo può essere collocato in un altro giorno. Resta comunque il diritto a 24 ore consecutive di riposo ogni 7 giorni, e negli handlers, per i turnisti, il festivo è il giorno di riposo compensativo, non la domenica lavorata in turno.
Le maggiorazioni per notturno e festivo si sommano allo straordinario?
No, negli handlers non si sommano. L’art. H10 stabilisce che le percentuali non sono cumulabili e che la maggiore assorbe la minore: lo straordinario notturno o festivo è pagato con il 45%, il notturno in turno di domenica o nei festivi con il 55%.
Di quanto è la maggiorazione per il lavoro notturno?
Negli handlers il lavoro notturno in regolari turni periodici è maggiorato del 50%, quello non compiuto in turni regolari del 55%, quello in turno di domenica o nei festivi del 55%; lo straordinario notturno del 45% (art. H10). Le percentuali sono omnicomprensive e si calcolano, per il minimo tabellare, sulla tabella al 1° febbraio 2016.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso, licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.

Contenuto divulgativo aggiornato alle regole generali di legge (D.Lgs. 66/2003; art. 2109 c.c.; D.Lgs. 151/2001). Le percentuali di maggiorazione e le regole di cumulo sono quelle dell’art. H10 della parte specifica Handlers del 25 ottobre 2023; le sezioni Gestori e Catering hanno regole proprie.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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