Indice
La guida
Apprendistato professionalizzante nel CCNL Aeroportuali e Handling
Come funziona il contratto di apprendistato nel settore aeroportuale: chi può essere assunto, per quanti mesi, con quale retribuzione e quale formazione obbligatoria. Attenzione: il CCNL esclude l’apprendistato per il personale navigante; questa guida riguarda esclusivamente il personale di terra (handlers e gestori aeroportuali).
Negli handlers (art. H9 della parte specifica del 25 ottobre 2023) l’apprendista è pagato in percentuale di minimo tabellare e contingenza: dal 75-80% del primo semestre al 95% dell’ultimo, su contratti fino a 18, 24 o 36 mesi. La formazione professionalizzante è di almeno 80 ore medie annue, la prova non supera i 2 mesi di effettiva presenza. Al termine si può recedere con 15 giorni di preavviso; altrimenti il rapporto prosegue a tempo indeterminato.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa: retribuzione dell’apprendista per fase
| Semestre | Contratto fino a 18 mesi | Fino a 24 mesi | Fino a 36 mesi |
|---|---|---|---|
| 1° semestre | 80% | 80% | 75% |
| 2° semestre | 85% | 85% | 75% |
| 3° semestre | 90% | 90% | 80% |
| 4° semestre | – | 95% | 85% |
| 5° semestre | – | – | 90% |
| 6° semestre | – | – | 95% |
Le percentuali si applicano ai minimi tabellari in vigore e all’indennità di contingenza del livello di inquadramento previsto tempo per tempo. Il testo non abbina una durata a ciascun profilo: la durata si fissa nel contratto individuale e nel piano formativo. Per gli importi dei minimi vedi le tabelle retributive degli handlers. Fonte: Parte specifica Sezione Handlers del 25 ottobre 2023.
Il contratto di apprendistato nel settore aeroportuale: perché è importante
Il settore dell’handling e della gestione aeroportuale è caratterizzato da attività complesse che richiedono qualificazione specifica (patenti speciali per i mezzi di piazzale, certificazioni di sicurezza aeroportuale ENAC, formazione antincendio, lingua inglese per le operazioni). Il contratto di apprendistato professionalizzante consente di inserire giovani lavoratori in un percorso strutturato di acquisizione di queste competenze, con un costo retributivo ridotto per l’azienda e garanzie di formazione per il lavoratore.
Dal punto di vista normativo, l’apprendistato professionalizzante è disciplinato dal D.Lgs. 81/2015 (art. 41-47). Il CCNL Trasporto Aereo ha il compito di definire la durata contrattuale, i piani formativi di riferimento e le percentuali retributive per ciascuna fase, integrando la normativa di legge.
Formazione obbligatoria: contenuti e responsabilità
Il piano formativo individuale (PFI) definisce la formazione per acquisire le competenze tecnico-professionali e specialistiche coerenti con la qualifica da conseguire. Per gli handlers l’art. H9 fissa:
- Monte ore: almeno 80 ore medie annue di formazione professionalizzante, compresa la formazione teorica iniziale sul rischio specifico (Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011), integrata dall’offerta formativa pubblica dove esiste.
- Modalità: in azienda o all’esterno, anche on the job, in e-learning o in affiancamento; le ore di formazione esterna sono orario di lavoro a tutti gli effetti.
- Part-time: per l’apprendista a tempo parziale la durata della formazione non si riproporziona.
Per contenuto del PFI e attestazione della formazione si usano i modelli allegati all’Accordo interconfederale del 18 aprile 2012, salvo diverse intese aziendali. Il CCNL non fissa un numero massimo di apprendisti per tutor; la Parte generale (art. 29) limita invece il numero degli apprendisti al rapporto di tre a due rispetto ai lavoratori specializzati e qualificati a tempo indeterminato.
Agevolazioni per il datore di lavoro
Le aliquote contributive ridotte dell’apprendistato sono fissate dalla legge, non dal CCNL, e cambiano nel tempo: vanno verificate sulle istruzioni INPS dell’anno. Il CCNL handlers aggiunge alcune regole proprie (art. H9):
- Vincolo di conferma: le aziende con almeno 50 dipendenti non possono assumere nuovi apprendisti se non hanno confermato a tempo indeterminato almeno il 20% di quelli scaduti nei 24 mesi precedenti.
- Malattia: conservazione del posto per 180 giorni complessivi; l’azienda corrisponde il 66% della retribuzione fino al 180° giorno, nei limiti della durata dell’apprendistato.
- Infortunio sul lavoro: integrazione del trattamento INAIL al 100% dal primo giorno.
- Anzianità: per gli apprendisti confermati, ai fini degli scatti conta il 50% della durata dell’apprendistato.
Apprendistato e clausola sociale: un caso particolare
Il CCNL prevede che la clausola sociale non si applichi in modo automatico all’apprendista: poiché il contratto di apprendistato è un contratto formativo a causa mista (lavoro e formazione), la sua natura è diversa da un contratto ordinario. In caso di cambio di gestore o di handler, l’impresa subentrante non è obbligata ad assumere l’apprendista dell’impresa uscente nella stessa qualità di apprendista. Tuttavia, l’impresa subentrante può assumere il lavoratore (eventualmente con un nuovo contratto di apprendistato o con un contratto ordinario al livello già raggiunto) tenendo conto delle competenze acquisite.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Chi può essere assunto con contratto di apprendistato nel settore aeroportuale?
Quanto dura il contratto di apprendistato nel settore aeroportuale?
Quante ore di formazione sono obbligatorie?
Cosa succede se il datore non eroga la formazione?
Alla scadenza dell’apprendistato il datore può non assumere?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso, licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Generale CCNL Trasporto Aereo del 7 febbraio 2025 e al rinnovo della Parte Specifica Gestori del 4 giugno 2025. L’apprendistato professionalizzante è disciplinato dal D.Lgs. 81/2015, applicabile indipendentemente dal CCNL. Le percentuali retributive esatte per fase sono contenute nei testi integrali del CCNL di settore. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.