Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Servizi Aeroportuali e Handling

Apprendistato professionalizzante nel CCNL Aeroportuali e Handling

Come funziona il contratto di apprendistato nel settore aeroportuale: chi può essere assunto, per quanti mesi, con quale retribuzione e quale formazione obbligatoria. Attenzione: il CCNL esclude l’apprendistato per il personale navigante; questa guida riguarda esclusivamente il personale di terra (handlers e gestori aeroportuali).

In sintesi

Negli handlers (art. H9 della parte specifica del 25 ottobre 2023) l’apprendista è pagato in percentuale di minimo tabellare e contingenza: dal 75-80% del primo semestre al 95% dell’ultimo, su contratti fino a 18, 24 o 36 mesi. La formazione professionalizzante è di almeno 80 ore medie annue, la prova non supera i 2 mesi di effettiva presenza. Al termine si può recedere con 15 giorni di preavviso; altrimenti il rapporto prosegue a tempo indeterminato.

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Dati contrattuali

Tipologia
Apprendistato professionalizzante (D.Lgs. 81/2015), oltre a quello per la qualifica e di alta formazione
Età
Da 18 a 29 anni (17 con qualifica professionale); senza limite per chi percepisce un trattamento di disoccupazione
Durata
Contratti fino a 18, 24 o 36 mesi (tabella dell’art. H9)
Formazione
Almeno 80 ore medie annue, compresa la formazione sulla sicurezza
Periodo di prova
Massimo 2 mesi di effettiva presenza, per iscritto
Esclusione
Personale navigante (art. 29 Parte generale)
Fonte
Parte specifica Sezione Handlers del 25 ottobre 2023 e Parte generale del 7 febbraio 2025

Tabella riepilogativa: retribuzione dell’apprendista per fase

Retribuzione dell’apprendista – CCNL Trasporto Aereo, Sezione Handlers (art. H9), in % di minimo tabellare e contingenza del livello di inquadramento
Semestre Contratto fino a 18 mesi Fino a 24 mesi Fino a 36 mesi
1° semestre 80% 80% 75%
2° semestre 85% 85% 75%
3° semestre 90% 90% 80%
4° semestre – 95% 85%
5° semestre – – 90%
6° semestre – – 95%

Le percentuali si applicano ai minimi tabellari in vigore e all’indennità di contingenza del livello di inquadramento previsto tempo per tempo. Il testo non abbina una durata a ciascun profilo: la durata si fissa nel contratto individuale e nel piano formativo. Per gli importi dei minimi vedi le tabelle retributive degli handlers. Fonte: Parte specifica Sezione Handlers del 25 ottobre 2023.

Il contratto di apprendistato nel settore aeroportuale: perché è importante

Il settore dell’handling e della gestione aeroportuale è caratterizzato da attività complesse che richiedono qualificazione specifica (patenti speciali per i mezzi di piazzale, certificazioni di sicurezza aeroportuale ENAC, formazione antincendio, lingua inglese per le operazioni). Il contratto di apprendistato professionalizzante consente di inserire giovani lavoratori in un percorso strutturato di acquisizione di queste competenze, con un costo retributivo ridotto per l’azienda e garanzie di formazione per il lavoratore.

Dal punto di vista normativo, l’apprendistato professionalizzante è disciplinato dal D.Lgs. 81/2015 (art. 41-47). Il CCNL Trasporto Aereo ha il compito di definire la durata contrattuale, i piani formativi di riferimento e le percentuali retributive per ciascuna fase, integrando la normativa di legge.

Formazione obbligatoria: contenuti e responsabilità

Il piano formativo individuale (PFI) definisce la formazione per acquisire le competenze tecnico-professionali e specialistiche coerenti con la qualifica da conseguire. Per gli handlers l’art. H9 fissa:

  • Monte ore: almeno 80 ore medie annue di formazione professionalizzante, compresa la formazione teorica iniziale sul rischio specifico (Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011), integrata dall’offerta formativa pubblica dove esiste.
  • Modalità: in azienda o all’esterno, anche on the job, in e-learning o in affiancamento; le ore di formazione esterna sono orario di lavoro a tutti gli effetti.
  • Part-time: per l’apprendista a tempo parziale la durata della formazione non si riproporziona.

Per contenuto del PFI e attestazione della formazione si usano i modelli allegati all’Accordo interconfederale del 18 aprile 2012, salvo diverse intese aziendali. Il CCNL non fissa un numero massimo di apprendisti per tutor; la Parte generale (art. 29) limita invece il numero degli apprendisti al rapporto di tre a due rispetto ai lavoratori specializzati e qualificati a tempo indeterminato.

Agevolazioni per il datore di lavoro

Le aliquote contributive ridotte dell’apprendistato sono fissate dalla legge, non dal CCNL, e cambiano nel tempo: vanno verificate sulle istruzioni INPS dell’anno. Il CCNL handlers aggiunge alcune regole proprie (art. H9):

  • Vincolo di conferma: le aziende con almeno 50 dipendenti non possono assumere nuovi apprendisti se non hanno confermato a tempo indeterminato almeno il 20% di quelli scaduti nei 24 mesi precedenti.
  • Malattia: conservazione del posto per 180 giorni complessivi; l’azienda corrisponde il 66% della retribuzione fino al 180° giorno, nei limiti della durata dell’apprendistato.
  • Infortunio sul lavoro: integrazione del trattamento INAIL al 100% dal primo giorno.
  • Anzianità: per gli apprendisti confermati, ai fini degli scatti conta il 50% della durata dell’apprendistato.
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Apprendistato e clausola sociale: un caso particolare

Il CCNL prevede che la clausola sociale non si applichi in modo automatico all’apprendista: poiché il contratto di apprendistato è un contratto formativo a causa mista (lavoro e formazione), la sua natura è diversa da un contratto ordinario. In caso di cambio di gestore o di handler, l’impresa subentrante non è obbligata ad assumere l’apprendista dell’impresa uscente nella stessa qualità di apprendista. Tuttavia, l’impresa subentrante può assumere il lavoratore (eventualmente con un nuovo contratto di apprendistato o con un contratto ordinario al livello già raggiunto) tenendo conto delle competenze acquisite.

Casi pratici

Tizio – Apprendista di rampa al 4° livello: retribuzione e formazione
Tizio, 22 anni, viene assunto come apprendista handler al 4° livello. Il contratto ha durata di 24 mesi. Per la tabella dell’art. H9 percepisce l’80% di minimo tabellare e contingenza nel primo semestre, l’85% nel secondo, il 90% nel terzo e il 95% nel quarto. Deve ricevere almeno 80 ore medie annue di formazione professionalizzante, compresa quella sulla sicurezza, anche on the job o in affiancamento. Il tutor aziendale è il capo reparto con 10 anni di esperienza in rampa.
Caia – Apprendistato non confermato: diritti al termine
Caia ha completato 36 mesi di apprendistato come agente passeggeri al 3° livello. L’azienda comunica la mancata conferma con il preavviso di 15 giorni previsto dall’art. H9 (art. 2118 c.c.). Caia non è stata licenziata per giustificato motivo: è il termine naturale del contratto. Ha diritto alla liquidazione del TFR maturato, ai ratei di tredicesima e quattordicesima, e alla NASpI se ne ha i requisiti, perché la cessazione non dipende da una sua scelta. Può iscriversi al Centro per l’Impiego e accedere alle politiche attive del lavoro.
Sempronio – Datore che non eroga la formazione: conseguenze
Sempronio è apprendista da 18 mesi. L’azienda non ha erogato alcuna ora di formazione: zero ore trasversali, zero tecniche. Sempronio si rivolge al delegato sindacale Filt-Cgil. La mancata erogazione della formazione è un inadempimento contrattuale grave. Le conseguenze per il datore: (a) perdita degli sgravi contributivi; (b) conversione del contratto in ordinario a tempo indeterminato secondo la giurisprudenza; (c) sanzioni ispettive. Sempronio chiede all’Ispettorato del Lavoro l’accertamento dell’inadempimento.
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Domande frequenti

Chi può essere assunto con contratto di apprendistato nel settore aeroportuale?
Per l’apprendistato professionalizzante i giovani dai 18 ai 29 anni (17 con qualifica professionale); negli handlers anche chi percepisce un trattamento di disoccupazione, senza limite di età (art. H9). Il CCNL esclude espressamente il personale navigante (piloti, assistenti di volo) dall’apprendistato.
Quanto dura il contratto di apprendistato nel settore aeroportuale?
La tabella dell’art. H9 prevede contratti fino a 18, fino a 24 e fino a 36 mesi, con retribuzione crescente per semestri (dal 75-80% al 95% di minimo tabellare e contingenza). Il testo non abbina una durata a ciascun livello: la durata si fissa nel contratto individuale. Un apprendistato iniziato presso un’altra azienda per le stesse mansioni, con interruzione non superiore a 12 mesi, può ridurre la nuova durata fino al 50%.
Quante ore di formazione sono obbligatorie?
Negli handlers almeno 80 ore medie annue di formazione professionalizzante, compresa la formazione teorica iniziale sulla sicurezza (art. H9), integrata dall’offerta formativa pubblica dove esiste. Per il part-time le ore non si riducono.
Cosa succede se il datore non eroga la formazione?
L’inadempimento nella formazione comporta la perdita degli sgravi contributivi, possibile conversione del contratto in ordinario a tempo indeterminato per giurisprudenza e sanzioni dell’Ispettorato del Lavoro. Il lavoratore può segnalare la violazione all’ITL competente.
Alla scadenza dell’apprendistato il datore può non assumere?
Sì. Alla scadenza il datore può non confermare l’apprendista, comunicando il recesso con 15 giorni di preavviso (art. H9). Non si tratta di licenziamento per giustificato motivo. Il lavoratore ha diritto al TFR maturato e potenzialmente alla NASpI.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso, licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo della Parte Generale CCNL Trasporto Aereo del 7 febbraio 2025 e al rinnovo della Parte Specifica Gestori del 4 giugno 2025. L’apprendistato professionalizzante è disciplinato dal D.Lgs. 81/2015, applicabile indipendentemente dal CCNL. Le percentuali retributive esatte per fase sono contenute nei testi integrali del CCNL di settore. Per situazioni specifiche consultare Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo (o Fit-Cisl per gli handlers), un consulente del lavoro o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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